Mara Giani – Psicoterapeuta e mediatrice familiare

Risponde a domande su gestione delle crisi di coppia e dei conflitti familiari, separazione, divorzio, educazione,  affidamento e collocamento dei figli

 

Ho 37 anni, sono sposata, ho due bambini.
Mi sono laureata in  Psicologia Clinica nel 1999, mi sono poi specializzata in Psicoterapia Sistemico Relazionale e Mediazione familiare.
Sono responsabile di un Centro Privato “Il granchio arcobaleno” a Milano dove mi occupo di consulenza alle famiglie, all’individuo e alla coppia in stretta connessione con le realtà locali, come scuole, centri di aggregazione, strutture pubbliche.
Da quasi dieci anni opero in stretta collaborazione con studi legali e tribunale dei minorenni per accompagnare famiglie e genitori nel difficile momento della crisi di coppia e della separazione.

 

Il mediatore familiare
La mediazione familiare è un percorso di aiuto alla famiglia che vive situazioni di conflitto connesse alla separazione, al divorzio o ad altre fasi della vita familiare.
Nelle relazioni familiari il conflitto è inevitabile: tra marito e moglie, tra genitori e figli, tra genitori e nonni, è frequente e costruttivo che si verifichino contrasti tra punti di vista diversi, controversie su questioni rilevanti, divergenze tra esigenze e bisogni differenti. A volte, però, questi contrasti diventano veri e propri conflitti che stressano emotivamente, mettendo a dura prova la serenità delle relazioni e il benessere dei membri della famiglia. Le persone possono sentirsi incastrate nel litigio, soffocate nella disputa, impantanate nel conflitto e non riuscire a trovare modalità costruttive di confronto, punti d’incontro, accordi possibili. Quando tutto questo accade in famiglie con figli piccoli o adolescenti, il disagio è ancora più grande: i figli possono manifestare comportamenti problematici con i quali comunicano il proprio malessere; i genitori a volte sono troppo presi a litigare per poter ascoltare i messaggi dei figli, spesso non sanno come gestire i loro comportamenti e come contenere il loro disagio.
In queste situazioni, può essere utile un percorso di mediazione familiare attraverso cui, con l’aiuto di una figura terza e imparziale, riattivare il dialogo, gestire il conflitto e raggiungere accordi soddisfacenti e duraturi per entrambe le parti in lite. Rivolgersi a un mediatore, incontrarsi in uno spazio neutro, porsi in un atteggiamento di ascolto reciproco e di confronto, cooperare nella ricerca di soluzioni ai problemi familiari può aiutare le persone in conflitto a contenere le emozioni negative, a gestire meglio i rapporti familiari e trovare degli accordi che soddisfino le esigenze di tutti, prioritariamente quelle dei figli coinvolti.
A seconda della fase critica della vita familiare in cui scoppia il conflitto, il percorso di mediazione familiare si caratterizza in modo diverso. La mediazione familiare di separazione e divorzio è un percorso di aiuto alla famiglia prima, durante e dopo la separazione o il divorzio. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e il confronto tra gli ex-partner, in modo da raggiungere accordi concreti e duraturi su alcune decisioni come l’affidamento e il collocamento dei figli, la loro educazione, la definizione degli aspetti economici (mantenimento e alimenti), la divisione dei beni.
I principali beneficiari dei percorsi di mediazione sono i figli dei genitori separati, il cui interesse, i cui bisogni ed esigenze di crescita sono messi al centro delle decisioni degli adulti.

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