<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MammaImperfetta</title>
	<atom:link href="http://www.mammaimperfetta.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mammaimperfetta.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 12:23:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Terremoto in Emilia</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/terremoto-in-emilia/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/terremoto-in-emilia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 12:23:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appunti di vita]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5237</guid>
		<description><![CDATA[L’Italia di questi giorni è più ferita del solito. Questo non è un blog di attualità ma ci sono fatti sui quali è doveroso non starsene zitti. &#160; Hanno toccato i nostri figli. E lo hanno fatto dentro una scuola. Dove si dovrebbe imparare a diventare grandi, si impara a morire. Dove si dovrebbe imparare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terremoto_finale_emilia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5240" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="terremoto_finale_emilia" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terremoto_finale_emilia-300x199.jpg" alt="terremoto in emilia" width="300" height="199" /></a>
<p style="text-align: justify;">L’Italia di questi giorni è più ferita del solito.<br />
Questo non è un blog di attualità ma ci sono fatti sui quali è doveroso non starsene zitti.<br />
&nbsp;<br />
Hanno <strong>toccato i nostri figli</strong>.<br />
E lo hanno fatto dentro una <strong>scuola</strong>. Dove si dovrebbe imparare a <strong>diventare grandi</strong>, si <strong>impara a morire</strong>. Dove si dovrebbe imparare la fiducia, la stima, la costruzione di una personalità si impara la <strong>distruzione</strong>. Dove si posano le prime piccole pietruzze di un futuro ancora  tutto da <strong>guardare in faccia</strong>, si perde non solo la vita ma<strong> la speranza di poterlo fare</strong>.<br />
&nbsp;<br />
Nemmeno il tempo di metabolizzare e un sisma ha ammazzato  7 persone, ne ha ferite più di 50 e  ha tolto la casa a quattromila uomini, donne, bmabini e anziani.<br />
Tutto quello che ho da dire sul <strong>terremoto</strong>, l’<a href="http://www.mammaimperfetta.it/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo/" target="_blank"><strong>ho fatto QUI</strong></a>.<br />
<strong>In Abruzzo ho la mia gente, in Emilia ci sono nata e ci vivo</strong>.<br />
E ogni volta è come la prima. Ogni volta che la <strong>tua</strong> terra trema, ogni volta è anche come l’ultima. E la casa, il rifugio, l’alcova si trasforma in <strong>trappola</strong>, come nel peggiore degli incubi.<br />
E poi c’è la <strong>notte</strong>. La notte, che  amplifica il terrore ancestrale e diventa incalcolabile.<br />
E poi, ancora c’è lo<strong> status, che quando sei madre delinea le priorità</strong>.  Trema tutto, pensi che stavolta forse morirai, ma la tua prima e unica preoccupazione  non è per  te stessa. I <strong>bambini</strong> dormono nella stanza accanto ed è a <strong>tenere in caldo i loro sogni</strong> che devi pensare. A costo di morire tu. Come tutte le madri e padri del mondo.<br />
&nbsp;<br />
Sgarbi ha aperto la bocca un’altra volta inutilmente. E io sono arrabbiatissima. Gli abruzzesi sono un popolo <strong>dignitoso</strong> e forte. Ruvidi, diretti, sinceri, non lamentosi. Pastori di indole. La tempra conta. E così hanno affrontato non solo il terremoto, ma anche la non-ricostruzione. Non solo la perdita di tutto, ma anche la distruzione della speranza davanti a quelle intercettazioni vergognose.<br />
&nbsp;<br />
Noi Emiliani, ci tireremo fuori, spero con pari <strong>dignità</strong>.<br />
E Sgarbi ci potrebbe aiutare. <strong>Tacendo</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Terremoto è la dissoluzione di un tessuto sociale, di una comunanza di idee, di tradizioni e di persone che devono allontanarsi.<br />
Uccelli che trasmigrano in un mondo nuovo che non conoscono e che spesso a malapena li sopporta.<br />
Il terremoto è una attenzione spasmodica, diversa, verso quello che ti circonda, in cui segui dei segni.<br />
Fai associazioni strane dapprima inconscie e poi ragionate, in un ragionamento che sragiona, con la temperatura, col cielo , col suo colore, con l’abbaiare dei cani, col fissare un punto immaginario, del muso dei gatti, con strani silenzi e resti li in attesa di un evento, che potrebbe toglierti anche quelle poche certezze che ti sono rimaste, gli oggetti che hai recuperato dalla tua casa, il vestito che hai addosso.<br />
E’ il ritorno primordiale ad una situazione atavica di un sentire contradditorio, da un egoismo estremo per la salvezza della tua vita ad  un ritrovarti fratello con persone, fino ad un momento prima, sconosciute.</p>
<p style="text-align: justify;">Terremoto è un rumore sotterraneo, un boato cupo borbottante, e poi un moto sussultorio ed ondulatorio della terra, fenditure che si aprono intorno a te, crepe alle pareti, mancanza di luce, buio assoluto dentro e fuori, armadi che come mostri si piegano verso di te, tegole che volano come uccelli, fumo e polvere,  dall’odore acre e pungente, che ti avvolge tutto e che trasforma cose e persone, facendoli divenire fantasmi<br />
