Reflusso gastroesofageo del neonato
Pubblicato da Mammaimperfetta | Archiviato in In evidenza, Prima infanzia
Da mamma di due bambini dispeptici (cioè che hanno sofferto di reflusso) non posso esimermi dal trattare questo argomento, racontandovi, come faccio sempre, un po’ di noi.
Matteo ha sofferto di reflusso lieve, Niccolò di reflusso severo.
Quando a poche ora dal parto, Niccolò ha iniziato a rigurgitare liquido amniotico e a diventare cianotico già capii a cosa stavo andando incontro: a quella che ho definito “la maledizione del reflusso”.
I bambini dispeptici sono bambini che dormono poco (Niccolò non dormiva mai) e che piangono molto (piangeva 20 ore al giorno), anche se le manifestazioni sono molto variabili: “i disturbi digestivi sono molto comuni ma il modo in cui vengono espressi varia da bambino a bambino. […] Chi ci dice che ilbambino che piange soffre di più di quello che ha smesso di ridere, di quello che è irrequieto, di quello che si lamenta ma non piange?”1
Cos’è?
Il reflusso gastroesofageo (RGE) è un disturbo molto comune nei bambini, soprattutto nei primi mesi di vita.
È la risalita in esofago del materiale acido proveniente dallo stomaco. Nei neonati si manifesta con rigurgito, emissione di saliva, muco e latte dalla bocca. Nella maggior parte dei casi, il reflusso nei neonati è un fenomeno normale. Deriva dal fatto che nei bimbi l’esofago è corto e il cardias non chiude perfettamente.
Quando si presenta?
In genere compare nei primi 10 mesi. Di solito è presente in forma lieve e, nella quasi totalità dei casi (circa il 95%), scompare spontaneamente entro 18-24 mesi. Nel 25-30% dei casi si protrae fino ai 4 anni.
Come si presenta?
Può essere un disturbo passeggero ma anche una malattia. Si distinguono tre tipi di reflusso:
- Il reflusso fisiologico è quello occasionale che viene a un bambino sano, in genere dopo i pasti. Non influisce sulla crescita del bambino, che mangia e sta bene. Questo tipo di reflusso scompare da solo nel giro di qualche mese.
- Il reflusso funzionale si ha quando gli episodi di reflusso sono frequenti ma non influiscono sulla crescita e sullo stato di salute generale del bambino. I suoi sintomi principali sono: rigurgito e vomito da 8 a 15 volte al giorno. In genere viene subito dopo la poppata o a qualche ora di distanza dal pasto. Non richiede esami. Nella maggior parte dei casi, scompare tra l’ottavo e il diciottesimo mese. In genere viene curato con l’alimentazione e alcune regole di comportamento e posturali.
- Il reflusso patologico si ha quando, oltre al rigurgito, sono presenti altri sintomi: esofagite (infiammazione dell’esofago), apnea, broncospasmo, perdita di peso. Riguarda il 10% dei casi. È definito “patologico” perché può portare alla malattia da reflusso gastroesofageo.
La caratteristica più importante per distinguere il reflusso sintomatico da quello patologico è il peso del bambino. Se il neonato cresce regolarmente, il reflusso è di tipo sintomatico.
Niccolò non cresceva. Ha avuto tra il secondo e il terzo mese un’arresto dell’aumento ponderale.
In un mese non prese nemmeno un etto.
Quali sono i sintomi?
Rigurgito
È la risalita del contenuto dello stomaco in esofago e/o bocca. Avviene senza sforzo e si differenzia dal vomito proprio perché non ha conati. Nei neonati il rigurgito è molto frequente. Nonostante possa essere per i genitori fonte di preoccupazione, entro certi limiti, è normale. La maggior parte dei lattanti rigurgita piccole quantità di latte dopo aver mangiato. La metà dei neonati tra i due e gli otto mesi rigurgita due o più volte al giorno. Mentre il 10% circa dei neonati tra i quattro e i cinque mesi rigurgita almeno una volta al giorno.
Vomito
In qualche caso il rigurgito è associato al vomito. Questo succede perché il materiale che dallo stomaco risale nell’esofago stimola i centri del vomito che si trovano nell’esofago.
Asma bronchiale e laringospasmo
Se tali patologie siano effettivamente sostenute unicamente dal RGE è a tutt’oggi ancora questione dibattuta. Indubbiamente, comunque, il RGE è in alcuni casi una concausa importante di queste affezioni. Pertanto, di fronte ad un bambino non allergico, con asma bronchiale persistente e senza catarro nelle alte vie respiratorie, è opportuno ricercare l’eventuale presenza di RGE. Analogamente, in presenza di allergie e di asma bronchiale particolarmente resistente ai comuni trattamenti o, infine, di fronte ad un bambino che presenti una condizione di laringospasmo non chiaramente definibile dal punto di vista etiopatogenetico, va escluso che un RGE sia alla base delle manifestazioni cliniche.
Altri sintomi respiratori che possono far sospettare un RGE patologico sono rappresentati da: tosse persistente non spiegabile, raucedine, bronchiti/broncopolmoniti ricorrenti.
Comportamenti del bambino reflussante nel primo anno di vita
Mentre succhia si inarca
L’inarcamento è un atteggiamento antalgico: “flettendo il capo provano beneficio, forse riescono a rilassare le prime vie digerenti […] Gli stessi lattanti che prsentano l’atteggiamento di lateroflessione del capo sono anche quelli che succhiano poco latte”2
Vuole stare in braccio
L’interpretazione più comune è che sia viziato, in realtà il lattante sta volentieri in braccio perché “tale posizione aiuta ilprocesso digestivo così come fare due passi con il cane dopo pranzo o dopo cena”3
![]()
Ha sempre il ciuccio in bocca
La suzione rappresenta per il bambino dispeptico non solo un piacere emozionale ma anche una necessità: il piacere della suzione, dice sempre Zanacca nel suo libro, è paragonabile a quello che prova l’adulto, con difficoltà digestive, succhiando una caramella o masticando una gomma dopo il pasto. La suzione aiuta a far transitare la sliva nella direzione corretta e a eseguire una pulizia dell’esofago.
Non vuole stare seduto
Il lattante di 6 mesi, soltamente inizia a stare seduto senza appoggi, però “noto spesso che il bambino con disturbi digestivi dfficilmente sta volentieri seduto perché tale posizione probabilmente gli fa aumentare la pressione endoaddominale perciò il tentativo di farlo stare seduto correttamente fallisce in quanto il bambino tenderà a crollare su di un fianco suscitando l’incubo di un ritardo neuromotorio della propria creatura”.4
Questo è esattamente quello che accadeva a entrambi i miei figli. Li mettevo seduti e, oltre a rigurgitare abbondantemente, si lasciavano cadere di lato.
Spesso però questi bambinoi tentano molto precocemnete di stare in posizione eretta e puntano i piedi fin da piccolissimi.
Non vuole gattonare
Sempre per il motivo di cui sopra, il bambino dispeptico preferirà saltare questa tappa in quanto la posizione a carponi peggiora larisalita di cibo nel cavo orale
Non vuole dormire
Il bambino con problemi digestivi odia la posizione supina e la odierà poer tutta la vita.
Non vuole stare nella carrozzina
Questi bambini di solito si muovono molto nel sonno alla ricerca di un benessere fisico e la carrozzina diventa subito stretta. Quando passeranno nel lettino con le sbarre, cercheranno la parte del letto priva di paracolpi, dove circola più aria. Niccolò ha sempre dormito dal lato del letto senza paracolpi.
Si alimenta in modo strano
Quando cominciano le pappe possono manifestare uno strano modo di alimentarsi. Ci sono quelli che alternano una succhiata di acqua dal biberon ad un cucchiaino di pappa e lo fanno per aiutare l’esofago a stare meglio; altri bambini mangeranno con un ritmo forsennato, per scendere velocemente (sono bambini che detestano il seggiolone) e avviare così il processo digestivo.
Niccolò fa entrambe le cose, beve continuamente e si ingozza fin ad una velocità improponibile e poi urla per scendere. Non è mai voluto stare sul seggiolone.
Quali esami effettuare?
Sottoporre un bambino a un esame crea sempre un po’ in ansia. Soprattutto quando si tratta di un neonato. In realtà, nella maggior parte dei casi, per capire se un bambino soffre di reflusso, non è necessario fare alcun esame. La diagnosi di reflusso è fatta dal medico semplicemente in base ai sintomi che presenta il bambino.
Gli esami vengono eseguiti nei casi dubbi o quando il medico ha il sospetto che il reflusso sia patologico e possa quindi portare alla malattia da reflusso gastroesofageo.
L’esame meno impegnativo è quello ecografico: l’ecografia viene eseguita a stomaco pieno. Poco prima di iniziare l’esame il bambino deve mangiare un pasto di latte completo. Nei bambini più grandi una alternativa al latte è costituita dai succhi di frutta o dallo yogurt. L’esame è assolutamente innocuo e ben tollerato. La durata dell’osservazione ecografica è di 10 minuti. L’ecografia, della durata di circa 10 minuti, conteggia il numero degli episodi di RGE e ne valuta la portata.
Oltre a questo, nei neonati, si può osservare mediante la stessa ecografia, la valvola pilorica, interposta tra stomaco e duodeno, per lo studio della stenosi ipertrofica del piloro.
Quando il bambino presenta i sintomi tipici del reflusso, perde peso, rifiuta il cibo e piange frequentemente, si può eseguire una endoscopia. Questo è un esame sicuro e ben tollerato dai bambini, anche da quelli più piccoli, e serve per vedere se ci sono infiammazioni sull’esofago causate dall’acido risalito dallo stomaco.
Quando il bambino presenta sintomi atipici o insoliti, il medico può decidere di fare una pH-metria che serve a misurare la quantità di acido risalito nell’esofago.
Infine, quando il reflusso è associato alla presenza di vomito, non ci sono segni di irritazione all’esofago e il bambino cresce bene, si può fare una radiografia. Questo esame serve per verificare che non siano presenti malformazioni nell’esofago.
Come si cura?
Il reflusso può preoccupare i genitori, soprattutto quando riguarda neonati di pochi mesi. Naturalmente il consiglio è quello di mantenere una certa serenità, non è niente di grave o irrimediabile. Però so bene che un reflussante è un bambino pesante da gestire, che lascia un ricordo di primi mesi di vita faticosi.
È indispensabile farsi seguire da un medico che saprà rassicurare e indicare il percorso più adatto da seguire.
Reflusso fisiologico
Questo tipo di reflusso si cura con regole dietetiche e posturali, senza l’uilizzo dei farmaci.
- Nanna
L’ideale sarebbe farlo dormire a pancia in giù, posizione però sconsigliatissima perché a rischio Sids e allora il consiglio diffuso è quello mettere a dormire il bambino sulla schiena, sollevando il materassino di circa 25-30° sul piano orizzontale. Questa posizione aiuta a ridurre il reflusso. Se il bambino dorme con il tronco in alto, la quantità di acido che può defluire si riduce.
- Pappa
È utile addensare il latte mediante crema di riso, farina di semi di carruba e amido di mais. Questi addensanti servono a rendere il latte più denso e a impedirne la risalita in esofago. Io usavo il Medigel, costa un’enormità ma è quello che funzionava meglio.
Di solito non è necessario usare alcun farmaco.
Reflusso patologico
Se i sintomi sono leggeri, si possono usare gli alginati, farmaci di origine naturale che agiscono in modo meccanico e sono privi di effetti indesiderati. Nei bambini si usano sotto forma di sospensione. Vengono presi dopo i pasti (poppata o pappa) e, una volta ingeriti, formano uno strato di gel che galleggia sullo stomaco e, a mo’ di “tappo”, impedisce fisicamente al suo contenuto di risalire in esofago. Si possono anche associare ad altri farmaci come gli H2 antagonisti (se si presenta anche esofagite) e i procinetici (che accelerano lo svuotamento dello stomaco).
Malattia da reflusso gastroesofageo
Se i sintomi sono più gravi o atipici è necessario ricorrere a farmaci più forti come gli inibitori della pompa protonica. Questi farmaci riducono di molto la quantità di acido prodotto dallo stomaco. Nel 90% dei casi, l’abbinamento di regole dietetiche e comportamentali e farmaci risolve il problema.
Marsala all’uovo
Vorrei concludere con un bellissimo passaggio sempre tratto dal libro dle Prof. Claudio Zanacca, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria del Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo (MO).
“Il bambino non è standardizzabile: ogni essere umano è diverso dall’altro; a volte alle mamme si propone un modello di bambino da seguire, ma è fprse più corretto raccomandare alla mamma di cercare di capire, di ascoltare il linguaggio del suo corpo, di farlo stare bene.
Il bambino non conosce i propri disturbi ma sa come stare meglio: offre a chi lo assiste la soluzione dei prpprio disturbi. Ma non può essere una sola persona a farlo star bene. Questo compito va condiviso tra più persone.
Che un po’ meno di razionalità possa aiutare lo si capisce dai comportamenti di tanti anni fa.
Una nonna mi disse che nel periodo del suo puerperio le offrivano marsala all’uovo e aggiunse: “non so perché me lo dessero…però…mi intontiva”. E mentre mi diceva queste parole si intuiva che quella sensazione di intontimento la aiutava a sorvolare sui minimi dettagli: quello è il significato che io do al marsala all’uovo di quei tempi: l’uovo aiutava forse dal punto di vista energetico, il marsala aiutava a non essere troppo razionale e a sorvolare sui dettagli.
Ai nostri giorni il marsala all’uovo non fa parte del repertorio dei regali che si fanno alla neomamma; tanti bei vestitini per il piccolo ma per la mamma poche attenzioni.
Negli ultimi tempi le figlie di alcuni miei amici sono diventate mamme e non dimentico di presentarmi con una bottiglia di marsala. Chi mi conosce sa il motivo di tal regalo; chi non mi conosce rimane un po’ perplesso. Fortuna che mia moglie non si dimentica il vestitino per il bambino.”5
Lascia la tua esperienza nei commenti qui sotto. Come mai cercavi notizie sul reflusso?
1 C. Zanacca, Una vita da digerire (tenere dentro o buttare fuori, o un po’ l’uno o un po’ l’altro), Reggio Emilia 2007, p. 14 sg.
2 Ibidem, p. 32 sg
3 Ibidem, p. 35
4 Ibidem, p. 43 sg
5 Ibidem, p. 94 sg
NOTA
Il Dott. Claudio Zanacca mi ha gentilmente riferito che il suo libro Una vita da digerire, sarà presto disponibile in libreria, in una nuova edizione (18.02.09).
AGGIORNAMENTO
Integro la segnalazione di Nicoletta con le note della casa editrice circa il libro Una vita da digerire.
A tutte le mamme interessate: il libro del dottor Zanacca, pubblicato dalla casa editrice Battei di Parma, sarà presentato il 25 maggio 2009, alle ore 17.30, nel centro storico di Reggio Emilia, nella Sala Congressi dell’Hotel Posta – Palazzo del Capitano, in piazza Monte 2.
Si potrà acquistare già in quell’occasione (prezzo di copertina, 18 euro).
Altrimenti, all’indomani della presentazione, il libro sarà in vendita presso la libreria Battei di Parma (in strada Cavour, 5/c) e altre librerie di Parma e provincia.
Chi lo desidera, lo può anche ricevere a casa, ordinandolo direttamente alla Battei con pagamento in contrassegno (si paga al postino al momento della consegna). Io l’ho già prenotato e mi verrà spedito a casa. Il costo è di 18 euro (più 6 euro per le spese di spedizione).
Per richiederlo a casa, bisogna inviare un’e-mail alla Battei (casaeditrice@battei.it) fornendo indirizzo e codice fiscale.
Ti possono interessare anche
464 Commenti »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
02 09 2008 alle 18:16
Trovo molto interessate quello che hai scritto Silvia. Il mio bimbo di 6 mesi soffre di RGE dalla nascita ma me ne sono accorta solo intorno al 20 gg quando una sera nel cullarlo per farlo addormentare, si muoveva tutto (immagina un esserino così piccolo che si contorce!) ed emetteva dei strani suoni tipo schiarimenti di voce. Poi ho capito perchè nell’allattarlo tirava indietro la testa e si irrigidiva inarcandosi come se il latte non fosse sufficiente…infatti ogni poppata era una sofferenza.bimbi che soffrono di RGE si staccano continuamente dal seno (e anche col biberon possono avere problemi) anche se sono evidentemente affamati.
02 09 2008 alle 18:27
Ho fatto una ecografia ed è risultato un reflusso all’ epoca lieve, che però è aumentato intorno al 3 mese e si è mantenuto stabile fino ad oggi. Da subito abbiamo iniziato con gli alginati e dopo un mese con l’Omeprazolo. Il mio bimbo dormiva solo ed esclusivamente in braccio o appoggiato al mio sterno. Anche la notte! mi sono fatta i primi tre mesi supina con lui sopra, le gambe e le braccia che puntualmente mi si intorpidivano. Poi col tempo sono riuscita nel sonno, a farlo scivolare di lato ma sempre appiccicato a me senno si svegliava. Con lo svezzamento precoce a 4 mesi e l’aumento dei medicinali (purtroppo) dal 5 mese è riuscito a diventare autonomo e addirittura dormire alcune ore nel suo lettino. La notte ora dorme meglio ma possono passare 2/3 ore in cui pur dormendo si agita, si rigira da un fianco all’altro, si contrae e rannicchia le gambe al petto…i pediatri purtroppo non mi sanno spiegare questo suo comportamento. dicono "sarà che non ha piu’ tanto sonno ed è il suo modo di sveliarsi…." no comment!
Condivido "La maledizione del reflusso". Io purtroppo al mio piccolo gli dico continuamente che resterà figlio unico! Speriamo di cambiare idea
02 09 2008 alle 19:14
Infatti, come ho scritto sono proprio bambini a cui viene spesso, a ragion veduta, ripetuta questa frase.
Io ne ho avuti due dispeptici, ma Niccolò ha avuto una dispesia severa, da manuale.
Notte, giorno, pomeriggio: URLAVA sempre. Ricordo le poppate in spiaggia (lui aveva 40 giorni) come un incubo: tutti a vedere, a guardare, a dire la loro: "non hai latte", "ha fame", "ha le coliche". Avessi avuto un bazooka!
Niccolò ha preso Ranidil per 4 mesi. Gli alginati non facevano niente. Poi ho iniziato a dare una piccola aggiunta dopo ogni poppata con latte addensato con medigel.
A svezzamento iniziato ho sostituito il latte mio (a 7 mesi ha smesso di volerlo) con Babilac AR che era l’unico addensato bene, a mio parere.
Ha rigurgitato pappe per un anno. Ora ha 2 anni e 2 mesi e ancora se beve troppo e poi si siede vomita acqua.
Comunque, le cose hanno iniziato a girare meglio con l’inizio dello svezzamento. Gli facevo pappe dure come cemento.
04 09 2008 alle 16:57
Al 4 mese l’ho anche portato da un gastroenterologo, che soltanto visitandolo ha detto che oltre al reflusso avrebbe potuto avere intolleranza al latte vaccino (io ho allattato solo 40 gg) e che gli avrei dovuto dare il latte di soia. Mi sono detta, proviamo, male non gli farà. E così ancora oggi lo prende al mattino e al pomeriggio, addensato con farina di riso ( a proposito io ho provato il medigel, ma tu lo mettevi direttamente nel latte caldo? Non ho mai capito bene quale fosse il modo migliore per utilizzarlo)ma puntualmente lo rigurgita quasi tutto. Il mattino alle 10 quando prende un vasetto di mela non la rigurgita quasi mai, mi verrebbe voglia di dargli frutta anche il pomeriggio, ma poi visto che non può bere acqua o altro ho paura che si disidrati….
tra qualche mese il medico mi ha detto che riproveremo col latte vaccino e sicuramente proverò quello che mi hai consigliato. Io prima usavo il Nidina Confort, lo hai provato anche tu?
Anche le mie pappe sono cemento ma per fortuna ai bimbi di solito piace non tanto liquida. Nonostante questo a volte la rimette, ed ha sempre il "su e giu" in gola che secondo me è peggio di quando rigurgita, perchè lo vedo che si agita tutto e il respiro gli diventa frettoloso e pesante.
P.s. hai scritto che durante le pappe il tuo bimbo voleva bere. navigando in internet ho visto che finchè bevono latte e prendono pappette con una buona dose di brodo, non è necessario aggiungere liquidi perchè questo farebbe peggiorare la situazione. Infatti l’ho provato sulla mia pelle, anzi quella di Giorgio. I pediatri naturalmente non dicono nulla ti devi informare un po’ da sola, che strazio! io almeno sono stata fortunata che la mia della mutua, mi ha fatto fare subito una ecografia e non mi ha detto che aveva le coliche.
p.p.s. Nei forum in internet trovo sempre che la frutta peggiora la situazione che crea acidità. La pediatra mi ha detto di provare con mela o banana , che forse non avrebbero creato problemi . Per me è stata una ancora di salvezza, perchè all’inizio dello svezzamento se non gli intingevo il cucchiaino nella mela NON APRIVA PROPRIO LA BOCCA. E non ho notato grandi sconvolgimenti se mangia frutta o no. Oggi ho provato anche la pera. Ha fatto il sonnellino mattutino come al solito. (e cioè agitandosi e schiarendosi la gola in continuazione, ma almeno dorme!)
Grazie di condividere le tue esperienze.Non tutte purtroppo hanno il coraggio di essere così sincere. Ho incontrato donne che si vergognano di dire che danno l’aggiunta di latte….
05 09 2008 alle 08:09
Roberta,
io il primo anno di vita di Niccolò ho speso 400 euro di Medigel, questo per farti capire quanto gliene ho fatto ingurgitare.
Lo mettevo nel latte tiepido, agitavo il biberon attendevo un attimo affinché si ispessisse per bene e poi glielo davo. Lui, quello lo rigurgitava, certo, ma molto, molto meno.
Ogni tanto facevo qualche prova senza Medigel, così per curiosità mia, ed era un tale disastro!
Subito ho provato ad usarlo sciolto nell’acqua, dopo le poppate dal seno, ma, a parte che lo sputava (ha la consistenza di una medusa), poi temevo un futuro brutto rapporto con le cose solide, per cui ho iniziato già dal secondo mese a concludere le mie poppate con 20 ml di LA addensato. Lo usavo praticamente al posto del Gaviscon.
Per venire al tuo quesito sull’acqua, io credo che ogni mamma debba trovare il giusto equilibrio davanti ad un problema così fastidioso.
È vero che dicono di non dare acqua ai reflussanti perché poi rigurgitano molto, è vero che dicono che la frutta peggiora, però, insomma, tutte le scelte vanno fatte per tentativi.
Niccolò con l’acqua rigurgitava di più ma non potevo non dargliela perché lui è un bambino che da sempre suda da morire. Tuttora si beve dei bibe d’acqua interi ogni ora. Non potevo non dargli l’acqua, indicava la bottiglia e urlava. Insomma, ok, la linea teorica, però poi bisogna anche ascoltare loro.
La frutta io la davo lontano dai pasti, mai a fine pasto. Banana e pera non gli creavano particolari problemi, come invece faceva la prugna.
Io però non davo gli omo, ma sempre frutta fresca, fina dal 5 mese.
09 09 2008 alle 17:14
Non sono capace!!!!
Già mesi fa avevo cercato su internet consigli su come usare bene il Medigel, e avevo trovato che con il latte artificiale si può mettere direttamente nel biberon. Ma a me non si è sciolto , l’ho messo dopo il latte e l’ho agitato molto ma è rimasto una buona parte con grandi grumi. E’ vero che ora il bibe è quasi pieno e si agita male….Nella confezione riporta un altro modo per prepararlo ma secondo me non è chiaro per niente: dice di fare metà acqua con il latte e metà fredda con il medigel (1/2 misurino per 10 ml) e poi unire i due composti. Ma che significa che per 100 ml devo considerare 5 misurini? ne devo mettere così tanti? Sono un disastro, forse continuo ad usare la crema di riso, mi hanno detto che la Mellin addensa molto.
E poi il Medigel mi sono accorta che contiene saccarosio, e finora ho cercato di evitarlo sempre…
aiuto
09 09 2008 alle 18:01
Io facevo così come è scritto nelle indicazioni. Metà e metà e poi glielo davo con la tettarella flusso pappa.
11 09 2008 alle 17:06
ok, ma perdona la mia imbranataggine, per 210 ml di latte quanto me ne consigli di mettere?
Hai proprio ragione che ogni bimbo è un mondo a sè; varie volte ho provato a dargli l’acqua, col cucchiaio col bibe col bicchierino…ma non gli va proprio. Se gli do tisane poi mi rigurgita all’impazzata, a quel punto se dargli dei liquidi gliene fa perdere altri meglio evitare. Speriamo che questa estate finisca perchè anche lui suda tantissimo…ho sempre paura che si disidrati.
grazie per le risposte !!
11 09 2008 alle 17:22
Io adesso non mi ricordo le istruzioni.
Però se sono quelle che hai messo sopra devi mettere 5 misuriini in acqua fredda, agiti e giri, poi unisci il latte tiepido e subito agiti il bibe.
Costa ancora 17 euro il Medigel?
12 09 2008 alle 14:54
Ciao Silvia! complimenti per i tuoi bellissimi bimbi!
sono contenta che ora vada meglio con il RGE di Niccolò.
Alessandro, il mio piccolo di 8 mesi, soffre ogni tanto di reflusso, fortunatamente abbastanza leggero, a detta del pediatra…. non abbiamo mai dato nulla di + dell’Alginor e del latte AR xkè io non ne avevo abbastanza..
abbiamo iniziato lo svezzamento da ormai 2 mesi e da 1 mese ci ha fatto cambiare il latte da AR a "normale"+biscotto, ma ho notato che va peggio.
Dal lato della tua esperienza, pensi sia possibile che anche se i pasti di latte ora sono solo 2 al giorno, il reflusso possa peggiorare? Addirittura ora quando gli "viene su" qualcosa, diventa paonazzo e tossisce, sembra quasi che soffochi!… succede anche di notte, anche se fortunatamente è difficile che si svegli.
Comunque penso proprio che torneremo ad usare il latte AR! che non è altro che latte normale addensato con farina di semi di carrube…ma costa il doppio! (non mi interessa cmq, l’importante è che stia bene!)
Ale beve pochissima acqua, solo un po’ durante i pasti, e le pappe anche io cerco di fargliele davvero belle sode!
mi sono chiesta poi, quando inizieranno a bere il latte vaccino che è super liquido!??!… mah…..
grazie dei tuoi consigli da mamma!
Francesca
12 09 2008 alle 17:45
Ciao Francesca.
Non sono un medico per cui non vorrei dire qualche stupidaggine però, andando a lume di naso, una pappa composta da carboidrati e proteine è sicuramente di più difficile digestione del latte, per cui è facile, secondo me, che a lui risulti più faticosa da elaborare.
Quando io provavo a passare dal latte AR o addensato con Medigel al latte normale era una tragedia. Lo vomitava sempre tutto.
Io comunque con il latte AR mi sono sempre trovata meno bene che con il Medigel. L’unico AR che funzionava un pochino era il Babilac, ma mai quanto l’addensamento manuale mediante Medigel.
Quando passerà al latte vaccino saranno passati altri 3 mesi e si spera che il suo cardias abbia preso a funzionare un pochino meglio.
Ad ogni modo prima gli darai il bibe di vaccino e poi qualche biscotto da sgranocchiare che formerà una specie di barriera fisica, impedendo la risalita.
Certo, un po’ lo rigurgiterà ancora.
Niccolò tuttora rigurgita l’acqua quando esagera e ha 2 anni.
16 09 2008 alle 14:25
Grazie dei tuoi consigli! a volte preferisco confrontarmi con mamme esperte che hanno a che fare direttamente con i miei stessi problemi, piuttosto che con un medico! ovvio… sempre che non si tratti di cose gravi..
in bocca al lupo per tutto!
baci
17 09 2008 alle 16:56
il Medigel costa ancora 17 euro…
grazie per i consigli
Ieri è stata una giornata NO, il pomeriggio (Giorgio quasi 7 mesi) ha rigurgitato tutto il frullato di latte banana e crema di riso, consigliato dalla pediatra al posto del latte, perchè + solido…dopo cena ha rigurgitato tanta pappa al semolino, che quando l’ho preparata sembrava un purè…invece usciva come fosse stato latte! Il mio gastroenterologo dice che è normale che ci sono delle giornate peggiori, ma ora si prospetta di fargli una ecografia e forse anche una radiografia, perchè il bimbo cresce pur rigurgitando ancora tanto.
per Francesca, anche il mio bimbo a volte diventa paonazzo che sembra gli manchi per un attimo il respiro, ma lo ha sempre fatto anche prima dello svezzamento. E quando gli capita la notte si sveglia, e gli diventa il respiro veloce e frenetico si calma solo con la suzione del ciuccio.
una curiosità personale:
il mio osteopata dove ho portato Giorgio che aveva 4 mesi, mi ha detto che il reflusso è una prerogativa dei bimbi nati con cesareo e soprattutto colpisce i maschietti.
La stessa cosa mi è stata confermata da una farmacista anche lei neo mamma
questo gli succede perchè gli manca il passaggio di allungamento nell’uscire dalla mamma. Col cesareo vengono tirati su ancora tutti rannicchiati.
io ho fatto travaglio + cesareo.
17 09 2008 alle 19:24
Roberta, questa del cesareo mi sembra un’affermazione un po’ empirica. Mica vengono tirati come le galline…
Poi il funzionamento del cardias non può dipendere da una manovra di trazione. E’ una valvola e, come tale, o chiude o no.
Tra l’altro ora con il parto umanizzato i bambini non vengono nemmeno più tirati come una volta.
Ado ogni modo…sia Matteo che Niccolò sono nati con parto spontaneo.
03 10 2008 alle 14:28
Ciao silvia ,stavo curiosando ed ho trovato il tuo blog ..interessante!!Ho 2 bimbi ed esattamente come te tutti e 2 con problemi di refflusso,io per il primo bimbo siccome ne soffriva tanto sn andata da un’osteopata e mi sn trovata bene,adesso cn il secondo ke ha 7 mesi sn meno preoccupata anke se lo devo cambiare mille volte al giorno. . .ciao
03 10 2008 alle 14:41
Ciao Genny.
Non mi parlare dei cambi.
Quell’odorino acido terribile ancora lo sento sotto al naso.
L’osteopata come è intervenuto?
04 10 2008 alle 18:12
L’osteopata è intervenuto facendo delle manipolazioni dietro il collo,per il bambino è stato molto rilassante infatti si era addormentato,il medico mi spiegava ke è molto importante la posizone del bimbo nella pancia ed il parto. . ciao ciao
08 10 2008 alle 16:58
Ciao a tutte anche io sono alle prese con il reflussogastroesaofageo, per Leonardo 5 mesi, rimette spesso e inarca le gambine e sopprattutto non dorme un caz!..dopo il solito ranidil e gaviscon siamo passati a Lansox e peridon+postaura 30% e latte AR1 e dopo ricoveri per apnee e scleri nella coppia ora va un "pochino" meglio, comunque leo cresce molto bene, spero che gli vada via questa acidita’, dopo la tempesta si spera in un po di sole! willy
p.s. grande silvia per le info
08 10 2008 alle 17:46
Willy, tra poco inizerete lo svezzamento. Credo che la vostra strada sia da ora già lievemente in discesa.
10 10 2008 alle 09:03
ciao silvia
complimenti per il tuo blog e per l’articolo !!mi è piaciuto molto anche per una questione di" esperienza personale" che fa sempre piacere trovare nel vastissimo mondo web… sono una mamma da cinque mesi di un bimbo fantastico("ogni scarrafone è bello a mamma sua!!")che ha sempre fatto rigurgiti da quando è nato, la pediatra dice di star tranquilla ma adesso che è cresciuto un pò mi impensierisce anche perchè un piccolo rigurgito lo fa anche con le pappe…da piccino ha preso il latte nidina ispessito ma era stitico poi abbiamo provato a dare metà ispessito e metà normale e la cosa si è parzialmente risolta sia per la stitichezza che per il rigurgito adesso con il latte di proseguimento il rigurgito c’è ancora ma il bimbo mangia ed ha una curva di crescita perfetta…spero sia solo funzionale e che passi con il tempo…anche se lo cambio almeno 2 volte al giorno perchè si sporca con il latte e i bavaglini non li conto più!!anch’io spesso mi sento una mamma imperfetta ma che dire….so di fare del mio meglio ed è vero che con i bimbi nascono anche le mamme….con il prossimo/a forse sarò più brava…!!! grazie per il tuo articolo e complimenti per i tuoi bimbi sono bellissimi!!
ciao lullina ed angelo
10 10 2008 alle 10:12
Lullina, grazie per questo tuo racconto e per il passaggio.
Anche tu ormai sei quasi alla fine del periodo più duro. Angelo ha 5 mesi, tra poco lo svezzerai e poi sarà tutto lentamente in discesa.
Non mi pare il tuo caso, ma quando il reflusso è grave si risolve dopo anni. Niccolò tuttora se beve troppo vomita: ha 2 anni e 4 mesi!
14 10 2008 alle 14:36
ciao, mi sono imbattuta x caso, cercando lumi sul reflusso. mio figlio ha tre anni e mezzo e rifiuta il cibo con modalità isteriche. Rigurgita da quando aveva due mesi e salvo piccoli periodi di apparente benessere il problema non si è mai risolto. mi hanno proposto di tutto, ma non ho voluto fare esami invasivi. il problema è che il suo temperamento ne risente. e le istituzioni (scuola, asilo…) non lo accettano. lo danno per viziato o con " qualche problema" e pertanto da inviare allo psicologo. Sono una mamma esasperata. Da lui, da tutto. Sono stanca, a volte lo punisco e lo sgrrido o gli dò la battuta ma so che non la merita. Scusate lo sfogo. Non so come aiutarlo a non avere paura di mangiare.
14 10 2008 alle 15:04
Ciao Chiara.
Forse il problema del tuo bambino non è solo strettamente legato ad un reflusso fisiologico, anche perchè solitamente il cardias dopo i due anni si sistema quasi totalmente.
A meno che non ci siano serie patologie.
Perchè non vuoi prendere in considerazione gli esami diagnostici più approfonditi? L’ecografia e la ph metria l’ha fatta? Non sono esami invasivi questi.
E perchè disdegni un contatto con una piscologa infantile? Ti fa paura?
Io capisco l’esasperazione però io quando ero esasperata dalla gelosia di Matteo sono andata da un’adorabile psichiatra infantile. L’ho vista una sola volta e mi ha aiutato tantissimo.
14 10 2008 alle 15:10
Ecografia sì, dopo mesi di richieste (luminari mi han detto "è inutile") l’ha fatta oggi (due reflussi in 10 minuti). ph metria mi spaventa (so che si strapperebbe tutto).
Neuropsichiatra lo vedrei volentieri, mio marito è scettico e mi lascia molto sola nella decisione. Come ti può aiutare? scusa l’ignoranza, ma lo psicologo, il neuropsichiatra… non danno consigli un po’ generici? come fanno a conoscere le modalità di comportamento di un figlio che è tuo, solo tuo? I bambini non sono tutti uguali. A me han detto di lasciarlo senza cibo finchè non mangia quello che c’è a tavola. Ebbene, lui digiuna a oltranza e piange tutto il dì!! Poi cedo…
Come ti ha aiutato per la gelosia ? (Abbiamo anche noi questo problema… ha un fratellino di 15 mesi).
E le istituzioni? è giusto che lo "rifiutino" ? (un bimbo così casinista e indisciplinato la nanna a scuola non la fa, lo devo andare a prendere alle due, non ho nessun nonno, alle due suo fratello dorme. Se lo sveglio non dorme più. va a finire che non dormono tutti e due e alle cinque del pomeriggio sono isterici, loro e io.)
Scusa se scrivo male ma sto scrivendo tra un risveglio e l’altro del "piccino" che sta mettendo i denti!!!
14 10 2008 alle 16:27
E i medici dei 2 reflussi cosa ti hanno detto? Perchè se ti dicono che sono normali, che il cardias è a posto, che tutto è fisiologico allora significa che il problema risede altrove.
Sul neuropsichiatra non saprei cosa dirti, nel senso che io avevo una normale problematica di gelosia e mi sono rivolta ad una specialista dell’infanzia.
Che cosa mi ha detto in quella chiacchierata di un’ora non riesco a riassumerlo, ma credo che non sarebbe nemmeno utile proprio per quello che dici tu e cioè che ogni bambino è unico e irripetibile. Dunque, quello che ha suggerito a me per Matteo magari a te non servirebbe.
Il bravo specialista infantile e proprio quello che considera il bambino come un essere unico.
Sulle istituzioni sono molto perplessa. Il compito degli educatori dovrebbe essere quello di ex-ducere, di tirare fuori ciò che i bimbi hanno dentro. Hai provato a cambiare scuola?
Ma il tuo pediatra cosa dice? Ne hai uno bravo?
14 10 2008 alle 19:28
Del reflusso visto dall’ecografia non mi han detto ancora nulla, si consulteranno il mio (nuovo) pediatra (quella vecchia non era brava) e la gastroenterologa. Penso che mi daranno una terapia farmacologica e una dieta (Alberto soffre anche di intolleranze alimentari).
Quanto alla psicologa il mio dubbio è se con una chiacchierata di un’ora si può capire qual è il problema di un bambino e, qualora non si possa, mi spaventa l’idea di andare ripetutamente, magari con lui che capisce di essere osservato e giudicato. Credo poco a chi dice che il "dottore lo fa giocare e non si accorge nemmeno di essere da uno psicologo". Tu che ne pensi?
La mia idea comunque è che il mio bambino ha un problema di natura organica, sempre più o meno malcurato o trascuratoo addirittura travisato. Nel corso degli anni (tre) ha sviluppato una personalità un po’ difficile perché non si è sentito compreso. Non so, forse sbaglio…
14 10 2008 alle 20:00
O forse no.
Le percezioni materne sono spesso le più azzeccate.
Riguardo al supporto psicologico non saprei davvero.
Io non ci ho mandato loro. Avevo bisogno io di capire se e quanto fosse normale questo rapporto conflittuale.
Anzi, ti dirò, quando le ho chiesto se voleva vedere Matteo mi ha risposto: "assolutamente no. So già che non ne ha bisogno". E aveva ragione.
