Matteo è ossessionato dalle proteine animali.
Qualsiasi proteina animale stia fagocitando interrompe la masticazione e comincia:
– Mamma, è pollo?
– Si, amore (pronunciato tremando perchè già conscia della direzione del suo quesito).
– L’hanno ucciso?
– Si.
– Come l’hanno ucciso?
E ancora:
– Mamma è pesce? L’hanno pescato?
– Certo.
– Per ucciderlo?
E di nuovo:
– Mamma sono uova?
– Si
– E il pulcino?
Ora, io non so se queste sono le basi di un futuro da vegetariano, ma di sicuro sono le basi giuste per non rimanere mai sprovvista di Maalox! ![]()

13 anni: un adolescente che cresce te
Una sorpresa di nome Wanda
Da Splinder ai like degli amici
Scuola secondaria: i miei primi mesi
Grazie Giuly! Il tuo procede?
non posso che dire che ha una sensibilità viscerale! hahahaha
ciao cara complimenti per il tuo blog è semplicemente perfetto! 😉
Ciao Giulyyyy!
porca miseria anche daniele è in questa fase. Che diventi vegetariano anche lui. Siamo sulla buona strada in questo periodo
beh,ma e’ logico e lineare anche quello di matteo,siamo noi grandi che abbiamo perso questa sensibilita’.
@ Anna: almeno il suo scandalizzarsi ha un senso logico lineare. 😀
eh eh eh, anche mio figlio soffre e si scandalizza e io ne sono felicissima!infatti si e’ vegetariani tutti e due!
ahahaha! anche io ho avuto il periodo in cui mia figlia era assillata con questo discorso! e ancora adesso siamo nel bel mezzo di discussioni analoghe. Scriverò a breve anche io un post su questo perchè ne vale proprio la pena!
Figlio-uno è tormentato anche dalle piante. (ma se cogli il frutto lo uccidi?" "Se prendi la patata poi non c’è più?" "Ma soffrono gli spinaci?") Dopo reiterate sessioni di domande, si è rassegnato al fatto che vivere bisogna mangiare e per mangiare bisogna scendere a compromessi.
All’IperCoop dove andiamo noi, campeggiano grossi cartelloni in cima al reparto carne e pesce: enormi mucche e pesci pronti a saltare sulle nostre tavole.
Ogni volta che passiamo lì davanti, Luna URLA "Aaaah! Li hanno uccisi! Assassini!"
"…"
Quando entriamo dal macellaio del paese, invece, lo guarda di brutto tutto il tempo perché in vetrina ha una vasta scelta di conigli, e a volte non si trattiene, e ad alta voce dice al suo indirizzo: "Che uomo cattivo."
(ecco perché a casa nostra la carne non si mangia quasi mai)