o maschere bianche del carnevale.<br />
Quando ritorna la luce intorno a te tutto è cambiato, hai perso i punti di riferimento, non sai dove e come andare, non sai neppure se vuoi andare in qualche luogo.</p>
<p style="text-align: justify;">Terremoto è anche la  paura di ricordare, il desiderio di dimenticare eventi come se mai fossero accaduti, rimuovendoli dalla nostra coscienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse conviene accettare quel dolore e quell’angoscia, accettarla subito, nella immediatezza del fatto, per poi superarla dopo, piuttosto che sopirla dentro.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://www.gilbertogamberini.it/Fobie%20Paure/IL%20TERREMOTO%20LA%20PAURA%20%20E%20LA%20SPERANZA.htm" target="_blank"><strong>Gilberto Gamberini</strong></a></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso,  noi che stiamo bene, che abbiamo un tetto e non abbiamo perso niente, anziché fare gli opinion leader, dobbiamo fare solo una cosa:</p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><strong>AIUTARE</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em><br />
<strong>Per chi si trova sul luogo:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>  <strong>Mirandola</strong>: i tecnici consigliano di NON entrare nelle abitazioni in caso di danni e lesioni visibili (anche solo intonaci staccati), ed anche se non si vedono crepe, occorre prestare attenzione alle case e strutture adiacenti. Ricordiamo che per segnalare danni è attivo il punto informativo comunale (nelle capannine della Fiera di fronte al Teatro Nuovo di Mirandola). Dopo la mappatura degli edifici partiranno le verifiche sull&#8217;abitabilità.<br />
Per tutti coloro che non hanno ancora potuto fare ritorno a casa ricordiamo che pasti caldi vengono distribuiti dai volontari negli stand di fianco al Teatro.<br />
Importante: è stato attivato il numero della <strong>Sala Operativa Emergenze: 0535/24014</strong>.</li>
<li> <strong>Finale Emilia</strong>: dal sito del Comune &#8220;avviso alla cittadinanza per gli edifici che non si trovano in zona rossa se non hanno subito danni visibili (nessun crollo, niente calcinacci, nessuna nuova crepa o peggioramento crepe persistenti): sistemarsi  al piano terra, mantenere una via di uscita sempre libera, si possono utilizzare energia elettrica, gas e acqua potabile, si consiglia di tenere alto il livello di attenzione&#8221;.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per aiutare:</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Il Comune di Mirandola cerca professionisti (ingegneri e architetti) per aiutare i tecnici nelle verifiche agli edifici. Chi volesse proporsi può contattare la Polizia Municipale di Mirandola al<strong> 0535/61103</strong>9 oppure al numero verde <strong>800/197197</strong>.</li>
<li>Proprietari di Hotel, B&amp;B, Motel, locande o anche privati cittadini che si sentono di aiutare nella zona di Modena o Carpi o comunque limitrofa alla zone di Finale, ci sarebbe bisogno di posti per la notte. Se qualcuno fosse disponibile può contattare il Comando della Polizia Municipale di Mirandola <strong>0535/611039</strong> che smisterà le chiamate o Comando Carabinieri di Finale Emilia <strong>0535/91067</strong> o qualunque istituzione della Zona di Finale Emilia.</li>
<li>La Provincia di Modena ha attivato un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal terremoto: codice<strong> Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693</strong>, indicare la causale <strong>&#8220;terremoto maggio 2012&#8243;</strong> (<a href="http://www.provincia.modena.it/page.asp?IDCategoria=6&amp;IDSezione=1613&amp;ID=100151" target="_blank"><strong>per maggiori info clicca qui</strong></a>)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Dal sito <a href="http://www.volontariamo.com/news-e-appuntamenti/notizie/item/1286-terremoto-in-emilia-ecco-come-aiutare" target="_blank"><strong>VolontariaMo</strong></a></p>
<p><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terremoto-emilia-sfollati.jpg"><img class="size-full wp-image-5239 aligncenter" title="Terremoto in Emilia" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terremoto-emilia-sfollati.jpg" alt="Sfollati, terremoto in emilia, aiuti" width="450" height="300" /></a></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/terremoto-in-emilia/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/terremoto-in-emilia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Linea baby Wwf: due nuovi cuccioli per i vostri bimbi</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/linea-baby-wwf/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/linea-baby-wwf/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adv]]></category>
		<category><![CDATA[articolo sponsorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5225</guid>