16 10 2008 alle 14:42
Io sono sicura che le percezioni materne sono le più azzeccate. Tuttavia credo che nonostante ciò non sia quasi mai azzeccato il modo della madre di approcciarsi al problema… quindi certamente avrei, avrò bisogno di qualcuno. Temo solo di finire nelle mani di qualche ciarlatano che stereotipa i bambini e che mi dica "faccia così" e questo far così non vada bene per il mio bambino.
Comunque ti ringrazio, amo la scrittura ed è bellissimo "leggerti". Una piccola- grande sorpresa nel diabolico mondo di Internet
16 10 2008 alle 14:49
Chiara, grazie.
Senti, di dove sei tu?
Io ti darei anche il nome di una perona capace e amorevole, ma dovresti venire qui a Reggio Emilia.
16 10 2008 alle 15:02
Sono di Milano… qui è una giungla nel senso che è una città che offre tantissimo da 1000 punti di vista, ma ben poca umanità o amorevolezza. Ci sono tantissimi medici, luminari, specialisti, superspecialisti eppure io non ho mai trovato nessuno che mi abbia davvero ASCOLTATO. Per tutti il bambino era un numero. Senza ascoltare quello che avevo da dire, o da chiedere. NESSUNO mi ha mai prescritto un\’ecografia del piloro (io, neomamma senza nonni, come facevo a sapere che si dovrebbe fare?). TUTTi mi han sempre detto che se il bambino dorme non ha il reflusso (Alberto dormiva però di giorno era un urlo continuo). Nessuno si è preoccupato di chiedermi quanto rigurgitava e come (io vanamente spiegavo che spesso il latte non era nemmeno acido, era latte puro, ritornato fuori dalla bocca come da un irrigatore) e tutti mi dicevano che i bambini rigurgitano, chi più, chi meno.
Quando a 10 mesi Alberto è diventato RAUCO e ha iniziato a tenere la testa perennemente reclinata da una parte mi sono fatta una cultura tramite Internet, altre mamme, giornali, libri… e un luminare dell\’Ospedale Buzzi ( a Milano è “l\’Ospedale dei bambini)mi ha detto dove avevo letto queste baggianate. E seppur baggianate, in 5 minuti (200 euro) di visita (visita? non l\’ha nè guardato nè ha ascoltato me, sua madre)ha deciso che il bambino andava sottoposto a ph metria e gastroscopia. Sono fuggita. E non gliel\’ho mai fatta. Solo un bravo pediatra generico mi ascoltò e mi diede una terapia (alginato) che diede buoni frutti. Il problema però si è ripresentato e ora il bambino ha tre anni e mezzo, è spaventato, ha un carattere difficile. Gli ultimi consulti (da un anno cercavo qualcuno che gli facesse almeno un\’ecografia, ma per tutti qui a Milano è un esame inutile) mi hanno indicato ph metria subito. Va bene, ma qualcuno ha tenuto conto che non èpiù un neonato e con quel carattere si strapperebbe tutto?! Ovviamente no. Un neuropsichiatra mi ha detto che se ho il sospetto che si strappi tutto dovrei fargli fare un elettroencefalogramma.
Capisci? siamo alla follia. E\’ solo un bambino e io una madre in ansia. Ci vuole tanto ascoltare la madre, valutare il bambino e provare con tutti i metodi possibili a capire che cos\’ha? (che so… è tanto chiedere che il gastroenterologo si metta in contatto col neuropsichiatra e decidano come prepararlo a questo esame, capire perchè ha paura, ecc?).
Scusa, sto divagando e forse chiedo troppo. Anche alle istituzioni.
E\’ giusto chiedere A UN BAMBINO DISPEPTICO di mangiare ALTRIMENTI SEI CATTIVO ? (questa è la scuola).
Non ho molte possibilità di muovermi verso Reggio Emilia… chissà magari con la tua esperienza sai consigliarmi qualcuno a Milano, se dovesse capitarti di avere qualche notizia di persona amorevole… mandamela!!
Grazie, scusa lo sfogo!
16 10 2008 alle 17:19
Ora sono di fretta. Mi sono collegata proprio per leggerti.
Facciamo una cosa: sento io la dottoressa che conosco e le chiedo chi conosce a Milano. Poi ti faccio sapere.
Ok?
16 10 2008 alle 17:43
te ne sono grata… mai come oggi ho avuto bisogno di due "chiacchiere". grazie ancora…
23 10 2008 alle 13:28
Ciao! Ho trovato illuminante quello che hai scritto!Sono una mamma di un bambino di 2 mesi. Sin dall’inizio e’ stato difficile allattarlo, accompagnato da enormi pianti inarcava la schiena e questa fame che non si riusciva a calmare.. A sentire il pediatra bisognava insistere con il latte materno (che c’e’ ma poco) che tutto si sarebbe risolto!Dopo dopo aver cambiato un paio di latte stiamo provando con il Plasmon pancino AR. "Sembra" meglio ma il dramma è alla sera, povero non trova pace! abbiamo provato con alcune gocce per il pancino vedremo… Per ora lo stiamo tenendo sotto controllo il peso. Se penso che tutti continuano a dire che è solo un bimbo ingordo che rigurgita perche’ mangia troppo…
ciao e grazie micky
23 10 2008 alle 23:03
Uno specialista pediatrico l’ha visto?
25 10 2008 alle 15:11
Dopo una settimana che eravamo a casa esasperati dai pianti l’abbiamo fatto visitare da una pediatra che ci ha consigliato di integrare il mio latte con il Nidina e somministrare delle gocce per il pancino (pediacolin e reflor) ma rigurgitava a quasi tutti i pasti. Adesso con Plasmon pancino rigurgita molto meno. Il nostro medico pediatra lo visita e lo pesa tutte le settimane, quest’ultima è cresciuto poco! Ci dice di continuare con le gocce e il latte Plasmon. Povero il mio bimbo sono poche le volte che lo vedo soddisfatto nel mangiare e tranquillo nel dormire!
30 10 2008 alle 13:39
ciao silvia,mi chiamo sandra, e pure io ho un bambino che si chiama niccolò…compie un anno tra pochi gg ed ha il reflusso.
fin da piccolo ha sempre rigurgitato tanto latte(l’ho sempre allattato al seno e continuo tuttora)ma la crescita era ottima,per cui nonostante il disagio sociale e i fastidiosi odorini non mi sono preoccupat tanto,anche perchè sia la pediatra che al consultorio,mi tranquillizavano che con l’introduzione delle pappe il problema si sarebbe ridotto.
invece…va a periodi ma ci sono mesi che vomita quotidianamente 2 volte al giorno tt la pappa introdotta e in questo mese la crescita si è ridotta di molto tant’è che la pediatra mi ha consigliato di fare una visita gastroenterologica.
ho letto le cose che hai descritto del tuo bambino,il bere ad ogni boccone e il non voler stare seduto nel seggiolone,caratteristiche che ritrovo nel mio nicky.
per me e mio marito però sta cosa sta diventando motivo di ansia…niccolò mangia poi in genere dopo lapappa del mezzogiorno vuole fare il puisolino…drme per un orett circa e si sveglia tossendo,prima un colpo poi 2 e al tezo immancabile il vomito…ormai lo riconosciamo e prima del terzo colpo di tosse siamo già in bagno…qst si ripete la sera,dopo un oretta che si è addormentata arrivano i fatidici 3 colpi di tosse…
scusa lo sfogo…mi ha fatto bene leggere le cose che hai scritto…spero il gastroenterologo mi risolva il problema…
30 10 2008 alle 13:59
Ciao Sandra, benvenuta.
Fai bene a portarlo a far vedere. Se puoi, vai da uno specialista pediatrico.
Anche questa cosa che fino a quando non vanno in arresto di crescita nessuno ti considera sarebbe da soppesare attentamente. Un bambino per essere preso in considerazione deve stare proprio così male?
Le pappe come gliele fai? Il più soldo possibile vero? Mai liquide o morbide, dure come calce.
30 10 2008 alle 14:05
ho già prenotat dal gastroent pediatrico x settimana prox.
le pappe le faccio nn proprio dure…ora cercherò di fare un passato di verdura più denso e con meno liquido.
aggiungo la pastina quella più grossa,anche se i primi 2 denti,sono cresciuti da poco,e niccolò nn pareva apprezzare cose troppo dense.
spero si risolva x’ tra un pò inizierà l’asilo e se vomita ad ogni pasto nn so le maestre come la prenderanno
(scherziamo va)
mettici che nn è un gran mangione,rispetto alLe quantità di pappe consigliate,lui non mangia più di 180 gr…
frutta che qst estate mangiava volentieri ora nn vuole nemmeno vederla.
complimenti x il tuo blog…lo sto leggendo pian piano tt
03 11 2008 alle 14:18
cara Silvia, oggi Alberto ha fatto la gastroscopia. Ti scrivo qui perché forse può essere di aiuto a qualcuno.
Diagnosi: esofagite da reflusso e incontinenza cardiale.
Terapia: omeprazolo.
Scrivo tutto questo peché il nostro"calvario" dura da tre anni. Tutti attribuivano il malcomportamento di Alberto a un brutto carattere. Evidentemente qualcosa che non andava c’era.
Visto che anche tu "fai i nomi" ci tengo a ringraziare tutta l’equipe del reparto di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, in particolare il dott Goi, suo pediatra, e la gastroenterologa dott.ssa Pirone.
Se il bambino avrà bisogno anche dello psicologo lo vedremo dopo la cura. Intanto ti ringrazio per il tuo "affetto" e abbraccio virtualmente tutte le mamme che hanno bimbi dispeptci.
A presto
Chiara
03 11 2008 alle 15:26
Che bella notizia Chiara, ora avete un po’ di salita ancora ma si intravede la china.
Un abbraccio.
03 11 2008 alle 15:40
Ciao silvia,ho seguito il tuo consiglio,sto facendo delle pappe che un muratore mi invidierebbe e sarà un caso ma è un giorno e mezzo che niccolò non vomita…
che sollievo!
grazie
03 11 2008 alle 16:59
Sono proprio felice!!! :-)))
10 11 2008 alle 15:39
Ciao a tutte, mi chiamo Monica ed il mio bimbo, Riccardo, di sette mesi, soffre di reflusso gastroesofageo. Ricky è nato prematuro, alla 34esima settimana di gestazione, e dopo circa un mesetto dalla nascita sono iniziati i pianti continui, le contorsioni, la necessità di assumere latte di continuo e la impossibilità di dormire. Spiegati i sintomi come coliche gassose, dopo tre mesi di questo delirio, che mi sono gestita da sola senza nessun aiuto, ho costretto mio marito ad accompagnarci al pronto soccorso pediatrico, perchè non ne potevo più di vedere Ricky ridotto in quello stato, e per fortuna un bravo pediatra gli ha diagnosticato il reflusso e lo ha messo sotto terapia con il Ranidil. Riccardo ha cominciato a migliorare dopo circa un paio di settimane; ora non manifesta più sintomi di esofagite; però i rigurgiti sono aumentati rispetto a qualche mese fa, e la notte si sveglia almeno dieci volte piangendo e cercando il ciuccio. All’ultimo controllo il gastroenterologo ci ha detto che questo fa supporre che il bimbo abbia una intolleranza alle proteine del latte vaccino, che abbiamo quindi eliminato, e ora procediamo per tentativi fra alti e bassi. Questi mesi per me sono stati un incubo, e oggi, che le cose vanno meglio, anche se non ancora bene, mi chiedo come ho fatto a resistere giorno dopo giorno a tanta fatica. E come è possibile che dai medici il dolore e la difficoltà di un bambino e la disperazione di una mamma vengano presi tanto sottogamba (prima della diagnosi di reflusso mi son sentita dire anche, dal primario della neonatologia della mia città, che a volte i bimbi piangono spesso perchè le mamme sono stressate). Vorrei mandare un forte abbraccio a Chiara, tre anni di questo calvario sono molto più di quello che è possibile sopportare, sia per lei che per il suo bimbo. Auguro ad entrambi che le cose si sistemino al più presto. Monica
10 11 2008 alle 21:48
Monica, pensa che io quando avevo Niccolò in questo stato e Matteo di 25 mesi che piangeva tutto il giorno mi sono sentita dire che insomma alla fine non aveva niente di grave e che al mondo c’è di peggio.
A parte l’ignoranza (di una madre che dice queste cose ad un’altra madre con un figlio malato che non cresce), è davvero difficile capire quale strazio sia se non ci passi, ma a quanto pare, non è altrettanto difficile astenersi dal giudicare.
Il tuo bimbo ormai ha 7 mesi. Hai già iniziato con le pappe? Come va?
Un abbraccio.
Silvia
11 11 2008 alle 14:28
Cara Silvia, sai che io ho visto mio marito, darsela a gambe di fronte ai pianti continui di Riccardo, in base al ragionamento che "i neonati piangono sempre perchè si devono sistemare" (???), e però questo pianto guarda caso non lo riusciva a sopportare, e quindi ha pensato bene di cominciare a starsene in ufficio tutto il giorno (non ha fatto neanche le ferie ad agosto!) Guarda che la gente è matta davvero, siamo nel terzo millennio e nemmeno siamo capaci di individuare un problema così elementare come il benessere o il malessere dei nostri figli e affrontarlo di conseguenza. E io non mi perdono di aver aspettato tre mesi prima di buttare all’aria il mondo, e di aver aspettato come una scema che il bimbo smettesse di piangere da solo. La mia inesperienza mi ha fatto fare questa sciocchezza, la mia inesperienza e la mia stanchezza enorme, che ancora oggi ho. Riccardo ha iniziato con le pappe a cinque mesi, non appena individuato il problema me l’hanno fatto svezzare alla velocità della luce; lui per fortuna è una buona forchetta, e quindi ora siamo già a quattro pasti al giorno e pappa mezzogiorno e sera; il problema è che non digerisce bene, pare che la cosa dipenda da una supposta intolleranza alle proteine del latte vaccino, che pertanto sto eliminando completamente; ma secondo me non è solo quello, perchè Ricky fa fatica a digerire in generale. C’è da dire che da quando non assume più latte e derivati del latte non ha più rigurgiti acidi, cioè rigurgita ancora ma non quella roba pestilenziale che gli usciva quando mangiava latte, yoghurt e formaggi.
Io non so anche come hai fatto tu, non avevo mica capito bene la tua storia, il tuo bimbo più grande stava ancora così male a 25 mesi, una storia allucinante. Fra l’altro quello che mi fa imbestialire è anche l’assoluta mancanza di considerazione per i risvolti psicologici che queste situazioni possono creare ai bambini. Lasciamo stare le mamme, che è chiaro che se non si suicidano vuol dire che sono toste davvero, ma questi bimbi che nascono soffrendo e vivono così mesi, come si fa a non capire che possono essere segnati dal loro malessere se nessuno li aiuta?
La prima notte che mio figlio mi ha sorriso mentre lo stavo cambiando sul fasciatoio è stato dopo quindici giorni di Ranidil. Mi sono messa a piangere. Ancora oggi ridiamo almeno un paio d’ore al giorno, ormai conosco tutti i sistemi per farlo sganasciare dalle risate, e spero tanto che questo possa aiutarlo a dimenticare quanto è stato male. Ti abbraccio forte. Monica
11 11 2008 alle 17:55
Silvia, scusa, ti chiedo un consiglio: tu come hai fatto con i lettini? Perchè io ho sollevato la testata del letto di Ricky, ma non di 30 gradi, perchè sta scomodissimo, saranno al massimo 15, e non riesco a capire se questo lo fa star male. Grazie. Monica
14 11 2008 alle 09:47
Cara Silvia, la tua esperienza mi ha illuminata! Il mio terzo figlio, che ha 3 mese e mezzo, da quando è nato, subito dopo la poppata urla e si contorce come se avesse ingurgitato soda caustica, poi per le successive 3-4 ore alterna rigurgiti, ruttini e forte singhiozzi. Chiaramente non riesce mai a dormire tranquillamente e piange tantissimo. Non conoscevo i sintomi e i comportamenti del reflusso…sono quelli che il mio Matteo presenta. La pediatra è invece convinta che sia solo un’allergia e mi ha messo a dieta: riso, carni bianche, patate e mela. Credi che ciò che assume attraverso il mio latte, possa influire sul reflusso?
14 11 2008 alle 14:03
Nicoletta, direi di no. Il reflusso è un problema legato alla fisiologia del cardias.
Portalo da un bravo specialista.
14 11 2008 alle 17:05
Cara Silvia, non sai come mi sono sentita, quando leggendo il tuo articolo ho rivisto il mio piccolo Matteo. Mi chiedo come mai la pediatra non abbia riconosciuto i sintomi. Pensa che Matteo riesce a dormire per qualche ora, solo nella sdraietta e quindi sollevato, non ha quasi mai usato il lettino. Una notte, dopo la poppata ha avuto un inspiegabile attacco di laringospasmo e per qualche giorno ha avuto del catarrino in gola, ma senza alcuna sindrome influenzale in atto.
Ti ringrazio ancora e ti chiedo a quale specialista bisogna rivolgersi?
19 11 2008 alle 09:27
Cara Silvia, nelle ultime tre settimane il problema di Mattea sembrava essersi acutizzato: sempre più frequenti e violenti i rigurgiti e i dolori. Il week end ha visto l’apice con due notti completamente in bianco e poi all’improvviso da ieri mattina, non ha più rigurgitato. Ha ancora problemi a digerire e momenti di pianto. Ma niente rigurgiti. E’ normale secondo te? Ci sono fasi più acute e altre più lievi? Se sì, da cosa può dipendere?
19 11 2008 alle 10:11
Cara Silvia, ti ho invia altri due commenti, ma non ho ricevuto le tue risposte. L’ultima che visualizzo è la n. 50. Devo far qualcosa di particolare per poterle vedere o non ti sono arrivate le mie mail?
19 11 2008 alle 15:15
Nicoletta, scusami tanto.
Avevo selezionato un max di 50 commenti per cui non li potevo leggere. Ora ho spostato a 100.
Ci sono indubbiamente fasi anche nel reflusso, Momenti in cui va meglio e giorni in cui rugurgitano di continuo.
Da cosa dipende non te lo so dire. Io lo vedevo subito appena sveglio, in base a quanti rigurgiti faceva dopo la poppata. Se non era una buona giornata cominciava subito.
Dovresti andare da un gastroenterologo pediatrico.
20 11 2008 alle 13:44
Io penso che a 3 mesi non si sia assolutamente in dirittura d’arrivo se il reflusso c’è davvero.
Il primo esame che di solito si effettua è un’ecografia, che non è invasiva assolutamente.
Fammi sapere.
21 11 2008 alle 19:57
Cara Seilvia, la mia pediatra mi ha fatto cominciare con il Ranidil sciroppo. Ma Matteo lo sputa tutto, sa di menta, per lui è un sapore troppo particolare. Come glielo davi tu?
24 11 2008 alle 10:42
Ciao carissima,
complimenti per il tuo blog e per i tuoi bellissimi bimbi!
Grazie per avere condiviso con noi la tua esperienza.
Io sono mamma di Maddalena, oggi 8 mesi, alle prese con il reflusso ma soprattutto con la "zona d’ombra" che sembra circondare l’argomento. Io ed il mio compagno abbiamo consultato vari pediatri ed abbiamo solo aumentato la confusione nelle nostre menti! Basti dire che la mia cucciola ha fatto un’ecoGER da cui e’ risultato un reflusso "fisiologico", ma visto che non dorme e cresce pochissimo un’altro medico ci ha prescritto Ranidil. La situazione e’ migliorata inizialmente ma ora sta peggiorando di nuovo: la bimba non vuole assolutamente stare sdraiata e cerca continuamente di sedersi o di mettersi a pancia in giu’… anche sul fasciatoio!!! Io credo che abbia anche difficolta’ digestive e troppa aria da espellere (mangia a velocita’ supersonica), ma non trovo nessun medico che mi consigli in proposto.
Ancora grazie per le info, voglio procurarmi il libro di Zanacca e sono felice che tu lo abbia citato!
In giornata chiamo nuovamente il pediatra perche’ la mia piccola dorme 40 minuti di giorno (!) e max due ore di fila alla notte… speriamo bene!
In bocca al lupo per tutto!
24 11 2008 alle 11:58
Roberta, spasmi così frti Niccolò non ne ha mai avuti ma di rumori strani ne faceva a volntà.
Nicoletta, daglielo con una siringa senza ago. Glielo spigi direttamente in gola.
Luisa, anche Niccolò con il Ranidil era migliorato subito e peggiorato nuovamente dopo. E anche lui soffriva di coliche.
Se non sei lontana da qui potresti portarlo da Zanacca.
24 11 2008 alle 13:45
Ciao Silvia,
grazie per la tua prontissima risposta!!!
Ho appena chiamato l’ennesimo pediatra e mi son fatta l’ennesimo pianto, perche’ lui andava di fretta e vorrebbe solo "infliggere" alla mia piccola rx al tubo digerente. Io e mio marito non sappiamo bene in cosa consista l’esame ("ma niente, signora! Deve solo bere un biberon di bario!") e siamo sfiduciati. Io credo fermamente nella medicina ed ho conosciuto medici eccezionali… ma con i pediatri proprio non combino! Abbiamo fatto gia’ un’eco ma non e’ servita a nulla, adesso i raggi, e poi? Ph metria? Ogni medico dice la sua ed allo stesso tempo contraddice gli altri. Abitiamo in provincia di Bologna (quasi a Ferrara a dire il vero!) e mi sa che Zanacca ci conoscera’! Sicuramente ci serve un gastroenterologo, e forse rifaremo l’eco…
Ora combatto con le mie armi (spuntate?!): dieta solida, insisto con il Ranidil, posizione eretta il piu’ possibile e… affetto!!!
Grazie infinite e un bacione ai tuoi cuccioli!
25 11 2008 alle 15:14
ci sono anch’io tra le mamme di bimbi reflussanti…ed è confortante trovare un posto come questo. ho trovato tante informazioni mediche ma quello che mi mancava è condividere con qualcuno che può capire perchè c’è passato , cindividere con qualcuno che dipani i miei dubbi di mamma inesperta perdipiù alle prese con un bimbo con RGE…Per raccontare tutto non mi basterebbe un pomeriggio, posso senz’altro dire che snon stati 5 mesi difficili , estremi, fatti di pianti ( miei e del bimbo) di dubbi, di solitudine, di ansia e di incredulità ( verso tanti pareri contrastanti dei pediatri..per esempio). Ancora oggi navighiamo a vista, ma va senz’altro meglio e non so dire se va meglio per la nuova terapia o per Mattia che è più grande. ( 5 mesi).quel che certo è che io la diagnosi l’avevo fatta che lui aveva 20 giorni, peccato che però solo dopo 2 pronto soccorso e 4 piediatri ..finalmente abbiamo trovato qualcuno che c’ha creduto e non c’ha fatto passare per genitori ansiosi. peccato però che mattia per 3 mesi ha avuto dolori fortissimi, piangeva disperato tutto il giorno,non dormiva e urlava dal dolore.. Quando ha compiuto 2 mesi abbiamo inziato il ranidil e terapia posturale, visiti i pochi progressi, siamo in cura con il limpidex ( lansoprazolo) e un anti acido.( fosfalugel) Le cose vanno un po’ meglio, ma continuano i rutti e i rigurgiti a distanza di 4 ore dal pasto ( ne fa 3 di latte ed 1 di pappe), il che significa ancora pianti ( ma molto meno e almeno non urla), ancora sonni spezzati ad intervalli regolari ( dopo 2 ore , 3 ore e 4 ore che ha mangiato…) e difficoltà ad andare in macchina. Io le sto provando tutte. la pappa la addenso il meglio che posso ( non posso esagerare altrimenti non va più al bagno) le aggiunte di latte sono addensate anche loro ed io non mangio più nulla, dico nulla che abbia solo il sospetto contenga proteine di latte vaccino ( tant’è che le aggiunte sono di un latte speciale). Mi chiedo solo una cosa? quando finirà di contorcersi nel sonno? quando non dovrò più stare in pena che possa soffocare per un rigurgito mentre dorme? quando potrò portarlo in macchina senza avere il timore ( certezza) che poi inizi a piangere con tanto di lacrimoni perchè a il reflusso? un ultima domanda: Voi come li addormetate i vostri figli? riuscite ad addormentarli nel loro lettino o vogliono stare in braccio? Per la cronaca, siamo in attesa di fare RX per il digerente. La gastroenterologa ci vuole vedere chiaro…ed io pure! grazie silvia per aver creato questo spazio di confronto e di sfogo…grazie mille!
25 11 2008 alle 21:12
Luisa sei molto vicina. Io non avrei dubbi. Portalo da lui. Ti piacerà.
Marzia, da noi le cose hanno iniziato ad andare un po’ meglio con lo svezzamento. Le pappe le digeriva in più ore ma le rigurgitava meno.
Io gliele facevo densissime, in bagno c’è sempre andato (l’acqua contenuta in una pappa densa è la medesima che in una liquida).
Per i rigurgiti notturni, ora che inizierai la pappa serale cerca di dargliela presto, verso le 18, in modo che quando lo metti a letto abbia già digerito un po’. Io non gli davo nemmeno il latte prima di dormire per paura che si soffocasse nel sonno.
Niccolò si è sempre addormentato da solo. Dico sempre che in questo è speciale, è un campioncino, lo appoggiamo e dorme (però ha iniziato a dormire tutta notte da qualche mese e ha 2 anni e mezzo!).
Non formalizzarti sull’addormentamento, se vuole essere addormentato in braccio fallo. E’ un bisogno.
Matteo si è addormentato in braccio fino a 13 mesi.
25 11 2008 alle 22:38
grazie Silvia, sei la prima che spende parole cosi " tranquille " sull’addormentamento. A me non dispiace addormentarlo così, leggendo però qua e la e sentendo altrui esperienze, tutti suggeriscono di farlo addormentare da solo per evitare che svegliandosi la notte sia necessario ninnarlo,o peggio allattarlo o altro, per fargli riprendere sonno…
E poi tra qualche mese dovrò riprendere a lavorare, come farò? lo so magari sono domande banali, ma per me è il primo figlio…non ho proprio idea di come si faccia.
sulla pappa e sugli orari seguirò il tuo consiglio. ma chiariscimi un aspetto. adesso mattia mangia ogni 4- 5 pertanto, per dargliela alle 18/19, come ultimo pasto, devo iniziare alle 6-7 del mattino… o sbaglio?
grazoie ancora per il sostegno e continuerò a leggerti nel blog.
a presto
marzia
26 11 2008 alle 11:52
ciao a silvia e a tutte le mamme di piccoli reflussanti! il mio compagno willi aveva già scritto e ora finalmente riesco anch\’io a leggere questo blog! il mio bimbo leonardo ha avuto una prima apnea a soli 10 giorni dalla nascita, al pronto soccorso siamo stati liquidati con un “sono cose normali”. leo ha iniziato ad essere molto agitato e sofferente, piangeva un sacco, di giorno non dormiva o al massimo rimaneva in dormiveglia (sempre in braccio) e la notte si svegliava di frequente contorcendosi tutto. a tre mesi, dopo giorni di rigurgiti e pianti disperati, è andato nuovamente in apnea… per la seconda volta ho creduto che mio figlio stesse per morire. dopo 5 giorni di accertamenti in ospedale hanno stabilito per deduzione (non avevano possibilità di fare nè phmetria nè ecografie addominali) che si trattava di reflusso. la cura con ranidil (che tra l\’altro non riuscivo a dargli perchè di sapore terribile) e gaviscon non ha funzionato, dopo qualche giorno ha fatto di nuovo una piccola apnea e un\’altra volta è svenuto. la mia pediatra (che non ha trovato il tempo di visitarlo perchè doveva andare in vacanza)mi ha trattato e dato della pazza ansiosa non riconoscendo che leonardo avesse il reflusso perchè cresceva bene di peso, non ammettendo nemmeno che fosse andato realmente in apnea (eravamo in 5 quando è successo e tutti terrorizzati). un pediatra privato che aveva già avuto casi simili mi ha iniziato la cura con lansoprazolo (lansox) e peridon. le cose hanno iniziato a migliorare ma i due mesi successivi sono stati comunque allucinanti. oggi leo ha 7 mesi, da quando ha iniziato le pappe densissime (a 6 mesi)non ha più rigurgiti acidi e i pianti disperati sono andati piano piano scemando. spontaneamente ho interrotto le cure. certo oggi sono rimasti tutta una serie di vizietti che ora è difficile togliergli ma sarebbe stato impossibile fare altrimenti. leo si addormenta ancora in braccio e di giorno dorme solo (o quasi) in braccio a qualcuno. inutile dire che la cosa più sconcertante è la poca attenzione da parte di pediatri e gente comune (anche parenti da cui mi sarei aspettata maggior comprensione). tutti pronti ad additare e poco a capire la difficoltà che comporta un bambino con reflusso. mi domando come mai in ambito pediatrico ci sia ancora tutta questa confusione riguardo questa malattia che oggi interessa sempre più nenati. grazie per questo spazio alla sua creatrice e un abbraccio a tutte le mamme a cui dico “Forza! prima o poi anche il vostro bimbo starà meglio!”
26 11 2008 alle 23:18
Silvia, grazie della testimonianza. Fregatene dei "vizietti"
Non sono vizi a 7 mesi. Sono BISOGNI.
Sono piccoli solo una volta i bimbi. Ricordalo a chi ti stressa. Un abbraccio.
28 11 2008 alle 15:30
Cara Silvia,
mi potresti suggerire dove poter acquistare il testo "Una vita da digerire"?
Grazie
01 12 2008 alle 14:59
Ciao a tutte, tutte le mamme che scrivono qui. In particolare a Silvia … e a Monica (che mi ha espresso la sua solidarietà). Vedo solo ora il messaggio, scusate il ritardo ma sto inserendo Davide (17 mesi) al nido e sono reduce da un’estenuante battaglia (vinta!) con Alberto per convincerlo a prendere le medicine (omeprazolo). Dopo la gastroscopia è stato un altro calvario. SI rifiutava di prendere i farmaci, si rifiutava di mangiare in bianco, si rifiutava di collaborare su tutto. Troppa era la rabbia per avergli imposto la gastro. E’ vero, lo hanno addormentato. Ma è stato un trauma.
Capisco tutte le mamme che vengono rimbalzate dai pediatri e dai ps (ansiose…) o che vengono trattate da ignoranti o che vengono seppellite di informazioni inutili o che vengono dirottate da altri specialisti. E infine tutte quelle a cui viene detta una cosa (intolleranza? ph metria? ) e, dopo aver sentito un altro parere, viene detto tutt’altro (reflusso? gastroscopia?). Potrei andare avantima mi fermo qui. Ci sono già passata.
Il resto lo sapete… quando il mio bambino è diventato grande c’è stata la corsa a chi dava più consigli (psicologo? nutrizionista? neuropsichiatra infantile, psicologo per la mamma?).
Vi scrivo perché a un mese dall’inizio della terapia (blanda, 10 mg di omeprazolo), solo dopo un mese (ed è lunga, se ti aspetti un miglioramento Subito come io, sbagliando, mi aspettavo)Alberto sta meglio. I capricci sono scomparsi, le contorsioni nel letto pure,le scene isteriche davanti al cibo non esistono più. A volte gioca con suo fratello,lo chiama, lo nomina. Esiste.
Alberto sta meglio. Non sta bene. Fa i capricci come tutti i bimbi. Mangia sempre poco e niente. Ma ha appetito, non rigurgita, non ha nausea, pallore, ruttini e singhiozzi.
Lo scrivo perché la strada a volte èlunga e non si sa quale sia la cosa giusta da fare.Anche noi siamo andati a tentoni, anche noi abbiamo consultato decine di specialisti. Anche noi abbiamo cercato di evitare esami invasivi. FOrse abbiamo fatto male, forse abbiamo prolungato la sua sofferenza
Ma… ci siamo fidati di noi stessi, del bambino. Non ci siamo affidati a chi non ci ispirava…
Grazie a Silvia chemi ha convinto ad insistere per avere un’ecografia… è stata inutile nel sensoche si è dovuto procedere alla gastro, ma ci ha consentito di evitare la ph metria (che vede solo il reflusso e non le lesioni) . Insomma, se avesse fatto la ph metria, avrebbe comunque dovuto fare anche la gastro.
Mamme, fidatevi di voi stesse, del vostro bimbo e del medico che piùvi sembra vicino a come la pensate voi…
Mentre leggo le vostre lettere houna piccola lacrima. Vi sono vicina.
c.
02 12 2008 alle 19:38
Ciao Silvia, volevo informarti che ieri una gastroenterologa ha visitato Matteo e ha decretato che si tratta di reflusso gastro esofageo. Mi ha prescritto la terapia con il Ranidil, però mi ha anche detto che non si può somministrare per più di sei-otto settimane. E’ vero? Anche per te è stato così?
Non sono stata proprio soddisfatta della visita, anche perchè la dottoressa non dà quasi peso ai dolori che Matteo sopporta da quando è nato…visto che con la crema di riso il vomito a getto si è ridotto e ha ricominciato a prendere peso…dovrei essere contenta così…secondo me sono ancora pochi i medici che conoscono bene questa malattia. Mi ha anche detto che il bambino ha bisogno di stare sollevato…vedrò che si risolveranno i problemi…ma se sono quattro mesi (compiuti ieri) che lo teniamo in braccio per dargli un po’ di sollievo…lei pensava di avermi dato un grande suggerimento…mah…
03 12 2008 alle 17:05
per Marzia e tutte le mamme:
mio figlio ha dormito poco o niente i primi 4 mesi della sua vita. e se lo faceva solo esclusivamente in braccio.
La notte per farlo dormire mi mettevo con tre cuscini sotto alle spalle, per stare un po’ rialzata e me lo appoggiavo al petto. per 4 mesi!!!!poi l’omeprazolo ha cominciato a fare effetto e nel sonno riuscivo a farlo scivolare al mio fianco, ma appena non sentiva il contatto si svegliava. ad un certo punto, forse sarà stato il caldo dell’estate (aveva 6 mesi) in braccio non si è voluto piu’ addormentare, ma ha cominciato ad addormentarsi con me vicino nel lettone accarezzandomi( e graffiandomi) il viso. Quando è tranquillo si addormenta anche in 2 min ma altre volte non fa altro che rigirarsi da un lato e l’altro finchè il reflusso non gli da un po’ di tregua. e Poi una volta addormentato lo mettevo nel lettino. Per 2 mesi è riuscito a dormire nel suo lettino!!! ma una sera gli è venuto un forte raffreddore con laringite e non riusciva a consolarsi, l’ho riportato nel mio letto e da quella sera non riesce a dormire tutta la notte nel suo letto…io ci provo , anche perchè lui va a dormire alle 21 e io non posso andare con lui a dormire ( vedi faccende domestiche da sbrigare) ma inevitabilmente dopo 3/4 ore che dorme si risveglia.
Devo essere sincera, se lui dorme con me io dormo piu’ tranquilla, so che in un istante posso intervenire se nel sonno gli dovesse capitare un rigurgito o altro.
baci a tutte
03 12 2008 alle 23:24
Nicoletta, è vero, il Ranidil va sospeso dopo 1-2 mesi. Noi lo sospendevamo per un po’ e poi lo riprendevamo.
Per il resto purtroppo tocca un po’ arrangiarsi e cercare quello che fa stare bene i nostri bambini, indipendemente dai consigli generici che ci vengono dispensati.
Roberta e allora tientelo stretto. Stai meglio tu, sta meglio lui. I vizi non esistono a 6 mesi. Sono bisogni che vanno assecondati. Abbiamo già tanto a cui pensare, mica vogliamo farci carico anche del problema lettone/lettino? E poi, infondo, è un problema? Non credo proprio. Ciascuno cerca il suo equilibrio come meglio può. Un abbraccio.
11 12 2008 alle 23:01
Ciao a tutti, sbirciavo sul web è ho trovato il tuo blog, Silvia: grazie per la condivisione di tanto tanto di te!! Anche io ho 2 bimbi Meravigliosi e dispeptici: Andrea, che ha quasi 3 anni e Alice, quasi 4 mesi. Ho provato di tutto con Andrea: il meglio è sempre stato medigel. Invece con Alice sto usando l’Osteopatia: noi siamo un caso molto tosto, come dice la terapista, ma ragazzi: siamo migliorati un sacco:: faccio il medico (tradizionale) ma mi affido volentieri a questa tecnica terapeutica. Tra l’altro concosco il Dr Zanacca e abito a Reggio Emilia..
12 12 2008 alle 07:50
Ma dai Angela, una reggiana!
)
Grazie a te per il passaggio! Che medico sei? Lavori al Santa Maria?
(anche mio papà è medico
14 12 2008 alle 11:38
ciao a tutte, sono mamma di un bimbo di 6 settimane, Leonardo. forse sarà una domanda stupida, ma è possibile parlare di rge se non c\’è vomito? altri sintomi ci sono, da una settimana a questa parte, salivazione abbondante, pianto inconsolabile di giorno non appena lo poso in culla o dopo circa mezz\’ora dalla poppata, poppate “movimentate”, con inarcamenti degni di un contorsionista e molto ravvicinate, durante il pianto a volte è come se soffocasse…premetto che sono parecchio ansiosa di mio, ma vederlo piangere con quei due occhioni disperati mi manda nel panico…l\’unica maniera per calmarlo è offrire il seno, ma così non si crea un circolo vizioso? quello che mi confonde è che la notte non c\’è alcun problema, succhia tranquillo e tiene le 4 ore, non si agita (dorme nel lettone) sett prox abbiamo la visita dal pediatra, spero di non sentirmi dire frasi del tipo è normale…grazie in anticipo dell\’ascolto, tra i vari blog visitati su vari argomenti questo è quello più “concreto”!
14 12 2008 alle 12:18
Ciao Velantina.
Certo che è possibile che il reflusso si presenti senza rigurgiti!
E’ il cosiddetto "reflusso silenzioso", molto subdolo da diagnosticare e spesso confuso con le coliche.
14 12 2008 alle 15:15
grazie della tua risposta rapidissima! se è così fin’ora ho sbagliato tutto perchè mettevo sempre Leo steso per massaggiargli il pancino ipotizzando che avesse mal di pancia…mi sento parecchio stupida, e incapace di capire i bisogni del mio piccolo…piano piano mi sto leggendo tutto cio che hai scritto fin’ora, è interessantissimo. anche se ne hai già ricevuti tantissimi complimenti per i tuoi bimbi, sono formidabili! ciao
14 12 2008 alle 15:48
Vale grazie. Però, leggiti bene anche il titolo di questo blog.
