Si fa, ironicamente e non, un gran parlare di mariti insensibili e menefreghisti. Di padri assenti e insofferenti.
In anni e anni di Web ne ho viste di tutte le forme e lette di tutti i colori. Mi sono scontrata su realtà che per fortuna non mi appartengono.
Ma ho anche letto di padri diversi, di padri paternamente amorevoli, di mariti attenti, premurosi, di uomini che scavano dentro per buttare fuori tutto quanto di bello hanno trovato sotto la sabbia.
I link sul proprio blog sono dei regali, come dice Sergio Maistrello, che stamattina ho voglia di elargire.
Babbo imperfetto
Un imperfetto come me, padre di un figlio, desideroso di altri, giornalista.
Con occhi di bimbo
Un padre straimpegnato, un giornalista professionista, un blog a due mani (le sue e quelle di sua moglie) e a un occhio (quello di Giorgio).
Il padre sospeso
Il racconto del percorso adottivo, da cui è stato tratto anche un libro un libro. Una cronaca vissuta pienamente in ogni emozione, ogni frustrazione, ogni timore, nella lunga attesa di una figlia nata altrove.
Impressioni di un padre in divenire
“Fra me e mio figlio è una gara a chi è più bambino”, così si presenta. Un papà vegetariano, che racconta e si racconta.
Pensieri di un papà
Un dolore, a volte gridato, a volte sussurrato.
Il coraggio di piangere e quello di continuare a credere nell’amore potente che sgorga da una famiglia.

Dillo che non sei più quella di una volta
Di me, del blog, di noi
Nuova veste per Mamma Imperfetta
Non ozio né otium
Ho un amico da tanti anni e tutti sappiamo che è un po’ apatico, asociale e paranoico.
Tempo fa ho scoperto che la madre era una pedagoista fan di Estivill.
Non so se sia questo il motivo per cui è cresciuto in quella maniera.
Lascio a voi le conclusioni.
Ciao Sergio! Che onore averti nella mia "parte abitata"…
Brava Silvia, come sempre!
grazie, silvia. tanti link che non conoscevo ancora 🙂
ah… ma quanti siamo? grazie del "riassunto" dei link, vado a curiosare un po’. Non è un caso, del resto, se siamo imperfetti.
complimenti
babboimperfetto
Grazie. E’ interessante il post dei papà, e sinceramente mi piace molto il modo in cui ragioni sulle cose. Saluti a te e ai miei "colleghi".
Eh eh! Si, ma come fare? Non hai un’utenza splinder?
Ciao Silvia….che dire, sono stato molto felice del tuo passaggio e dei commenti che mi hai lasciato….poi vengo a trovarti e scopro questo post così carino….
Sei molto dolce…..se non ti spiace vorrei metterti tra i miei amici….
A presto
Accomodati! Se ce la faccio oggi li metto anche io in elenco…
Ciao Silvia!
Che bella sorpresa e soprattutto che bella scoperta conoscere il tuo blog.
Ti ho aggiunto nel mio aggregatore RSS, qualunque cosa questo voglia dire 😉
Teo
Che bella idea Silvia! Grazie di averceli segnalati. Sul mio blog ho i link ai blog di mamme. Era tanto che mi ripromettevo di fare qualche ricerca per fare una sezione per i blog dei papà. Ecco, se non ti dispiace comincio con la lista che hai inserito.
Ciao Matteo. Benvenuto!
Gesù! anche una zia v?
Grazie Lucia. Ti dirò di più…anche i Canneori hanno una Nonna Tina!
davvero incredibile, siete uguali..due genitori fantastici. Tiziano ha sposato una donna che si chiama Silvia ed ha un figlio di nome Matteo?? I casi della vita! tiziano, x caso hai una cugina di nome Lucia???
A parte gli scherzi,siete due genitori fantastici…
Figurati Tiziano.
La forma conta molto nella fruibilità di un blog, ma altrettanto conta il cuore e la passione. 😉
incredibile come si assomiglino le vite dei "blogger"! Anch’io mi dedico solo la sera al blog e per giunta in cucina alla luce dei faretti della cappa!!! ahahah simpatica coincidenza. Capita spesso, però, che gli occhi si chiudano per la stanchezza e tutte le buone intenzioni svaniscono per lasciare il posto ai sogni… Una cosa che ho capito leggendo altri blog è che sicuramente pregresse esperienze in redazioni, oppure come giornalista, ecc…, sicuramente aiutano a lavorare meglio, ad essere più sintetici, più diretti ed incisivi… spesso le idee non mancano ma sapersi esprimere è altrettanto fondamentale. Per la cronaca ho visitato tutti gli altri blog menzionati e molti di loro sono già nella lista dei miei blogroll…ri-grazie
Sono contenta, Tiziano. L’altro giorno, nella tua bella mail di complimenti mi chiedevi quanto tempo passo qui. Sai che non lo so? Ho il notebook sempre acceso e, se sono in casa, butto un occhio ogni 10 minuti.
I pezzi di solito li creo la sera, quando se ne sono andati tutti a nanna e sulla cucina cala il silenzio. Accendo i faretti e scrivo.
Anche la mia avventura è nata come "album" di ricordi, ma poi si è trasformata. Passano di qui tantissime persone al giorno, cosa che davvero non avrei mai creduto e io cerco e leggo altrettante persone.
Sono stimoli. E poi bloggare aiuta a guardare con occhi più profondi, a scavare nelle circostanze, fuori e dentro di noi.
Volevo dirti semplicemente grazie per il post che hai dedicato ai padri e che mi ha visto coinvolto. Un grazie anche perchè così ho avuto modo di conoscere altri spazi scritti sull’argomento "famiglia" e curati da padri/mariti anzichè da mamme/mogli. Quest’avventura sul web è iniziata principalmente per mantenere una memoria, per creare un luogo dove custodire emozioni e ricordi e dove, nel tempo, poter tornare a rifugiarsi. Poi, piano, piano si è trasformata… Adesso bloggare e leggere altri blog è diventato stimolante, mi aiuta a riflettere e penso sinceramente che come uomo/padre/marito questo percorso sia stato una cosa buona per me, per i miei pupi e per Silvia. Anche grazie a te e a i miei pochi affezionati lettori, sicuramente continuerò… ciao