		<description><![CDATA[  Niccolò Coccolone e riflessivo, il tuo piccolo avrà il panda come compagno di coccole ideale e si divertirà molto a giocare a nascondino con lui tra il fitto fogliame della foresta di bambù. Regala al tuo bambino il fratello di zampa a cui assomiglia di più: diventerà un Cucciolo WWF e imparerà ad amare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://wwf.it/baby/" target="_blank"><img class="aligncenter  wp-image-5227" title="Linea Baby Wwf" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/tigre-wwf.jpg" alt="La tigre del kit associativo per bambini del Wwf" width="494" height="297" /></a></strong><br />
 </p>
<h3><span style="color: #ff6600;"><strong>Niccolò</strong></span></h3>
<blockquote><p>Coccolone e riflessivo, il tuo piccolo avrà il panda come compagno di coccole ideale e si divertirà molto a giocare a nascondino con lui tra il fitto fogliame della foresta di bambù. Regala al tuo bambino il fratello di zampa a cui assomiglia di più: diventerà un Cucciolo WWF e imparerà ad amare gli animali come li ami tu.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff6600;"><strong>Matteo</strong></span></h3>
<blockquote><p>Intraprendente e giocherellone, è sempre il primo a socializzare e proporre giochi nuovi, ma quando dorme non c&#8217;è proprio nulla che lo svegli.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sapete che &#8220;fratello di zampa&#8221; della <a href="http://wwf.it/baby/" target="_blank"><strong>Linea Baby del Wwf </strong> </a>regalare ai vostri bimbi?  Provate con il test su <strong><a href="http://www.fratellidizampa.it">www.fratellidizampa.it</a> </strong>e scoprirete a quale cucciolo di animale somiglia!</p>
<p>Oltre  al <strong>panda</strong>, il kit associativo (dedicato ai nuovi soci fino a 4 anni) si arricchisce di nuovi animali da coccolare: l’<strong>orso bianco</strong> e la <strong>tigre: </strong>ad ogni bambino, il suo cucciolo.<br />
All’interno del kit, troverete,<strong><a href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/04/03/naturlamente-cuccioli-del-wwf/" target="_blank"> come dicevo QUI</a></strong>,  sempre anche un <strong>album</strong> da colorare, una <strong>vetrofania</strong> e un <strong>certificato</strong> di Cucciolo WWF.</p>
<p>Il costo del kit è di <strong>50 euro</strong> ed <strong>Eva Alessi</strong>, biologa e responsabile sostenibilità del Wwf Italia, sulla loro ricca e animata <a href="https://www.facebook.com/wwfitalia" target="_blank"><strong>Pagina Facebook</strong> </a> ci spiega il motivo:</p>
<blockquote><p>Il costo dei peluches Wwf dipende da 2 fattori principali: <strong>finanziano i progetti di conservazione</strong> del Wwf e sono realizzati per garantire la massima<strong> tutela della salute dei nostri bambini e del&#8217;ambiente</strong>. Per esempio non sono trattati con<strong> ritardanti di fiamma</strong>, non contengono <strong>ftalati</strong>, non hanno parti in <strong>PVC</strong> e tante altre sostanze che, come WWF, riteniamo potenzialmente tossiche ma ancora consentite dall&#8217;attuale normativa. Sull&#8217;etichetta del peluche è presente la sigla OKO che indica la  certificazione <a href="http://www.oeko-tex.com/oekotex100_public/content5.asp?area=hauptmenue&amp;site=oekotexstandard100&amp;cls=04" target="_blank"><strong>Oekotex standard 100</strong> </a>che garantisce che i prodotti tessili non contengono o rilasciano <strong>sostanze nocive</strong>. Questo vale per tutti i nostri peluches da quelli destinati ai bambini grandi fino alla nuova Linea Baby destinata ai più piccoli (ovviamente caratteristiche analoghe le applichiamo a qualsiasi oggetto abbia su il nostro logo).</p></blockquote>
<h3> <br />
<span style="color: #ff6600;"><strong>Uno, due e tre: scegli, regala e aiuta!</strong></span></h3>
<ol>
<li><strong>Scegli</strong> il tuo peluche</li>
<li><a href="http://wwf.it/baby/regala.aspx" target="_blank"><strong>Regala</strong> il kit </a>a un bambino</li>
<li><strong>Aiuta</strong> il Wwf a sostenere i  sostenere i Centri di Recupero Animali:  veri e propri pronto soccorso che ogni anno accolgono e curano migliaia di animali in difficoltà.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ARTICOLO SPONSORIZZATO</strong></p>
<p><strong></strong> </p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/linea-baby-wwf/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/21/linea-baby-wwf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acne neonatale</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/19/acne-neonatale/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/19/acne-neonatale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 07:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatra]]></category>
		<category><![CDATA[esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[pediatra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5221</guid>
		<description><![CDATA[Domanda Gentile Dott. Torcetta, mio figlio di soli 25 giorni ha da circa 5 giorni tanti brufolini rossi con punta bianca sulla testa e un po&#8217; sul viso, la mia pediatra due giorni fa mi ha detto che si tratta di acne neonatale e mi ha prescritto il (nome del farmaco)  pomata due volte al giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/acne-neonatale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5222" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="acne neonatale" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/acne-neonatale.jpg" alt="acne neonatale: puntini sul viso del bambino" width="272" height="185" /></a>Domanda</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Gentile Dott. Torcetta,</em><br />