Siamo tutte mamme imperfette. Stai tranquilla, sei la mamma migliore che Leo possa avere.
14 12 2008 alle 16:03
è per questo che il tuo blog mi ha colpito subito…grazie a presto!
16 12 2008 alle 12:47
cara Silvia scusa se non ti ho ri-risposto subito. Sono un medico che si occupa guarda caso di bambini e che lavorAVA al Santa maria..ma ora-causa una nuova nascita..sono impegnata in ben altro: la mia seconda rinascita come dici tu! E poi..non credo tornerò lì..perchè ho osato ri-fare la mamma..
Come ha detto valentina82 il tuo sito è importante perchè le neo-mamme hanno bisogno di qualcuno che le aiuti soprattutto ad avere fiducia nel proprio istinto e a darsi il tempo di imparare tante cose ma soprattutto a conoscere il proprio bimbo.
grazie e spero di riscrivere su qualche altro interessante punto del tuo splendido Blog. Anzi magari te ne proporro qualcuno nuovo.. BACI
31 12 2008 alle 11:12
la mia bimba di un mese ha tutti i sintomi del reflusso….ma quale farmsco posso darle, considerando la sua eta’? Complimenti per il sito, ciao
31 12 2008 alle 11:40
Marina, nessun farmaco.
Il reflusso va diagnosticato da un medico.Sarà lui poi eventualmente a prescriverti qualcosa.
04 01 2009 alle 22:51
ciao Silvia, è un po\’ che non mi collego, abbiamo avuto il nostro bel da fare, mattia ha fatto RX del digerente ed è andato tutto bene. Ha il reflusso , ma nulla di grave. nessuna malformazione. da allora, sono molto più serena e vivo il suo disagio con più tranquillità certo è dura a volte, specie la notte,( si lamenta in continuazione e si contorce, continua a dormire ma devo tirarlo su dal suo lettino e confortarlo. a volte raramente, sto alzata anche 1 ora…). Mi duole dirlo ma l\’ospedale c\’ha fatto bene. mattia ha visto tanti bambini,ed io ho capito che non esiste il bambino ” normale” che siamo tutte si imperfette ma che nonostante ciò facciamo e vogliamo il massimo per loro. Ho capito che sono una mamma fortunata,perchè ho un figlio sano, stanca fortunata. grazie a roberta per le sue parole. anch\’io ho tenuto in braccio mattia per 1 mese la notte per farlo dormire e per dormire un po\’ anch\’io..so cosa significa avere tre cuscini dietro la schiena e non solo..
grazie a tutte le mamme che scrivono qui e a silvia che ce lo permette.
stop. domanda pratica per silvia: vorrei dare la pappa della sera a mattia alle 18 come dici tu, ma come faccio se la mattina si sveglia quasi sempre alle 9,30? lo sveglio????????
p.s. fa quattro pasti. ( latte mattina e merenda, pappa pranzo e cena)il primo alle 10 e l\’ultimo alle 21,00.
grazie per la risposta.marzia
05 01 2009 alle 14:36
A che ora va a nanna di sera?
05 01 2009 alle 17:15
ciao, cercavo info perchè il mio simone, di 40 giorni una notte ha avuto una crisi respiratoria grave, stava soffocando.
lui è sempre cresciuto bene e mangiato con appetito. è nato di 34 settimane con peso 1590 e a 40 giorni era 2450.
non aveva nessun sintomo, non piangeva, aveva un po’ l’atteggiamento dell’inarcamento della schiena e faceva spesso un verso tipo MMMMMMM
in ospedalel’hanno preso per i capelli, aveva una saturazione del 70% l’hanno intubato ed è rimasto cosi due giorni, poi piano piano ha ricominciato a vivere.
gli hanno fatto la ph metria ed è stato diagnosticato reflusso. adesso è in cura con omeprazolo.
ma è proprio certo che è patologico?
non puo’ essere stato secondo te solo un caso che si è strozzato con rigurgito?
lui adesso non sta bene, si vede, pero’ di rigurgiti nemmeno l’ombra, ha un po’ di colichette perchè tira le gambe.. se non fosse per il mal di pancia dormirebbe bene…
non so, mi sembra un po’ affrettata una diagnosi cosi’ solo per un evento di emergenza, seppur grave.
cosa ne pensate?
05 01 2009 alle 20:22
dimenticavo: il giorno seguente l’ecografia ha rivelato latte nei plomoni e infatti poi ha avuto una polmonite da reflusso.
ma è frequente come cosa?
questi bambini hanno spesso polmoniti perchè latte/cibo prendono la via sbagliata.
e poi: simone rigurgita pochissimo, tipo una volta al giorno e fa ancora 7 pasti da 80grammi!
ma non vi sembra un po’ anomalo come quadro??
grazie mille per i vostri messaggi e questo interessante blog
06 01 2009 alle 00:00
Ciao Chiara, leggo con calma domani perchè ora sono stravolta.
06 01 2009 alle 15:17
certo, capisco
io ho scritto di fretta.. i miei minuti al comptur sono contati… spero di non esser stata troppo confusa!!!
06 01 2009 alle 15:57
ciao silvia, sono immersa nel tuo blogg..complimenti. a che ora va a domire mattia? dipende da che ora mangia e se ha dormito prima. di solito però un ora e mezza dopo aver mangiato…quindi alle 22,00 circa.
ieri sera ha mangiato alle 20,10 e alle 21,30 crollava dal sonno ( l’ho tirato un po’ per farlo digerire…) nonostante ciò stanotte l’ho passata in bianco. Si è girato e "accartocciato"nel lettino tutta la notte, senza svegliarsi,…non so più quante volte l’ho preso in braccio, cullato e rimesso giù…fino alle 6… possibile che sia reflusso? quando ce l’avevo in braccio era tutto rigido, tirava le gambine…non è che aveva mal di pancia( a quasi 7 mesi)??? grazie per la " consulenza",continuo a leggere il tuo blogg.a presto marzia
06 01 2009 alle 21:07
Chiara, è un po’ difficile per me risponderti perchè non sono un medico ma solo una mamma con due bambini reflussanti.
Può darsi che sia effettivamente stato un reflusso occasionale che ha causato una polmonite ab ingestis o può darsi che sia reflusso patologico.
Solo un medico può stabilirlo.
Il bimbo magari non ha reflusso perchè l’omeprazolo l’aiuta o magari perchè il suo è un reflusso senza rigurgito: esiste anche questa possibilità.
So di non averti aiutato, ma non saprei proprio cosa aggiungere.
Il medico che l’ha in cura è uno specilista di patologie legate all’apparato digerente?
06 01 2009 alle 21:12
Marzia, potresti provare con colazione alle 10, pranzo alle 12.30, merenda alle 15.30 e cena alle 18.30.
Di solito la differenza tra coliche e reflusso si individua anche attraverso il diverso atteggiamento degli arti inferiori durante le crisi di pianto. I bambini che soffrono di reflusso "stirano" le gambine, i bambini che soffrono di coliche le portano al petto.
06 01 2009 alle 21:49
ti ringrazio silvia.
simone ha fatto la phmetria ed è stato seguito da una grastoenterologa mentre era in terapia intensiva.
non ho ancora avuto un colloquio con lei, lo avro’ il 16 gennaio.. non vedo l’ora perchè devo capire ancora molte cose…
forse simone ha il reflusso silenzioso come lo chiamavi tu: qualche sintomo cioncide
e mi sembra anche che abbia un mix di coliche e reflusso.. poverino!
ciao ci riaggiorniamo
06 01 2009 alle 22:09
Anche Niccolò ha sofferto di reflusso e coliche. Un casino. Perchè non si può dare nemmeno il Mylicon dato che peggiora il reflusso. Oddio, non è che faccia molto, a dire il vero…
06 01 2009 alle 23:54
ciao silvia, grazie per il suggerimento. al momento però non credo di poterlo fare. mattia dorme ancora dopo ogni pasto e non mi sembra il caso di svegliarlo a posta. ma se dovesse capitare ci provo. solo una perplessità. avevo capito che più ore passano tra un pasto e l’altro e meglio è…tant’è che cerco sempre di far passare almento 3 ore e mezza! ma se tu mi dici che è fattibile, sonno permettendo, ci provo, grazie.! ieri notte stirava le gambine..quindi reflusso! ma quante ne sai?! se non ci fossi tu.. un ultima domanda. ho letto lo schema di svezzamento e non mi tornano le quantita di crema di mais e tapioca che mettevi nel brodo: solo 15 grammi? io ne metto 25 in 200 ml e la pappa non mi viene dura come dici tu…ancora grazie.
07 01 2009 alle 10:25
io per le coliche uso un prodotto fitoterapico prescritto dalla pediatra di chiama actenacol, dopo 5 giorni stava un po’ meglio. è a base di finocchio, melissa e passiflora e aiuta a fare aria..
07 01 2009 alle 10:27
c’è qualcuna che come da somministra omeprazolo a un bimbo piccolissimo??
come lo date?
a me la farmacia lo diluisce in bicarbonato
io lo metto in una siringhina e gli aggiungo glucosata, e metto in una tettarella del bibe..
glielo do quando ha tanta fame prima del bibe del latte. altri suggerimenti??
07 01 2009 alle 11:02
Marzia, a me interessava che potesse riposare un po’ la notte, visto che tutto il giorno urlava, per cui facevo soprattutto attenzione agli orari della cena.
Le quantità che leggi nel post sullo svezzamento sono quantità per bambini senza patologie.
Io non pesavo mai la crema ma ne aggiungevo in abbondanza, fino a quando la pappa non diventava dura.
Chiara, l’ho usato anche io l’Actenacol (figuriamoci se non ho provato anche quella :D), ma non ha funzionato per nulla… :-/
Sull’omeprazolo aspettiamo che qualcuno risponda perchè io non l’ho dato e non saprei proprio.
07 01 2009 alle 14:26
Ciao a tutti,sono una giovane mamma di uno splendido bimbo di quasi 4 mesi che si chiama Samuele. Mi conforta veramente tanto leggere le vostre esperienze..fino ad ora nessuno mi ha mai preso in considerazione dato che il mio bimbo non piange quasi mai ed è già quasi 6,500 kg..nonostante questo ha tutti i sintomi del REFLUSSO, vorrebbe sempre attaccarsi al seno (prende solo il latte materno) lamentandosi ed agitandosi, vuole dormire solo su di un fianco,gira sempre la testina da un lato, la notte si sveglia circa 5-6 volte tossendo e vomitando, spesso è molto assente ed emetti dei suoni come se volesse schiarire la voce,è sempre agitato, si mette sempre la manina in bocca ed ultimamente sembra che respiri un pò male….dall’ecografia risulta che abbia un reflusso di medio-alto livello…il Ranidil ha un sapore troppo forte e non me lo prende, ho provato con il Lansox, ma niente miglioramenti…sono disperata anche perchè il mio bimbo non piange mai e vedergli fare quei pianti isterici e vomitare di continuo, mi fa capire quanto stà male..
07 01 2009 alle 15:11
Silvia grazie,proverò anch’io a farla dura come cemento. Per chiara: Siamo passati dal Ranidil, che non c’ha aiutato molto, al limpidex ( lansoprazolo) che fa parte della stessa famiglia dell’omeoprazolo, e mi sono trovata bene. Me l’hanno dato al reparto di gastroenterologia Ospedale Bambin Gesù di Roma. Anche un altra mamma che conosco lo usa da un po’ e l’ha aiutata molto. In genere le medicine liquide le do con la siringa senza ago ovviamente, e le metto infonodo alla bocca, ( per capirci dove abbiamo i denti del giudizio). Me l’ha suggerito un ‘infermiera del nido, perchè così la deglutiscono senza risputare. e funziona. se hai ancora domande, sono qui.
07 01 2009 alle 15:23
poi io tra qualche mese dovrò tornare a lavoro..e mi chiedo con che coraggio riuscirò a lasciarlo ad un\’altra persona sapendo che stà così male…credo che mi stia venendo un pò di depressione
07 01 2009 alle 15:45
ciao chiara86, anche io ho un bimbo che si chiama samuele!che coincidenza!
senti ma la pediatra che dice?
e se provassi a diluire il ranidil? io non l’ho mai dai dato, è liquido? se lo mischi a succo di mela o poco zucchero?
io devo dare omeprazolo, per ora in forma liquida, usavo la glucosata fino a ieri, ma era una fornitura ospedaliera e ora che è finita mi devo ingegnare anche io!
stasera provo a "spararlo" in bocca con siringhina cosi’ puro… una roba rapida e via!!!
vi faccio sapere come è andata!
07 01 2009 alle 23:25
grazie silvia, proverò a non pesare la crema e a fare pappe di cemento : ti sapro dire. per chiara: sto usando con buoni risultati il limpidex ( lansoprazolo), fa parte della stessa famiglia dell’omeoprazolo. Anche un’altra mamma lo usa da un po’ è la bimba è migliorata molto. Per quanto riguarda come dare le medicine, io ho sempre usato la siringa senza ago e la mettevo in bocca, infondo a destra o sinistra ( per capirci dove sono i denti del giudizio) me l’ha suggerito un’infermiera del nido. così messo li aiuta a deglutire.
08 01 2009 alle 14:33
grazie marzia del consiglio, ieri sera è andata benissimo!
12 01 2009 alle 00:40
ciao chiara, sono contenta di esserti stata utile. Per trovare la via giusta per fare le cose, bisogna provare e riprovare, senza avere paura. e alla fine con il tempo, troviamo il nostro equilibrio e ..imapriamo a dare le medicine! qualsiasi cosa sono qui.
17 01 2009 alle 11:24
Ho cambiato nome, perchè ho visto che c’ erano troppe Chiare..
Il mio piccolo Samuele per fortuna stà un pochino meglio con Peridon 2 volte al giorno e 1 volta 1/3 di compressa Lansox..però il suo comportamento è sempre un pò strano…ha poca voglia di giocare..a volte sembra che si assenti..sembra che stia male..24 ore su 24…ma questa "malattia" dite che potrà incidere anche sul suo sistema nervoso?perchè alterna momenti che è del tutto assente e momenti che è veramente agitato..e poi non ho ancora trovato una posizione in cui stà bene o che non vomita…nè in collo..nè sdraiato…nè seduto…sono disperata!a volte sembra che non mi riconosca neanche…e non si calma neanche quando lo prendo in collo io che sono la sua mamma!perchè?
17 01 2009 alle 14:20
Sul sistema nervoso non credo proprio.
Però solitamente i reflussanti sono bambini molto svegli (anche nella deambulazione autonoma, per il semplice fatto che, dando sollievo la posizione eretta, tendono ad assumerla precocemente) e un po’ irrequieti. Nel mio caso, come scrivevo nel mio ultimo post, un po’ molto…
19 01 2009 alle 14:39
Si, devo ammettere che mi sembra un bambino abbastanza precoce dato che non ha ancora 5 mesi e quando tento di metterlo seduto lui in tutti i modi cerca di alzarsi puntando i piedini e con una minima spinta..ci riesce sempre!però al livello psicologico sembra sempre un bambino sofferente e dato che non piange moltissimo, spesso sembra che soffra in silienzo…ed io me ne stò li a fissarlo senza poter fare niente per aiutarlo…e mi sento in colpa!poi non ha alcuna reazione quando lo prendo in collo,quando gli faccio le coccole…sarà forse carattere…o forse ancora tropp piccolo per esprimere in qualche modo le sue emozioni??!!
22 01 2009 alle 10:40
Ciao Silvia, mi presento .. mi chiamo Romina e ho una bimba di poco piu’ di tre mesi.. anche lei soffre di REFLUSSO.. dalla nascita allattarla è sempre stato molto difficile.. non solo si inarca .. ma spinge con i piedi con molta forza .. a volte piange con il seno in bocca .. e una volta staccata dietro a ruttino esce il rigurgito.. a volte poco a volte sembra un secchio d’acqua che cade sul pavimento!!!! Poi rugna in continuazione dopo i pasti ( rugnare significa nel mio vocabolario emettere dei continu suoni strani .. una specie di lagna intermittente ) mi rattrista molto tutto questo.. sopratutto perchè coi medicinali ho trovato qualche miglioramento le prime settimane e poi sembra che l’effetto sia svanito.. Sto usando Peridon e Ranidil 3 volte al gg ( e non vi dico tutte le volte gli urli e i painti per farglielo prendere !! ) .. lei cresce in maniera strana..a volte aumenta 50 gr in una settimana a volte 100 gr… insomma cmq cresce anche se poco!! Questi ultimi giorni però sembrano peggiorati.. dopo la poppata dell’una di pomeriggio e quella di mezzanotte ricomincia ad avere di nuovo fame ..una fame INTRATTENIBILE.. è come se fosse indiavolata-.. fiato corto e ansimante… super eccitata.. poi l’attacco e ciuccia voracemente e dopo aver ripoppato ha ancora fame e si ciuccia le mani come una matta!!! ( premetto che di latte ne ho in abbondanza e tutto mio !!) .. solo col ciuccio si calma un po’.. ma toglierle quel fiato come se avesse appena la maratona ci vuole mezzora… anche questo è reflusso?????????????
il pediatra dice che puo’ essere il temperamento della bimba.. ma io non ci credo… assolutamente!!!
datemi consiglio per favore…. sto impazzendo!!! senza parlare delle difficoltà del farla dormire!!!
grazie romina
22 01 2009 alle 14:06
La deglutizione dà molto sollievo ai bambini reflussanti.
Perchè pulisce l’esofago e aiuta ad alleviare il fastidio della risalita.
Per questo vogliono stare sempre attaccati.
22 01 2009 alle 14:07
Ciao Romina…
non puoi immaginarti quanto sono rimasta sorpresa nel leggere il tuo messaggio…mi sembrava quasi di averlo scritto io..il mio bimbo ha appena 4 mesi ed è la fotocopia della tua bimba, fa esattamente le stesse identiche cose (ma proprio tutto quello che hai scritto) da una parte mi rincuora, perchè pesavo che fosse il mio bimbo che avesse dei problemi, dall’altra mi dispiace perchè ti capisco veramente tanto e so quanto è difficile…anche io sono disperata…non so più cosa fare…farei di tutto per vedere il mio piccolo stare un pò meglio!!!
Anche io stò facendo la cura con Peridon e Lansox perchè il Ranidil non riesco a farglielo prendere…solamente che lui vomitando sempre, spesso vomita anche la medicina…
Hai tutta la mia solidarietà….un bacio anche alla tua piccolina
22 01 2009 alle 21:53
ciao Chiaretta.. mi fa piacere sapere che qualcun altro sta vivendo alla stessa maniera questo problema!! ma dimmi un po…. tu hai già iniziato con la frutta ? o stai continuando solo col latte?? hai notato se il reflusso si presenta maggiormente in certe ore del giorno?? ad esempio la mia piccola elisa in tutte le poppate che fa ( e sono ancora tante 8/9 al gg !!! ) ce ne sarà una che è tranquilla le altre sono un delirio!!! ecco mi piacerebbe tanto sapere perchè in una è tranquilla!!
23 01 2009 alle 12:48
Ciao Romina,
effettivamente anche io ho notato che in qualche momento è più tranquillo, ma sinceramente non ho ancora capito bene cosa lo fa stare bene e cosa è che lo fa stare così male…
ho provato a proporgli un pochino di banana per vedere se rigurgitava un pochino di meno essendo più solido, ma ha vomitato ugualmente come sempre perciò ho deciso di svezzarlo ormai compiut il sesto mese…anche lui mi fa ancora tante poppate…la notte si sveglia dalle 3 alle 4 volte…che stress
23 01 2009 alle 12:58
comunque la domanda che io mi faccio….è possibile che i pediatri siano così impreparati riguardo a questo problema?a me hanno detto di tutto…tipo:"ma i bambini piangono e devono piangere, cosa pensavi che era così facile?tanto l’importante che cresca….!!!"
va bene che i bambini piangono ma io non ce la faccio a vederlo stare così male…
senza contare cosa mi dicono amici e parenti:"l’avete viziato troppo perchè vuole stare sempre in collo…" oppure: "sei te che sei troppo nervosa e quindi glielo trasmetti anche a lui"
sono veramente esausta di tutti questi commenti!
23 01 2009 alle 18:31
Chiara ma lascia perdere!!!!
Hai ben altro su cui soffermarti che i commenti degli idioti.
Qualche bravo specialista comunque c’è. Tu dove abiti?
23 01 2009 alle 22:51
ciao Chiaretta i commenti della gente sono sempre odiosi… tu pensa che mio cognato e moglie ci chiamano alle 11 di notte per sapere se abbiamo bisogno!!! Cappero ma se un bambino piange mica è la fine del mondo??? piuttosto volevo chiederti.. ma anche il tuo la sera puntalmente ha crisi isteriche di pianto??? anche questo è reflusso???
24 01 2009 alle 18:18
Spero di cuore possa servire come consiglio:
il mio bimbo ora ha 11 mesi(sono già passata qui, vedi primissimi commenti…)e da quando ne ha tre prende l’omeprazen 10 mg.
io glielo davo nel cucchiaino con un po’ di latte e poi subito gli infilavo la tettarella, oppure con il primo cucchiaio di pappa, e ancora lo prende…purtroppo. in bocca al lupo a tutte me compresa!
24 01 2009 alle 19:44
Ciao Roberta, ma il tuo bimbo ora come stà?
va un pochino meglio?
CIAO CIAO
25 01 2009 alle 18:09
Ciao, Silvia; ho appena letto il tuo blog e sono risollevata. Ho due bimbe, una di 31 mesi e l’ultima di 9 mesi; è lei che ha il reflusso e che all’ultimo bilancio di salute del pediatra (circa un mese fa) mi è stato prospettato un ritardo psicomotorio per il fatto che non stava seduta. Ora le cose vanno un pò meglio, ma la notizia mi ha messo nel panico, Ho così contattato un neuropsichiatra che sostiene che è proprio il reflusso ad infastidirla e probabilmente ad averle causato il ritardo. Tu che cosa ne sai, che ne pensi? La mia prossima tappa saranno ulteriori controlli, ma nel frattempo le ho pensate di tutte. La mia bimba grande non mi ha mai dato problemi di nessun tipo, perciò mi è piovuto tutto addosso. Spero di risolvere tutto per il meglio. Considera che ho trascorso un’ estate da incubo con la piccola che strepitava continuamente e che dormiva pochissimo. Grazie per quello che ho letto.
Ciao Clementina
25 01 2009 alle 23:58
Mi sembra di leggere me qualche mese fa.Ho dormito la notte con mattia in braccio per quasi 2 mesi e non sono l’unica( Roberta??) Lo tenevo in braccio o seduto almeno 1/2 ora dopo ogni poppota…( anche la notte…)Piangeva così tanto da farti pensare che avesse di tutto..un incubo. Poi ho iniziato il ranidil,siamo passati al limpidex (lansoprazolo, è come il lansox) ho inziato lo svezzamento a 4 mesi ( niente frutta, solo pappe solide). Ma soprattutto è cresciuto lui ( 7 mesi). ci vuole tempo,ma migliora. circondatevi solo di chi non vi giudica ma vi aiuta. Ne avete bisogno.
31 01 2009 alle 18:21
Chiaretta, si sta meglio, anche se nel sonno ancora si gira e si rigira e si sveglia "ruminando" come se avesse qualcosa da mangiare….io punto per i 2 anni!!!cioè, quando ho scoperto che aveva il rflusso ho anche scoperto che il 50% dei bimbi intorno agli 8 mesi "guariscono" altri 25% intorno ai 12/18 e ai restanti intorno ai 2 anni…Per mettermi l’anima in pace ho sempre detto che gli passerà intorno ai due anni(anche se spero prima!)
31 01 2009 alle 18:25
Marzia, Giorgio ha dormito in braccio per 4 mesi!!!!La notte me lo appoggiavo sul petto, e stavo a volte sul divano a volte sul letto…E’ vero, le cose migliorano, ma quando ci sei dentro è proprio brutto!
CLEMENTINA io ho portato il mio bimbo da un neurologo,quando aveva circa 4 mesi.a mio parere si muoveva in modo strano, non stava mai fermo ed aveva tremori alle braccia e gambe.il neurologo ha trattato me e il mio compagno come due deficienti, chiedendoci se era il primo figlio. Ha solo guardato il piccolo, e dico solo GUARDATO, e alla mia domanda" potrebbe essere il reflusso che lo agita così?" Lui risponde " Adesso va di moda il reflusso!!!Ce lo hanno tutti"
per fortuna che non mi ha fatto pagare senno veramente avrei reagito da iena…
02 02 2009 alle 14:12
Ciao Silvia, sono Elena, mamma di una bimba con reflusso non severo ma di sicuro "serio". Ora ha 9 mesi, e sembra un pò migliorata (…). Non so se guarirà. Ormai la mia speranza si è spenta, così come la voglia di vivere. L’unica consolazione è che esiste un’operazione chirurgica, che potrebbe in parte risolvere il problema. Ammiro te, che non sembri sanguinare per via di questi poveri bimbi con reflusso, in particolare NICOLO’… . Come hai fatto a non abbatterti? E perche non consideri anche tu questa via AIME’ dell’intervento chirurgico? (Sperando che NON SERVA..). Un grosso abbraccio. Ma Matteo è guarito?
02 02 2009 alle 18:04
Elena, io mi sono abbattuta e anche tanto. Non sopportavo più di vederlo conciato così, cadaverico, magro, urlante 23 ore su 24.
Ma tutto si supera. Abbattersi serve a ben poco.
Niccolò ora sta bene, ha iniziato a stare meglio con le prime pappe e si è assestato sui 18 mesi.
E’ un bambinone, pesa 17 kg, adora mangiare.
L’intervento credo sia riservato ai casi patologici più gravi.
Matteo l’ha avuto lieve e gli è passato sui 6-7 mesi.
Sei seguita da qualcuno?
05 02 2009 alle 13:51
Ha ridotto molto con le pappe (che io gli facevo molto solide), ridotto ulteriormente quando ha iniziato a stare eretto e camminare (12 mesi), smesso del tutto sui 18 mesi.
Ma anche ora, a 2 anni e mezzo, se beve troppi liquidi li rigurgita.
Un libro? Non ho i titoli!
05 02 2009 alle 14:44
Ma daii… I titoli li hai, ma ora ti mando anche il titolo: "MARSHMALLOWS A COLAZIONE". Ti dico perchè.. Raggiunti i 4 mesi di Elisabetta, si è reso necessario un ricovero all’ospedale Buzzi di Milano per ulteriori accertamente, poichè la bimba non voleva più mangiare (già sapevamo che aveva un forte reflusso). E’ stato uno dei peggio momenti, perchè le hanno fatto pure una GASTROSCOPIA.. Essendo sola in Ospedale, ero solita mangiare queste caramelle a colazione, appunto, per ricordarmi che la vita è bella, dolce, e ci sono mille colori.. La bimba aveva una leggera esofagite, principalmente non voleva più il mio latte! Vedi che noi mamme di bimbi dispeptici abbiamo pagine di libro incorporate? Ciao Silvia, ora torno al lavoro, sennò il mio capo (e marito-socio) mi licenzia..
07 02 2009 alle 22:55
Chiara, intanto magari, se ti leggi i commenti trovi tantissimi spunti.
Poi occorre navigare a vista, purtroppo la baccehtta magica non funziona.
Ogni dispeptico ha suoi propri escamotage che lo fanno stare meglio.
Tendenzialmente, comunque, sdraiati non ci vogliono stare.
09 02 2009 alle 11:35
Scusate.. busso ancora alla porta per farvi una domanda se posso.. Vi siete fatti un’idea del perchè taluni bimbi nascono con questo (maledetto) reflusso? Noi nessun precedente in famiglia! Io vorrei tanto dare una sorellina a Elisabetta, ma.. e se mi ricapita così o peggio (siamo al limite del severo..).. Qualcuna è riuscita a "scamparla" sul secondo? un abbraccio a tutte!
11 02 2009 alle 09:27
Ciao Silvia! Che bello il tuo blog! Anch’io ho un bambino di quasi 9 mesi che continua a soffrire di reflusso. Sia io che mio marito siamo distrutti. La notte si dorme poco. Hai qualche consiglio da darmi? Un’altra cosa: dove posso trovare il libro del prof. Zanacca? Grazie.
11 02 2009 alle 14:01
Ciao Laura.
I tanti commenti a questo articolo sono tutti di esperienze e consigli! Leggiteli un po’. Troverai tanto materiale.
Il libro di Zanacca temo sia irreperibile. Ma mi informerò. Promesso.
16 02 2009 alle 14:51
Ciao, ho poco tempo, SIlvia lo sa, sono in attesa di scrivervi la mia esperienza col primogenito (che tuttora soffre di reflusso, a quasi 4 anni per incontinenza del cardias).
Tuttavia in questo poco tempo saluto Elena (134) e rispondo alla sua domanda. Io ho scoperto di avere il reflusso e l’esofagite a 34 anni. Mia sorella a 37.
Ho avuto il secondo figlio che, al primo rigurgito potente, mi ha scatenato mille paure. In realtà Davide (19 mesi) aveva solo mangiato troppo. Oggi pesa quasi come suo fratello e non soffre minimamente di relusso, nonostante possa esserci famigliarità.
ciao, alla prossima
chiara
17 02 2009 alle 13:40
Elena ma che bellissima notizia!!!
Un grande abbraccio per questo nuovo viaggio.
23 02 2009 alle 14:06
Ciao a tutte. Silvia lo sa, da tempo volevo scrivere qualcosa sulla mia esperienza. Approfitto della nanna di Davide per "provarci". Nonostante Davide non soffra di reflusso come suo fratello, le sue nanne sono ripetutamente interrotte da non si sa cosa… I miei passaggi su questo blog nella sezione reflusso sono il 25, 27, 29, 31, 40, e 69. Non che vi debba interessare però chi avesse un’esperienza simile alla mia… può forse vedere un cammino (e una fatica) simile. E condividerla. Alberto ha quasi 4 anni, soffre di reflusso dalla terza settimana di vita. Anomalo. Anomalo perché ha sempre dormito la notte e, a parte il latte, ha rigurgitato ben poco. Dai 12 mesi poi, l’assenza totale di sintomi, ci ha fatto credere che fosse guarito. In realtà sono cominciate le grane vere. Nel primo anno c’erano stati i 10 cambi al giorno, la puzzetta di acido perenne, i pianti inconsolabili, il rifiuto del cibo, la nanna in braccio, la schiena inarcata… va beh, sapete tutto. Dai 12 mesi sono cominciati i capricci.Saranno i denti? Sarà l’età? Sarà che sono rimasta incinta di suo fratello? Domande mie, e di chi lo frequentava. Poi la testa leggermente reclinata ha fatto pensare a un ritardo neuromotorio. Poi la mamma Biancaneve, che adora e conosce il suo nano, ha sospettato che il reflusso non se ne fosse mai andato. Ma nessuno l’ha ascoltata. "Il bambino dorme. Non è reflusso.""E’solo capriccioso all’inverosimile" "Senta, ma perché no gli fa fare un elettroencefalogramma per quella testa un po’ storta e per questi atteggiamenti di ostilità verso tutti e soprattutto verso il cibo?". E avanti così, per due lunghissimi anni (con una gravidanza a rischio, un fratellino nato per miracolo, un asilo nido incapace di gestire il bambino additandolo come "viziato"e giudicandomi "madre ansiosa e incapace di insegnargli le regole".). Alberto ha fatto la gastroscopia, ha un’esofagite da reflusso, in cura con omeprazolo cambia radicalmente atteggiamento in due-tre mesi di terapia. Tuttavia rimane un bambino capriccioso e continua a non mangiare. La scuola materna, nonostante il referto medico, continua a invitarlo con insistenza ad assaggiare, annusare, leccare e mandare giu un boccone. E ci invita a consultare un neuropsichiatra. COn somma agitazione ci presentiamo all’incontro. Prima noi genitori e, una seconda volta col bambino. Il dottore richiede un incontro urgente con le maestre e mi informa che, durante il colloquio,le "massacrerà". Testuali parole. Vengo a sapere che ha proibito CATEGORICAMENTE loro di insistere perché assaggi. Invita noi genitori a fare lo stesso. ll bambino, questo bambino, deve perdere la paura del dolore. PEr lui cibo è uguale a dolore, QUINDI ci raccomanda di lasciarlo fare, quandanche lasciarlo fare significhi saltare i pasti per divorare poi al pomeriggio un pezzo di focaccia."Il bambino deve sentirsi padrone ALMENO di quella parte del suo corpo che ha condizionato così negativamente la sua giovane vita".
Vi scrivo questo perché questo atteggiamento sta dando risultati anche sul fronte "capricci". Il dottore ride, come per dire… tanta ansia per niente, so quello che dico… conosco i bambini con questo problema.
Ve ne parlo perché ero sull’orlo di una crisi depressiva. Non ho i genitori, era il mio primo figlio e da più parti mi si invitava a curargli il cervello…
Se posso permettermi… diffidate da chi giudica vostro figlio. Diffidate da chi lo tratta come un numero. Vostro figlio è unico, con le sue paure,le sue patologie,le sue reazioni. Fidatevi solo di voi stesse, mamme.
E se ne avete bisogno, di un medico UMANO.
Ciao a tutte
24 02 2009 alle 08:48
E grazie di nuovo per questo faticoso spaccato della vostra vita.
Un bacio ad Alberto e una abbraccio al medico umano.
25 02 2009 alle 10:30
Ciao Biancaneve,
un grosso abbraccio a te e ad Alberto!
Forse posso capire come ti senti, sono 10 mesi che piango per la mia bimba che non sta bene.. Ma i dottori cosa dicono di questo reflusso, gli passerà, starà bene con un pò di cura o cosa? I bambini sono MOLTO INTELLIGENTI: se capisce che di non aver più male, vedrai se non mangia. Per il resto, ignora tutti: neanche sanno di cosa parlano.. Elena
25 02 2009 alle 13:55
Cara Biancaneve, anche il mio Alberto soffre di reflusso. Ha solo 9 mesi e in continuazione devo dire a nonni, maestre… e a volte anche al papà che si comporta così per il reflusso. Dalla tua storia, dimostri tanto coraggio e amore verso i tuoi figli. Continua a lottare e se puoi fatti aiutare da qualcuno nella cura della casa e dei bambini. Anche noi, mamme di figli con reflusso, abbiamo bisogno di staccare ogni tanto!! Baci
25 02 2009 alle 13:55
GRAZIE SILVIA, GRAZIE ELENA.
I dottori si pronunciano poco, ma ho imparato a comprenderli, non dev’essere un mestiere facile. Per ora mi consigliano omeprazolo al dosaggio minimo almeno fino all’inverno prossimo (sarebbe quindi quasi un anno di terapia, visto che ha iniziato a novembre 2008) in modo da proteggerlo da eventuali ricadute e da limitare i danni nei cambi di stagione che, come saprai, inluenzano negativamente la sintomatologia. Nel frattempo avrà abbondantemente superato i 4 anni (li compie ad aprile) età in cui si presume il cardias possa definitivamente "chiudersi". PEr saperlo dovremo interrompere la terapia, vedere come reagisce e, qualora reagisse male, rifare la gastroscopia in caso di sospetta esofagite o l’ecografia per dare un’occhiata al cardias. Tutto è possibile, dicono, ma è altamente probabile che se il cardias non si chiude a 4 anni… non si chiuderà mai e il problema se lo porterà dietro per la vita, con i soliti alti e bassi. Anch’io ne soffro, primavera e autunno si soffre di più… facendo vita all’aria aperta si soffre di meno. Idem mangiando bene… diciamo che un bambino e un ragazzino fanno fatica a capire i sintomi e a spiegarli, quindi soffrono 1000 volte più di noi adulti…
Grazie per l’interessamento e … a te in bocca al lupo per la nuova esperienza… di attesa…
Un abbraccio
c.
25 02 2009 alle 14:12
Grazie Laura anche a te, e un bacio al tuo Alberto.
credo di avere fatto un po’ di confusione e di avere postato due volte un messaggio. Cioè l’ho riscritto.
Hai ragine LAura, è una ltta continua anche per noi mamme… io o disturbi di tipo ansioso da tre anni, in realtà me l’hanno pesso in mente perché ho scoperto recentemente di avere problemi alla cervicale ma l’ansia per il bambino era tale che mi sono convinta anch’io di soffrire di ansia… tutto perché la gente ci condiziona, ognuno dice la sua…e quando sei sola con un problema che non riesci a risolvere ti fai influenzare da tutti…
In bocca al lupo! E sempre con coraggio. La mamma sa quello che fa… almeno con il suo bambino!
va beh, scusate, la vecchiaia avanza….
06 03 2009 alle 10:37
Ciao a tutte! Oggi sono più stanca del solito. Il peso del reflusso si fa sentire. Sto patendo da morire il fatto di avere avuto un bimbo con reflusso, mi sento in colpa per aver lavorato fino alla fine dell’ottavo mese, quando potevo stare a casa per godermi Michela e vivere in serenità i mesi di gravidanza. Vorrei avere un altro figlio per poter godere della nascita così come mi era capitato per la prima figlia. Sono stanca dei continui risvegli notturni, sono stanca di continuare a provare farmaci per curare Alberto.. ma quando finirà questa tortura???? Scusate per lo sfogo…
06 03 2009 alle 10:44
Coraggio Laura! Alberto ha 9 mesi, è già avanti! Non manca molto.
Io non credo che il reflusso abbia che fare con il tipo di gravidanza che si vive.
Cerchiamo di non addossarci sempre le colpe dell’universo perché è assolutamente inutile!!
06 03 2009 alle 17:16
Ciao Silvia, come va?
Noi bene, solita vita !! ma come dici tu passerà.. Elisabetta ha quasi 10 mesi 1/2.
Noi siamo seguite alla Buzzi come ti ho detto, ma non sono molto convinta perchè non mi ascoltano.. Mi piacerebbe sentire un altro parere!
Ho letto che potresti consigliarci il nome di un bravo specialista, anche in Emilia va bene..
Ti ringrazio in anticipo e mando un bacio ai tuoi bellissimi! bambini
06 03 2009 alle 18:30
Ciao Elena!