<em>mio figlio di soli <strong>25 giorni</strong> ha da circa 5 giorni <strong>tanti brufolini rossi con punta bianca</strong> sulla testa e un po&#8217; sul viso,</em><br />
<em>la mia pediatra due giorni fa mi ha detto che si tratta di <strong>acne neonatale</strong> e mi ha prescritto il (nome del farmaco)  pomata due volte al giorno su testa e sui brufolini del viso, sinceramente non trovo nessun miglioramento anzi sono aumentati in viso ed ora ha come uno sfogo ( piccolissimi puntini rossi che formano delle chiazze).</em><br />
<em>Leggendo le indicazioni sulla pomata c&#8217;é scritto di <strong>non somministralo ai bambini inferiori ad un anno</strong> quindi preferirei evitare di utilizzarla dato che é anche peggiorato, mi saprebbe consigliare qualche atro rimedio? Queste chiazze potrebbero indicare una<strong> intolleranza al mio latte</strong>? Oppure potrebbe essere stata la pomata ha provocargli un po&#8217; di allergia? In quanto tempo dovrebbe passare l&#8217;acne? </em><br />
<em> Cordiali Saluti</em><br />
<em>Caterina</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Risposta</span></h3>
<p style="text-align: justify;">Gentile Caterina,<br />
il fenomeno da lei descritto è assolutamente comune e si presenta in una buona percentuale dei neonati entro il primo mese o mese e mezzo. Compaiono dei <strong>puntini biancastri circondati da un alone arrossato</strong> dapprima al volto e poi al tronco e agli arti. Tali manifestazioni sono normalmente presenti nei primi giorni di vita ma, come detto prima, possono proseguire o addirittura comparire entro il mese di vita. Il nome che viene dato a questo fenomeno è &#8220;<strong>acne neonatale&#8221; o &#8220;eritema tossico del neonato&#8221;</strong>. La causa sta in un<strong> eccesso ormonale estrogeno</strong> proveniente dalla mamma prima della nascita che non viene facilmente smaltito dal neonato e che provoca un <strong>eccesso di produzione di grasso da parte delle ghiandole sebacee</strong> con conseguente ostruzione dei pori cutanei attraverso i quali viene eliminato l&#8217;eccesso di grasso.<br />
<strong>Non è assolutamente necessario il ricorso a creme</strong> o altro in quanto il fenomeno si estingue da solo salvo la possibilità di infezione di qualche piccola lesione.<br />
Per quanto riguarda la pomata prescritta è un medicinale largamente somministrato ai neonati senza problemi ( i foglietti illustrativi sconsigliano sempre l&#8217;uso nei neonati). Verosimilmente non è necessario applicare la pomata sulle manifestazioni cutanee salvo infezioni sovrapposte.<br />
Stia tranquilla sul latte. Queste non sono manifestazioni di intolleranza alle proteine del latte.</p>
<p style="text-align: justify;">
<strong>Francesco Torcetta &#8211; Pediatra</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/19/acne-neonatale/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/19/acne-neonatale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si muove? Quanto si muove?</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/18/si-muove-quanto-si-muove/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/18/si-muove-quanto-si-muove/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 07:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adv]]></category>
		<category><![CDATA[articolo sponsorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5207</guid>
		<description><![CDATA[Dal 27 aprile al 15 luglio Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando questo form) sul sito Cuore di Mamma. Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il contributo di 1€ alla Fondazione Onlus Magica Cleme che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/feto-movimenti1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5211" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="feto movimenti" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/feto-movimenti1-300x193.jpg" alt="quanto si muove il bambino nella pancia" width="264" height="176" /></a>Dal 27 aprile al 15 luglio Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando <strong><a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank">questo form</a></strong>) sul sito <strong><a href="http://www.mellincuoredimamma.it/" target="_blank">Cuore di Mamma</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il <strong>contributo di 1€</strong> alla <a href="http://www.magicacleme.org/it/home.asp" target="_blank"><strong>Fondazione Onlus Magica Cleme</strong> </a>che offre a tutti i <strong>bambini in cura</strong> e alle loro famiglie un momento di svago.</p>
<p style="text-align: justify;">Più nel dettaglio, il vostro aiuto contribuirà a dare il via a &#8220;<strong>Matita Magica</strong>&#8220;: un <strong>progetto di arte terapeutica tenuto da Dario Brivio</strong> che per un giorno alla settimana si impegnerà a seguire i<strong> bambini ospedalizzati</strong> andandoli a trovare direttamente in corsia, dando loro supporto e svago attraverso un progetto di disegno e scultura che proseguirà per alcuni mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Potete commentare questo post, seguire Mellin e le sue iniziative sulla <strong><a href="https://www.facebook.com/mellin" target="_blank">nuova Pagina di Facebook</a></strong>.<br />
Il secondo commento al post sull’iniziativa  è di <strong>Silvia</strong> del blog <strong><a href="http://myfamily-sylvia.blogspot.it/" target="_blank">Myfamily</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Il primo figlio non voleva farsi sentire…già in pancia era un rompiscatole!</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"> Sarà vera la faccenda che così come li <strong>sentiamo in pancia</strong> poi saranno &#8220;in fascia&#8221;? Beh, diciamo che la maggior parte delle &#8220;dicerie&#8221;<strong> legate alla gravidanza</strong> (&#8220;pancia apunta non va in guerra&#8221; è la prima che mi viene in mente), sono tutt&#8217;altro che vere.<br />
In questo caso però, per quanto mi riguarda, è stato proprio così (e in effetti qualche studio che lo dimostra c’è).<br />
Matteo, dopo aver bussato, come già detto, molto presto, ha ben pensato di dormicchiare per quasi tutte le 39 settimane. È nato un bambino piuttosto <strong>tranquillo</strong>.<br />
Niccolò in pancia non è mai stato fermo. Un uragano continuo, giorno e notte. È nato uno tsunami, <strong>insonne</strong> per i primi tre anni di vita.</p>
<blockquote><p>Con la seconda è stato un tuffo al cuore.<br />
Si è fatta sentire prestissimo e mi mi ha fatto commuovere.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito, mi sento di dire una cosa, lascito di due gravidanze e di anni e anni di confronti &#8220;digitali&#8221; tra mamme: <strong>ciascun bambino ha il suo pattern di movimenti</strong>, per cui <strong>non state a confrontarvi</strong> con le altre mamme e tantomeno fatelo con<strong> gravidanze precedenti</strong>.<br />
Proprio come per i neonati, i paragoni sono inutili. Ogni bambino è a sé,<strong> unico nel suo essere</strong>,<strong> nel suo fare e nel suo comunicare, fuori e dentro la pancia</strong>. Lasciategli la <strong>libertà, anche embrionale</strong>, di esprimersi senza sottoporlo ad &#8220;ansie da prestazione&#8221;, che saranno dannose, innanzitutto per il vostro equilibrio e per la vostra serenità.</p>
<blockquote><p>Ma quando i movimenti hanno iniziato a farsi chiari sono iniziate le emozioni vere.<br />
Credo sia stato quello il momento in cui ho davvero capito che aspettavo un bambino.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Spesso è proprio così che accade. Sono le <strong>prime percezioni dei movimenti</strong> a scuoterci: &#8220;Ma allora è vero che qualcuno sta crescendo dentro di me?&#8221;. Il <strong>bambino prenatale</strong>, si muove perché fisiologicamente è pronto ma, come dicevo la <a href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/11/la-nostalgia-della-pancia/" target="_blank"><strong>settimana scorsa</strong></a>, lo fa <strong>anche per comunicare con la madre</strong>, per mettersi in <strong>relazione</strong> con lei.<br />
Trovo speciale questo testo di <strong><a href="http://www.mammaimperfetta.it/lesperto-risponde/cristina-fiore-counsellor-e-prenatal-tutor/" target="_blank">Cristina Fiore</a></strong>, che vi consegno, senza commenti superflui.</p>
<blockquote><p>Un bimbo  prenatale che deve sperimentare ancora tantissimo per trovare i mezzi per comunicare e relazionare con il mondo, un cucciolo che ci prova da subito a farsi sentire. Tocca i confini del suo mondo (le pareti dell&#8217;utero), porta il dito alla bocca per succhiarlo un po&#8217;. Accarezza il cordone ombelicale, lo tira; spinge puntando manine e piedini e si sposta, Sente la voce della mamma e del babbo. Aspetta. Dorme. Sogna.<br />
- Mammina sono qui, qui dentro di te. Mi senti?<br />
Immaginiamo appunto di avere puntato un piedino contro la soffice parete interna del ventre della mamma e di spingere con tutte le nostre forze per vedere un po&#8217; che accade&#8230; qualcosa respinge dolcemente il piedino e intanto una voce arriva da dentro e da fuori, una voce calda e suadente che pronuncia parole che non comprendo ma che so essere belle. Ritraggo il piedino e penso. Poi riprovo, mi piace quella voce e anche quel contatto. E ancora accade che qualcuno mi tocca e il suono della voce torna a rassicurarmi. Non è un caso. Posso riprovare.</p>
<p>Qualcuno risponde. È la mamma. La stessa voce che alla sera, quando sento che la posizione è cambiata (la mamma si corica) e sto più comodo, canta la nina nanna, la mia ninna nanna. Pian piano mi sento cullare da un amano calda che si appoggia sulla pancia; a volte le mani sono due, c&#8217;è anche quella di papà. La mamma la guida dolcemente in questo momento, porta papà deve sente il mio corpo e aspetta, con calma per capire se sto riposando, per non disturbarmi.</p>
<p>Immaginiamo di essere quel bimbo e ricevere ogni giorno queste coccole, queste risposte.</p>
<p>Poi&#8230; immaginiamo, ma solo per poco, un grande desolato silenzio&#8230;</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>E tu? <strong><a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank">Racconta la tua storia QUI</a></strong>, pochi minuti e aiuterai chi aiuta.</p>
<p>&nbsp;<br />