La persona di cui parlo, è il dottore che cito nel pezzo e di cui riporto uno stralcio del suo bel libro.
Si chiama Dott. Claudio Zanacca ed è il primario di pediatria dell’ospedale di Sassuolo (MO).
09 03 2009 alle 10:00
Grazie…
Prenoteremo una visita di controllo al più presto. Voi siete stati seguiti da lui? La cosa che io temo è questa sospensione di farmaci, cioè la bimba ancora ha dei rigurgiti e mi sembra pericoloso non proteggere stomaco + esofago.. Così almeno sentirò cosa ne pensa un VERO LUMINARE.. Grazie ancora, ti farò sapere come è andata!!
09 03 2009 alle 10:55
No, non non siamo stati seguiti da lui, perché quell’anno ha cambiato ospedale.
Tornassi indietro, lo raggiungerei anche in Svizzera.
Fammi sapere, digli che ti mando io, affinché possa identificare la tua provenienza.
09 03 2009 alle 12:26
Silvia,
ti ringrazio moltissimo per il tuo aiuto e la tua solidarietà.. Sono fortunati i tui bambini ad avere una mamma così speciale (e coraggiosa)!
10 03 2009 alle 12:30
Ciao Elena (148) anche noi i primi tempi siamo stati seguiti dove siete seguiti voi … Non faccio nomi, non voglio fomentare polemiche. Te lo dico peché fu lì che mi dissero \\
10 03 2009 alle 13:53
Provo a scrivere nuovamente, il precedente commento non è stato accettato.
Dicevo fu lì che mi dissero se "tutte queste CAZZATE le avevo lette su Internet" e fu lì che me ne andai sbattendo la porta perché quellecazzate lette su Internet furono le uniche cose sensate che capii di questa "malattia" e che mi aiutarono a non far peggiorare Alberto.
Noi fummo seguiti da uno bravo, tanta gente che conosco lo stima e si è trovata bene con lui. Questo per dirti: i medici sbagliano a volte, e con questi bimbi è difficile azzeccare diagnosi e terapie però… se non ti senti soddisfatta… senti qualcun altro. LA mamma sei tu. Solo tu conosci bene la tua creatura.
Sei di MIlano?
11 03 2009 alle 11:09
Ciao Biancaneve,
io sono di Como, ma con mio marito andremo dal Prof. Zanacca. Vorrei che qualcuno visitasse la bambina, facesse due accertamenti se occorre, e una diagnosi. Il Prof. della Buzzi (visita privata a pagamento), quando ho esposto i problemi della bambina (da rabbrividire), mi ha risposto che i bambini piangono. E io ho giurato che se la bambina – il cielo non volesse – si è nel frattempo rovinata lo stomaco, lo denuncio. Non sono una persona cattiva, ma penso che non si può far correre tutto! Un abbraccio
Elena
11 03 2009 alle 11:38
Elena avete già preso appuntamento da Zanacca?
11 03 2009 alle 12:19
No perchè mio marito è all’estero per lavoro da un pò di giorni, e torna giov. 19. chiameremo subito, perchè più in là riparte (Russia) e sta va un bel pò.. Ovviamente io non ho mamma (persa!) nè papà (invalido), giusto per farti capire come siamo messi..
11 03 2009 alle 12:58
Una situazione per nulla facile, Elena.
Un abbraccio.
16 03 2009 alle 12:16
Cara Biancaneve,
GRAZIE di cuore. (Sono convinta che l’imbecille del Buzzi sia lo stesso)..
Un abbraccio
Elena
16 03 2009 alle 15:24
Ho letto questo tuo post dopo aver pubblicato la tua intervista sul nostro blog.
L’elenco delle manifestazioni tipiche del bambino con reflusso "severo" sono di una precisione che lascia stupiti. Mi ero informata anche io, ma per esempio non avevo mai associato il poco desiderio di stare seduti, che ritrovo perfettamente in Andrea già da quando aveva 6 mesi.
Gli episodi di laringospasmo li abbiamo avuti, per fortuna molto sporadici e la tendenza ad avere raucedine c’è stata e c’è ancora.
Oggi, a 5 anni, sembra tutto risolto, ma alcune caratteristiche sembrano rimaste forse come "abitudine": bere piccoli sorsi alternandoli ai bocconi, per esempio.
Di reflusso soffro anche io e credo che terrò sott’occhio la nuova edizione del libro del Dott. Zanacca.
17 03 2009 alle 10:15
Ciao Silvia, e grazie per ciò che hai scritto sul RGE.
Io sono mamma di tre bambini: Alessandro, 9 anni, Lorenzo 6, Lucia, 1 mese, e…. ho fatto l’en plein!
La differenza con gli altri figli è che prima non avevo internet, e nel silenzio (ignorante?) dei pediatri ho creduto che se Ale rigurgitava tanto fosse colpa mia, che non ero una brava madre… Alessandro si è nutrito di solo latte materno fino a 13 mesi: rigurgitava e ciucciava di nuovo, e poi ancora… nei primi mesi ha pianto molto, poi si è gradualmente "stabilizzato".
Lorenzo ne ha sofferto in forma più lieve, ma la sua voce è un po’ roca, forse a causa del reflusso.
Da due settimane ho capito che anche la piccola ha il problemino, ma stavolta ne so qualcosa in più… Almeno so perché piange, e posso aiutarla un pochino; insisto con l’allattamento esclusivo a richiesta, è più difficile ma credo sia meglio. E lascio che mi dorma in braccio -come ora, ad esempio-.
Vorrei dire a tutte le mamme di bambini dispeptici che i miei figli stanno benissimo, non sono malaticci, né lamentosi, anzi! Il reflusso ci ha causato tanta fatica, ma è passato e non ha lascito danni; cerchiamo di goderci questi irripetibili primi mesi dei nostri figli.
Pamela, Ancona
30 03 2009 alle 22:56
ciao ragazze, simone ha 5 mesi e ha un reflusso silente, cioè niente rigurgiti, ma sta malissimo. da quando aveva 40 giorni è in cura con omeprazolo. ora dopo 3 mesi che stava sempre male nonostante l’omeprazolo mi sono rivolta a un’altra gastroenterologa e ho scoperto che il modo in cui mi facevano dare la medicina ne riduceva l’effetto. mi preparavano una soluzione di omeprazolo e bicarbonato di sodio.
ora invece mi sono rivolta alla dottoressa Scotta, primario di pediatria ospedale di Gallarate e gastroenterologa e simone sta molto meglio.
ma io dico, sono una mamma non un chimico, mi fidavo dell’altra gastroenterologa , sembrava brava ed era molto disponibile… ma sbagliare cosi’
06 04 2009 alle 12:56
Cara Silvia,
sabato siamo stati da Zanacca.
Vorrei ringraziarti perchè non avrei mai pensato di poter incontrare un medico così preparato e una persona così straordinaria come ne sono rimaste poche.. La mia bimba ha ancora il reflusso e soffre di acidità, per cui mi ha prescritto un farmaco, ma il concetto vero è che abbiamo fatto un INCONTRO FORTUNATO, abbiamo un punto di riferimento in una situazione finora davvero difficile..
Ve lo dico col cuore in mano, mamme di bimbi col reflusso, ANDATE DA ZANACCA!! Non ha la bacchetta magica, ma è l’unico che vi può cambiare veramente le cose..
Silvia, se passate dalle nostre parti, mandami due righe, così magari possiamo incontrarti e ringraziarti di persona..
Spero che tutto il sostegno che ci hai offerto porti felicità (= tanta salute) a te e tutta la tua famiglia..
Un abbraccio & buona pasqua
Elena, Elisabetta, Diego e (non si sa ancora..)
06 04 2009 alle 14:28
Come sono felice!!! Un abbraccio a tutti e quattro.
06 04 2009 alle 17:51
Certo Elena. Ed è per questo che ho consigliato Zanacca, è unmedico un po’ sui generis. Ultra competente non solo in pediatria e gastroenterologia pediatrica. Vero?
06 04 2009 alle 18:08
Sì.. Vedi, il mio cruccio era che da molto sono in difficoltà, però il papà l’ho rimesso in piedi portandolo nel miglior centro di fisioterapia, la mamma l’avevo fatta operare da Mazzaferro, lo stesso del tenore Pavarotti per farti capire, e la bimba, luce dei miei occhi..
Finalmente il meglio anche per lei!
Il punto non sono i problemi, ma con quanta forza reagisci e la grandezza delle soluzioni che riesci a trovare..
08 04 2009 alle 16:59
In questa settimana sono stata da un pediatra qui ad Ancona. Lucia cresce molto bene, nonostante il reflusso, ma l’acidità le da molto fastidio (per la verità ha giorni terribili e altri in cui dorme sempre, ma solo in braccio…).
Lui mi ha consigliato una cura omeopatica, con nux vomica. Non ho letto tutto il forum, non so se qualcuno ha già provato; spero di ridurle un po’ il fastidio, e che il tempo faccia il resto..
Buona Pasqua a tutte le mamme perfettamente imperfette!!!!!!
08 04 2009 alle 22:07
Non credo che in nessuno dei 170 commenti sia stata nominata la nux vomica, però non ci posso giurare…
11 04 2009 alle 17:23
…con il passare del tempo e tanta pazienza…
grazie Silvia dei vari consigli e di averci dato la possibilità di confrontarci…con i nostri pezzi di vita.
ora Giorgio ha 13 mesi e mezzo e sono quasi 2 mesi che non rigurgita piu! Il reflusso non è passato ma si vedono miglioramenti (bavaglini e vestiti non piu’ puzzolenti…!!)
tanti auguri di buona Pasqua di cuore
14 04 2009 alle 13:20
Roberta!!
Volesse il cielo che tutte quante possiamo scrivere un giorno un messaggio così, dopo mesi, mesi e mesi e magari, come noi, tonnellate di rigurgiti..
Un abbraccio & un bacio al piccolo Giorgio..
Elena
Come ti senti? Descrivici ilmondo senza rigurgito, facci sognare un pò..
14 04 2009 alle 13:26
.. E tu Chiara, come stai?
Come va il tuo Alberto? Mangia qualcosa adesso? Avevi proprio ragione quando dicevi che il cambio di stagione è un brutto momento per il reflusso… Non ha per niente giovato alla mia Elisabetta.. Speriamo vada meglio nei prossimi mesi, anche per via della Ranitidina..
Un abbraccio
Elena
20 04 2009 alle 12:22
Ciao Silvia, come state? Noi qui solita vitaccia, adesso è mio marito che è in crisi perchè si è convinto che siccome la bimba a 1 anno rigurgita ancora e ha i sintomi del reflusso, sicuramente ha qualcosa d’altro che non va.. La ranitidina l’ha fatta migliorare nell’immediato e peggiorare poi ma secondo me è normale, aveva fatto così anche col lansoprazolo.. Io sono convinta, da quello che hai scritto, che Elisabetta sia un pò come Niccolò, nata con un cardias un pò (o molto) aperto, con un rigurgito incredibile, e che ci metterà parecchio ad assestarsi.. Sicuramente nel futuro, se servirà, faremo altri accertamenti, però disperarsi adesso..
Vi abbraccio e vi invito sul lago da noi quando potete! Elena
20 04 2009 alle 21:31
Ciao Elena, io sto così così, una bruttissima influenza.
I bimbi sono stati ammalati a Pasqua e ora per fortuna stanno bene.
Di’ a tuo marito che Niccolò (quasi 3 anni) se beve eccessivamente rigurgita ancora, così si mette tranquillo!
Un abbraccio.
20 04 2009 alle 22:20
Ciao a tutte voi mamme…
sono disperata..Samuele ha quasi 8 mesi e non stà ancora a sedere..dorme sempre in collo e piange ancora tanto…ho inziato lo svezzamento tardi perchè ho passato un momento di depressione ma per ora non ho visto un grosso miglioramento nei suoi comportamenti..vomita un pochino di meno…ma è sempre molto disturbato…
conoscete qualche dottore valido in zona Pisa o Firenze a cui posso farlo visitare…sono disperata, tra poco devo tornare a lavoro e non so come comportarmi!!!
e se volessi farlo visitare dal dott.Zanacca cosa devo fare?anche se io abito in Toscana e sono un pò lontana sono disposta a tutto pur di farlo stare meglio….
sono 5 mesi che prende Lansox…dovrei smettere prima o poi?e poi posso dargli da bere l’acqua?a me sembra che stia peggio quando beve l’aqua…per ora gli do sempre il mio latte dopo i pasti..tanto mangia poco!!
22 04 2009 alle 10:58
Ciao Pamela! Funziona il Nux Vomica? Qual’è la cura che stai facendo?
22 04 2009 alle 11:04
Chiara io in Toscana non conosco nessuno.
Il Dott.Zanacca, visita all’ospedale di Sassuolo (provincia di Modena).
22 04 2009 alle 17:35
Carissima Silvia,
mi decido finalmente a rubare un minuto per scriverti, dovrei farlo da tanto tempo…
Sono una tua lettrice fin dalla nascita del tuo blog: tornare regolarmente in questo Posto mi ha permesso di identificare il problema di reflusso del nostro bimbo più piccolo e, dopo, mi ha dato il coraggio per insistere nel cercare un medico che ci prendesse sul serio! Per questo ti sarò sempre infinitamente riconoscente e non finirò mai di apprezzare e lodare il tuo lavoro di informazione!
Ema è stato operato prima prima di compiere un mese per la Stenosi del piloro, dopo un paio di mesi ha cominciato a rigurgitare molto, con il solito cliché di difficoltà diurne e notturne.. Tutto questo si è protratto a lungo, condito da disappetenza ed inquietudine crescenti, insieme ad un allarme per la crescita, che diventava poco soddisfacente. Dopo aver bussato a varie porte, dove siamo stati presi anche un po\\\’ in giro..- vedi il nostro pediatra, vedi il nostro Ospedale Pediatrico di Riferimento Regionale, … – abbiamo incontrato prima un medico omeopata e poi ci siamo decisi per il dottor Zanacca, il quale – era gennaio di quest\\\’anno – si è molto meravigliato di avere un paziente che venisse da lontano.., ma ha convenuto che non è facile trovare risposte per i problemi dei bambini dispeptici ed è stato molto accogliente! E\\\’ bello trovare un medico, dopo tanto tempo, che ascolta e capisce di quali sintomi stai parlando ed anzi… li anticipa, riuscendo ad immaginare in quale difficoltà si trovino un bambino che soffre di problemi gastrici e la sua famiglia, che lo vede soffrire , notte e giorno e non sa come aiutarlo (ed arriva anche ad avere i nervi a pezzi…)! Io non sono in grado di decidere se il dottor Zanacca sia un luminare in materia, ma sicuramente è un professionista autorevole, un medico serio e disponibile ed è l\\\’unico che si sia degnato di fare un\\\’ecografia al nostro piccolo!! In definitiva lo stiamo curando per una gastrite, con una forma iniziale di esofagite da reflusso, il cardias è ancora beante e c\\\’è un\\\’intolleranza ai latticini, che spiega tutta l\\\’acidità, la difficoltà digestiva, la mancanza di appetito, ecc.. ecc..
Noi siamo toscani, della.. West Coast, e devo dirti che da queste parti non abbiamo trovato molta comprensione, forse non conosciamo abbastanza gente in ambito medico, ma mi sembra di avere capito - anche da altri genitori – che, qui da noi, la cultura di fronte ai bimbi dispeptici, è un po\\\’ questa… Sì, insomma, la colpa è delle mamme… Sarei felice che qualcuno mi smentisse e ci suggerisse un pediatra gastroenterologo accogliente e comprensivo anche dalle nostre parti: ci eviteremmo un altro viaggio a Sassuolo…!
Ah, la cura per Ema è stata la Ranitidina, cicli di 1 mese, (periodi acuti, cambi di stagione…) ed attenzione ai comportamenti igienico-posturali (orari dei pasti, ridurrre i liquidi in vista dell\\\’ora del sonno, ….), che ha funzionato bene, specie nel secondo ciclo.
Devo ammettere che abbiamo provato ad affiancare a questa cura anche una omeopatica, suggerita dall\\\’unico medico che ci abbia presi sul serio prima del dott. Zanacca, l\\\’unico che, prima di lui abbia riconosciuto i problemi di reflusso ed intolleranza :ha funzionato abbastanza bene, in passato anche da sola, ma non c\\\’è la nux vomica…
Mi scuso per la lungaggine, ti ringrazio ancora dal profondo del cuore ed abbraccio te e tutte le altre mamme
Elena, Livorno
23 04 2009 alle 08:16
Ciao a tutte!
Anche qui nell’east coast non è facile trovare pediatri che riconoscano e diano importanza ai sintomi da reflusso.
Perfino il medico omeopata mi ha detto che forse è perché l’allatto troppo (ma figuriamoci! dopo tre figli ho fatto tutte le prove del mondo sui reciproci comportamenti…).
Comunque Lucia ha iniziato la cura omeopatica 17 giorni fa; sarà un caso ma ho notato che il "pianto acido" è diminuito di molto. Anche se il rigurgito c’è come sempre, sembra darle meno fastidio. La sua crescita ponderale è ottima, perciò io vado avanti così.
per Laura: il prodotto si chiama nux vomica 2 LM, Lucia ne prende tre globuli sciolti in poca acqua, a giorni alterni.
In bocca al lupo a tutte!
PASSERA’…. DI SICURO!!!!!!!!
Pam
05 05 2009 alle 14:16
ELENA CIAO, SONO MOLTO CONTENTA PER VOI… HAI RAGIONE, TROVARE UN PUNTO DI RIFERIMENTO è ANCORA PIù IMPORTANTE RISPETTO AL TROVARE UN FARMACO EFFICACE. E QUESTO DIMOSTRA QUANTO SIA ANSIOGENA QUESTA "MALATTIA",QUESTA CONDIZIONE INSOMMA PERCHE’ I MEDICI NEMMENO LA CONSIDERANO UNA MALATTIA.
NEL MIO CASO è STATA ANSIOGENA PERCHE’ HA CREATO ANSIA A ME E , DI CONSEGUENZA AD ALBERTO. EFFETTIVAMENTE ANDARE DA UNA PERSONA DISPONIBILE E COMPRENSIVA AIUTA, AIUTA PER IL FUTURO,PER LA FIDUCIA, LA FORZA E LE ENERGIE CHE IMPIEGHERAI PER AFFRONTARE IL PROBLEMA.
ALBERTO STA MEGLIO, NON RIGURGITA MAI, HA SPESSO IL SINGHIOZZO E INARCA ANCORA LA SCHIENA, COME UN NEONATO, QUANDO MANGIA TROPPO (TROPPO PER LUI è MAGARI UN BISCOTTO IN PIù DEL SOLITO…). PERO’ NON HA QUEI MALESSERI DEVASTANTI DOVUTI ALL’ESOFAGITE… è TRANQUILLO INSOMMA… CERTO è CHE, OMEPRAZOLO O MENO… I CAMBI DI STAGIONE,I CAMBI DI TEMPO, IL TEMPO UMIDO… NON LO AIUTANO. CI CONVIVIAMO, MA SIAMO PIU’ SERENI…
RIMANE IL PROBLEMA PSICOLOGICO, CHE SPERO NESSUNA DI VOI DEBBA AFFRONTARE. ALBERTO HA TUTTORA PAURA DI MANGIARE. ORA CHE POTREBBE (PERCHE’ "COPERTO" DAL FARMACO) MANGIARE ANCHE IL POMODORO (CHE ADORAVA) DICE CATEGORICAMENTE "NO, FA VENIRE BIBI ALLA PANCIA.". ORA CHE POTREBBE OSARE, ASSAGGIARE DI TUTTO UN PO’ SI FOSSILIZZA SULLE SOLITE COSE,POCO NUTRIENTI, MA CHE PER LUI SONO UNA SICUREZZA (PASTA IN BIANCO, MELA, PROSCIUTTO). IL SUO TERAPEUTA DICE DI LASCIARLO FARE E DI NON INSISTERE…
UN BACIO A TE A PRESTO
05 05 2009 alle 15:40
Ciao Biancaneve,
secondo me (scongiuri!!) se non rigurgita più, il cardias si è chiuso.. Poi ovviamente sarà ancora debole, da ciò singhiozzi, schiena inarcata per un grammo di cibo in più.. Dai, vedrai che migliorerà ancora, e sarà sempre più sereno.. E chi ha detto che per vivere bisogna mangiare cose elaborate.. meglio pasta in bianco ben digerita che un pomodoro così così.. Lascialo fare e goditi questo po’ di meritato respiro. Pensa a tutti i bambini che vanno all’asilo e vivono di fruttolo, senza avere mai avuto nessuna patologia!
Un bacio a voi e grazie a Silvia per questa opportunità di scambio di esperienze!
05 05 2009 alle 20:33
Mi ero persa i commenti da Elena in poi.
Scusate.
E grazie ancora.
06 05 2009 alle 16:00
A tutte le mamme interessate: il libro del dottor Zanacca, "Una vita da digerire", uscirà il 25 maggio, pubblicato dalla casa editrice Battei di Parma.
Io l’ho già prenotato e mi verrà spedito a casa. Il costo è di 18 euro (più 6 euro per le spese di spedizione).
Vi lascio l’e-mail della casa editrice:
casaeditrice@battei.it
06 05 2009 alle 21:26
Grande Nicoletta!
Grazie.
11 05 2009 alle 14:48
CIAO A TUTTE, CIAO ELENA. IL TERAPEUTA DI ALBERTO MI HA DETTO UNA FRASE, MOLTO GENERICA… MA ILLUMINANTE… "SE LEI LA SMETTESSE DI PENSARE AL REFLUSSO DI ALBERTO, SE LA SMETTESSE DI GUARDARE I FIGLI DELLE ALTRE MAMME CHE MANGIANO, I FIGLI DELLE ALTRE MAMME CHE SEMBRANO SEMPRE COSì PERFETTI… SE LA SMETTESSE DI VEDERE ALBERTO COME UN BAMBINO PROBLEMATICO, O CON UN "PROBLEMA"… SE SE SE… SE LEI SI SENTISSE COME FACENTE PARTE DI UN TUTTO E NON COME FACENTE PARTE DI UN NUCLEO FAMIGLIARE CHE HA UN PROBLEMA COL BAMBINO…LEI STAREBBE MOLTO MEGLIO, E ILBAMBINO DI CONSEGUENZA.
NON TOGLIEREMO IL BAVAGLINO, E PUZZERA’ SEMPRE UN PO’, MA FORSE ACCETTEREMO CHE NON SIAMO SFIGATE, ABBIAMO SOLO UN BAMBINO CHE RIGURGITA, COME CE NE SONO MILLE.
SCUSATE, VOLEVO CONVINCERMENE DA SOLA… SCRIVENDO…
IO NO, PERCHE’ NON NE SONO CAPACE… MA CREDO CHE ESISTA QUALCHE MADRE PIU’ FORTE DI ME. A ME QUESTO "PROBLEMA" ANGOSCIA PARECCHIO PERO’ è VERO… COSA C’è DI PIU’ BELLO DI UNA MAMMA SERENA PER UN BAMBINO? IO RICORDO MIA MADRE, CHE NONC’è PIU’ DA TANTI ANNI… LA ADORAVO EPPURE… EPPURE IL SUO SGUARDO AMOREVOLE TRASUDAVA ANSIA (DA PICCOLA EBBI UN PROBLEMA ALLA GAMBA). PERCHE’ ORA NON RIESCO A CAPIRE CHE SE LO GUARDO COSI’ ANCH’IO FACCIO SOLO IL SUO MALE?
BACI A TUTTE
12 05 2009 alle 16:43
Cara Silvia,
> sono Vanessa, la mamma di Sara, una splendida bambina nata alla 31esima settimana di gestazione che adesso ha compiuto da poco tre mesi.
> Ho trovato il tuo blog facendo ore di estenuanti ricerche su internet di tutto ciò che riguarda il reflusso gastroesofageo.
> Inizialmente pensavo fosse una mia paranoia ma gradualmente la situazione è degenerata fino al punto che oggi ha mangiato 50 g di latte per poi vomitare a getto e rifiutare il resto della poppata, adesso sta diguna da nove ore e dorme come se fosse pienissima.Però non è tutti giorni così, ci sono volte che mangia anche 650 g nell\\\’arco della giornata e ci sono giorni che salta anche due poppate,a volte dopo la poppata dorme beata nella sua carrozzina per ore altre volte strilla anche in braccio. Spesso nel sonno si piega in avanti ed emette degli spaventosi suoni gutturali, ha spesso conati di vomito e capita che per dei rigurgiti rimanga senza fiato.
> Ti racconto tutto questo con le lacrime agli occhi e un remendo senso di angoscia nel cuore.
> Sono stanca perchè ho dovuto lottare con l\\\’indifferenza di vari pediatri che sottovalutavano il problema facendomi sentire una pazza,attribuivano queste mie ossessioni allo stress del parto prematuro.
> Il risultato è che adesso io la notte dormo con la bimba in braccio perchè è l\\\’unica posizione che le permette di riposare un po\\\’, io invece non dormo perchè so che stando a pancia in giù si aumentano i rischi di sids e allora tengo le orecchie tese per cogliere ogni respiro.
> Dopo mesi di richieste varie sono riuscita a farmi prendere in considerazione da un pediatra sconosciuto che ho incontrato per somministrare la dose di Synagis alla piccolina. Mi ha prescritto una terapia con Ranidil nelle dosi di 1 ml due volte al giorno prima della poppata, aggiungendo che fino al primo anno di vita non ha senso fare indagini mediche.
> Dopo due settimane di terapia(senzagrossi risultati)sono riuscita a convincere i medici che tengono sotto controllo la bambina a farla vedere da una gastroenterologa la quale mi ha detto che con una terapia in atto non si può fare la phmetria(avrei dovuto sospendere tutto per un paio di settimane però con labimba che sta così male non me la sono sentita) , quindi ha corretto il dosaggio della terapia(1,5ml ogni dodici ore, la piccola pesa 4,800kg)e mi ha consigliato di continuare così per un paio di settimane nell\\\’attesa che il farmaco desse i primi risultati.
> Trascorse le due settimane mi sono recata nuovamente a controllo perchè il farmaco non si è rivelato efficace, allora mi è stato sostituito lo sciroppo con le compresse di Antra da 10mg da sciogliere in 2 ml di latte e da somministrare in una dose di 0,8ml al mattino.
> Io sono molto perplessa perchè questa compressa è composta da granuli che nel latte non si sciolgono nemmeno dopo ore di attesa, la dottoressa mi ha detto che è normale e che deve essere così.Allora mi chiedo se il dosaggio non sarà ogni giorno diverso dal momento che ogni giorno non saprò la quantità di granuli che trerò su con la siringa, mi sembra un sistema molto empirico e grossolano.
> Ho chiesto consiglio anche al mio farmacista il quale mi ha detto che ad una bimba così piccola non si somministra una compressa del genere, nel frattempo ho sospeso da tre giorni ogni tipo di terapia e penso che per questo la bimba è inappetente ed insofferente.
> Sei rimasta la mia unica speranza, non so più come affrontare e sostenere la situazione.
> Spero di non averti annoiata con tutte queste chiacchere, scusa per gli scompensi grammaticali ma ho scritto questa mail in preda ad un raptus!
> Grazie mille già da adesso.
> Vanessa.
>
Ciao Silvia,
scusa se ti rispondo solo adesso, ma ero convinta che la mia mail non ti fosse arrivata, ho scoperto solo oggi la tua mail.Da quando ti ho scritto la prima volta sono cambiate un po\\\’ di cose.La piccola Sara ha poi fatto la terapia con l\\\’Antra, una settimana fa è stata visitata da una nota gastroenterologa di Napoli che dopo circa un mese e mezzo di cura mi ha consigliato di sospendere gradualmente con questa compressa e di cominciare con lo svezzamento.Da quando questo calvario del reflusso è cominciato, devo dire che le cose sono un po\\\’ migliorate, adesso la bimba non si contorcepiù quando dorme e riesce a trascorrere più tempo nella carrozzina.Ancora però persistono alcuni sintomi tipo il respiro asmatico e affannato durante e dopo le poppate, una tosse secca nel corso della giornata, la raucedine(ho come la sensazione che la bimba abbia sempre muchi in gola)e dei rigurgiti che non butta sempre fuori ma che a volte le tolgono il respiro per un attimo.Tutti sintomi ai quali, secondo me ingiustamente, la dottoressa non ha dato peso, mi ha detto soloche il respiro asmatico potrebbe essere causato da un\\\’intolleranzaalle proteine del latte e che però è presto per stabilirlo adesso.
Quando la bimba è stata vista dallaprima dottoressa le è stato fatto il rast(non so se si scrive così)degli alimenti e venne fuori che non era allergica alle proteine del latte, allora mi chiedo:ma perchè adesso mi viene detto che potrebbe essere allergica?a me viene da impazzire!non so più a chi credere e mio marito si rifiuta di far visitare nostra figlia da altri medici(eforse ha ragione!)perchè non vuole più stressarla.Cosa succederà senza terapia?
Inoltre la pediatra di base mi ha detto che la piccola non mangiale giuste quantità di latte, secondo lei dovrebbe assumere 700-730 ml di latte algiorno, Sara pesa 5,190kg per 58 cm e fa cinque poppate al giorno da 130 ml, è poco?E\\\’vero che in 12 giorni ha preso solo 80g però è stata anche raffreddata(non so se mi voglio autoconvincere di questa cosa), la seconda gastoenterologa, invece, dice che il rapporto peso-altezza(considerata la sua prematurità)è perfetta…altro mistero, chi dicela verità?!
Mi chiedo un\\\’altra cosa, sarà il caso che cominci ad indagare anche su qualche altradirezione?può essere che Sara soffra di una lieve forma asmatica e che non sia il reflusso la causa di quell\\\’affanno?
Mamma mia, ho scritto tutto d\\\’un fiato, spero di non avervi annoiate, sicuramente da questo post che trasuda ansia da ogni sillaba emergerà tutta la mia apprensione ma davvero non so più che fare e a chi rivolgermi.
Grazie mille a tutte e a tutte quelle che avranno qualche indicazione da darmi.
vanessa.
13 05 2009 alle 14:21
Cara Vanessa ho letto la tua lettera per caso. Sono una mamma come tante che ha avuto un bimbo ormai 4enne che ha sofferto di reflusso severo. E ne soffre tuttora. Ti scrivo solo per dirti che il tuo calvario è pressochè simile al mio. Anche a me dicevano che mangiava poco, che mangiava giusto, che questo farmaco non si da, che quello sì, che il peso è giusto, che però è magrino. E bla bla bla. Questo per 10 interminabili mesi. Dai 10 mesi ad oggi ti risparmio il seguito. Diciamo che a 10 mesi ho preso le redini della situazione perchè ERO STUFA DI PIANGERE E DI SENTIRMIIN BALIA DI TUTTI. Il clvario è proseguito ma almeno avevo le idee più chiare. L’unico consiglio che posso darti, da mamma e non da medico, è di seguire il tuo istinto e se non ti senti capita o seguita bene, di cercare anche per l’eternità un medico di riferimento al quale affidarti. Cambia , se non sei convinta. Ascolta tutti e fatti un’idea critica di tutto ciò che ti viene detto, tutti hanno da insegnare qualcosa, ma nessuno ha la verità in mano. Piuttosto che portare la bambina, porta il tuo caso di madre da un medico. Raccontaglil’ansia e la necessità che hai di chiarezza. Chiedi al limite un consulto solo x te, senza la piccola.Esponi i problemi e le tue paure e, se ti trovi, ritorna con la bambina. In un’ora ognuno tira acqua al suo mulino. Devono ascoltare te, le terapie passate e visitare la bambina. Non ce la può fare nessuno.
Io col mio decisi: "dottore, posso venire da lei e parlarle di mio figlio?" "Sì ma venga col bambino" "No, prima mi ascolta. E poi li vede" . E ho trovato l’umanità e la chiarezza che cercavo. E un po’di sicurezza e di fiducia.
In bocca al lupo.
Sei di Napoli?
14 05 2009 alle 13:57
Grazie ragazze per i vostri incoraggiamenti, devo dire che da quando ho trovato questo blog mi sento meno sola in questa lotta, spesso è questa la sensazione che provo:SOLITUDINE!Mi sento incompresa anche se per mia natura non mi riesce di fare la vittima, però adesso è così.A volte mi sembra che anche le persone che mi circondano mi prendano poco sul serio, mi sa che stanno cominciando a vedermi come una folle ossessionata dalle patologie.
Ma io so che non è così!Solo che le mie urla di disperazione sembra non siano udite.
Un altro dettaglio che mi sembra di aver tralasciato riguarda uno strano gorgoglio che sento nel pancino di Sara durante alcune poppate, è proprio forte ed è evidente che le causa dolore perchè non riesce a mandare giù il latte, è come se si strozzasse e piange, l’ho raccontato ai medici dai quali sono stata e anche in questo caso sono stata liquidata con due parole e qualche sorriso saccente, si tratta di semplici disordini intestinali?SEMPLICI?!mia figlia a volte non riesce a mandar giù niente ed io dovrei stare a quello che i dottori mi danno per diagnosi certe?Aiutooooooooooo!!!
Ho pensato anche che la sudorazione e l’affanno durante e dopo le poppate potrebbero essere causati da un piccolo DIA,un difetto cardiaco congenito che dovrebbe risolversi nel giro diqualche mese(almeno cosi mi è stato detto in terapia intensiva), i medici dicono di no, ma io non so più a chi credere, sono diventatadiffidente e pessimista, mi sa che sto dentro a un circolo vizioso.
14 05 2009 alle 17:43
Senti Vanessa, a me vengono i brividi a sentirti parlare così,
prendi pure le mie parole come quelle di una pazza che da due anni corre di qua e di là in cerca di qualcuno che la ascolti…
Mi fai venire in mente quando il mio bimbo vomitava a getto per la Stenosi del Piloro, lui però aveva venti giorni…(non so se sia possibile per la tua bimba), comunque non credere che sia stato facile farlo operare: abbiamo dovuto portarlo via dal primo ospedale sotto la nostra responsabilità, perché lo facevano disidratare mentre si consultavano sul da farsi…, appena arrivati nel secondo ospedale (ospedalone) lo hanno operato immediatamente dopo l’ecografia!
Sicuramente per la tua bimba il problema è più semplice, ma non mi sembra vita quella che state facendo: non è che potresti per esempio rompere le palle a qualche altro medico, al pronto soccorso di qualche ospedale dotato di buoni strumenti di diagnosi, di un ospedale pediatrico, dicendo – che ne so? – che la bimba non ha mangiato niente per tutto il giorno, che ha l’affanno.. Una via ci deve essere per farla stare meglio! Non ti perdere d’animo e dai retta al tuo istinto, prima o poi convincerai chi ti sta intorno a sostenerti, la tua bimba non ha nessun altro che possa capirla, solo te con il tuo istinto…
Coraggio, magari poi sarà solo questione di pazienza e di crescita e tanti disturbi si risolveranno, ma fai bene a cercare ancora!
Ti abbraccio tanto
20 05 2009 alle 12:12
Vanessa ciao. Anche Alberto aveva quei gorgoglii e anch’io venivo spesso liquidata come sefossiuna deficiente che non capiva che TUTTI i neonati li hanno. I suoi però parevano strani e infattilo erano. MAI DICO MAI avuto risposte, solo a tre anni (con due corse al ps a 2 e a 2 anni e mezzo, liquidata con fermenti lattici, utili peraltro però… mi aspettavo una qualche risposta) con la gastroscopia e la mia insistenza nel dire che i gorgoglii erano un altro sintomo, mi è stato detto che il bambino aveva una tale acidità nello stomaco che questa gli aveva causato anche la colite. In pratica oltre alla risalita di acido nell’esofago (che gli causò esofagite da reflusso) aveva pure le mucose dell’intestino infiammate, arrossate, erose. Tant’è che ci hanno fatto fare anche l’esame per la celiachia, non il semplice prelievo per le transglutaminasi, maanche quello del genoma. Risultato negativo. DA quando prende omeprazolo non ha piu gorgoglii e la cacca è bella, formata. Il reflusso gli stava devastando anche l’intestino.
Trovati qualcuno, concediti tempo, lascia la bimba se puoi a qualcuno di fiducia e vai ad esporre i tuoi dubbi a chiunque. QUalcuno, prima o poi lo troverai. Un medico per me è come un paio di scarpe,o ancora meglio, come un innamoramento. Se scatta qualcosa, è quello giusto… coraggio!
28 05 2009 alle 15:07
Mamme leggete illibro del prof Zanacca. Io l’ho letto piangendo, c’è tutta la mia vita, quattro anni di Alberto lì dentro. E oggi cammino a 10 metri da terra, perché QUALCUNO la pensa come me, perché avevo intuitotanti comportamenti anomali eli avevo ricondotti alla dispepsia di ALberto. Già, ma solo ioli avevo intuiti e la mia fiducia in me stessa non era sufficiente a farmi affrontare il "problema". Silvia, grazie… questo libro mi ha aperto mille porte…
30 05 2009 alle 17:56
Ragazze,
io vedo che andate benissimo da sole. Vi leggo sempre ma lascio che vi confrontiate tra voi perchè è il motivo principale per cui scrivo questi pezzi.
Sono contenta che il libro del Dott. Zanacca vi sia piaciuto.
Io sono andata alla presentazione lunedì scorso e ho tanto da raccontarvi…devo solo trovare un attimo di tempo.
01 06 2009 alle 11:02
Carissime, sono una mamma di un bambino di 18 mesi (Enrico) che fin dalla prima settimana di vita manifestava i sintomi di quello che poi venne identificato "reflusso Gastroesofageo". Non sapevo neanche cosa fosse e le difficoltà che avremmo dovuto affrontare. Poi, a cominciare dalle poppate che lui non gradiva molto, probabilmente perchè faceva fatica a tirare il latte e a deglutire, e dalle nottate a piangere e soffrire, ho capito che dovevo fare qualcosa per risolvere il problema. Andammo da uno specialista che ci diede suggerimenti per far mangiare e dormire bene il bimbo e, come tutte sapete, il piano d’inclinazione dove dormire doveva essere di 25°-30°. Provai a mettere asciugamani arrotolati ai fianchi e sotto le gambe, ma continuava a scivolare giù e a ritrovarsi sdraiato… che notti! Cercai materassi adatti, ma niente che potesse risolvere il problema. Così… partorii l’idea che mi ha salvato la salute del bimbo e le nostre notti bianche. Costruii un materasso antireflusso per neonati, tutto sagomato e inclinato nel modo giusto. Non occupa spazio, si inserisce nel lettino, si trasporta facilmente, è un pezzo unico dove il bambino stà nella giusta posizione e dorme senza scivolare in basso. L’abbiamo brevettato e dopo un anno intero di preparativi, finalmente siamo in grado di renderlo disponibile a tutti i genitori che come noi hanno visto la salute dei propri figli in grosse difficoltà. Se volete avere maggiori dettagli, sono a disposizione per tutte le domande del caso. In bocca al lupo!