<strong>ARTICOLO SPONSORIZZATO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/18/si-muove-quanto-si-muove/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/18/si-muove-quanto-si-muove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiori di Bach per stanchezza e nervosismo</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/15/fiori-di-bach-stanchezza/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/15/fiori-di-bach-stanchezza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 08:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Floriteapista]]></category>
		<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[floriterapista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5194</guid>
		<description><![CDATA[Domanda Gentile dottoressa, ho 38 anni, una bella bimba di 6 e sono una mamma lavoratrice. Esco alle 8, lascio la bimba a scuola e faccio 40 km di auto per andare a lavoro. A Roma. Ovviamente sono stressatissima e stanchissima a causa anche, delle poche gratificazioni lavorative ed ad un periodo &#8220;no&#8221; con mio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/PINE-fiori-di-bach.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5196" title=" fiori di bach stanchezza e nervosismo" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/PINE-fiori-di-bach-198x300.jpg" alt=" fiori di bach stanchezza  nervosismo irritabilità senso di colpa" width="183" height="278" /></a>Domanda</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Gentile dottoressa, </em><br />
<em>ho 38 anni, una bella bimba di 6 e sono una <strong>mamma lavoratrice</strong>.</em><br />
<em>Esco alle 8, lascio la bimba a scuola e faccio 40 km di auto per andare a lavoro. A Roma. Ovviamente <strong>sono stressatissima e stanchissima</strong> a causa anche, delle <strong>poche gratificazioni lavorativ</strong>e ed ad un periodo &#8220;no&#8221; con mio marito. </em><br />
<em>Il problema è che non riesco a <strong>non spazientirmi con mia figlia</strong> che è dolcissima ma allo stesso tempo con un carattere molto ma molto difficile. </em><br />
<em>E&#8217; una <strong>continua discussione e contestazione</strong> senza contare che ogni richiesta devo fargliela almeno dieci volte altrimenti fa finta di non sentire.</em><br />
<em>A poco valgono le <strong>punizioni</strong>, vere e minacciate. Mi rendo conto che <strong>la colpa è la mia</strong> e che sono io che non sono in grado di gestire la cosa.</em><br />
<em>Cerco di andare in piscina al mattino per scaricare un pò la <strong>tensione</strong> e sto prendendo anche 35 gt di biancospino tre volte al giorno. Ma senza nessun tipo di risultato. </em><br />
<em>La prego di aiutarmi.</em><br />
<em>Grazie</em><br />
<em>Fulvia</em></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Risposta</span></h3>
<div>
<p style="text-align: justify;">Cara Fulvia,<br />
nelle sue poche righe lei ci &#8220;condensa&#8221; le piccole e grandi <strong>difficoltà delle donne</strong> nel riuscire a gestire un <strong>quotidiano lavorativo</strong> fatto spesso di sacrifici e poche soddisfazioni, con la vita domestica fatta di equilibri di coppia in continua evoluzione e rapporti coi bambini che ci mettono sempre alla prova.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>In questa mia risposta di oggi, mi dedicherò in particolare a lei, e a tutte le mamme che vivono questi equilibrismi come necessari ma molto stancanti.<br />
La sua bimba fa il <strong>&#8220;lavoro&#8221; di figlia</strong>, quindi si <strong>oppone</strong>, si fa dire le cose dieci volte (solo dieci?!  <img src='http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/plugins/smilies-themer/Nomicons v2.0/cheerful.png' alt=':cheerful:' class='wp-smiley' /> ) la mette di fronte ai suoi <strong>limiti</strong> e tenta in ogni modo di catturare la sua attenzione&#8230; questo ovviamente va ad esacerbare il suo stato di <strong>irritazione</strong> già notevole per il resto delle situazioni che deve affrontare, ma, come mi fa giustamente notare lei, proviamo a vedere se, riuscendo a sentirsi più calma e padrona degli eventi, si possa armonizzare anche il rapporto fra lei e la piccola.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>La miscela di fiori che ho pensato per lei è:</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><strong>ELM + CHERRY PLUM + IMPATIENTS + PINE  </strong></p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><strong>ELM</strong> la aiuterà ad affrontare positivamente il senso di essere <strong>al limite delle sue possibilità</strong> (sono stressatissima e stanchissima) e la paura di non farcela e di aver raggiunto l&#8217;orlo del vaso di pazienza che sta per straripare.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><strong>CHERRY PLUM</strong> placherà questo stato di <strong>tensione interiore</strong> che la porta a temere di perdere il controllo della situazione ma anche delle sue reazioni emotive (ad es. reagire in maniera esagerata alle provocazioni di sua figlia)</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p><strong>IMPATIENTS</strong> la potrà aiutare a contrastare l&#8217;<strong>irritabilità e l&#8217;impulsività</strong>, nel gestire lo stress del dover fare tutto in fretta e riuscire a conciliare i doveri col tempo per sé.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Infine, <strong>PINE riconcilia con se stessi</strong> e la tendenza a <strong>trovarsi colpe</strong> se le cose non vanno come si vorrebbe.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Rispetto al periodo &#8220;no&#8221; con suo marito, mi permetto di suggerirle anche un altro magnifico fiore del repertorio Australiano  <strong>BUSH GARDENIA</strong>, da prendere – meglio se entrambi i partner – 7 gocce mattina e sera (trova maggiori informazioni sulle situazioni di applicazione di questo rimedio sul mio articolo che <a href="http://donneincontatto.blogspot.it/2011/10/un-rimedio-per-le-relazioni-spente.html" target="_blank"><strong>trova qui</strong></a>, così dopo averlo letto può decidere se può fare al caso vostro!)</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Salutandola, le auguro di ritrovare la sua serenità quanto prima.</p>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Virginia Cioni -</strong> <strong>Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in Floriterapia (Fiori di Bach)</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/15/fiori-di-bach-stanchezza/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/15/fiori-di-bach-stanchezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bambina prematura e protrusione linguale</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/14/bambina-prematura-e-protrusione-linguale/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/14/bambina-prematura-e-protrusione-linguale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatra]]></category>
		<category><![CDATA[esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[pediatra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5189</guid>
		<description><![CDATA[Domanda Buongiorno Dottore, sono la mamma di una bimba nata prematura a 32+3 con peso di 1480 gr a causa di grave preeclampsia materna. La bambina non ha avuto problemi rilevanti, neppure di distress respiratorio, a 36 settimane è stata portata a casa ed è cresciuta fino ad oggi regolarmente e senza problemi con allattamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/neonato-lingua-fuori.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5190" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Neonato lingua fuori" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/neonato-lingua-fuori-200x300.jpg" alt="Quando il bambino tiene la lingua fuori" width="200" height="300" /></a>Domanda</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Buongiorno Dottore,</em><br />
<em>sono la mamma di una <strong>bimba nata prematura</strong> a 32+3 con peso di 1480 gr a causa di grave <strong>preeclampsia materna</strong>.</em><br />
<em>La bambina non ha avuto problemi rilevanti, neppure di <strong>distress respiratorio</strong>, a 36 settimane è stata portata a casa ed è cresciuta fino ad oggi regolarmente e senza problemi con <strong>allattamento misto</strong> (seno+artificiale), da 10 giorni è stato iniziato lo svezzamento che risulta apprezzato.</em><br />
<em> Oggi la bambina ha <strong>7 mesi di vita e 5 mesi e 1/2 di età corretta</strong>, presenta la seguenti misure:</em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><em>peso 7,5 kg</em></li>
<li><em>lunghezza 67 centrimetri</em></li>
<li><em>circonferenza cranica di 42,5 cm</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>A livello psicomotorio:</em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><em>è tonica, si rotola da prona a supina, sta seduta con appoggio e inizia a stare seduta senza appoggio per qualche minuto</em></li>
<li><em>afferra, scuote gli oggetti e se li passa da una mano all&#8217;altra, e alla bocca</em></li>
<li><em>ride gorgheggia è curiosa e vivace, riconosce i visi noti e richiama la loro attenzione con vagiti ed urletti</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo riscontrato però <strong>protusione linguale</strong>, più evidente nei mesi passati in miglioramento, ma sovente la bambina tiene<strong> la lingua fuori dalla bocca</strong>.</em><br />
<em> Premetto che succhia e mangia la pappa senza alcun problema e quando dorme tiene la bocca chiusa.</em><br />
<em>Nell&#8217;ultima visita il pediatra oltre a segnalare la protusione ha anche segnalato &#8220;<strong>plica nucale pronuciata</strong>&#8221; senza però evidenziarci nessuna preoccupazione o richiedere verifiche/esami ulteriori.</em><br />
<em> Visto che lingua e plica potrebbero essere <strong>segni di eventuali sindromi</strong>, a fronte di quanto sopra a suo avviso devo preoccuparmi e chiedere delle valutazioni ulteiori?</em><br />
<em>Grazie per i suo cortese riscontro.</em><br />
<em>Chiara </em></p>
<h3><span style="color: #ff6600;">Risposta</span></h3>
<p style="text-align: justify;">Cara Signora,</p>
<div style="text-align: justify;">la sua è una domanda veramente complessa e ricca di spunti per la risposta.</div>
<div style="text-align: justify;">La sua bambina è nata con una <strong>prematurità</strong> modesta anche se con accrescimento ponderale sui limiti bassi delle curve di crescita.</div>
<div style="text-align: justify;">La sua descrizione mi descrive un decorso piuttosto regolare con una bambina che nemmeno ha manifestato<strong> distress respiratorio</strong> nonostante l&#8217;età gestazionale. Sicuramente la gravidanza è stata seguita regolarmente e in modo puntuale con somministrazione di <strong>steroidi</strong> per la maturazione polmonare.</div>