01 06 2009 alle 14:20
Cara Biancaneve,
leggendo i tuoi messaggi mi rendo conto di quante somiglianze ci siano tra le nostre vite e i nostri comportamenti. Ti dico come faccio io quando mi assale la malinconia, se ti do qualche idea buona ok, altrimenti come non detto..
Elenca le principali attitudini di Alberto: cosa gli piace fare, vedere, per che cosa va matto.. Concentrati su queste cose, e fai in modo che l’interesse di tutti ruoti intorno a queste, a partire da te. Gli piace nuotare? Andate in piscina quando potete.. Ama il calcio? Organizza partitelle per lui e gli amichetti.. Bici? Carica in macchina lui il fratellino bici e andate tutti su una pista ciclabile.. Minimizza i suoi problemi col cibo! Lo devi fare per lui e per te stessa. Se poi dici che (grazie a Dio) non rigurgita più, non ha bruciori nè mal di pancia!! Deve fare un pò di cura? Sii onesta, non è un dramma! Il vero dramma ve lo siete già buttati alle spalle.. L’impegno che io mi prendo per Elisabetta è di neanche ritornare sulla questione, se un giorno il reflusso diventerà "latente!".. E finchè questo non si verifica, io vado avanti come ti ho detto.
Sbaglio? Se mi dici di no, allora ascoltami.. Un abbraccio
Elena
09 06 2009 alle 14:33
Grazie Elena, non sbagli, no. E? che sono diventata ansiosa, maledettamente ansiosa e lui è un bambino difficile. Gli dan fastidio gli odori, le puzze come le chiama lui… lo abbiam portato sulla neve, una giornata in slitta e abbiam provato gli sci. Ebbene, entrati in un bar (fuori c’era -22 gradi!!) ha fattouna sceneggiata perché il bar PUZZAVA (caffè, toast… odori, odori che x noi sono normali….).Ci provo ogni giorno a concentrarmi su di lui, ma alla lunga sta diventando viziato e, in ogni caso è difficile perché DAvide ha 2 anni e non è più un bambolotto, ne ho DUE di bimbi e non può più esistere solo Alberto. Oltretutto non ho nonni , nessuno che mi aiuti e spesso organizzare un pomeriggio è durissima. A casa d’altri ci va malvolentieri (puzzano, le case!!!). Se ci penso quando sono tranquilla mi viene anche da ridere, è buffo… altre volte mi sento depressa nel profondo… altre ancora mi incazzo (scusa) perché certe scenate mi sembrano assurde.
Il suo terapeuta dice che è un problema minimo… che a noi sembra enorme e a lui anche. E’ protetto dall’omeprazolo, ora è solo fissato e soffre un po’ di nausea, crediamo.
MA non è facile. ANche a cena: noi e DAvide mangiamo di tutto. LUi, a causa della puzza, vorrebbe mangiare sul divano… ora va bene dargliele tutte vinte ma così è troppo… capisci perché a volte si fatica anche dopo?
Il mio bimbo non soffre di reflusso, ne ha sofferto. Ma i postumi hanno creato problemi psicologici, comportamentali. E da soli, spesso, è difficile affrontarli senza sclerare!!!
Grazie …
T come stai? come va?
11 06 2009 alle 09:56
Ciao Chiara,
io sono stata costretta al riposo perchè ho minacciato di abortire! Ora va meglio.
Tutte le mamme sono ansiose.. Per il problema delle puzze, ora è facile pechè siamo nella bella stagione e si sta all’aperto.. Poi in autunno vedrete come fare.. Ascolta perchè non provi a cercare qualcosa di omeopatico? Se effettivamente ha una leggera nausea dovrebbe risolversi con poco!
Vedi, anche io non ho nessuno (lo sai). Sono stata 3 gg in ospedale e "me la contavo su da sola".. E da piccola i miei genitori hanno avuto GROSSI problemi di coppia, che mi hanno creato problemi psicologici e comportamentali. Quello che voglio dirti è che molti riportano dei segni, ma non è un dramma..
Intanto Alberto cresce bene e con una bella famiglia. Solo chi è da solo senza marito e figli non sclera.. Dai che non va poi così male!
Vi abbraccio
Elena
06 07 2009 alle 11:46
Ciao Silvia,
ho letto tutto quanto riguardasse il reflusso…il mio bambino, Alessandro, ha 4 mesi e mezzo e soffre anche lui di reflusso (anche se stranamente nn rigurgita quasi mai), solo che gnola e si lamenta tutto il giorno e di notte si sveglia ogni mezz’ora….
Sono disperata perchè soprattutto non riesco a portare pazienza e sono sempre nervosa e sicuramente Alessandro lo sente….ora voglio iniziare con lo svezzamento, sperando che da li in poi stia meglio….leggendo le vostre esperienze mi sono un po’ rasserenata perchè ho visto che nn sono l’unica….sai com’è, ci si sente sempre molto sole in queste situazioni…soprattutto anche perchè i pediatri sembrano sempre fregarsene abbastanza….
Mi pacerebbe avere qualcuno con cui poter sfogarmi, qualcuno, come te che sicuramente è in grado meglio di tutti di capirmi e capire il mio stato d’animo….
Se ti va rispondimi pure al mio indirizzo e-mail nadiafrigeri@hotmail.com
GRAZIE A TUTTE!
Nadia
09 07 2009 alle 09:35
Ciao Nadia. Come ti capisco! Il mio piccolo ha sofferto di reflusso in modo molto fastidioso fino ai 10 mesi. Anche lui faceva le stesse cose del tuo. Adesso che ha 14 mesi sta migliorando, dorme tutta la notte, mangia abbastanza volentieri, ma durante il giorno si vede che è ancora infastidito, spesso ha il singhiozzo, non vuole stare seduto, a volte è molto lamentoso… Adesso non mi lamento, perché già dormire aiuta a vivere serenamente i piccoli fastidi quotidiani. Ho ordinato il libro di Zanacca, perché ne parlano molto bene. Se puoi, fatti aiutare da qualcuno, in modo da staccare per qualche ora al giorno. Cerca un bravo medico che ti possa sostenere. Questo è quello che ho fatto io. Anche questo blog mi ha aiutata molto! Un abbraccio
20 07 2009 alle 10:38
grazie Laura….quando ci si sente capiti già si sta meglio….
20 07 2009 alle 11:30
L’importante è non lasciarsi sopraffare dai sensi di colpa per i pensieri negativi che si fanno perchè sennò non se ne esce più.
Un abbraccio.
Silvia
20 07 2009 alle 18:18
Eccomi, entro a far parte anche io della famiglia delle mamme disperate! Ho avuto il primo bimbo affetto da reflusso, due anni fa. Ha pianto giorno e notte per un mese perchè la malattia non era stata diagnosticata, dato che era silente, senza rigurgiti. Poi anch io ho conosciuto il meraviglioso dott. Zanacca. Quella visita mi ha ridato il sorriso, finalmente qualcuno che capiva come mi sentivo e cosa aveva il mio bambino!Fortunatamente dopo un mese di ranidil è tornato un bimbo normale, mangiava e dormiva benissimo.
Col secondo bimbo sono stata meno fortunata, purtroppo. Abbiamo iniziato col ranidil a 10 gg di vita, per 3 mesi è andata bene, ed io pensavo di aver superato il problema. La mia pediatra poi non credeva che avesse il reflusso e voleva farmi scalare la dose. Poi a quasi 4 mesi ha iniziato a non voler più mangiare. Prima un pasto al giorno, poi due poi tutti. E’ arrivato ad impiegare un’ora e mezzo o due per ogni pasto. La notte si sveglia ogni 2 ore. Il seno lo rifiuta continuamente, dopo 5 minuti che succhia iniziano i pianti. All’inizio non capivo, mi chiedevo perchè, che cosa aveva trasformato il mio bambino. La pediatra diceva che non aveva niente. Esami del sangue e delle urine nella norma. Ma io sapevo che qualcosa non andava. Poi si è accesa la lampadina. Sono tornata di corsa dal dott. Zanacca, che ha diagnosticato con certezza il reflusso e mi ha illuminato la mente descrivendomi tutti i comportamenti di Liam come sintomi di reflusso silente, evidentemente peggiorato.
Mi ha prescritto il lansox e lo sto dando da 2 giorni. Purtroppo però sembra peggiorato! In questi due giorni non vuole mangiare niente. Ho iniziato la pappa ma più di 50 grammi non ne mangia e son tutti mangiati piangendo. Il latte uguale. Io sono distrutta. Mi chiedo com’è possibile aver fatto due figli su due con questo disturbo. Mi chiedo se non avevo già dato abbastanza col primo.
Mi chiedo come posso andare avanti a farlo mangiare due ore per volta, 4 volte al giorno. Dove lo metto l’altro mio bimbo per 2 ore ogni volta?
Migliorerà mai?!
Gli verrà mai appetito?
Io sono senza forze, non ce la faccio più!
21 07 2009 alle 14:44
C’è qualcuno?
21 07 2009 alle 18:48
Elisa, mi dispiace.
Anche i miei l’hanno avuto entrambi quindi ti capisco benissimo.
Adesso il tuo secondo quanti mesi ha che non ho capito?
I miei hanno sempre mangiato per cui non so proprio come aiutarti. Hai provato a ricontattare Zanacca? Se con il Lansox è peggiorato forse si deve cambiare terapia.
La pappa non la vuole nemmeno con il biberon?
Hai provato a variare la temperatura della pappa? Niccolò ad esempio strillava sempre quando la pappa era anche solo tiepida. La voleva fredda.
Fammi sapere.
23 07 2009 alle 11:34
Carissima Elisa! Forza! Coraggio! Lo so, credimi, è dura! In questi giorni sto “divorando” il libro di Zanacca: il mio Alberto è descritto alla perfezione. Te lo consiglio, ci puoi trovare suggerimenti molto utili. Anch’io ti consiglio di tornare da Zanacca. Se puoi, fatti aiutare da qualcuno, perché altrimenti si rischia di esaurirsi. Un abbraccio forte
25 07 2009 alle 10:52
Grazie ragazze. Il libro di Zanacca l’ho comprato anche io e ci trovo descritti perfettamente i miei due bambini, però di gran aiuti per risolvere i miei problemi non ne vedo!!! L’ho richiamato subito al terzo giorno di terapia e mi ha aggiunto il ranidil al lansox dicendomi di aspettare una settimana, ormai è passata ma c’è stato solo un bel miglioramento sul sonno, nessun miglioramento sul fronte cibo. Stesse misere quantità e stessi lunghissimi ed estenuanti tempi. Ormai sono alla frutta, non ho più energie per continuare a cantare, ballare e fare dei giochini per farlo mangiare. Stamattina ha mangiato 160 ml di latte in 30 minuti e gli ultimi 40 in 45 minuti!!! 40 ml in 45 minuti sono una follia!!!! Liam ha 5 mesi, fa solo 4 pasti, per cui almeno almeno a 200 ci deve arrivare!!! Di pappa ne mangia pochissima e poi del latte non ne vuole sapere. Ho variato la densità e la temperatura, ma non cambia nulla. Aspetto ancora qualche giorno e lunedì richiamerò Zanacca un’altra volta!
27 07 2009 alle 01:23
Cara Elisa, anche i miei due bimbi hanno avuto problemi con il reflusso. Con il primo erano silenti e più sfumati, si sono ridimensionati dopo pochi mesi dalla nascita; con il secondo bimbo erano e sono ancora (un po’ meno comunque)più gravi: il problema della disappenza ha fatto impazzire anche noi, finché non è stata ipotizzata una intolleranza alle proteine del latte vaccino: finché non abbiamo tolto latte e latticini (e alimenti preparati o addensati con le proteine del latte)non c’è stato verso di alimentarlo come si deve, prendeva solo il latte materno o quasi , fino a quindici mesi! Tolto quello ha ricominciato ad avere appetito, praticamente con le p.l.v. nell’alimentazione non riusciva a digerire, quindi non aveva fame al pasto successivo, ecc.. Questo problema delle piccole quantità comunque lo avevamo notato anche nel nostro primogenito, a tre mesi dava un pugno al biberon di latte materno, quando non riusciva ad andare avanti, per non parlare dell’aggiunta.. Abbiamo imparato a proporgli dosi più piccole più spesso, smettendo di aspettarci che prendesse i beveroni previsti dal pediatra, negli orari classici.Comunque nessuno dei miei due bimbi mangia mai grandi quantità di cibo, neanche adesso che sono più grandi, neanche quando sono affamatoni. Della sospetta intolleranza ne abbiamo parlato con Zanacca che, però, non si è voluto sbilanciare. Abbiamo tolto e reintrodotto le p.l.v. ed abbiamo provato che il problema esiste, lo ha ammesso anche il nostro diffidente pediatra..
Non so se questa cosa può significare qualcosa per voi, ma leggere dei vostri problemi mi ha ricordato tanto i nostri…
Via auguro di trovare presto un po’ di serenità!
Se hai bisongo di altre informazioni sono a disposizione..
Ciao
28 07 2009 alle 14:37
Cara Elisa, mi unisco a Elena, per dirti che anche il mio bimbo, nonostante stia meglio, mangia ma non è un mangione. Non bisogna fare paragoni con altri bambini, altrimenti rischi di vedere tuo figlio magro rispetto a uno della stessa età. Io sono contenta quando mangia poco di tutto: inizio sempre il pasto dal secondo con il contorno e poi il primo; altrimenti lui si riempirebbe di pasta e basta. Di latte ne beve, ma non più di 200 ml per volta. E’ sempre stato leggermente sottopeso, ma la sua crescita è costante. Anche io, soprattutto quando era più piccolo, gli davo da mangiare poche quantità, più volte al giorno. Non disperare: crescerà anche lui, con i suoi tempi! Un bacio
28 07 2009 alle 15:52
Il libro di Zanacca, lo dice lui stesso all’inizio, non è un manuale d’uso del bambino reflussante. Non è un testo con un approccio esclusivamente medico ma anche e soprattutto psicologico ed è proprio questo che lo rende unico e che me l’ha fatto piacere così tanto.
Non ci sono aiuti per “risolvere” il problema ma ci sono tutti gli strumenti per capire, comprendere e aiutare il bambino dispeptico.
E’ un libro onesto perchè noi tutte sappiamo che non c’è la formula magica per risolvere questo disturbo nè tantomeno esiste la medicina che risolva subito e per sempre il problema.
Chi soffre di dispepsia grave da neonato è altamente probabile che se la trascini dietro tutta la vita, come ho fatto io.
Elisa, non dici quanto pesa Liam e a che percentile si colloca.
28 07 2009 alle 19:44
Liam ha 5 mesi, pesa 6250, nato di 3 kg. Non so a che percentile si colloca, so solo che ha preso più o meno un chilo al mese per 3 mesi, poi mezzo chilo il quarto mese e questo mese circa 100 grammi scarsi. Quest’ultima settimana zero grammi. La curva di crescita è decisamente precipitata, questo ha fatto finalmente impensierire la mia pediatra, dopo 2 mesi quasi che mi lamentavo che Liam non mangiava più. Domattina sarà ricoverato in ospedale e spero che finalmente si riesca a capire cosa non va, non è più il bambino che avevo, non so più che fare!!!
28 07 2009 alle 20:12
Niccolò ha avuto un arresto di crescita da neonato.
E’ nato di 3.700 e a quasi due mesi pesava ancora 3.700. Nel frattempo si era allungato ed era inguardabile.
Facci sapere cosa dicono in ospedale e in bocca al lupo!
Un abbraccio.
31 07 2009 alle 21:27
Ciao, sono il papà (ebbene sì ci sono anche i papà) di un bellissimo bambino di nome Tommaso di quasi un mese. Da ieri la pediatra ha ‘diagnosticato’ il reflusso (molto genericamente), dopo che mia moglie glielo ripeteva da quasi due settimane. Oggi in particolare il bimbo ha pianto quasi dieci ore di fila. Abbiamo iniziato oggi il Ranidil, al quale associamo il Gaviscon. Il bimbo precedente che ora ha 21 mesi ha avuto anche lui il reflusso, più o meno stessa terapia.
Tommaso in un mese ha preso quasi 1 kg e sta bene, però in questi ultimi due giorni è molto più fastidioso alla poppata e piange spesso e fa fatica a dormire.
Ho letto anche di dare Maalox, questo medico in particolare (http://www.robertoalbani.it/competenze/reflusso_gastroesofageo.html) dice praticamente di dare solo quello.
Ovviamente siamo preoccupati per il piccolo, anche se consapevoli che un giorno di terapia non farà granché.
Più di tutto ci rattristrisce vedere quanto soffre.
Se oltre a quello che ho scritto hai qualche suggerimento, ben venga. E complimenti per il dettagliatissimo blog.
Fred
03 08 2009 alle 00:54
consiglio!!!!
bimba di 11 mesi e mezzo latte materno fino a dieci giorni fa stava bene non è mai stata una mangiona pero mangiava tutto carne pasta barilla piccola etc come diceva il pediatra , quel gg avevo visitab crescita il pediatra vede che non è crescitta nulla da 2 mesi fa
allora mi da vitamine e latte di crescita dal anno in poi inizio la cura ma da quel di prima poco fino ad ora fortissimi rigurgiti anche c on acqua mangia poco e mi sembra calata i tre pediatri che ho visto mi han detto che non è nulla e di ritornare al mio latte ma rigurgita tanto ancora è nervosa a agitata non so che fare che cos è secondo voi??? plse rispondetemi mamma preoccupata :coffee: :turtle: grazie mamme
03 08 2009 alle 01:22
scusate la mia piccola topina pesa 7 300 e si chiama aurora ho una alta farfallina alice di 5 anni vispa e intelligentissima che non mi ha mai rigurgitato maiii forse una o due volte appena nata
la mia aurora fa fatica anche a deambulare non vuole camminare forse è x i
l acidita che credo abbia
oggi ha mangiato pollo una coscetta e mezza e ma niente rigurgiti alle 9 poppata mio latte e via con i rigurgiti ne ho contati 5 e poi aveva sete poca acqua e alti 4 rigurgiti forti ora dorme e io sono triste tanto perche non so cos è e leggendo i post nel blog uh po mi son vista io ma puo venire un reflusso anche a 11 mesi! non so che fare forse saro una mamma apprensiva ma non credo sono solo una mamma che ha pauraa per isuoi cuccioli!!!
cmque la mamma che ha scritto il blog e una grande mamma :thumbup: :thumbup: :smirk:
ps grazie
03 08 2009 alle 23:14
Difficile dare consigli senza essere un medico! Certo che non è una bella risposta neanche dire che “non è niente”.Forse alla tua bimba dà fastidio qualcosa di nuovo nell’alimentazione oppure ha il problema dell’acidità da più tempo ma è diventato evidente solo ora.. In ogni caso, tieni d’occhio il numero di rigurgiti e la quantità, il pericolo da scongiurare è che si disidrati,se ti sembra che corra questo pericolo falla vedere subito da un dottore. Ciao e in bocca al lupo
04 08 2009 alle 09:28
Ciao Kati.
Tendenzialmente mi verrebbe da dirti che se l’hanno vista 3 pediatri e tutti e tre ti hanno detto di non preoccuparti forse un fondo di verità c’è.
Però capisco anche l’apprensione di una mamma che vede la sua bimba non stare bene.
Io ti consiglio una visita da un bravo gastroenterologo pediatrico per toglierti qualsiasi dubbio.
04 08 2009 alle 09:33
Fred,
fidatevi del vostro pediatra.
Albani ha una sua terapia del reflusso, la conosco.
Però occorre fidarsi del proprio medico e stare tranquilli.
So che è difficile. Niccolò, come avrai letto urlava 22 ore al giorno. E non per dire.
Sono momenti faticosissimi ma la fiducia nel medico è fondamentale.
Vedete come va la terapia con il Ranidil.
Un abbraccio.
04 08 2009 alle 13:48
Eccomi. Liam è stato in ospedale e dai vari esami non è risultato niente. O meglio, ha un’ernia iatale, ma per loro non è niente, quindi mi toglierebbero anche la terapia di Zanacca perchè lo stomaco era a posto…. Certo dopo 2 settimane di terapia magari è normale che non ci siano lesioni….. Ovviamente prima di togliere il Lansox aspetterò che Zanacca torni dalle ferie!
Così alla fine sono punto e a capo.
All’ospeadle un medico mi ha consigliato di fargli fare 4 pasti senza insistere, un’altro di insistere finchè non mangia tutto quel che deve per la sua età, anche aumentando i pasti e dandogli da mangiare ogni 3 ore senza che il bimbo abbia fame…
E così sono in confusione totale, senza una soluzione e con 3mila pareri diversi!
04 08 2009 alle 16:11
Io sono la prima a sostenere che dovremmo tutti renderci conto che la medicina non è una scienza esatta e che, dunque, le diagnosi e le terapie vanno incontro spesso a discordanze.
Però un conto è dire che lo stomaco è a posto e un conto è curarlo con il Lansox.
Un conto è dire “è tutto ok” e un conto è dire “ha un’ernia iatale”. Non è la stessa cosa. Io ho un’ernia iatale e il mio stomaco NON è ok. Devo mangiare poco e spesso, sennò muoio.
Aspetta che rientri Zanacca e raccontagli quello che ti hanno detto.
Devi decidere di chi fidarti.
Un abbraccio.
04 08 2009 alle 20:03
Grazie mille!!
Infatti penso di essere capitata proprio in un brutto posto e con gente veramente incompetente! Appena son tornata a casa ho cercato un po su internet e ho visto che l’ernia è spesso associata a reflusso, come infatti ha Liam, e che da dei bei disturbi!!!!!
Io con Zanacca mi son trovata molto bene e di lui mi fido molto, per cui appena torna corro subito!!!
05 08 2009 alle 18:16
Ciao a tutte, io sono nuova e non conosco Zanacca. Sono alla seconda esp. di reflussso: 2 figli su due! Il secondo ha 25 giorni e gia’ assume gaviscon e Ranidil: cosa consiglia di solito Zanacca? Lansox? Fatemi sapere così domani lo chiedo al mio pediatra. Grazie a tutte!!!
05 08 2009 alle 21:11
Il lansox è un farmaco più forte, che viene prescritto quando il ranidil non funziona. Io son partita con il ranidil per entrambi i miei figli (anche io due su due), col primo è bastato, col secondo no, per cui son dovuta passare al lansox.
05 08 2009 alle 22:33
Ciao Antonietta.
Zanacca non ha un medicinale che prescrive a prescindere e, soprattutto, non prescrive nulla senza prima visitare, com’è ovvio che sia.
Ad alcuni bimbi prescriverà il Ranidil (alla bimba di una mia amica, ad esempio) e ad altri il Lansox. Dipende da come trova il bambino.
Magari prova a chiedere al tuo pediatra qual è la differenza tra i due e il perchè ti ha prescritto uno anzichè l’altro.
08 08 2009 alle 14:15
GRAZIE PER I CONSIGLI… CMQUE ORA VA UN PO MEGLIO LA STO TENEDO ANCORAA DIETA E POI HO SCOPERTOCHE APPENA ASSUME O MOLTA ACQUA O TIPO PANE O BISCOTTINI RIGURGITA TIPO ORA HA MANGIATO RISO IN BIANCO E POLLO CON OLIO E ROSMARINO MA X ORA NULLA RIGURGITI… XO STAMATTINA UNO FORTISSIMO CERTO QKE RIGURGITO LO FA ANCORA CMQUE MERC VADO A PAGAMNENTO DA UBN NOTO PEDIATRA VEDIAMO CHE DICE!!!! POI V I DIRO Xè VEDO CHE A VOLTE GLI VA L ACIDITà IN BOCCA E CONTINUA A RUMINARE COMESE STESSE MANGIANDO QSA!!!!! :thumbup: GRAZIE CMQU CIAO
08 08 2009 alle 14:23
ECCO HA RIGURGITATO ANCORA UFFA …SON SPROPRIO DESOLATA SAI UN NOME DI UN GASTRO ENTEROLOGO BRAVO E MAGARI U CONTATTO…. CE LA VORREI PORTARE GRAZIE…
POI QDO SI ATTACCA A SENO SI DIMENA TUTTA SEMPRA AGITATISSIMA PORTA IL CULETTO IN SU LE GAMBE IN SU SI CONTORCE SEMBRA FACCIA GINNASTICA :oogle: E POI CHE FATICA FACCIO A FARLA DORMIREEE DA MATTI COSA MAI CAPITATA :shake:
10 08 2009 alle 12:24
ANDATA DAL PEDIATRA MIK HA DETTO DI NON METTERLA PIU A DIETA E DI RIDARLE IL LATTE DI CRESCITA HUMANA DRINK DI ELIMINARE DELLE VITAMINE C HE PROVOCAVANO ACIDITA BOHHH NON SON CONVINTA MA PROVERò
19 08 2009 alle 10:35
Ciao Silvia e tutte le mamme di bimbi con reflusso (!!!),
come va?
Noi andiamo avanti tra alti e bassi, nel senso che Elisabetta sta diventando una signorina: corre, parla, non sa più quante cose imparare..
Ha 16 mesi, ma purtroppo ancora permane il reflusso. Vorrei chiederti se posso: Niccolò ha smesso di rigurgitare (cibo) a 18 mesi, ma poco prima come andava? Faceva ancora qualche “pezzetto”, aveva ancora un pò di cattiva digestione, sbavava? Questo perchè mio marito dice che secondo lui la situazione è megliorata. Io vedo tutto sommato le stesse cose di sempre..
Grazie e un abbraccio
Elena, Elisabetta e Giacomo (che nascerà ad Ottobre!)
19 08 2009 alle 11:04
Ciao Elena.
Intanto complimenti per questa nuova gravidanza! Li avrai molto vicini anche tu…vi aspetta una bella fatica, ma sarà ripagata, vedrai!
Niccolò TUTTORA se beve troppo rigurgita. Ha tre anni.
Però ormai convive tranquillamente con il suo disturbo ed ,esattamente come ho fatto io, ha innalzato la sua soglia del dolore per cui è come se non lo sentisse più.
Questo per dire che la cattiva digestione c’era e ci sarà sempre.
19 08 2009 alle 18:03
Ciao a tutte e grazie per le risposte. Sono stata al Bambin Gesù di Palidoro (ottimo ospedale vicino Roma) e mi hanno modificato la cura ossia: ranidil 1 ml ogni 12 ore e Foasfalugel al posto del Maalox 6 volte al giorno (ad ogni poppata) perchè lo considerano piu’ sicuro del Maalox. conoscete questo medicinale? Contengono entrambi allumino e sono un po’ preoccupata perchè ho sentito e letto che l’alluminio fa male al cervello. Grazie a tutte!!!!
19 08 2009 alle 22:45
Condivido stanchezza e tanti momenti di scoraggiamento e sensi di colpa enormi…non sarebbe possibile creare un’associaz di mamme con neonati affetti da RGE per aumentare conoscenze, condividere tappe imp, sfogarsi?…io sono stufa della frase”è il tuo primo bimbo sei troppo apprensiva, sei tu che esageri e lo ammali”e stufa di lottare per farmi ascoltare da pediatri spesso incompetenti…voglio solo far crescere il mio bimbo serena e godermi tutto questo anch’io!chiedo troppo?
20 08 2009 alle 08:11
Antonietta, non conosco questo Fosfalugel (credo si scriva senza la “a”), ma noi non abbiamo mai preso nemmeno il Maalox (solo un po’ di Gaviscon). Non so aiutarti quindi, ma osso informarmi, se vuoi. Mi pare però che tra i tanti commenti qui sopra se ne sia parlato almeno una volta.
Alessandra, pensa che ieri chiacchierando via mail con il Dott. Zanacca, mi ha detto: “io esagero nell’ascolto”. Tu mi dici “voglio solo essere ascoltata”.
I pediatri capaci e umani ci sono, bisogna solo avere la fortuna di incontrarli. Dove abiti tu?
24 08 2009 alle 16:25
ciao a tutte..ho urgenza di sapere da Grazia come è possibile avere il materasso di cui ha parlato..mio figlio di soli 40gg soffre di reflusso e ho bisogno urgente di questo materasso..grazie in anticipo..
24 08 2009 alle 16:28
anche io e mio marito passiamo notti insonni perchè mio figlio scivola dal materasso che abbiamo messo in pendenza di 30gradi..è troppo alto e lui scivola di continuo
24 08 2009 alle 16:29
come potrei mettermi in contatto con questo dott Zanacca?
24 08 2009 alle 18:05
Francesca, mandami una mail che ti invio la mail di Grazia.
Per quanto riguarda il Dott. Zanacca, lo puoi trovare qui 0536 846305.
26 08 2009 alle 08:52
grazie per aver risposto.
il mio indirizzo è :
fxxxx.bxxxx@libero.it
30 08 2009 alle 19:58
Ciao a tutte, il mio piccolo Marco oggi ha quasi 2 mesi e prende ranidil 2 volte al giorno e fosfalugel ad ogni poppata;inoltre prima di attaccarlo al seno gli do’ un cucchiaino di medigel. I miglioramenti sono davvero pochi. Lui non vomita e i rigurgiti sono rari, ma piange molto e si schiarisce continuamente la voce. Vuole sempre il seno e non distanzia le poppate. Conoscete un bravo pediatra a Roma che possa seguirmi e risolvere il problema? L a cura me l’hanno data al p. soccorso del Bambin Gesu’. Molte mamme hanno trovato giovamento sul pianto con il Limpidex ma a me non lo hanno voluto dare. Grazie a tutte!!!!
31 08 2009 alle 11:22
CIAO MAMME
TEMPO FA AVEVO SCITTO LA BIMBA AVEVA SINTOMI DI REFLUSSOP INVECE ERA UN INTOLLERANZA AL SUGO POMODORO ORTA STA MEGLIO è PIU VIVACE è CRESCIUTA CERTO NN è U N GIGANTE MA STA BENE…. HA 6 DENTINI MESSI IN UN MESE E INIZIA A CAMMKINARE…. IKL LATTE DI C RESCITA GLIK PIACE E FINALMENTE NN MI RIFIUTA PIU IL CIBO
MAMME NN DEMORDETE DOPO LA TEMPESTA C è SEMPRE IL SERENO
…. AUGURI A TUTTE VOI E AI VOSTRI PICCOLI ANGELI
KA<TIA ALICE E AURORA (k)
31 08 2009 alle 18:56
…aggiungo al messaggio precedente: qualcuna di voi conosce un bravo pediatra per reflusso al Bmabin Gesù di Roma? Grazie!!!!
31 08 2009 alle 20:28
Ciao Antonietta.
Personalmente a Roma non conosco nessuno, però se vuoi mi posso informare.
Katia, sono contenta che le cose si siano un po’ sistemate. ^_^
01 09 2009 alle 17:57
Ciao Silvia,
innanzitutto volevo ringraziarti per le tue risposte che sono sempre saggie ma ancora di più affettuose.
In particolare, mi hai illuminata dicendomi che Niccolò ha alzato la soglia del dolore e imparato a convivere bene col suo disturbo. Anche io devo capire che questa è la strada che seguirà Elisabetta, d’altra parte chi ha sofferto di reflusso severo (molto severo!) non può svegliiarsi una mattina senza più disturbi..
Solo una domanda: io tengo la bimba molto a stecchetto, tipo mangia carne pesce cotti al vapore, no fritti, no burro, no spezie, aglio cipolla, cioccolato, salumi.. Tutto perchè ho il terrore che possa stare peggio! Tu dai di tutto a Niccolò?
Grazie e baci
Elena, Elisabetta (e Giacomo)
02 09 2009 alle 09:15
Grazie Mmmaimperfetta, ho trovato 2 nominativi e vorrei darveli per le mamme che vivono a Roma:
Prof Paone del policlinico Tor Vergata
Prof Castro del Bambin Gesù.
Sono 2 esperti e primari gastroenterologi.
A presto!
Antonietta
02 09 2009 alle 11:26
Ciao Elena.
Bentornata.
Io a Niccolò ho sempre dato tutto, anche perchè lui è un tale mangione che non accetterebbe mai di mangiare diversamente.
Faccio solo attenzione a cioccolata, aceto, pomodori, agrumi e acqua, praticamente le cose su cui faccio attenzione anche io per la mia esofagite.
Stamattina dopo colazione ha voluto un bicchiere d’acqua e poi ovviamente ha vomitato :-/
Antonietta, grazie per i suggerimenti, ora li metto in grassetto e in colore.
02 09 2009 alle 16:02
Ciao Silvia,
grazie della risposta!
Anche Elisabetta vomita se beve troppa acqua, in particolare dopo il latte.
Io penso che il passaggio successivo per questi bimbi (dopo l’accettazione del disturbo) sia dominare lo stesso (per es. bere poco e spesso). Di sicuro crescendo riusciranno a farlo!
Vi abbraccio
Elena & co
22 09 2009 alle 21:26
Ciao a tutte abito a Roma come ho già scritto e avrei necessità i inviare una mail al Prof. Zanacca per un consiglio. Avete per caso il suo indirizzo e-mail? Di solito risponde a richieste di consigli? Grazie a tutte ma purtroppo nonostante sia in cura da una bravo gastroenterologo di Roma non ho ottenuto risultati nonostante il Limpidex. iNSOMMA LE HO PROVATE TUTTE E SONO ALLA FRUTTA! Grazie in anticipo.
Antonietta
22 09 2009 alle 21:31
Ciao Antonietta.
Io non posso assolutamente divulgare mail personali.
Sul sito che ho linkato (Ospedale di Sassuolo) c’è il telefono. Prova a cercarlo lì.
23 09 2009 alle 08:17
Grazie, pensavo avesse una mail pubblica. Non credo risponda a chi non puo’ andare da lui e io abito a Roma. Comunque tenterò, grazie.
P.S. trovo qualcosa sul suo libro che puo’ aiutarmi? Tu hai usato il Limpidex? sai dopo quanto tempo fa effetto? il gastroenterologo mi ha detto dopo 5 giorni o massimo 7 ma noi non troviamo giovamento. Stava meglio quando prendeva Ranidil 2 volte al dì. Grazie davvero!
26 09 2009 alle 18:37
Antonietta ti riporto la mia esperienza. Il dott Zanacca anche a me aveva tolto il ranidil e sostituito con Lansox, che è lansoprazolo come il limpidex. Dopo 3 giorni anche Liam era ingestibile, era tornato uno strazio. Anche io ho avuto il sospetto che la medicina avesse peggiorato il quadro all’inverosimile. Ho chiamato subito il dottore, che mi ha subito aggiunto il ranidil, quindi Liam prendeva mezza compressa di Lansox al mattino e 1,3 ml di ranidil la sera. E’ stato subito molto meglio. Poi in 3 settimane è stato benino. Non ho ancora risolto, perchè purtroppo vomita spessissimo e la notte si sveglia ancora diverse volte, è sempre un po’ inappetente, ma nulla a confronto dei mesi scorsi!
Il dott Zanacca aveva detto pure a me che ci voleva una settimana per il risultato e invece ce ne son volute 3, però il miglioramento è arrivato.
E comunque ti ripeto, ho dovuto aggiungere il ranidil.
27 09 2009 alle 18:05
Grazie Elisa, io non sono stata precisa pero’. il mio piccolo Marco di due mesi prendeva ranidil dose massima 2 volte al giorno. il gastroenterologo ha cambiato la cura con mezzo limpidex la mattina e 1,5 di ranidil la sera ma il piccolo è peggiorato. ho contattato il medico e mi ha detto di togliere i latticini ma niente, poi il mio pediatra ha tolto il ranidil e aumentato un po’ il limpidex. ora sto andando avanti così e vediamo cosa succede. Se il gastroenterologo mi avesse detto che occorreva più tempo … forse zanacca è piu’ simpatico mentre qui si sentono tutti baroni! Grazie comunque per la tua testimonianza, a presto!
29 09 2009 alle 12:57
Elena ciao… come state? Giacomo è in arrivo? Elisabetta come sta?
Noi meglio, Alberto comincia a chiedere, elaborare, capire perché ha questo disturbo…non mangia nulla di nuovo, ma sviscera molto e questo è un bene…. facci sapere come state. baci baci
30 09 2009 alle 18:15
Ciao Chiara,
noi siamo quasi in dirittura d’arrivo (-3 sett.).
Io sono malconcia per via di una sciatalgia! ma il lavoro mi tiene in piedi (le cose non girano benissimo…)
La mia piccolina (17 mesi)! tira avanti coi suoi BEI SINTOMI di reflusso, però io pian piano mi rassegno! Cerco di prendere esempio da Silvia, che è la mamma che io avrei voluto essere, con le sue 1000 sfaccettature e mai niente di scontato e banale, e le sue idee giuste al momento giusto! La bimba crescendo si abitua alla sua maldigestione, e non ci fa più caso. Rigurgita? E’ da quando è nata che lo fa! Oggi giornata no? Domani andrà meglio.. Però noto che ha un’intelligenza sorprendente e mi fa una compagnia meravigliosa! Banale è pensare che tutto deve andare bene e arrendersi se non è così.
Sono felicessima che Alberto vada meglio anche caratterialmente.. Ti giuro che io mangio le stesse cose (pochissimo) da quando ho 12 anni, a seguito di una brutta anoressia mai completamente sopita. Non c’è nessuno che conosco che ha una salute come la mia! Un abbraccio a tutti voi.
Baci
Elena
30 09 2009 alle 22:11
Chiara, Elena non sapete che bello leggervi interessate una alla vita dell’altra. Vedere che nascono legami, che ci si ascolta. E’ meraviglioso.
Elena, grazie per quello che dici. Anche io ho i miei alti e bassi che cerco di indirizzare e di volgere alla costruttività, ma che a volte restano bassi e basta.
Un abbraccio a entrambe.
03 10 2009 alle 23:01
stesso problema di voi tutte. il mio bimbo è in cura da quando aveva tre mesi con il Peridon (iniziato con Ranidil). un mese fa la pediatra mi ha detto: signora lei deve tollerare suo figlio. la smetta col peridon. ho smesso. dopo una settimana siamo finiti in pronto soccorso perchè ha urlato tutta la notte e sembrava andasse in apnea (inarcaa schiena, bocca spalancata..belle scene). il finale: torno al Buzzi e il prof. mi dice che assolutamente non dovevo smettere la cura e mi ha prescritto una phmetria. ora sono terrorizzata. che faccio (oltre che maledire la pediatra?)
05 10 2009 alle 16:26
…si vede che la tua pediatra non ha avuto figli con reflusso altrimenti non parlerebbe così! Non si puo’ tollerare come dice lei ma curare! Ora affidati a chi ti da’ piu’ fiducia…ma la phmetria a che serve se non a diagnosticare il reflusso? Che ti hanno detto?
Antonietta
05 10 2009 alle 22:03
Ciao Antonietta, grazie per il supporto. mi hanno detto che solo con la phmetria riusciamo a capire meglio la situazione e la cura adatta. solo che mi sembra una tortura su un bimbo di soli 10 mesi. qualcuno di voi sa dirmi come reagiscono i piccolini? grazie
Nicoletta
05 10 2009 alle 22:06
Scusa ma con il peridon andavano bene le cose? Perchè non continuare così? Forse ha bisogno di piu’ tempo per guarire. Io non so nulla della phmetria perchè ilmio primo figlio verso i 9 mesi ha lasciato le medicine (ranidil e maalox) e il piccolino ha solo 3 mesi.
06 10 2009 alle 10:39
Nicoletta, intanto “lei deve tollerare suo figlio” è una frase che NESSUNO si deve permettere di dire, tantomeno una pediatra, che, prima di parlare, dovrebbe imparare lei per prima a tollerare le madri dei pazienti, visto che parlare di ascolto mi pare esagerato in questo caso.
La phmetria non è un esame invasivo, stai tranquilla. E’ solo un po’ fastidioso, ma…il tuo bambino ha sopportato lo stress del parto, figuriamoci se non tollererà un piccolo fastidio!
Si esegue introducendo un sondino (delle dimensioni di un refil di una penna) dalla narice sino al punto di incontro tra esofago e stomaco.
07 10 2009 alle 14:45
Elena che belle parole che scrivi… io ho avuto bisogno di un aiuto, di uno psicoterapeuta per vedere più rosa…. ma ora che vedo più rosa capisco anche quanto sia facile lasciarsi andare alla disperazione e condizionare così i nostri figli… da quando sono più tranquilla IO la ma vita e quella di Alberto stanno cambiando… e anche , indirettamente, quella di DAvide. alberto non mangia e convive con singhiozzo e acidità, pazienza, domani magari mi sorprenderà e mangerà come un lupo… e se non lo farà… fa niente.
Silvia grazie per il tuo blog, qui si incontrano persone vere…
Elena a presto, facci sapere tra tre settimane…
in bocca al lupo
07 10 2009 alle 16:25
Il mio bambino ha 3 mesi e 10 gg, a iniziato ad essere agitato durante le poppate da quando ne aveva 1 e mezzo prima solo la sera ed ora tutte le volte che lo attacco al seno dopo pochi minuti si stacca, si riattacca in modo frenetico, poi si inarca all’indietro e si mette a piangere ed è quasi impossibile poi riprendere la poppata. Rigurgita pochissimo latte solo a volte subito dopo la poppata. Il pediatra mi ha fatto iniziare con il Gaviscon ma senza risultati, (invece per il mio primo bimbo è stato un toccasana, rigurgitava tanto ma non piangeva e prendeva volentieri il biberon). Poi sono passata al Ranidil 2 volte al gg ed ora 3 volte, ma dopo una settimana abbiamo migliorato di poco, piange meno ma dopo poco che poppa si stacca e non sembra più interessato al seno. Ho provato anche con il latte artificiale ma è stato ancora peggio, piange disperato e lo sputa. A volte passano anche più di 4 ore e non chiede di mangiare, ho deciso di prendere la bilancia per controllare quanto latte prende e la crescita settimanale (per ora è cresciuto bene è nato di 3.5 ed ora è più di 6 Kg). Il pediatra dice che poi quello che conta è che cresca regolarmente, ma per me come mamma è uno strazio vederlo soffrire e rifiutare il seno!! E’ un conforto vedere che ci sono mamme che mi possono capire! Mi potete dare qualche consiglio?
09 10 2009 alle 22:58
Francy, a parte il pezzo che ho scritto io, direi che il miglior consiglio lo puoi trovare nei 244 racconti delle mamme che leggi qui sopra.
Sei andata da un bravo pediatra specializzato in questo tipo di disturbo?
11 10 2009 alle 22:38
Ho letto tutte le testimonianze e le ho trovate tutte molto interessanti e mi hanno dato veramente sollievo e coraggio. Per il momento sono andata dal mio pediatra, che mi stà facendo dare 1,2 ml di Ranidil per 3 volte, poi mi ha consigliato di fare anche un’analisi delle urine ma di altre terapie non me ne ha parlato. Ho letto che ci possono essere anche farmaci da dare prima delle poppate, ma servono per dare sollievo mentre mangia? Lui ha volte prende solo 40 gr e poi non vuole più riattaccarsi al seno. Mi potete indicare eventualmente un pediatra specializzato a Firenze? Questo dott. Zanacca di dove è?
11 10 2009 alle 22:51
Ciao Francy.
Il Dott. Zanacca, come ho scritto nel pezzo, lavora all’ospedale di Sassuolo (MO).
A Firenze io non conosco nessuno, magari le ragazze sapranno darti qualche dritta.
21 10 2009 alle 13:47
Ciao a tutte le mamme colte dalla meledizione del reflusso. E’ toccato anche alla mia Emma e come tutti i bravi genitori del comprensorio di RE e Mo anche noi abbiamo fatto la nostra visitina dal nostro guru il magnifico e inimitabile dott. Zanacca. Essendo contrari ai farmaci non li abbiamo mai utilizzati, abbiamo solo cercato di utilizzare tanto buon senso e tanta tanta tanta pazienza. I giorni e le notti sono state interminabili per mesi, sempre con lei in braccio dritta se no piangeva e non dormiva quasi mai. Ho vissuto i primi 5 mesi seduta sul divano con lei sopra, poi colti da disperazione abbiamo tentato con l’osteopatia. Non è successo il miracolo, ma le cose sono migliorate.Ve la consiglio, perchè i bimbi non sentono niente, ma nella maggior parte dei casi il problema si attenua. Ancora adesso che Emma ha 14 mesi non facciamo una notte di sonno intera, ma siamo molto fiduciosi che le cose con il tempo miglioreranno, anto che tra 4 mesi arriverà il fratellino. Ci auguriamo che lui non soffra come la sorella, al più sappiamo già il calvario che ci aspetta. Siate ottimiste!
21 10 2009 alle 17:07
Ciao a tutte.
Come voi ho una bimba di 5 mesi che rigurgita da sempre, che non dorme per più di 20 minuti di fila durante il giorno ma che per mia fortuna la notte dorme anche se spesso si lamenta per ore.
Credo di avere diagnosticato un reflusso grazie agli articoli e ai blog che ho letto su internet perchè non mi accontentavo delle spiegazioni del pediatra: “ha le coliche”, “i bambini piangono e rigurgitano” e poi il mitico consiglio/sermone “bisogna avere pazienza!”.
Stamattina mi sono confrontata con lui sull’argomento e mi ha detto che è possibile che il rigurgito e l’irrequietezza della piccola (che piange quasi sempre) siano dovuti a reflusso ma che lui comunque non mi prescriverebbe nulla (nemmeno gli addensanti del latte artificiale) perchè i possibili effetti collaterali sul sistema cardiaco e neurologico sono peggiori del reflusso. Oltretutto mi ha detto che con le pappe dovrebbe smettere di rigurgitare.
Dopo aver letto le vostre testimonianze mi sento un po’ spaesata, forse dovrei sentire un altro parere, non mi sembra molto normale che una bambina pianga in continuazione durante il giorno.
Poi io sarò solo una mamma…
31 10 2009 alle 10:41
ciao michi dove abiti? Io sono a Roma e ci sta seguendo un pediatra davvero bravo. Forse il mio piccolo avra’ bisogno di ph metria. Per ora stiamo tentando con ranidil 3 volte al giorno.
A proposito qualcuno di voi ha fatto questo esame? A che serve se il reflusso è gia’ stato diagnosticato?
Grazie!
31 10 2009 alle 14:50
Michi, in effetti i neonati piangono ma quando piangono “sempre” forse significa che non stanno bene.
Mi meraviglio che alcuni pediatri ancora non ascoltino le mamme ma solo le loro convinzioni.
Come Antoniatta, ti chiedo, di dove sei?
31 10 2009 alle 17:16
Ciao di nuovo, io sono di Vercelli. Mi sento sempre più impotente di fronte alle crisi della piccola, però almeno ora che ho dato un nome alla causa sono meno sconsolata (almeno so che siamo in tante e che prima o poi migliorerà). Riguardo al pediatra, anche mio marito minimizza ed è anche lui per l’approccio farmaci zero. Ora mi chiedo però se gli altri pediatri hanno la ricetta facile e se questi farmaci sono davvero così pericolosi come dicono. Dalla vostra esperienza cosa ne potete dedurre?
Io so solo che a volte mi sento inadeguata di fronte ai pianti della piccola e certi giorni fatico a mantenere la calma (con gli inevitabili sensi di colpa che ne conseguono).
Un passo avanti però l’abbiamo fatto: ora non mi vergogno più a uscire di casa (Ambra piangeva come una matta anche nella carrozzina quando uscivo)visto che da un paio di settimane quando siamo a spasso si guarda in giro e gioca tranquillamente con i suoi giochini…
Grazie ancora
02 11 2009 alle 22:22
Per quanto riguarda me, nessuna “ricetta facile”. E’ stato visitato ed è stata fatta una diagnosi.
Nessun effetto collaterale con il Ranidil (che lui ha preso per 6 mesi, con interruzioni varie).
Io ero arrivata a un livello in cui la calma non la mantenevo proprio, i sensi di colpa me li tiro ancora dietro, ma capisco anche quanto siano inutili e dannosi.
Capisco la “vergogna” di cui parli, al mare (Niccolò di 40 giorni) venivano da ogni bungalow a ficcare il naso dentro al mio e a dire la loro…
03 11 2009 alle 10:19
Come vi capisco…io posso uscire di casa solo con lui nel marsupio e ora che fa freddo è ancora piu’ complicato. Ho notato anche che quando sono calma e positiva lui sta meglio…coincidenza? non credo. Il reflusso è anche psicosomatico e forse lui risente della mia ansia e i succhi gastrici aumentano…chissa’!
03 11 2009 alle 19:36
Ciao Michi
anche nella nostra famiglia la cura per il reflusso è cosa più recente rispetto alla scoperta del problema, ma senza cura non sarebbe stata più vita né per il nostro piccolo né per noi: il dolore ed il disagio hanno effetti comportamentali evidentissimi, senza contare che lui non mangiava quasi più e ogni volta ci volevano due ore per addormentarsi, senza che ci fosse più riposo vero..
Per noi familiari non c’era più pace ed il senso di colpa è reale: finché sei nel dubbio
puoi anche pensare di sbagliarti e non tentare nessuna strada, ma quando sei sicura che tuo figlio abbia un problema una soluzione va trovata, altrimenti è come infliggergli la sofferenza.. Succede ogni volta che compare una ricaduta nei problemi di acidità e reflusso (cambi di stagione, … ): non riesco a credere che ci siamo di nuovo e prima di correre ai ripari con l’antiacido faccio sempre passare un po’ di tempo, ma devo sempre pentirmene perché con un po’ d’aiuto il nostro piccino torna ad essere un bimbo sereno. Anche noi abbiamo un pediatra che si è schierato contro il Ranidil, ma nega anche l’evidenza del problema di reflusso e di gastrite ed, in generale, riguardo a questo è sempre stato piuttosto superficiale, anche quando il bimbo era piccolino ed aveva problemi di crescita.
Abbiamo utilizzato anche i medicinali omeopatici, in alcuni momenti con un buonissimo risultato, ultimamente soprattutto nei problemi legati alle conseguenze del reflusso sui bronchi. Insomma, c’è di che divertirsi…
Naturalmente ogni bimbo è diverso ed ogni famiglia trova le soluzioni più adatte alla propria situazione: importante, secondo me, è rimanere in ascolto e scegliere quello che rende tutti più sereni.
04 11 2009 alle 11:57
Ciao Michi. Il mio piccolo ha sofferto di reflusso sin dalla nascita. Fortunatamente il mio pediatra l’ha diagnosticato da subito. Prima ci ha prescritto il Riopan e poi il Ranidil. E’ un medico che non somministra facilmente medicine, le dà quando sono necessarie. Sono anche andata privatamente al Regina Margherita di Torino dal prof. Calvo. E’ una persona stupenda che ha confermato in pieno la terapia del mio medico. La situazione è migliorata quando siamo passati alle pappe e poi soprattutto quando ha iniziato a stare in piedi da solo (circa 10 mesi). Di notte non dormiva ed è stata veramente dura. Mi ha aiutata molto la lettura del libro del prof. Zanacca, mi ha fatto accettare comportamenti che mi sembravano strani, ad esempio mentre mangiava voleva un cucchiaino di pappa e un po’ di ciuccio, un altro cucchiaino e poi un po’ di ciuccio e così fino a terminare il piatto. Non lo abbiamo mai sforzato nel mangiare, ci siamo fidati del suo istinto e anche adesso che ha quasi 18 mesi, alterna periodi in cui mangia tantissimo ad altri in cui mangia quasi niente. Quando uscivamo a passeggio, anche Alberto urlava come un pazzo e la gente si avvicinava per dare consigli… Il rimedio era quello di tenerlo in braccio o nel marsupio e… sopportare i commenti! In tanti mi hanno consigliato il ficus carica, prodotto omeopatico. Prova a chiedere a un bravo omeopata delle tue parti se puoi darlo a una bimba così piccola. La gestione di un bambino con reflusso è molto impegnativa e pesante: io dico sempre che se dovesse capitarmi un altro bimbo con reflusso lo lascierei in ospedale…. Se puoi, leggi il libro e ogni tanto svagati. Io non ne potevo più di sentire un bambino piangere per quasi 24 ore al giorno! Un bacio
04 11 2009 alle 15:49
Ciao a tutte..sono una mamma disperata di una bimba di 4 mesi…e voglio raccontavi la mia storia
Prima di tutto non nascondo il fatto che sono in una fase della mia vita che ricorderò per sempre…sono spenta e stanca di cullare mia figlia che urla di continuo..non ho più nessuna forza!!!
in tre mesi e mezzo non facevo altro che andare dalla mia pediatra per spiegarle che c’era qualcosa che non andava alla mia piccolina…non sapevo cosa ma i neonati devono mangiare e dormire..o perlomeno se svegli stare rilassati…la mia è stata fin dalla nascita una neonata che o strillava di dolore o dormiva poi per la stanchezza..senza mangiare niente ore e ore..e la dott.ssa continuava a dirmi che era tutto a posto…
non vi dico la mia disperazione…pianti tremendi…Poi al controllo del 3 mese vedendo il peso mi dice che non è cresciuta per niente…quindi mi dà da fare le analisi delle urine…che poi risultano essere negative…poi mi dice di procedere con il latte di soia e intanto la bimba cresce solo in lunghezza con lo stomaco rientrato…un pomeriggio prendo e prenoto la visita urgente da un pediatra privato…Ha voluto sapere tutto e cioè che quando beve si ritrae con il collo di lato, per questo non bevendo tanto le davo il biberon con il latte mio tirato o il latte artificiale, dopo 10′ messa a dormire si svegliava con urla impovvise, continua lagna tuttoil giorno anche dalla mattina e vita sociale zero per le urla ogni 5 minuti…quando la visita mi diagnostica reflusso silente e intolleranza alle proteine del latte che le causavano forti coliche addominali e tanta aria da farla diventare cianotica quando piangeva…come terapia mi ha dato 5 ml di rinadil mattina e sera(per 2 mesi) prima dei pasti e come latte uno per le intolleranze…ora mi chiedo…la mia bambina riesce a riposare un pò di più ma ha ancora quelle crisi di pianto e il sonno a volte disturbato…si sente un rantolo mentre respira cos’è??e poi ora dopo lavisita siamo sempre sole io e lei con il suo problema..volevo comprare il medigel anche se non vomita che dite?? e poi mi pento di non avere preso provvedimento prima anche se tuttora vedo la mia bambina che soffre e non cresce…cosa devo fare???io non ho più idee e forza…vorrei un bel ricovero dove le facessero ecografie e cose varie…così sono impotente..ho paura pure di dire alla pediatra che sono andata a pagamento e che sta facendo questa cura…e passo le giornate spenta e senza idee adaspettare che finisce di piangere prima o poi…
sembro l’unica pecora nera che ha fatto una bambina così strana per gli altri…ma a me non interessa e non auguro loro di avere una bambina così sofferente!!! sapete voi se c’è familiarità per questo problema??io probabile che l’ho sempre avuto ed è normale per me…ma quando passerà tutto???ditemi cosa posso fare o dare alla mia bambina…io sono allo stremo…grazie a tutte…vi ho letto e vi porto nel cuore per le vostre situazioni uguali alla mia
04 11 2009 alle 19:07
ElenaB potresti dirmi che medicinale omeopatico usi per i bronchi? Io ho tutti e due i bimbi col reflusso e tutti e due son sempre devastati da bronchiti e tosse perenne!
04 11 2009 alle 22:05
Certo! Quello d’elezione sembra essere Phosphorus, soprattutto nel momento più acuto, ad esempio dopo un episodio di broncosmasmo, poi nella tosse che può seguire più o meno a lungo va bene Ipeca o Bryonia entrambe 30 CH, mentre Phosphorus lo proviamo sia alla 30 CH che a concentrazioni più alte. Considera che questa è solo la nostra esperienza e che è meglio farsi consigliare da un medico omeopata che valuta ogni caso in modo appropriato, comunque m’è parso di capire ultimamente che i consigli che abbiamo ricevuto vanno bene per diverse situazioni. Questi medicinali ci hanno evitato un bel po’ di cortisone, anche se in casa non manca mai ed ogni tanto serve anche quello, ma troppo a lungo irrita lo stomaco ed allora…
Ogni volta non manco mai di far ascoltare i bronchi dei bimbi dal pediatra che valuta la gravità e poi decido se provare con i granulini.
A breve dovremmo provare anche con una cura più personalizzata a lungo termine che protegga i bronchi, però non abbiamo ancora iniziato…
Fammi sapere!
Ciao
04 11 2009 alle 23:36
Ciao Valentina,
prima di tutto tgogliti il problema della pediatra.
Dille che l’ha vista una domenica in cui lui non era disponibile un amico pediatra e le a prescritto il Ranidil. Insomma, inventati qualcosa che ti possa sgombrare la testa da questo “problema” che ti crea ansia inutile.
Secondariamente, ti consiglio di leggere il libro di cui parlo, quello di Zanacca. Qui è spiegato molto bene il perchè i reflussanti tengano poi per tutta la vita determonati comportamenti.
Non mi dici che età ha la bimba.
05 11 2009 alle 07:28
Elisa,
mi viene in mente che non so se hai pratica di medicinali omeopatici e delle dosi. In ogni caso: la concentrazione 30 CH si usa nella misura di tre granuli ogni due ore generalmente, oppue ogni ora o mezz’ora nella fase acuta e più intensa, per le prime due o tre somministrazioni. Si procede almeno per tutto il giorno ma, se funziona, si vede dopo le prime 4/6 ore.
Le concentrazioni più alte vanno decise con un medico, in genere le fiale sono una al giorno, le gocce a seconda dell’età, le monodosi una ogni qualche giorno, ecc..
Questi medicinali si prendono preferibilmente un po’ lontano dai pasti, in ogni caso basta avere la bocca “pulita” dagli alimenti, specialmente i più forti come la menta, il cioccolato, il tè e le sostanze aromatiche. I granuli si sciolgono sotto la lingua e nessun medicinale omeopatico va mai toccato con le mani, per i bambini molto piccoli i granuli si sciolgono in un po’ d’acqua e si agitano bene prima di somministrarli, mai con posate di metallo, di solito con un cucchiaino di plastica.
Scusami se non ti ho dato subito queste indicazioni, per provare credo che possano andare anche i miei consigli, ma è importante rivolgersi ad un medico specializzato, meglio se unicista, che segue l’omeopatia più ortodossa (noi la stiamo scoprendo in questi ultimi tempi!).
In bocca al lupo!
05 11 2009 alle 09:39
PER VALENTINA:
ciao Valentina credimi la situazione che sto passando io è come la tua. Ho avuto il mio primo figlio che ora ha 6 anni con reflusso e ora che ho il secondo bimbo di 4 mesi ho capito subito che ne soffriva anche lui. Anche io sono sola con lui disperato tutto il giorno, anch’io con il ranidil dopo aver provato mille medicine e tanti pediatri e pronto soccorso. Io gli ho fatto anche l’ecografia ma non serve a nulla se non a diagnosticare il problema (a meno che non ci sia vomito a getto). La tua bimba quando è nata? Il mio il 10 luglio e assume 3 volte al giorno ranidil da 2 ml. A te hanno dato delle dosi massicce vedo: 5ml 2 volte al giorno. Scusa,ma la tua pediatra della asl è una emerita imbecille! Il mio almeno lo ha diagnosticato subito al mio primo figlio! Io abito a Roam e tu?
Credimi ti comprendo benissimo anch’io sono stremata lui poiange e urla anche con i farmaci, ma essendoci passata so bene che solo il passare dei mesi fa migliorare il tutto! Fammi sapere! Un grande abbraccio.
Antoniettamingo@hotmail.com
05 11 2009 alle 09:43
…scusate…il libro di Zanacca lo trovo in libreria o solo via internet? grazie
05 11 2009 alle 16:01
Ciao….ho scritto all’inizio he la mia pulcina deve fare 4 mesi tra un pò di giorni…
io pure ho pensato che 5 ml per 2 volte al giorno sono troppe…ma a chi chiedo??? non posso contestare la dose della terapia…avevo pensato di chiamare oggi il pediatra dove sono stata a far la visita privatamente e richiedere la dose…non so più come fare…oppure la diminuisco io di testa mia…poi per 2 mesi consecutivi!!!! ho paura che se faccio di testa mia ..sbaglio e mio marito mi cazzia
05 11 2009 alle 18:14
Ciao a tutte , ho letto i vostri commenti seguiti al mio intervento e non sapete quanto mi siete state d’aiuto, in casa mi sembra di essere guardata come un’ansiosa ipocondriaca (proprio io che a momenti perdo un rene per non farmi visitare) solo perchè ho avanzato l’ipotesi di far visitare la bimba ad un altro pediatra per un secondo parere…
Ambra ha avuto vomito a fiotto per i primi 15 gg, poi continuava a crescere pochissimo così il pediatra ha prima inserito il latte artificiale e poi sostituito del tutto il mio. A quasi 6 mesi darle un biberon intero è un’impresa, tra contorcimenti e pianti vari finiamo tutte sudate.
Oggi prima pappa, speravo quasi nel miracolo non aveva rigurgutato… Invece puntuale come un orologio, dopo un quarto d’ora di lettino, pianto disperato. Riaddormentata, pianto disperato… E così via per altre cinque volte!
Finirà vero?
Qualcuna di voi sa dirmi se la piccola rischia qualche complicazione (esofagiti o altro) se adottassi l’approccio no farmaci?
Inoltre Ambra proprio nell’attimo prima di addormentarsi piange disperata e si contorce e poi crolla… lo fanno anche i vostri?
Grazie a tutte
PS Una divagazione: è capitato anche a voi di provare la tentazione di tirare un destro a chi consigliava di dare da mangiare di più al vostro piccolo urlante, perchè sicuramente un bambino che piange ha fame?
05 11 2009 alle 21:23
CIAO VALENTINA, IO NON HO DETTO CHE 5 ML PER 2 VOLTE AL GIORNO è TROPPO, IO GLI DO’ 2 ML PER 3 VOLTE E NON BASTA. nON FARE MAI DI TESTA TUA MI RACCOMANDO, CASOMAI CHIAMA IL PEDIATRA, OK? A PRESTO!
07 11 2009 alle 14:22
Grazie Elena!
Io purtroppo qui da me non ho trovato nessun buon omeopata. Ho trovato una buona pediatra specializzata in omotossicologia e quindi non è proprio omeopatia pura. Però qualche rimedio fino ad ora l’ho usato, un po’ prescritti da lei, un po’ trovati da me su internet. Soprattutto fino ad ora, rimedi per rinforzare il sistema immunitario, più qualcosa per raffreddore e tosse.
Il mio primo bimbo ha avuto due episodi di broncospasmo però poi per fortuna più niente. Tantissime bronchiti però e tantissima tosse senza bronchite.
I rimedi che mi hai indicato vanno bene per la tosse secca o grassa?
07 11 2009 alle 20:11
Ciao Elisa,
noi usiamo Phosphorus nelle situazioni che sono bruttine fin dall’inizio, a concentrazioni alte, invece Ipeca e Bryonia le usiamo generalmente partendo da una tosse iniziale secca o quasi, perché, per trattare i catarri di vario genere, ci sono rimedi più specifici di volta in volta; noi abbiamo usato spesso, per la tosse grassa non complicata né infetta, uno sciroppino omeopatico per bambini, che si trova facilmente in farmacia, preparato con il succo di mela (mi sa che non si può fare pubblicità..!). Le combinazioni dei medicinali omeo variano a seconda delle condizioni, purtroppo non ti so dire altro perché davvero non sono in grado.. ci riferiamo al medico ogni volta! Mi dispiace!!
Vorrei dire una parola a Michi:
credo che nessuna di noi voglia terrorizzarti con scenari futuri pieni di complicazioni e sofferenze, anche perché ogni bimbo è diverso ed ogni caso di reflusso .. anche! Hai letto i commenti fin dall’inizio? Sono tanti, è vero, ma ci sono diverse esperienze raccontate che possono darti un’idea di cosa comporta, a volte, la malattia da reflusso.
L’unica cosa che mi sento di dirti, però, è che non capisco perché minimizzare: nessuno si sognerebbe mai di lasciar soffrire un adulto in preda al dolore, perché farlo con un neonato o giù di lì?
Metti a letto la bimba subito dopo mangiato? A volte è utile lasciare passare un pochino di tempo perché inizi la digestione, il latte artificiale è anche meno digeribile di quello materno!
Ti dirò che lo stile in zona nanna dei miei due è stato quello di non addormentarsi per la prima ora o due di contorcimenti e di crollare ad un certo punto sfiniti – come noi!! – in un sonno non sempre sereno.Coraggio!
Ciao a tutte
10 11 2009 alle 19:11
Grazie Elena, sei gentilissima!
10 11 2009 alle 22:04
Figurati! Per così poco..
Però fammi sapere, eh?!
12 11 2009 alle 11:34
Ciao Silvia, sono la mamma di un bimbo di due mesi e mezzo. Più o meno al compimento del primo mese di età, Flavio ha cominciato a manifestare i primi sintomi del reflusso (poppate che non duravano più di 5 minuti seguite da inarcamento della schiena, testina buttata all’indietro, pianti…). Prima di recarmi dalla pediatra che lo segue, mi sono documentata ed ho fatto così, da sola, la mia diagnosi. Ci tengo a precisare che mio figlio cresce tanto, è in buona salute, allegro per buona parte della giornata, ma il momento della poppata continua ad essere un momento poco piacevole per lui ed anche per me ovviamente. Da un po’ di tempo però le cose sono cambiate, non piange più al termine della poppata, ma dopo pochi minuti dalla fine (soprattutto quando mangia di più). Ha avuto in più di un mese solo 3 episodi di vomito, ma frequentemente rigurgita anche a distanza di ore dalla poppata. Quello che più mi fa star male è il fatto che ha un sonno disturbatissimo, si sveglia anche ogni quarto d’ora lamentandosi o piangendo (se sta in braccio o se trova me vicino la maggior parte delle volte riesce a riaddormentarsi). Puoi immaginare i commenti di parenti e amici “lo stai viziando”, “deve imparare a dormire nel suo lettino” ecc. Spesso, svegliandosi, fa tante “puzzette” (chiamiamole così, credo le sentano anche i vicini di casa…) ma non riesco a capire se queste sono la causa del risveglio o la conseguenza dello sforzo che fa agitandosi e piangendo. La pediatra ha definito il suo reflusso “fisiologicop” considerata la crescita. MI CHIEDO: è il caso di cominciare qualche cura, magari blanda, per cercare di migliorare un po’ le cose o vole la pena di aspettare che le cose si sistemino da sole? Di sicuro non è un caso grave il mio, ma puoi immaginare la sofferenza nel vederlo piangere disperato… Sono sempre stata contro le medicine, ma farei di tutto pur di evitargli qualsiasi sofferenza… Ciao e grazie!!! P.s. di solito questo tipo di reflusso in quanto tempo si risolve?
13 11 2009 alle 19:30
Ciao a tutte. Ho letto ElenaB, grazie per la solidarietà dimostrata e si, aspetto quasi un’ora prima di coricare Ambra dopo un pasto.
La scorsa settimana ho iniziato lo svezzamento e… il miracolo tanto atteso non è successo anzi direi che le cose sono precipitate.
La piccola mangia di buon grado la pappa e la frutta, ma le notti… non riesco a dormire nemmeno per un’ora di fila. Sono arrivata a matterla nel lettone ma nemmeno questo sembra aiutare. Sono sempre più esausta e abbattuta…
Mi sto informando su un pediatra preparato in materia nella mia zona, vorrei sentire un altro parere.
In bocca al lupo a tutte le mamme “maledette” dal reflusso!!!
15 11 2009 alle 01:55
Salve a tutte, ed in primo luogo alla creatrice di questa sezione!
Prima di raccontare i miei nuovi problemi con la mia piccola che ora ha 7 mesi e mezzo, vorrei dare un po’ di speranza per le mamme, ed in particolare a valentina, che vivono questo dramma (per noi e per i loro piccoli)
Mi sono ritrovata in tutti i passaggi di valentina: reflusso e intolleranze e passaggio al latte di soia che è stato un fallimento.
La gastrointerologa alla quale mi sono rivolta dopo il breve tentativo con il latte di soia durato 5/7 giorni mi ha fatto passare al nutramigen AA (caro da fare un mutuo)+ lansox (1/2 pasticca) due volte al giorno però ha permesso alla mia piccola di crescere (non solo si era fermata ma dimagriva, disidrata con occhiaie..una sofferenza da vedere)e raggiumgere il peso di 7,550 ad oggi. Questo latte sembra un’ultima spiaggia se si leggono le indicazioni però, almeno per la mia piccola, ha funzionato. Oggi però ci sono ancora problemi. A 5 mesi siamo passati alla dieta di rezza (sempre in cura dalla gastrointerologa) inutile spiegarla basta cliccare su google e ci sono 100 spiegazioni! In questi mesi sono passati singhiozzi, vomiti, pianti..mi sembrava un miracolo! Da qualche settimana però ha ripreso a vomitare..le è uscito il primo dentino..non so cosa pensare e negli ultimi giorni mi è tornata inappetente..primo segnale di un qualcosa che non va..
Inutile raccontare che i sintomi del reflusso ci sono sempre stati e ci sono ancora, non le piace più di tanto stare seduta, sempre il ciuccio in bocca (si sveglia di notte se lo perde), vuole stare in braccio ed io devo sempre stare in piedi, si addormenta solo in braccio..però non so se puo essere d’aiuto ma i riposini diurni e preserali io glieli faccio nel passeggino che è leggermente rialzato e lei li apprezza molto..forse più comodo dei cuscini e degli asciugami sotto il materassino del lettino!
Mi associo agli in bocca al lupo precedenti!
16 11 2009 alle 10:21
ciao Mariangela!!
non sai quanto mi rincuori…
ti scrivo in un periodo ancora più tragico…e non sto a spiegare perchè…ti volevo chiedere con che csa hai iniziato lo svezzamento…e andando avanti con i mesi cosa hai aggiunto nella dieta…io non so nemmeno cosa può darle fastidio e provocare aria visto che prendeil pregomin come latte cheè per le intolleranze alle proteine del latte ecc cc…
oggi pensavo a me e alla mia storia…io che tantodesideravo una gravidanza..sto passando mesi infernali…e ancora ne dovrò passare…ogni mese che compie mia figlia dico che festeggio un mese in più di tortura!!! e gli altri che ne fanno tanti..più di uno,due… un pò per sbaglio un pò perchè li vogliono gli va tutto liscio come l’olio…ma perchèèèèèèèè mi chiedo????
mi sento osservata da mia suocera come una mamma ingrata e non la sopporto…invece di aiutarmi sembra che ci gode a vedermi così..io non le auguro nessun male ma quello che si merita solo Dio lo sà…scusate per lo sfogo…ma sto passando l’inferno..accanita contro tutti e il mondo intero che è ingiusto e crudele…
16 11 2009 alle 10:29
Valentina, con il tempo lentamente le cose miglioreranno. Purtroppo bisogna avere tanta pazienza e non curarsi troppo dei giudizi degli altri (facile dirlo, ma difficile farlo)
Michi, secondo me è troppo poco aspettare un’ora. Ancora adesso che Alberto ha 18 mesi, lo corico dopo 2 ore che ha finito di mangiare.
16 11 2009 alle 11:07
Grazie Laura…
aggiungo per tutte voi una domanda che ho sempre dimenticato di fare!!
voi date qualcosa ai vostri cuccioli per indurre l’appetito?? oppure qualche vitamina…o niente di niente??
io vorrei darle qualcosa…tanto male non fa…visto che beve la metà della metà di quello che le spetta=(
vi ringrazio col cuore
16 11 2009 alle 13:30
Io non ho mai dato vitamine, ma il ferro, perché dagli esami del sangue (fatti perchè Alby aveva la polmonite) era risultata una leggera anemia. Anche lui quando era piccino, mangiava poco. Non è nel mio carattere insistere o fare il pagliaccio per farlo mangiare. Crescendo l’appetito è migliorato, anche se ci sono ancora giorni in cui mangia poco. Io semplicemente mi fido di lui e del suo istinto.
16 11 2009 alle 17:02
Grazie Laura proverò ad aspettare di più.
Anche se in realtà le ultime 7 notti le ho passate in bianco.
Ditemi che dormirà almeno per qualche ora prma o poi…
…e non parlatemi di suoceri vi prego…
Un abbraccio a tutte
16 11 2009 alle 17:53
Michi, come scrivevo in un precedente commento fino a dieci mesi, Alberto si svegliava ogni ora. Poi ha iniziato a stare in piedi da solo e lentamente le cose sono migliorate. Adesso ha 18 mesi e quando sta bene dorme anche 12 ore di seguito senza mai svegliarsi! Coraggio!!!
17 11 2009 alle 00:31
Rieccomi! Come prima cosa grazie a Silvia che ha creato questo ormai forum sull’argomento, non ho trovato da nessuna parte su internet tante info e tante (purtroppo) mamme che condividono e si supportano!
Per Vale, anche il sentirsi prese come matte, fissate dagli altri è una caratteristica che ci accumuna tutte, ti dico che nonostante ci fosse anche mia madre qui a roma in visita, ho preferito portare, alla prima visita con la gastrointerologa, mia suocera! La mia mamma (che poi ha capito..l’amore di una mamma è anche questo) ha aspettato in sala d’attesa..solo così mia suocera ha capito che le mie non erano fissazioni, ma il problema esisteva sul serio e andava affrontato :p. Anche io avevo comprato il pregomin su consiglio della Pdb (che all’inizio mi aveva scambiato per pazza e ancora oggi mi fa la sotenuta perchè non condivide questa dieta di rezza secondo lei superata..)
questo latte costa, fa schifo di sapore però lei fino a 5 mesi e mezzo ha preso solo quello ed è stata sempre meglio..Poi ho iniziato questa dieta e continuo ancora così (solo acqua senza ne carote, nè patate, niente…) crema di riso e liofilizzati di coniglio o agnello (3 volte al giorno) e un goccio di olio con pochissimo sale per dare sapore..la mattina di questo latte puro nel biberon no ne ha voluto più sapere e allora lo arricchisco con crema di riso (mellin perchè non solo è più buona ma più sostanziosa..sempre a detta della gastro)e un po’ di omo alla banana! Lei recentemente mi aveva detto di preparare la pappa di rezza con il latte (sempre questo caro)per darle più nutrimento ma fa veramente schifo latte con agnello..dopo un tentativo ho preferito ritornare alla pappa originale. La gastro inoltre le ha prescritto il calcio in quanto prende poco latte! Il nutramigen AA è ridotto agli aminoacidi per questo limita le intolleranze..prova a sentire la pediatra cosi ti dice!
comunque oggi sono tornata dalla visita mensile e mi ha comunicato che come peso siamo tra i 30/50 percentili..che felicità!! Inoltre devo ringraziarvi tanto, leggere la frase “oggi è una giornata No domani andrà meglio” mi ha dato una serenità incredebile..anche stasera ha cacciato per ben due volte un po’ di pappa..però la guardo e penso: “e vabbè domani andrà meglio..l’importante è che cresca!” Forza vale e forza tutte, i nostri piccoli sono bellissimi e hanno bisogno di tanti baci e coccole!!
17 11 2009 alle 13:18
Ciao Valentina! Hai chiesto poi al pediatra se era giusta la posologia del Ranidil?
Per Mariangela: grazie per le tue bellissime parole di incoraggiamento, quanto ha ora la tua piccola?
17 11 2009 alle 16:47
ciao antonietta…i ho chiesto e anche lei ha concrdato con me che bastavano quelle che le davo io…ossia 2ml al mattino e 2ml alla sera….
io adesso che ritorno al controllo devo chiedere se posso farle un’ecografia…perchè non è possibile dare medicine senza fare controlli…per non parlare della farmaci che mi ha sconsigliato il ranidl e di una mamma che dice che dopo 15 giorni di questo sciroppo la sua bambina vive grazie ad un pace-maker e i dottori forse imputano la colpa a questo… !!!!
che diri..sono in confusione totale…
per Mariangela….sei una persona che mi infonde tanta speranza e in questo momento che sono incavolata con la vita mi serve proprio leggere parole scritte con amore…
ho provato a togliere questo santo ranidil…e non vi dico cosa ho passato nel fina settimana a casa dei suoceri e dei genitori…tutti che tidanno contro e che mi gudicano pequell che faccio che è sempre sbagliato…
cresci subito piccoina mia…anche se so che poi questi attimi mi mancheranno
17 11 2009 alle 17:53
Mariangela, grazie a voi.
Sai cosa? Questo, con tutti questi commenti di scambio, è il “luogo” che avrei voluto trovare io quando stava male Niccolò.
18 11 2009 alle 01:19
Ciao a tutte, sono passata anche io di qua, ormai diversi mesi fa. ed è così che ho consciuto ed apprezzato il blog di silvia. Ho trovato sostegno e conforto in un periodo veramete duro e rileggendo le esperienze di tutte voi, mi rendo conto che siamo tutte sulla stessa barca: rigurgiti anche a 2 ore dal pasto, sonno zero, nervosismo, sensi di colpa, pianti infiniti,sempre in braccio…tutto vero. Io c’ero!
…ma Perfortuna passa!
ora mattia a 17 mesi, causa cambio di stagione si è ripresentato il reflusso ( meglio di Bernacca!) ed abbiamo ricominciamo la cura con il limpidex,che per noi è stata una mano santa come lo è stata la gastroeneterologa del bambin gesu…..
Passa, con il tempo, molto lentamente migliora. le pappe la posizione seduta e poi eretta, la cura che nel tempo dà i suoi frutti..sono tutti passi per una soluzione definitiva.
nel frattempo il mio consiglio è quello di trovare un modo di dormire prima di tutto.Dormite, mamme, dormite! sono mesi duri. Lo svezzamento e le medicine vi aiuteranno, ma ci vuole tempo. qaundo a 3 mesi ho capito che avrei potuto dormire 3 ore di fila tenendolo in braccio, l’ho fatto. e chissenefrega dei giudizi degli altri…lo vizi? ma lo sanno loro che un bambino con il reflusso trova sollievo solo stando dritto? mi pare ovvio che possa desiderare di essere addormentato in braccio..non scontato ma comprensibile.
quel che vorrei però davvero lasciare a Voi tutte, è il messaggio che se ne esce. io non ci credevo.ci vuole tempo,mesi, e nel frattempo bisogna organzzarsi al meglio.ve lo dice una mamma da sola, che non ha potuto contare su zii, nonni fratelli e quant’altro.una mamma sola che ne è uscita ( quasi) e che ha capito.Dormite,il sonno vi riconcilierà con voi stesse e con il vostro bimbo, dandovi la forza che serve per una prova dura come questa. dura per noi mamme e sopratutto per i nostri cuccioli.
ci vuole tempo, ma si risolverà..
grazie ancora a silvia, perchè ha ragione lei, questo blog è per noi mamme, di reflusso e non, un “luogo” dove trovare e ritrovarsi..
per qualsiasi cosa sono qui.
18 11 2009 alle 09:19
Ciao Marzia…una domanda: per quanti mesi di seguito hai dato il limpidex? Io do’ il ranidil perchè il limpidex non ha funzionato e sono già al quarto mese!Ciao e grazie!
22 11 2009 alle 00:15
ciao antonietta, il limpiedx l’ho dato per diversi mesi. ha inziato che aveva 5 mesi ed ha finito a 12 sempre sotto controllo della gastroenterologa. i primi risultati li ho avuti verso i suoi 7 mesi. Il limpidex aiuta, così come il mangiare solido. ma sicuramente la crescita è la vera soluzione. nel senso che gestiscono meglio il ” fastidio” che con la cura non è più dolore (ma il fastidio rimane) e nel senso che si allungano fisicamente e pertanto la risalita dovrebbe essere più difficile. tieni conto che i cambi di stagione, i raffeddori, l’influnza, i denti stessi non aiutano…anzi.
anch’io ho usato il ranidil mi ha aiutato ad evitargli l’esofagite, ma dopo 2 mesi continuava a star male e ho cambiato pediatra e cura…
ogni reflusso è diveso, così anche la cura ed i risultati..
per qualsiasi cosa sono qui
26 11 2009 alle 15:49
Ciao a tutte,
ho scoperto questo forum solo da pochi giorni e sto cercando di leggervi tutte pian pianino.
Anch’io ho un bimbo con reflusso. Adesso ha 19 mesi , soffre di reflusso silente , cosa che non ci ha permesso per tanti mesi di fare la giusta diagnosi.Ne ha sofferto dal suo primo giorno di vita , negli ultimi mesi sono arrivata a questa conclusione . Il pediatra però di volta in volta diceva cose diverse. Coliche gassose , intolleranza al latte, insonnia. Tuttora non sappiamo veramente se sia ANCHE intollerante al latte.
Volevo chiedere a chi di voi ha i bimbi più grandicelli , cosa date al posto del latte ?. Io gli do latte di soia , ma non sono sicura che sia la scelta giusta.
Siamo seguiti da una gastroenterologa da circa 4 mesi.Il piccolo sta prendendo una compressa di Lansox tutte le sere . Il suo appetito è sempre scarso e soprattutto continua a non crescere (pesa 9kg e 100 ). Anche i vostri bimbi hanno crescita scarsa?
26 11 2009 alle 17:03
Ciao,
il mio – quasi due anni e mezzo – soffre dalla nascita di questo problema che spesso diventa gastrite, gastroenterite, ecc.. ed è intollerante alle proteine del latte. Gli do, di mia iniziativa, il latte di riso integrato con il calcio, che gli piace ( le integrazioni sono già bilanciate nella composizione ) anche se i pediatri sono cauti nell’introdurre calcio integrato. Cerco di tenerlo al sole più che posso, per attivare la vitamina D e comunque, sì, cresce poco, sia in peso che in altezza e non ha un grande appetito, quando ce l’ha e mangia un pasto abbondante se ne pente quasi subito…: reflusso, bruciore di stomaco, irrequietezza, niente dormire, diarrea. Lui prende il Ranidil in genere, ma questa volta non ha funzionato.
Mi sembra di capire che per vedere qualche risultato positivo ci voglia un po’ di pazienza…
26 11 2009 alle 22:50
Elena,
grazie per la tua pronta risposta. Anche il mio passa dai ”semplici” bruciori alla gastroenterite. E’ un continuo star male e poi il tutto mi manda in confusione perchè di volta in volta non so cosa attribuire i suoi malanni. Ieri e oggi per esempio ha avuto diarrea ma non so se può essere colpa del Lansox (il bugiardino parla di diarrea come effetto collaterale più comune) oppure una gastroenterite come ce l’hanno tanti bimbi al nido in questi giorni.
Ma con il Ranidil fai dei cicli ? e poi per quanto tempo sospendi?
In passato anche il mio ha preso Ranidil e Gaviscon , ma oltre ad avere entrambi un sapore orribile non facevano effetto. Il Lansox sembra più eficace finora.
27 11 2009 alle 03:11
Cara Sonia,
a proposito di pronta risposta e di andare in confusione… ultimamente passo spesso di qui perché ho bisogno di conforto, spero in qualche messaggio utile, qualche novità ecc.. Anche per il mio bimbo è una sofferenza continua, anche se con alti e bassi, ultimamente. Fino a pochi mesi fa faceva dei cicli di Ranidil al bisogno, tipo ricadute di bruciore, cambio di stagione, ecc.., ma da questa estate non funziona più come prima ed io mi sto arrendendo all’idea di sostituirlo, ma con cosa? Il Lansox ci è stato suggerito dal dottor Zanacca, ma sul bugiardino c’è scritto di non somministrarlo ai bambini o sbaglio? Nessuno ha dubbi su questo medicinale?
Ogni inconveniente è una scusa per ritrovare distrutti stomaco e intestino: da un mese in qua per noi ci sono stati gli ultimi dentini da spuntare, il virus del Nido ed ora? Da venti giorni ha la diarrea, più o meno copiosa; sto scrivendo a quest’ora da pazzi perché siamo da poco tornati dall’ospedale dove lo abbiamo portato per reidratarlo… Il pediatra ogni volta che vede il bimbo è come se fosse la prima volta, ci ha detto di tutto, ma l’unica cosa che non vuole ammettere è che ci sia una sofferenza cronica..Aiuto, sto impazzendo!!
27 11 2009 alle 11:56
Elena,
mi dispiace che tu sia così avvilita………..ti capisco , anche il nostro pediatra non è di grande aiuto . Si è deciso a prendermi sul serio solo perchè ha visto che la crescita di mio figlio non andava più molto bene . Adesso lui è sotto al 3°centile per il peso , ha recuperato qualcosa in altezza.
Leggo che anche tu , come tanti sei andata da Zanacca. Ne parlano così bene. Penso che andremo anche noi se le cose non si aggiustano al più presto.Abiti dalle sue parti?
Noi siamo abbastanza un zona.
Per quanto riguarda il Lansox ,è vero che nel foglietto dice di non darlo ai bambini , però in realtà lo danno tutti i gastroenterologi , quando il Ranidil non funziona più. Anche il Ranidil comunque se leggi il foglietto ….fa passare la voglia di darglielo.
Probabilmente dobbiamo rassegnarci a scegliere il male minore, perchè il rischio di esofagite o lesioni gastriche importanti mi sembra più grave.
27 11 2009 alle 13:10
Io però penso che occorra anche un po di fiducia nelle figure mediche che vi seguono (se scelte con ponderazione), per cui se un medico vi suggerisce il Lansox, quello va assunto.
Se stiamo a guardare i bugiardini non prendiamo più nemmeno le vitamine.
27 11 2009 alle 14:07
Ciao Silvia
approfitto che sei in linea per farti i complimenti per questo bellissimo sito.
Sono daccordo con te sul fatto che bisogna avere fiducia almeno di un medico , altrimenti si rimane paralizzati nell’incertezza. E’ vero però che quando un medico ogni volta ti guarda come se fosse la prima volta che ti vede , mentre tu gli hai già raccontato più volte che tuo figlio non ha delle semplici colichette , che non ti senbra normale che passi continuamente dalla diarrea alla stitichezza, che è strano che basti una risata perchè gli torni in gola qualcosa….ecc ecc – ecco un medico così come fai a dargli retta ? Purtroppo di pediatri così ce ne sono tanti. Pensano che le mamme siano tutte ansiose e che in realtà i bambini non abbiano niente. Poi , davanti al grafico dei percentili, finalmente si svegliano………
Io non so ancora se mio figlio è intollerante al latte. Oppure se ,come a volte è stato ipotizzato dai medici che lo hanno visitato, abbia la celiachia. Gli hanno fatto degli esami per la celiachia e sono risultati negativi , ma poi mi è stato detto che ce ne sono altri da fare e che sarebbero più attendibili. Ma perchè non glieli hanno fatti subito ? Adesso avrei un pensiero in meno……..
Detto questo, e leggendo tutte le esperienze su riportate ……adesso sono convinta che soffra veramente di reflusso. Si spiegano tante cose che non mi erano chiare nei primi mesi di vita, i suoi pianti improvvisi, il suo modo di bere il latte, come gli andasse sempre di traverso, il suo dormire non più di mezz’ora di fila.
Grazie a tutte per aver raccontato le vostre storie. Di cuore.
27 11 2009 alle 14:41
Ciao Sonia,
io vi leggo tutti i giorni, vi seguo costantemente ma andate così bene da sole che a volte mi pare superfluo intervenire.
Il punto principale sta nel trovare un medico non solo competente ma anche empatico.
Zanacca dice sempre che le mamme vanno ascoltate perchè solo loro (e più di chiunque altro) sanno come sta il loro bambino.
27 11 2009 alle 21:20
…Ciao Silvia ti prego intervieni lo stesso…non sei mai di troppo!
grazie
28 11 2009 alle 12:20
Ciao mamme,
RI – eccomi qua. Sono Elena, mamma di Elisabetta, 19 mesi, reflusso più che severo (2 ricoveri ospedalieri, nessuna cura ha mai fatto effetto!) e ora di Giacomo, 7 settimane. Anche lui ha il reflusso, però ancora non l’abbiamo portato dal Gastro, i sintomi sembrano finora “sopportabili” = cresce.. E’ nato a 38 sett, peso 2.260 Kg, cresce poco, quindi potete capire l’ansia! Vorrei dare una carezza a tutte le nuove e non mamme e rispettivi bimbi.
Chiamo in causa Silvia: dovremmo scrivere un decalogo delle cose da NON FARE per sopravvivere quando i bimbi hanno RGE. Non mi riferisco a cure mediche, ma a comportamenti che – se reiterati – portano all’autodistruzione della mamma (dunque non giovano nemmeno ai bimbi). Ve lo dice una che si è quasi suicidata per via di questo problema (e ora di RGE ne ho due!!!). Esempio: non stare tutto il giorno a contare i rigurgiti (la mia Elisabetta ne faceva 40 ca fino a 8 mesi!). Non guardare le altre mamme con bimbi sani pensando loro no e noi sì, per poi piangerci addosso (a che serve?). Non aspettarci che gli altri capiscano, familiari inclusi (e chi se ne frega, è sufficiente che capiamo noi..). Una volta individuato il medico (GASTRO.) giusto, (INSISTERE!) seguire la cura indicata, senza pesare l’opinione di 1000 pediatri per i quali l’RGE è un’invenzione di mamme depresse (mandateli a pescare!). Non passate tutto il tempo a ripetervi “mio figlio sta male, soffre..”. E’ vero che il disturbo c’è, però non dobbiamo nemmeno ingigantirlo e farci venire i sensi di colpa. Presto questi bimbi stanno meglio, è successo anche alla mia, un CASO INFELICE.. E’ importante posare l’attenzione su 1000 altre sfaccettature di questi bimbi. Il cibo è un punto debolissimo di questi bimbi, dunque trovate tutti gli altri punti di forza..
Vi abbraccio, in particolare Silvia e Chiara
Elena, Elisabetta, Giacomo
28 11 2009 alle 14:57
Anch’io Elena sono al 2° bimbo con reflusso e il decalogo mi sembra ottimo. Soprattutto deprimersi è deleterio per tutti. Io credo di avere un principio di depressione post partum aggravata dal fatto che non dormo mai. In compenso se mi sento giu’ mangio cioccolata!… ecco concediamoci coccole anche per noi.
30 11 2009 alle 10:38
Elena, sono perfettamente d’accordo con te. A me ha pesato tantissimo avere un’amica carissima con un bimbo più piccolo di due mesi rispetto al mio, ma che cresceva decisamente di più. E quando ci incontravamo con altri amici, tutti a lodare il suo… Io ho risolto in questo modo: se vedo lei, non vedo altri amici. E’ una soluzione infantile, ma mi ha migliorato di molto la qualità delle giornate.
01 12 2009 alle 11:58
Ciao Antonietta, Laura, e a tutte le mamme.
Quello di cui mi sono convinta io è che a noi è capitato di diventare subito mamme, per via di questo RGE.
Intendo dire: stiamo inparando a crescere i nostri bimbi col sorriso sulle labbra NONOSTANTE le difficoltà oggettive che la situazione comporta. Io credo che prima o poi capita con tutti i bambini di avere problemi di vario genere. E NON E’ CHE POSSIAMO RISPEDIRLI AL MITTENTE! La mamma reale non è quella che culla il bambolotto perfetto, ma quella che riesce ad amarlo al di sopra di ogni difficoltà. Ripetetevi come faccio io: REFLUSSO: = 1 PROBLEMA DEL BIMBO. MAMMA DEPRESSA = 2 PROBLEMI PER IL BIMBO. Dunque per il suo bene dobbiamo cercare di reagire.
Vi abbraccio
Elena
04 12 2009 alle 01:53
carissime, continuo a passare di qua,perchè qui ho trovato tanto conforto e adesso che ho più tempo ed esperienza di RGE spero di potere ricambiare dando qualche semplice consiglio.Come ho già scritto Mattia, ora 17 mesi , ha il reflusso e come tutti non dormiva cresceva poco e piangeva. da quando ho capito cosa avesse ho adottato dei comportamenti più accorti per cercare di evitargli il più possibile il fastidio. oltre al limpidex ( che Dio lo benedica..bugiardino o no…) ancora oggi non lo metto a dormire( salvo eccezioni) se non è passata almeno 1 ora da quanto ha mangiato ( 2 è ancora meglio).Finito il pranzo lo faccio correre, camminare, deambulare così da favorirgli la digestione. infine cerco di evitare alcuni alimenti. su internet esiste una tabella, fatta per i grandi ma secondo me valida per tutti, dove ci sono i cibi si ed i cibi “ni” per chi soffre di reflusso.questo è il link http://www.reflusso.net/consumer/pdf_doc/cibi_si_cibi_no.pdf
infine non lo forzo mai se non ha fame. immagino sia così anche per voi. cerco di dargli le cose che gli piaccino di più ma in ogni caso non lo forzo. Certo per me è più semplice, se non mangia di solito è perchè sta male( febbre alta, influienza intestinale etc etc), altrimenti è un gran mangione! per il resto avete già detto tutto voi. aggiungo solo una cosa, che ho scritto altre volte. trovate il tempo di recuperare il sonno. sono convinta che già quello aiuti moltissimo!. un abbraccio a tutte a presto.
04 12 2009 alle 11:26
Cara Marzia, sei arrivata alle mie stesse conclusioni e fai quello che faccio io. Al mio piccolo di 18 mesi, però, nonostante le indicazioni del sito che già conoscevo e che indichi, gli dò ugualmente la pasta al pomodoro, perché a lui piace tanto e poi aspetto 2 ore prima di coricarlo. Per lui un’ora è troppo poco. Una domanda: siete riuscite, mi rivolgo a TUTTE le mamme, a trovare qualcosa (omeopatico o comportamentale) per prevenire i broncospasmi? Alberto ne soffre tantissimo!Baci a tutte!
04 12 2009 alle 18:54
Forse il mio bambino in reflusso vi supera tutte!6mesi di crescita bloccata e reazione avversa ai vaccini!Ha 28mesi ha smesso di vomitare a 7 ma ha ancora tutti i sintomi di un reflusso che nella phmetria risultava severo patologico ma non acido(sotto terapia ranidil)ma io so che lui non riesce a digerire,si sveglia urlando perche’ non riesce a fare il ruttino e gli diventa il pancino duro,sembra che soffoca e dorme male e poco!E’ in cura con maalox e limpidex 30 mg.,diminuendo la limpidex la situazione crolla,sono stanca di questa vita che si e’distrutta con la sua nascita!la gastroscopia dicono che non serve!nelle radiografie e’ tutto normale!
04 12 2009 alle 19:11
Ciao Rossella, benvenuta.
C’è sempre chi sta peggio.
Se ti leggi i commenti, lo vedrai da te.
Mi spiace, soprattutto per quella frase sul finale.
Sembrano momenti etereni, ma ti assicuro che passano.
Quando lo dicevano a me avrei voluto dare fuoco a tutti, ma è la verità.
Però mi domando, a 28 mesi che tipo di problemi ha esattamente, al di là del ruttino (che ormai non è più tanto “-ino”)? Si esprime,immagino. Cosa dice? Dove dice di avere male?
04 12 2009 alle 19:28
Ha spesso il singhiozzo,la tosse quando dorme,ci sta ore per addormentarsi,mi dice “brucia”e segna lo stomaco,dice che ha mal di pancia,la zona anale e’ sempre arrossata perche’dopo il singhiozzo le feci sono acidissime,i sintomi peggiorano man mano che mangia piu’da adulto al contrario di quanto si dice per il reflusso!ad esempio se lui in un giorno mangia ad ogni pasto solo un omogeneizzato di carne migliora,se mangia un hamburger inizia tosse,singhiozzo,nervosismo…
04 12 2009 alle 19:34
Umh. E il tuo pediatra cosa dice (a parte dare le medicine, intendo)?
04 12 2009 alle 19:42
Non crede che il bambino stia cosi’male,quando non capiscono le cose e’ facile uscirsene dicendo “e’troppo viziato’!ma un bambino che non cresce e che piange quasi tutta la notte…non ha allergie,non e’celiaco,so solo che quando e’nato e ha mangiato per la prima volta ha perso subito i sensi e in ospedale urlava tutta la notte!
04 12 2009 alle 19:47
Perchè non cambi medico?
In zona da te (di dove sei?) non c’è un bravo specialista in gastroenterologia? Non cresce cosa significa? Non cresce in altezza? Non aumenta di peso?
04 12 2009 alle 19:56
Abito a Termini Imerese in provincia di Palermo,ho cambiato tutti i pediatri del mio paese,tra cui qualcuno che sbadiglia in faccia alla gente che ha bambini con reflusso,ha fatto tantissime visite in privato,sono andata anche da Roberto Albani a Roma,ma il suo problema secondo me e’interno,non si vede nulla con delle semplici visite,il bambino cresce parecchio in altezza ma il peso che prende con fatica lo perde in pochissimi giorni!ho notato che quando si sveglia urlando anche di notte se mangia un pezzetto di pane butta subito aria e fa parecchi ruttini…e’come se gli si bloccasse qualcosa!
12 12 2009 alle 12:19
Sono una mamma di un bimbo, Stefano, di tre mesi che soffre di RGE. Mi sono trasferita nella provincia di Roma da una settimana e sarei grata se qualcuno mi sapesse indicare un bravo gastroenterologo a cui rivolgermi.
Poi una domanda – si dice con gli adulti che soffrono di reflusso che e’ importante attenersi a orari di pasti regolari ma con Stefano ogni giorno e’ diverso, quando dorme non lo sveglio per mangiare ma cerco solo di non dargli da mangiare prima delle 3 ore dal pasto precedente. Voi che esperienze avete? Cosa vi hanno consigliato gli specialisti a riguardo? Si dice che i neonati trovano rassicurazione nella routine e mi chiedo comunque se sbaglio…
Grazie!!
15 12 2009 alle 11:47
Ciao!
Mi chiamo Chiara e sono mamma di Francesco, un bimbo di 11 mesi che soffre di reflusso.
Siamo seguiti da una pediatra gastroenterloga. Franci prende lo Zantac, mattino e sera, che gli permette di non sentire il bruciore causato dal reflusso (prima di arrivare allo Zantac avevamo provato col Riopan ma era un continuo piangere, soprattutto durante i pasti). Stiamo però tuttora cercando un metodo per mantenere la giusta postura durante la nanna.
I metodi “artigianali” che ci ha consigliato la dottoressa non sono propriamente comodi, anche perchè Franci pesa quasi 11 chili. Quando era più piccino riusciva a dormire solo in sdraietta, niente lettino, ma ora è troppo grosso… Ho letto il messaggio di Grazia e vorrei sapere qualcosa di più sul materasso che ha brevettato.
Grazie!
15 12 2009 alle 22:37
Ciao Francesca, il miglior gastroenterologo di Roma è Salvatore Cucchiara ed esercita al Policlinico Umberto Primo. Guarda su internet perchè non ho recapiti al momento.
A presto!
09 01 2010 alle 17:20
Ragazze Liam in questi giorni sta malissimo. Conati di vomito continui, vomiti a getto tutti i giorni. Ha smesso di bere il latte, non ne vuole più sapere. Di nessun tipo. Yogurt è abolito, frutta niente. La roba a pezzi lo fa vomitare, quindi niente biscotti. Che posso dare per colazione e merenda? Ha 10 mesi e mezzo!
09 01 2010 alle 23:23
Elisa, il pediatra cosa ti ha detto?
18 01 2010 alle 10:29
[...] Il reflusso gastroesofageo nel neonato; – Mammaimperfetta, Reflusso gastroesofageo del neonato; [...]
12 02 2010 alle 12:02
ciao,sono la mamma di riccardo,4 mesi,pensa che per scoprire cosa aveva mio figlio ho dovuto cercare in internet i sintomi perche la pediatra non credeva ci forse un problema,le ho portato tutto quello che do trovato’solo adesso ni a prescrito medigel,spero che funzione,grazie per la tua sperienza mi e stata molto utile!!
12 02 2010 alle 14:53
Ciao Zeny! Sei arrivata nel sito giusto: come te altre mamme hanno trovato conforto e sostegno in queste pagine. Grazie Silvia! :kissing:
12 02 2010 alle 23:25
Ciao Zeny, benvenuta. Sono contenta, facci poi sapere come sta Riccardo.
Laura, grazie.
13 02 2010 alle 12:05
Ciao a tutte,
vi leggo da mesi e da mesi mi scendono le lacrime nel leggere cosa ci accade…non è giusto vedere i nostri piccoli soffrire così.
Sono la mamma di Eleonora 8 mesi e 10 giorni con un reflusso di grado Medio,diagnosticato con eco.
abbiamo girato 10 pediatri prima che qualcuno mi ascoltasse e diagnosticasse una esofagite dopo 3 mesi….la bimba cresceva e meno male cresce ancora per cui per tutti stava bene!!!!!fa niente che piangesse h24 che urlava disperata attaccata al mio seno,i medici continuavano a dirmi che erano le colichette(si aveva ANCHE quelle fino a 5 mesi)oggi dopo maalox fosfalugel ranidil a dose d acavalli che non le hanno fatto nulla siamo al limpidex due volte al giorno….e di giorno piange meno, ma la notte non si dorme….si contorce urla alza il braccino e si calma magicamente in braccio, mi sveglia dalle 10 alle 22 volte per notte…e il medico dice che ormai ha un disturbo del sonno….eppure si addormenta da sola nel suo letto…eppure per 3 volte nell’ultimo mese ha domito un pò di più e una volta anche 8 ore di fila, non credo al disturbo del sonno, credo che ancora abbia reflussi…ma mi chiedo è possibile visto che è da un 1 mese e 1/2 che prende il limpidex? lei è un angelo le basta poco e sorride a tutti….solo che vuole essere distratta e tenuta impegnata di continuo io non ho più vita, ma so che non posso mollare ma credetemi sono tanto stanca…
grazie per avermi ascoltato e in bocca al lupo a noi!
P.s. noi abbiamo 2 pediatri ed un gastro….e la pediatra della mutua la vede ogni 3 mesi!!!!no comment
13 02 2010 alle 20:13
Ciao Daniela, leggendo il tuo messaggio mi sembra di vedere mio la descrizione del mio che ha 7 mesi. Lui prende 3\4 di Limpidex da 15 la mattina dopo dosi massicce di Ranidil che non hanno dato effetti. Io abito a Roma e tu?Se mi mandi una mail al mio indirizzo antoniettamingo@hotmail.com ci possiamo confrontare. Anche il mio Marco ha reflusso di grado medio diagnosticato con eco e tutte le caratteristiche di agitazione e risvegli notturni. Anche io sono esausta! Sosteniamoci! Baci
13 02 2010 alle 23:04
ciao,ragazze,che fatica con questo medigel!!!pero un picolo miglioramento ce,riccardo riesci a mangiare un po di piu,ho anche solevato il materasso,martedi ho il controlo con la pediatra per vedere se e cresciuto,vi faro sapere…ps.scusate il mio italiano e che sono brasiliana e non so scrivere perfetamente) :blush:
14 02 2010 alle 11:01
Daniela per il mio Liam il solo lansox (che credo sia uguale al limpidex) non bastava! Prende mezza pastiglia di lansox al mattino, 2 ml di ranidil alla sera prima di dormire e un cucchiaino di malox prima dei pasti principali. Solo così mangia e non vomita!
Ragazze dopo il mio ultimo post avevo poi sentito quell’angelo di Zanacca che mi ha aggiunto il malox e i vomiti e conati di Liam sono passati. Povero bambino, invece che migliorare peggiora!
14 02 2010 alle 13:16
Per chi conosce Zanacca:
ma noi povere mortali che non abitiamo in Emilia come possiamo consultare queso bravissimo gastroenterologo? Io ho omprato e letto il suo libro. L’ho dovuto ordinare in libreria con tanta difficolta’ ma ci sono riuscita. Avete consigli in merito? Ha un sito o un blog per chiedergli un consiglio? A me un gastro di roma aveva dato limpidex e ranidil ma poi il mio pediatra mi ha tolto il Ranidil perchè sostiene che darli insieme è una follia. Io non credo che Zanacca faccia “follie” con i suoi pazienti e volevo sapere cosa ne pensa. Grazie a tutte e a Mammmaimperfetta per questo sito fantastico
14 02 2010 alle 14:05
grazie a tutte per non avermi lasciato da sola!!!!domani andiamo dal pediatra e vediamo che ci dice….ma è possibile che continui a peggiorare invece di migliorare…orami sta crescendo!!!!rigurgita anche dopo 4 ore anche le pappe cementate,spesso la sento ingoiare quello che le viene su e dopo un lamento mi fa sempre un sorriso…è certamente più forte e coraggiosa di me!!!!
Ancora Grazie
15 02 2010 alle 14:23
Antonietta a Liam Zanacca ha prescritto solo il lansox ma poi non funzionava e ha aggiunto il ranidil e da allora le cose erano andate benissimo. Poi ha avuto di nuovo un peggioramento e ha aggiunto il maalox. Anche la mia pediatra era scettica, ma quando Liam, con questa terapia, ha smesso di vomitare si è ricreduta alla grande e ha ammesso che si era sbagliata!
Daniela anche Liam continua a peggiorare. Figurati che sta per compiere un anno! Purtroppo non tutti i reflussi migliorano con la crescita.
15 02 2010 alle 16:15
MAMME,
sono Elena,
mamma di DUE bimbi con reflusso, CONTEMPORANEAMENTE.
Elisabetta, 21 mesi e mezzo, e Giacomo, 4 mesi…
Secondo me non è che il reflusso non migliora col tempo, il problema è che ogni cosa lo fa riesplodere alla grande, per es. lo spuntare di un dentino..
Credetemi, ne so qualcosa. Elisabetta ha smesso di rigurgitare cibo (forse) da qualche settimana a questa parte, ma continua ad avere acidità e risvegli notturni, complici i secondi molari che stanno per uscire..
Vi abbraccio e vi sono vicina.
Credetemi, col tempo si accetta tutto.
Elena
15 02 2010 alle 16:21
Ho dimenticato di dirvi che il caso di ELISABETTA era talmente grave che nessun farmaco ha mai fatto effetto!
Non vi descriverei quello che ho passato nemmeno se mi dessero una montagna di soldi!
Con Giacomo mi sembra tutto in discesa…
Elena
15 02 2010 alle 20:16
Elena il problema per noi non è che ci son cose che fanno riacutizzare il reflusso, è che ad esempio Liam ha anche l’ernia iatale e quindi le cose potrebbero migliorare con la crescita oppure peggiorare perchè come cresce Liam cresce anche la sua ernia!
16 02 2010 alle 16:35
Ciao Elisa,
ho letto la vostra storia.)
Ma i dottori che dicono di questa ernia?
Scusa l’ignoranza ma non si può togliere se non scompare da sola a una qualche età?
Vi abbraccio
Elena
16 02 2010 alle 19:26
Ciao a tutte, mamme reflussanti! :angel:
Rispondo ad Antonietta e a tutte le mamme che mi chiedono in merito anche via mail.
Sul sito dell’ospedale che ho postato, dovrebbe esserci la mail del Dott. Zanacca.
Se non ce e avete piacere posso provare a chiedere se posso divulgarla, anche se dubito, nel senso che diventerebbe per lui un altro lavoro quello di rispondere in merito al reflusso (e di lavoro ne ha già tantissimo).
Però potete provare a chiamarlo, questo si. Il numero è sempre sul sito dell’Ospedale di Sassuolo.
16 02 2010 alle 21:37
Elena mi è stato detto che se Liam non smette di vomitare, probabilmente tra 6 mesi dovrà rifare la gastroscopia (che bellezza) per valutare come va l’ernia. Se è cresciuta molto potrebbe dover essere operata. Altrimenti credo che se la terrà come tantissime persone che conosco. Vedi mia mamma!
In questi giorni è uno strazio ragazze, Liam ha una brutta tosse e non fa che vomitare. Ogni tossita un conato di vomito. Prende l’antibiotico e vomita. Vomita. Vomita. Vomita. Che stress ragazze, io veramente sono alla frutta. 12 mesi di vomito.
17 02 2010 alle 12:18
Elisa,
credimi, hai TUTTA la mia solidarietà. Elisabetta in fatto di vomito fa il paio con il tuo Liam, ha fatto anche lei la gastroscopia a 4 mesi perchè non cresceva. Niente ernie o malformazioni, “solo” un cardias che non funziona. Noi nessun precedente in famiglia. Ti dico solo che quando un bambino rigurgita, sudo freddo e scappo. Non mi passerà mai più questo terrore..
Scrivici quando vuoi.
Vi abbraccio
Elena
La tosse fa vomitare anche i bimbi senza il reflusso..
17 02 2010 alle 12:22
… Elisa,
dimenticavo: noi 21 mesi di vomito. Ma sul serio, ogni giorno, più volte al giorno!
Da 15 gg non butta più cibo, ma cola saliva a 1000 (l’ha sempre fatto). Un sogno duri quel che duri…
Elena
17 02 2010 alle 14:00
Sai qual è un altro guaio? E’ che Liam va al nido e lì non sono preparati a gestire un bambino così. In più ogni santa volta che vomita non sai mai se è il reflusso o un virus e qunidi mi tocca correre a prenderlo con l’ansia di capire cos’ha sto bambino! Ovviamente anche per scrupolo nei confronti degli altri bambini. Senza contare che poi lui non è come Dennys, che pur col suo bel reflusso, mangiava come un maialino. Liam ad ogni vomitata si inversa e non mangia per giorni!
18 02 2010 alle 00:47
Ho appena scoperto questo sito e non so se essere contenta (per potermi confontare con altre “sfortunate” come me o disperata nel leggere quanto mi può capitare…) Sono la mamma di Eleonora 2 mesi rflussante dalla nascita, siamo in cura con ranidil, gaviscon latte privo di proteine e medigel… ogni pasto è un impresa epocale!!!! Anche Eleonora dorme pchissio e molto disturbata si calma un po solo in braccio. Ero molt fiduciosa per il futuro ma leggendo i vs post sto perdendo le speranze e mi sto demoralizzando. C’è qualcuno che può darci un po di speranza raccontando un epilogo positivo? :blush:
18 02 2010 alle 11:14
Elisa,
io non ho mandato Elisabetta al nido proprio perchè aveva questo problema. Poi, a Gennaio 2010, essendo alla frutta, ho fatto un salto all’asilo e ho detto: io ho questi due bambini, hanno il reflusso, li potete accettare? Mi hanno guardato come fossi ebete: Giacomo inizia a Ottobre (al nido), Elisabetta a Settembre (perchè ora posto al nido non ne hanno più, lei entra direttamente alla scuola materna). INSISTI e di a queste maestre che il tuo Liam vomita perchè ha l’ernia, che non s’inventassero virus strani ma che cercassero di fornire un maggior supporto! Liam ha bisogno di stare con gli altri bimbi, te lo dico per esperienza..
Un abbraccio
Elena
18 02 2010 alle 15:16
ciao a tutte,
vi scrivo per condividere un pò della mia felicità di oggi. Ieri ho raddoppiato le dosi di limpidex alla mia bimba:dizzy: e stanotte dalle 22.15 alle 6.30 si è svegliata SOLO 3 volte…mi sento rigenerata ho dormito non una notte filata per carità ma ho dormito!!!! non voglio illudermi che durerà, (ma lo spero) ma intanto sono felice perchè se dormo almeno un pochino mi rigenero la testa e sono più forte anche per la mia piccola!!!!!oggi ha vomitato tanto anche la pappa:sad:ma mi sento un pò più serena.mamme stanche di bambini che soffrono CI AUGURO DI CUORE DI VEDERLI PRESTO FELICI e che non mandano più giù l’acido!!!!
CORAGGIO ripeto da quando è nata alla mia bimba CI PASSA!!!!e un giorno sarà vero.
un abbraccio
Daniela
18 02 2010 alle 15:29
per Elena: ti ammiro quanta forza hai nonostante quello che hai vissuto, vedere soffrire tua figlia e vomitare per 21 mesi.
Per Elisa; grazie per il tuo supporto e tieni duro, soprattutto fai capire alle maestre cosa devono fare.ti auguro di uscirne presto!
18 02 2010 alle 19:26
Ciao a tutte!vi ricordate di Mirko?ha compiuto 30 mesi,e’pieno di farmaci per il reflusso,e finalmente facendomi coraggio gli ho fatto fare la gastroscopia con 30mg di limpidex eil maalox fino al giorno prima!adesso qui ho bisogno di qualcuno che riesca a spiegarmi…ha una duodenite erosiva,un esofagite in via di guarigione…a cosa e’ dovuta la duodenite?prende farmaci da quando e’ nato,e’stitico,cresce poco,e’nervosissimo e grida tutta la notte!in ospedale vogliono operarlo al cardias,ma non ci sono ne’ernie ne’malformazioni,il cardias era chiuso durante l’esame,ma lui ha spesso il singhiozzo,la lingua bianca… :cwy:
19 02 2010 alle 11:25
Cara Maura,
perchè ti demoralizzi leggendoci?
Conosco mille mamme di bimbi guariti dal reflusso, alcune anche in “pochi” mesi. Lo stesso Matteo di Silvia l’ha avuto lieve, e gli è passato al 6°/7° mese..
Forza e coraggio…
Diceva la mia povera mamma (tumore allo stomaco, 6 anni di operazioni e chemio):
COL PESSIMISMO NON SI VA DA NESSUNA PARTE. MAGARI ME LA CAVO. Non se l’è cavata, ma i nostri bambini hanno per fortuna “solo” mal di stomaco.
Ripeto che io all’inizio ho avuto la depressione (forte) per questo problema, ma aggiungo che esaurirmi non è servito a niente…
Baci
Il trucco è cominciare a godersi i bimbi per tutto quello che non è cibo, mangiare, ecc. e non stare tutto il tempo a “soppesare” vomitini.
19 02 2010 alle 11:29
Per Daniela: grazie.
Sono sicurà che dormirà.. Per confronto con altri casi simili al tuo!
La mia forza deriva dal fatto che sono sola, e di conseguenza i bambini hanno solo me.. E loro hanno voglia di ridere e giocare, nonostante il reflusso!
Baci
Elena
19 02 2010 alle 12:45
Per Rossella: la tua è proprio una domanda per Zanacca!
Un abbraccio
Elena
19 02 2010 alle 18:19
Ma Maura! Questo articolo, con i suoi 300 e rotti commenti ha proprio tutt’altro scopo.
Condividere, confrontarsi, aiutarsi.
Il reflusso non è il cancro, suvvia!
Niccolò l’ha avuto molto severo e da quando ha 18 mesi sta BENE! Ora ha 3 anni e dorme tutta notte da giugno dello scorso anno.
Matteo l’ha avuto lieve e a 7 mesi ha iniziato a stare bene.
Io ce l’ho da quasi 20 anni (con esofagite ed ernia iatale) e ci convivo allegramente.
Rossella, sono d’accordo con Elena, dovresti sentire uno specialista su questa duodenite!
21 02 2010 alle 11:22
Grazie a tutte voi!non rispondo subito perche’ il computer e’ di mio fratello…dovrei comprarne uno!nella gastroscopia si e’ visto inoltre un abbondante reflusso biliare che da quanto ho capito e’ alcalino e sara’questo il problema!ma ci sara’una causa!io non ho la possibilita’di portarlo da Zanacca,perche’ purtroppo sono gia’ stata a Roma 2volte spendendo cifre…io sono in Sicilia!ho comprato farmaci dalla nascita e gli ho fatto fare il giro di specialisti …200euro a visita,insomma mi sono riempita di finanziamenti senza risolvere niente!a Roma vorrebbero lasciarlo senza farmaci per un mese e rifare gastroscopia e phmetria!il bambino senza farmaci si disidrata subito,perche’ non mangia,piange continuamente,non penso che resisterebbe,e nemmeno io!mio marito ormai sta diventando pericoloso esono costretta spesso ad andarmene da mia madre!ho fatto accertamenti anche su di me,gastroscopia ecc.ma ho solo un ipotiroidismo,lui ha fatto gli esami della tiroide,sono nella norma!se qualcuno avesse delle amicizie…potrei fare un fax degli esami e avere il parere di qualcunaltro!per esperienza non fidatevi del dottor Albani,la sua cura e’ buona ma se i bambini stanno malissimo non e’ perche’sono viziati…Grazie e scusate il mio sfogo! :cwy:
21 02 2010 alle 17:02
Ciao Silvia,
sinceramente cosa possiamo fare per Rossella?
Un bacio
Elena
21 02 2010 alle 18:27
Rossella, perchè non scrivi una mail dettagliata a Zanacca? Digli pure che provieni da questo blog.
21 02 2010 alle 20:22
Siete veramente formidabili,ma dove trovo la email del dottor Zanacca?ho cercato su internet ma non la trovo… :ermm:
21 02 2010 alle 21:12
Rossella, ti ho scritto una mail.
21 02 2010 alle 21:52
Ciao Rossella, dove sei in cura a Roma?
21 02 2010 alle 23:19
Sono andata da Albani che e’stato un fallimento e poi Al Bambin Gesu’,dove mi dicono di sospendere i farmaci e rifare gli esami…Per Silvia,grazie adesso ti scrivo… :biggrin:
22 02 2010 alle 11:49
Io sono in cura dal prof. cucchiara del policlinico umberto I ma so che al Bambin gesu’ c’è il Prof Castro molto bravo che visita privatamente. Sei in cura da lui? Comunque se puoi contattare Zanacca, meglio. Non ti affliggere e vedrai che unite insieme troviamo la soluzione. Se vuoi contattarmi la mia mail è antoniettamino@hotmail.com
ciao!
22 02 2010 alle 13:05
Per Silvia,
se Rossella deve salire, vista la situazione, possiamo pensare a una catena di solidarietà..?
Elena
22 02 2010 alle 18:28
Ecco, in via eccezionale, la risposta per Rossella da parte del Dott. Claudio Zanacca, che ringrazio a nome di tutte.
_________
Mi permetto di esprime un giudizio su Mirko.
I disturbi digestivi ci sono e sono stati ampiamente documentati.
Forse è peggiorato da quando ha smesso a vomiitare (già dai primi
mesi). Condivido sul lansoprazolo e sul maalox (questo ultimo a
piccole dosi e per bervi cicli) ma proverei a sospendere il peridon
nella speranza che riesca a fare, consentitemelo, qualche eruttazione in
più e qualche vomito in più (la donna che durante la gravidanza riesce a
vomitare sta un pò meglio di quella che non riesce a vomitare).
Non mi preoccuperei affatto se Mirko non mangia (è la “sua” terapia) ed
è per questo che cresce poco di peso ma vedrà che va avanti in altezza e
se è così la crescita staturale mi conforta molto di più di quella
ponderale.
Forse bisogna iniziare ad ipotizzare che il mangiare poco è la sua
vera e migliore terapia e che il pianto a volte può essere la sua
“distrazione” e non necessariamente sempre espressione di sofferenza
(lo farà soprattutto prima di addormentarsi … invece di leggere un
libro o guardare la televisone, come fa l’adulto con questi disturbi,
lui piangerà); sto dicendo una cosa un pò strana ed assoultamente non
condivisibile ma penso che non dobbiamo pretendere dalle medicine un
incremento dell’intake alimentare: lasciamolo mangiare poco che è la sua
scelta (in certi giorni mangerà nulla in altri poco e poi sarà sempre
monotono e lasciamogli questa monotonia nella qualità degli alimenti).
Mi piacerebbe insegnargli a fare qualche bel ruttino ma non è possibile:
non è che la camomilla, la tisana al finocchio lo aiuti in questa
liberazione; avete mai provato?.
Ultima prova: l’essere umano è un pò egoista per cui se lei gli da un
dito lui le prende il braccio (la sfrutterà sempre di più); immagino
che quando è con la nonna sarà più bravo: se è così e perchè la
sfrutterà di meno e ci “metterà del suo” o meglio si sforzerà di
imparare un pò l’autogestione di un disturbo. Se succede così direi che
potrebbe essere utile lasciarlo di più con la nonna. Il problema è che
non è sempre possibile contare sulle nonne (spero che Mirko abbia
qualche nonna disponibile)..
Un caro saluto; coraggio perchè sono bambini che sconvolgono al vita dei
genitori: godetevi la sua intelligenza.
Claudio Zanacca
22 02 2010 alle 19:02
Grazie a tutte e soprattutto al dottor Zanacca,ho visto anch’io che se mangia poco e leggero sta meglio…ma non me la sento di togliergli il piatto…se tutto questo e’ dovuto solamente ad un reflusso pazzesco…spero che succeda un miracolo o forse sarebbe meglio fare l’intervento…mi piacerebbe vederlo felice e liberarlo dai farmaci! :wub:
23 02 2010 alle 22:36
…ma Zanacca non ha parlato di operazione…o sbaglio?
24 02 2010 alle 11:38
ciao! ho scoperto anch’io da poco questo sito e sono contenta di condividere e leggere le esperienze di tante (mi sentivo una mosca bianca con le amiche). La nostra piccola compirà tra qualche giorno due mesi e soffre di reflusso- credo e spero in forma lieve. Da 15 gg è in cura con Ranidil due volte al dì e speriamo in un miglioramento anche se per ora piange tutto il giorno e si dimena durante e dopo le poppate sfiancandomi. Continuerò a leggervi nel frattempo. Per esempio mi chiedevo se il ranidil da solo funzioni bisto che a molti viene associato anche il gaviscon…voi che mi dite?
25 02 2010 alle 11:31
Lo so,ma la vita che noi stiamo facendo e’ orribile…per stare meglio deve mangiare come un bambino di 6 mesi,pastina di grano tenero,omogeneizzati piccoli di carne,niente biscotti e frutta,verdure un cucchiaino…ma ha 30mesi e non riesco a farlo mangiare cosi’,gia’ solo con degli assaggi di cibi dalla tavola per adulti sento che inizia la risalita che lui manda giu’ continuamente,il singhiozzo,meteorismo intenso,ruttoni e soprattutto dorme circa due ore tra giorno e notte…io sono sempre convinta che il suo non e’ un reflusso normale…lui senza farmaci va quasi in blocco intestinale…i liquidi (tranne l’acqua)li vomita,i densi non li digerisce.Le feci puzzano di roba acida fermentata,la zona anale e’ sempre rosso fuoco,gli brucia tanto ma e’dall’interno che viene il problema,forse il suo intestino non funziona come dovrebbe e’ per questo che il suo reflusso sembra peggiorare… :cry:
25 02 2010 alle 13:59
Rosella, perché non ti fidi del tuo bimbo? Non badare alla sua età, a quello che dovrebbe mangiare. Prova ad ascoltare quello che ti “dice” lui. E poi leggi e rileggi quello che ti ha scritto Zanacca: in fondo lui riesce SEMPRE a trovare un lato positivo.
25 02 2010 alle 14:25
IL problema e’ appunto questo lui vorrebbe mangiare pizze,hamburger,patatine fritte,merendine e soprattutto va matto per la frutta che gli fa talmente acidita’che mi arriva a svenire per i bruciori di stomaco…non riesco a trovare niente di positivo in tutto questo,prima avevo una vita…adesso no! :roll:
25 02 2010 alle 14:44
Rossella scusa ma i medici cosa dicono esattamente? sei ancora a roma?
25 02 2010 alle 15:18
Rosella, ho scritto tanti commenti sul reflusso, perché il mio piccolo ne ha sofferto parecchio. Ora che ha 22 mesi va molto meglio. Anche lui adora la pizza, la pasta, la frutta… io gliela do, ma con moderazione. Questo volevo dire: ascoltarlo sì, ma le quantità le decidi tu. Capisco davvero che tu ti senta abbattuta, è capitato anche a me e Silvia lo sa. Se hai qualcuno che può guardare Mirko, lasciaglielo, così ti riposi un po’. Ne hai bisogno!
25 02 2010 alle 17:15
Per Antonietta:non sono piu’ a Roma,sono in Sicilia e comunque i medici prendono tutto alla leggera,ma la realta’e'che se il mio bambino mangia i liofilizzati cresce e non si riempe d’aria l’intestino,…questo significa solo che ha fortissime diffi colta’digestive,ma perche’?Per Laura,ma le quantita’che lui riesce a digerire sono minime e lui e’un mangione!Purtroppo il mio bambino non sta assolutamente con nessuno,mi segue anche in bagno!per fortuna a settembre lo mando all’asilo sperando che con il suo esaurimento non uccida qualche bimbo o maestra!
25 02 2010 alle 22:06
Cara Rossella, ti faccio tante domande perchè il mio piccolo di 7 mesi prende Limpidex e digerisce bene solo il mio latte.La pappa piu’ densa la rifiuta e gli fa male, quella liquida la accetta un po’ di piu’ ma sempre poco. Lunedì ho appuntamento con la gastroenterologa e la mia domanda è questa: se il limpidex riduce la quantità di succhi gastrici come fa un bimbo a digerire gli alimenti? Sara’ forse per questo che ti hanno detto di togliere le medicine? Forse perchè pensano siano la causa della mancata digestione?
Non sono un medico e se qualcuna di voi ha la risposta …la accetto ben volentieri! Altra domanda Rossella, i medici prendono tutto alla leggera e poi vogliono operarlo al cardias? Non li capisco. Sono davvero ermetici. Al mio piccolo vogliono fare analisi del sangue per vedere se ci sono dei motivi (tipo “citomegalovirus” o altri ) che lo rendono inappetente. Ma il mio Marco il mio latte e i biscottini li gradisce. Inoltre ho delle amiche con bimbi che non hanno il reflusso e sono allattati al seno, che rifiutano le pappe. Allora…è sempre colpa del reflusso? Bah se avete esperienze in merito scrivetemi. Grazie a tutte!
26 02 2010 alle 00:13
Io però starei attenta a dire che “i medici prendono TUTTO alla leggera”. Cosa significa?
Quali medici? Cosa prendono alla leggera?
E’ come dire, scusami, che le donne son tutte… o che le mamme sono tutte paranoiche, insomma, non generalizziamo, per cortesia. Che se cominciamo a generalizzare qui ce n’è per tutti.
Ci sono medici che non solo non prendono alla leggera il loro lavoro ma che hanno dedicato la loro vita di pediatri alla dispepsia.
Ci sono medici che ascoltano PRIMA le mamme e POI i sintomi dei bambini.
Ci sono medici, la maggior parte, che prendono il loro lavoro con dedizione e serietà.
Dire che “prendono TUTTO alla leggera”, soprattutto dopo aver letto le parole di un CAPACE PRIMARIO dedicate, gratuitamente ed esclusivamente a te, mi sembra veramente assurdo.
26 02 2010 alle 10:34
Brava Silvia! Come sempre riesci a esprimere al meglio i concetti e le tue parole rispecchiano il mio pensiero. Io mi sentirei ONORATA di ricevere parole dell’illustre dott. Zanacca! Da quando ho letto il suo libro, il mio modo di vivere il reflusso è cambiato. Rosella, anche mio figlio non voleva stare con nessuno; abitualo piano piano..
26 02 2010 alle 13:08
Ciao Rossella,
perchè i medici in Sicilia vorrebbero operare Mirko al cardias, visto che nel corso dell’esame quello che hanno visto è un abbondante reflusso biliare (e un cardias chiuso)?
Che cosa dovresti aspettarti da questa ipotetica operazione (guarigione completa, togliere farmaci, ..)?
Mi sembra che la situazione sia un pò nebulosa..
Coraggio!
Intanto tienilo a stecchetto.
Sta meglio lui, state meglio tutti!
La felicità non è solo mangiare pizza e patatine..
Un abbraccio
Elena
26 02 2010 alle 13:14
Forse Rossella non si riferiva a Zanacca. Magari lo avessi io a Roma! Credo si riferisse ad alcuni medici che non hanno capito la situazione.
26 02 2010 alle 13:23
Per Silvia,scusa ma non sto parlando del Dottor Zanacca,sto parlando in generale perche’a Roma dicono di sospendere i farmaci per rifare la gastroscopia perche’sono sicuri che c’e'qualcosa che e’ stato coperto dalla terapia,la mia pediatra mi diceva di togliere i farmaci perche’ ero esagerata e il bambino mi e’ finito in ospedale per disidratazione per come piangeva…insomma lui adesso e’ in cura al policlinico dove mi vogliono quasi obbligare ad operarlo perche’ dicono che il suo cardias rimane chiuso quando deve aprirsi e viceversa…che il bambino sente a malapena i farmaci perche’il suo grado di reflusso era gia’da operare alla nascita,poi nessun medico mi ha detto perche’ha lo stomaco rovinato da unaduodenite erosiva che in pratica e’un’ulcera superficiale,inoltre se io mi fossi fidata dei medici e non del mio istinto il mio bambino sarebbe morto con la 2dose di vaccino esevalente se non l’avrebbe fatto in ambiente ospedaliero… :?
26 02 2010 alle 14:04
Per Laura,io ormai sono 30mesi che mi sento dire belle parole,forza,coraggio,vedrai che passa…ormai voglio i fatti,sono sempre piu’sicura che il mio bambino non guarira’perche’non indagano come dovrebbero,prima di fare la gastroscopia mi hanno detto sicuramente c’e'solo il cardias aperto…e invece il mio bambino e’devastato internamente fino all’intestino ‘come fosse uno scolapasta’mi ha detto dopo un medico,perche’ gli ho chiesto?dovrebbe era l’esofago ad essere ulcerato ,non lo stomaco e non mi ha risposto…
26 02 2010 alle 14:09
Per Elena,vedo che sei quella che mi capisce piu’ di tutte…quello che io volevo sapere e’appunto questo’il reflusso biliare’e’ su questo che volevo le risposte…facendo funzionare meglio il cardias…secondo me non risolvo niente:il suo problema alla nascita si e’visto subito,non riusciva ad espellere le feci,non digeriva e sentivo un rumore continuo di aria che girava nel pancino… :oops:
26 02 2010 alle 15:13
Rossella io abito a Roma e se posso fare qualcosa per te sono a disposizione. Io ho il piccolo in cura al Policlinico Umberto I fammi sapere se hai bisogno di ulteriore consulto. Sono molto bravi.
26 02 2010 alle 19:34
Cara Antonietta ti ringrazio per le tue parole,quando sono venuta a Roma ero diretta da Cucchiara,ma son partita all’improvviso per dimostrare a mio marito che non bisogna stare sempre a pensare ma agire,sono venuta con mio padre e purtroppo Cucchiara era partito per dei congressi,son finita da Albani che e’stato un fallimento totale:il bambino piange perche’ e’ viziato,non soffre di reflusso,non ha niente e lei cosi’ preoccupata senza motivo ha bisogno di un psicologo;adesso io con la gastroscopia che ho in mano potrei denunciarlo!Non voglio offendere Silvia,che e’stata gentilissima ma se tu avessi la possibilita’di far vedere gli esami anche li’,quando ci vai per il tuo bimbo,si potrebbe vedere se puo’fare una terapia diversa… :o
26 02 2010 alle 20:23
Se vogliamo parlare via mail il mio indirizzo è antoniettamingo@hotmail.com. Lo so Albani è fatto così. Anche io faccio la tua stessa terapia. Lunedì vado li’ e mi informo dalle assistenti. Io sono stata affidata alla Professoressa Viola in quanto Cucchiara è spesso assente. Ti faccio sapere lunedi’. Ce la faremo!baci
27 02 2010 alle 11:11
Ciao Rossella,
fai bene a sentire un altro consulto. Io non sono un medico, ma secondo me c’è qualcosa che non quadra. Anche la mia bimba ha il cardias aperto, (ancora a 22 mmesi..), però la situazione è diversa da quella che descrivi tu. Certo fa fatica a digerire, spesso a dormire, se beve “tanto” rigurgita ancora acqua (magari con dentro..), però noto che col passare di molti e molti mesi, qualcosina guadagnamo. E anche noi siamo partite da reflusso severo grave, con arresto di crescita!
Ho conosciuto e apprezzato il Dott. Zanacca. Mi è parso di capire che lui è un non interventista, parlando di cardias. Avrà le sue buone ragioni! Però ti dico: tu ascolta la tua testa. Devi riuscire a capire! Dopodichè decidere sarà facile..
Vi abbraccio
Elena
Grande Antonietta!
27 02 2010 alle 13:15
Il mio bambino infatti ha smesso di vomitare a 8mesi,poi c’erano rigurgiti,pero’mangia sempre addensato,comunque la situazione sta crollando sempre piu’,sono 3 giorni che non fa la cacca,e prende farmaci per svuotare l’intestino ogni volta che mangia,si e’fatto male alla testa perche’per il mal di pancia ha dato una testata nel muro,si sfoga cosi’,facendosi male o riempendomi di morsi…comunque spero che con questi aiuti salta fuori qualcosa! :P
27 02 2010 alle 14:25
Buondì a tutte, ho letto l’articolo in alto e mentre leggevo mi sembrava di conoscere tante parole, come averle già sentite e risentite. Poi ho letto “Zanacca” e tutto mi è chiaro. Ho un bimbo che soffre di reflusso, ho passato mesi a trovare un dottore che mi ascoltasse (la mia pediatra mi diceva: “non ci si puo’ far niente, bisogna solo aspettare”), mai un consiglio pratico. Poi mi ha dato il numero del dott.Zanacca. Mi è sembrato il guru del reflusso. Davvero. E terapia? Ranidil naturalmente. Ma il mio piccolo non ne voleva sapere. L’ha preso una settimana e poi urla piu’ forti che senza darglielo. Cosi ho smesso. Vengo al punto. L’unica terapia (se cosi la volete chiamare) adatta è stata l’Osteopata. Non scherzo, non le medicine. E la dieta per me naturalmente. Niente latticini e niente pomodoro.Pasta grezza, ai cereali. Piano piano la situazione è migliorata. Poi però ho ripreso a mangiare di tutto e ho dato al bimbo la soluzione galenica (come consigliato dal dott.Zanacca). Voglio solo dire che ci sono altre vie che alleviano il reflusso. Purtroppo i dottori girano intorno alle medicine.
01 03 2010 alle 13:03
Ciao Rossella,
oddio quella del bimbo che si rompe la testa contro il muro non è una bella immagine..
Ma tu esattamente che cosa ti aspetti? Dai medici, dai farmaci, in generale?
Per farti capire: io mi tengo la bimba così com’è, ma dopo i 4 anni voglio rivalutare il tutto, e se la situazione è critica, vado a informarmi per l’operazione al cardias..
Un abbraccio
Elena
01 03 2010 alle 15:11
Cara Elena,vorrei che il mio bimbo fosse meno nervoso…e’ difficile stargli sempre dietro soprattutto dopo 3o mesi di notti in bianco,poi non capisco…i farmaci se la terapia e’ quella giusta dovrebbero agire molto meglio di quello che stanno facendo,mi piacerebbe poterlo abbracciare e coccolare ma e’ sempre esaurito e scatta ad ogni minima cosa… :evil:
01 03 2010 alle 16:57
Rosella, mi dispiace per te soprattutto per il tuo piccolo…, trova un bravo medico (magari l’hai già trovato) e fidati di lui.
01 03 2010 alle 17:43
La pediatra mi ha detto che mi devono chiamare per un ricovero ospedaliero per indagini diverse da quelle fatte fino ad adesso,oggi ha avuto tre volte il singhiozzo,e’ durato circa un’ora per volta,in questi giorni e’dimagrito,pesa solo 13300kg.e come mi dicono i parenti per come mangia dovrebbe pesare il doppio,non assimila… :!:
02 03 2010 alle 21:58
Che cos’è la soluzione galenica? Anche io ho provato l’osteopatia ma non ha fnzionato, ora forse sta migliorando da solo…
03 03 2010 alle 09:34
Antonietta la soluzione galenica sarebbe la ranidina, è cioe’ esclusivamente il principio attivo del ranidil. Lo preparano in farmacia. Per l’osteopata io consiglio davvero di trovare una persona che ami e sia appassionata a questo lavoro. Considera che loro agiscono direttamente sul bambino con delle pressioni, non danno farmaci. ps. quanto tempo ha il tuo bimbo/a?
06 03 2010 alle 16:50
Ciao Rossella,
Come va?
Siete riusciti a capire qualcosa in più?
In bocca al lupo..
Per Silvia, avrei una cosa da chiederti..
Il mio Giacomo (5 mesi), che grazie al Signore è arrivato a 6,6 Kg, non sembra avere un reflusso grave come la sorella (!!!). Rigurgita “poco” (gli do latte tipo 1 NON addensato), di notte DORME, farmaci: un goccio di Gaviscon ogni tanrto; ma fa fatica a digerire.. Oggi il pediatra mi ha detto di partire con pappa (più frutta, yogurt e latte tipo 2). Io aspettero fin verso i 6 mesi ecomincierò con la pappa. Tu che dici? Come è andata con Matteo (che sembra essere più vicono a Giacomo)?
Grazie per lo spazio e le energie che ci dedichi..
Un bacio ai bimbi
Elena
07 03 2010 alle 00:39
Per Elena:lunedi’devo sentirmi con il professor Cucchiara,nel frattempo stiamo facendo esami particolari per malattie del sistema immunitario e malattie genetiche,ma avro’ i risultati a fine mese,intanto Mirko sta malissimo…la pediatra vuole sospendere i farmaci e rifare la gastroscopia,come se fosse una stupidata.Ci son voluti 30mesi per convircermi a fargli fare un esame cosi’ invasivo e dopo un mese vogliono rifarlo?spero che Cucchiara mi sa dire quale strada dobbiamo seguire… 8O 8O
07 03 2010 alle 11:40
rosella ti prego di credere che ce la farete. Troveranno la soluzione al tuo problema. A presto
07 03 2010 alle 17:10
Ciao Rossella,
perchè di un esame o altro,
quali sono gli obiettivi di una cura, terapia o altro,
quanto tempo,
rapporto rischi/ benefici.
mi spiace non ci siano buone notizie.
Se Cucchiara ti ispira fiducia, vai da lui e segui la strada che ti indica.
Mi raccomando, mantieniti sempre lucida, e segui sempre uno schema preciso:
Se perdi la testa, non ne cavate più nulla..
Vi abbraccio
Elena
Forse è la volta buona!
07 03 2010 alle 17:43
ok!ormai ce la devo fare,domani vediamo cosa salta fuori…se devo andarci o se intanto mi suggerisce cosa devo fare!baci a tutte e grazie della vostra amicizia! :P
07 03 2010 alle 22:21
Il professor Cucchiara mi ha gia’risposto,non devo salire a Roma,perche’lui ha un giovane medico che e’ stato suo allievo e che sono tuttora in buonissimi rapporti,specializzato in patologie gastroenterologiche e ricercatore specializzato in pediatria…a mezz’ora da casa mia!!!possono contattarsi…e insieme decidere cosa fare!!!ho appuntamento giovedi’e mi ha detto che se dovesse rifare la gastroscopia che lui cerchera’ di evitare in tutti i modi…non e’ da rifare subito.Spero di essere alla fine di questo brutto sogno… :mrgreen:
07 03 2010 alle 22:26
L
O SAPEVO CHE SI ERA APERTA UNA STRADA, CHE FORTUNA ROSELLA! Sono felicissima, non vedo l’ora che venga giovedi’. Un abbraccio.
Antonietta
11 03 2010 alle 13:05
Ciao,a tutte!l’appuntamento con il nuovo gastroenterologo e’ stato anticipato a ieri,mi ha detto che Mirko non va operato al cardias,e che toglie all’ospedale l’autorizzazione di rifare la gastroscopia,perche’in questo momento sarebbe inutile e pericoloso!le ulcere non sono provocate dai farmaci che prendeva…che ignorante la mia pediatra!ma e’qualcosa che ha il bambino,se si fosse bloccata la crescita in altezza avrebbe pensato al morbo ci chron…speriamo di no,ma lo terra’in considerazione per ultimo,se non salta fuori nientaltro,per prima cosa mi sta facendo fare diversi esami delle feci per varie infezioni,tra cui il citomegalovirus e degli esami di sangue per controllare tutti gli enzimi,inoltre un’alimentazione senza lattosio,peridon e maalox piu’ fermenti lattici a fiumi,insomma mi ha detto che lui insieme a Cucchiara troveranno quello che ha il bambino,di fidarmi di loro,che e’in ottime mani.Le reazioni ai vaccini possono essere:allergia all’uovo o semplicemente il problema che ha il bambino,perche’per essere vaccinati devono stare bene soprattutto a livello intestinale.Adesso mi precipito a fare gli esami sperando di trovare subito quello che ha…ringrazio in modo particolare Antonietta,perche’grazie a lei abbiamo trovato la strada giusta da seguire!mi raccomando se vieni in Sicilia mi devi venire a trovare! :wink:
11 03 2010 alle 20:09
rosella grazie a te e aal’esperienza che mi stai facendo fare indirettamente. fammi sapere sempre come va. un abbraccio e grazie a tutte per il sostegno
11 03 2010 alle 20:10
Sono tanto contenta per te Rossella, speriamo che presto si trovi il perchè Mirko non ne è ancora uscito…e che ne esca presto!!!! che bello dei dottori che prendono a cuore il loro lavoro!!!!
12 03 2010 alle 00:37
Grazie,per il sostegno morale che mi avete dato,e tenete sempre in mente che l’istinto materno non sbaglia mai!tra poco operavano mio figlio senza motivo e senza risolvere niente! 8O :?:
12 03 2010 alle 15:15
Siete troppo belle.
12 03 2010 alle 16:24
ANCHE UN TANTINO ESAURITE, AGGIUNGEREI!
17 03 2010 alle 22:21
Ciao a tutte!
Il mio secondo figlio Alessandro soffre si reflusso.
Gli è stato diagnoasticato dalla pediatra a 4 mesi, dopo erano stati escluse altre cause per il suo scarso accrescimento.
Ale però non vomitava, ma aveva tutti gli altri sintomi: si inarcava, girava la testa di lato, aveva dei rumori tremendi che provenivano dalla pancia.
L’acido che proveniva dallo stomaco continuava a fare sali-scendi senza però farlo vomitare.
Era nervoso, piangeva e più che addormentarsi la notte crollava sfinito dal piangere e continuava a lamentarsi nel sonno.
Ora a 5 mesi sta prendendo ranidil e gaviscon, prende ancora solo latte materno, lo svezzeremo ai 6 mesi.
Qui ho trovato un mondo di comprensione, da fuori non è facile capire quanto questi bambini siano ” difficili”.
Ci sono state sere che Ale si inarcava talmente che non riuscivo a tenerlo in braccio e io piangevo perchè non potevo fare nulla per farlo stare meglio.
Ora l’acidità è migliorata ma è comparso il vomito a getto
Fino ad adesso ha dormito nella carrozzina con lo schienale alzato, ma non ci sta quasi più, che soluzioni avete usato per il lettino?
18 03 2010 alle 19:40
ciao, io ho tolto le rotelle da uno dei lati corti del lettino, ovviamente dove stanno i suoi piedini. Ciao
19 03 2010 alle 11:24
Ciao Rossella,
come va Mirko?
Scoperto cosa c’è che non va…? (E soprattutto come curarlo???)
Un abbraccio
Elena
19 03 2010 alle 12:02
Ciao Emy, io ho messo una coperta piegata sotto la testa, così il materasso era inclinato. Però a mio figlio piaceva ( e piace tuttora) dormire a pancia in giù. Anche se per il rischio Sids era una posizione sconsigliata, ma parlando con il pediatra mi diceva che a 6 mesi il rischio diminuisce e poi come mi dice sempre lui “si fa’ quel che si può”.
19 03 2010 alle 12:55
Ragazze, non so se farò bene a scrivere questo messaggio (per via di non portarsi sfortuna da sole), ma Liam da un mese non vomita. Al nido ha iniziato a mangiare il cibo a pezzetti e sembra mangiare più volentieri! Io sono rinata! Sono anche riuscita a togliergli il maalox, sembrerebbe non averne risentito! Sta prendendo ancora lansox e ranidil e ho detto alla pediatra che glieli darò finchè non saprà dirmi da solo se gli brucia lo stomaco o no!!!!!
Ho sempre il terrore ri dicadute, dei cambi di stagione, dei cambi di condizioni metereologiche, delle tossi che provocano il vomito, che sia solo un sogno e poi si torni all’inferno di prima….
Però… per ora mi godo il momento!
Liam ha sempre dormito a pancia in giù, fin da neonato,io ho messo poi anche un cuscino sotto al materasso da lato della testa per farlo stare inclinato.
19 03 2010 alle 21:55
forza Liam!!!!! la mia bambina dorme a pancia in giù da quando ha un mese e 12 giorni….era l’unico modo per farla smettere di urlare un pochino….potete immaginare il mio terrore….per il letto le ho messo 4 bei libri sotto i piedi del letto (oltre 12 cm di altezza)e cuscino inclinato e lei….si mette a testa in giù….per cui ieri a 9 mesi e mezzo siamo passati a due libri….tanto non dorme lo stesso e rigurgita ancora tantissimo…siamo a 1 e mezzo di limpidex e ripoan…ma prima o poi dovrà passare questo maledetto reflusso!!!!
20 03 2010 alle 12:31
Grazie dei consigli, per ragioni di spazio credo che dovremo prendere un lettino da campeggio, proveremo sollevando da un lato.
Ho un altro quesito come vi siete trovate con la regola che i bambini dovrebbero raddoppiare il peso alla nascita entro i 6 mesi?
Ale quasi sicuramente non ce la fa. E’ nato di 3.150 e tra due settimane fa 6 mesi e pesa 5,825.
I vostri sono riusciti a raddoppiare il peso entro questo limite? se no entro quanto?
21 03 2010 alle 12:13
Ciao,a tutte!gli esami di Mirko non sono ancora arrivati tutti,quindi siamo ancora a zero,ma l’esame della gastrinemia era elevatissimo…quindi ha eliminato la limpidex per rifare gli esami senza farmaco tra un mese,se il livello non scende potrebbe avere qualcosa diveramente serio e dobbiamo fare la tac…spero di no!intanto adesso prende il ranidil anziche’ la limpidex e mi sembra che sta migliorando tantissimo,e’ cresciuto di 400gr.in una settimana,la notte dorme molto meglio!e’possibile che le limpidex gli facevano malissimo…non da’piu’testate e morsi!comunque il gastroenterologo sta collaborando con un professore di gastroenterologia per adulti famoso in tutta la Sicilia perche’conosce degli esami che non conosce nessuno…ogni visita mi costa 300euro pero’sto vedendo subito grossi risultati…il mio bambino deve tornare a vivere,se li avessi conosciuto prima questi medici non sarebbe arrivato a questo punto!se il problema di mio figlio e’stata la limpidex…mi raccomando di non eccedere con questi farmaci,i piu’innocui sono peridon e maalox,ma per ora il ranidil glielo devo dare!baci
21 03 2010 alle 19:26
Ciao Rosella che bello sentirti, sono contenta che Mirko stia meglio. Ma cos’è la gastrinemia? fammi sapere ok? a presto!
21 03 2010 alle 20:05
Cara Antonietta,da quello che ho capito e’ un esame per vedere se lo stomaco produce succhi gastrici nelle quantita’normali,possono essere alterati da farmaci o da …lasciamo perdere!spero che nel nostro caso sia stata la limpidex perche’ce li ha il doppio del normale,ma se sta migliorando …incrocio le dita!!!e come mi hai detto tu,devo iniziare a pensare positivo!ho notato anche che ha meno risalite,non ha il singhiozzo e neanche il culetto arrossato,rimane pero’ancora il fatto che ha grossissime difficolta’ a fare la cacca,e per fare gli esami delle feci gli ho dovuto dare il levolac,baci,mi chiama Mirko!!!
21 03 2010 alle 21:52
vedrai che andra’ tutto bene.Anche io vorrei diminuire il Limpidex ma quando lo faccio vomita di piu’. Vediamo…
22 03 2010 alle 11:13
Ciao Emy, Alberto a 6 mesi aveva quasi raddoppiato il peso che aveva alla nascita; la sua crescita è sempre stata lenta ma costante. Il mio pediatra mi diceva sempre di non fare paragoni con la prima figlia (che cresceva a vista d’occhio e NON soffriva di reflusso!) e soprattutto che è importante avere una crescita costante. Un bacio al tuo piccolo!
22 03 2010 alle 13:11
@Laura:anche la mia prima non soffre di reflusso. Ale cresce costantemente a cavallo del 3° percentile, però è lungo. Vedremo se con le pappe si riprenderà un po’.
cerco di non fare confronti, ma alcune cose sono troppo evidenti, cmq sono “abbastanza” tranquilla.
@Rossella: tengo le dita incrociate x Mirko vedrai che andrà tutto bene
29 03 2010 alle 21:14
ciao a tutte ho appena letto tutto il blog e mi avrebbe fatto comodo 7 anni fa qdo ebbi alice con rge grave passato ad 8 mesi!! ora ho celeste 10gg già in terapia con ranidil un piccolo episodio di vomito ch ci ha spaventati, nn riusciva più a respirare!! nn pensavo che anche lei arebbe avuto il reflusso, dopo sette anni avevo rimosso!!! ricominciare questo calvario mi devasta!! per la notte ho preso un’infermiera pediatrica a pagamento che la controlli a vista!!! devo dire che nn rigurgita tanto, ma i sintomi tipici : inarcamento, testa dx e sx, pianti ecc in più ha e coliche. ora con ranidil da 5 gg va enissimo dorme tre ore tra un pasto e l’altro, ma so bene che puo essere un miglioramento iniziale!! giovedi ho lavisita con gastroenterologo che ha curato la prima!!! nn sapevo che e gambe tirate erano da reflusso ho sempre pensato alle coliche!!!!!! sto sperando solo che sia meno forte ripetto alla sorella! cmq credo che sia molto a carattere familiare!!!!!!!
30 03 2010 alle 14:10
ciao Chicca,
spero veramente di cuore che il reflusso della tua seconda bambina si risolva presto.
Daniela
30 03 2010 alle 15:29
carissime,
ho già scritto della mia piccola..ora ha tre mesi e da due, dopo una errata diagnosi di coliche, è in terapia con Ranidil per RGE. Da quando prende il Ranidil piange un po’ meno e mi sembra stare meglio tuttavia ho letto che qualcuna di voi ha fatto delle sedute dall’osteopata e vorrei saperne di più: in cosa consistono? massaggi al neonato? mi interessa molto perchè la piccola pare essere stata mal posizionata nella pancia durante la gestazione, da cui è derivato un torcicollo congenito (tiene la testa piegata da un lato). La pediatra dice di farle della ginnstica, un po’ fai da te a casa, ma io ho letto che spesso se si corregge questa postura migliiora anche il reflusso e sto cercando un osteopata/fisioterapista fidato. Qualcuna di voi può aiutarmi? Sono disposta anche a spostarmi perchè ad oggi non ho trovato nessuno che si occupi di neonati.
confido in una vostra risposta!
30 03 2010 alle 18:04
Ciao Alice, io avevo scritto il mio parere positivo sull’osteopatia, consigliandolo come alternativa. A dire il vero non penso che si possano definire massaggi, ma pressioni. Cmq l’osteopata tocca alcuni punti del corpo del bimbo, la gola, la nuca, il naso, la pancia, il collo… con le mani effettua proprio delle pressioni. Devi trovare davvero una persona che sia appassionata del suo lavoro. Io sono dell’emilia, di dove sei? Ad ogni modo si fanno tre sedute a distanza di tre settimane (se ben ricordo) poi dipende anche dal bimbo, il mio piangeva tutto il tempo e non si faceva manipolare volentieri. Eppure arrivati a casa sembrava piu sereno, come se gia fosse contato quel poco. Ripeto, io ho dato anche la Ranidina (non il ranidil) al bimbo.
31 03 2010 alle 21:24
scusate lo sfogo ma non ce la faccio più!

sabato ho iniziato a dargli le pappe…le schifa
Non riesco a fargli prendere che un paio di cucchiani. in compenso però gli piace la frutta. Il fatto che non stia ancora seduto complica un po’ la cosa.
il problema è che mi sembra che da quando abbiamo iniziato stia peggio, ha ricominciato a dormire poco la notte, a lamentarsi nel sonno, e si inarca tantissimo.
Oggi addirittura si è addormentato sulla sdraietta tutto inarcato.
L’ho raddrizzato e ha subito cominciato a piagnucolare.
Non lo possoproprio vedere stare così