<div style="text-align: justify;">La <strong>crescita antropometrica </strong>è stata soddisfacente e lo <strong>sviluppo neuromotorio</strong> direi ottimo per la prematurità. In sintesi lei mi ha descritto un decorso &#8220;fisiologico&#8221; di una prematurità ben gestita.</div>
<div style="text-align: justify;">Il problema insorge a grande distanza con la presenza di <strong>protrusione linguale</strong> e apparente<strong> plica nucale</strong>.</div>
<div style="text-align: justify;">La sua domanda è pertinente nella sua formulazione perchè l&#8217;associazione plica nucale e protrusione linguale richiama fortemente  la <strong>Sindrome di Down</strong> per essere piuttosto chiari.</div>
<div style="text-align: justify;">Francamente mi sembrerebbe strano che durante un ricovero di un mese non sia venuto mai il sospetto di una patologia simile. La <strong>Sindrome di Down</strong> è assolutamente riconoscibile anche in un nato prematuro a 32 settimane e soprattutto le sue caratteristiche fenotipiche vanno a rinforzarsi con la crescita. Inoltre è comune e frequentissimo in questa Sindrome il <strong>ritardo nelle acquisizioni motorie</strong> dato da una franca<strong> ipotonia</strong> sin dalla nascita. Il tono muscolare di questi bambini è ridotto e le tappe vengono raggiunte dopo alcuni mesi di gap con lo sviluppo fisiologico. Anche la crescita è di solito più scarsa soprattutto in lunghezza tanto che esistono curve di percentili dedicate ai bambini Down.</div>
<div style="text-align: justify;">I bambini Down sono poi affetti nel 50% dei casi da varie <strong>cardiopatie</strong> facilmente diagnosticabili perchè associate a soffi cardiaci bene udibili.</div>
<div style="text-align: justify;">La <strong>plica nucale</strong> è aspecifica e segno non disintivo se non associato a segni malformativi maggiori. E&#8217; più un dato prenatale che non post natale e quindi di difficile interpretazione a questa età. La<strong> protrusione linguale</strong> è un altro segno che può essere solamente passeggero nel prematuro e senza particolare importanza. Lei stessa dice che la situazione si sta normalizzando e che soprattutto non dà problemi nella alimentazione.</div>
<div style="text-align: justify;">La protrusione linguale può essere anche dovuta a un lieve <strong>incremento delle dimensioni della lingua</strong> temporaneo.</div>
<div style="text-align: justify;">In sostanza sono d&#8217;accordo con il suo pediatra che di fronte a una bambina con crescita regolare e con sviluppo neuromotorio normale non sia necessario approfondire gli esami alla ricerca di qualcosa perchè allo stato attuale non mi sembra esserci la necessità di altri esami.</div>
<div style="text-align: justify;">Spero che la risposta possa essere sufficiente.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><strong>Francesco Torcetta &#8211; Pediatra</strong></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/14/bambina-prematura-e-protrusione-linguale/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/14/bambina-prematura-e-protrusione-linguale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Capricci a due anni e genitori stanchi</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/13/capricci-a-due-anni-e-genitori-stanchi/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/13/capricci-a-due-anni-e-genitori-stanchi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 15:35:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa]]></category>
		<category><![CDATA[esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa]]></category>
		<category><![CDATA[terrible two]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5182</guid>
		<description><![CDATA[Domanda Mio figlio ha 2 anni e mezzo, non va all&#8217;asilo perché io non lavoro. Andrà alla scuola materna ai tre anni compiuti. Non so come comportarmi con lui perché quando gli viene negata una cosa che sia un gioco o qualcos&#8217;altro si arrabbia, alza le mani e qualche volta morsica. Devo dire che è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terrible-two1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5183" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="capricci due anni" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/terrible-two1-300x300.jpg" alt="I capricci dei due anni " width="244" height="244" /></a>Domanda</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Mio figlio ha <strong>2 anni e mezzo, non va all&#8217;asilo</strong> perché io non lavoro. Andrà alla scuola materna ai tre anni compiuti.<strong><br />
Non so come comportarmi con lui</strong> perché <strong>quando gli viene negata una cosa</strong> che sia un gioco o qualcos&#8217;altro <strong>si arrabbia, alza le mani </strong>e qualche volta morsica.</em><br />
<em>Devo dire che è anche un bambino molto affettuoso e cerca tanto le coccole, il fatto è che stiamo soli noi due a casa, lui mi ha tutta per sé.<strong><br />
Piange spesso per futili motivi</strong> praticamente tutto il giorno, tanto che <strong>è difficile sopportarlo</strong>.</em><br />
<em>Mi può aiutare a trovare una soluzione?<br />
Grazie</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #ff6600;">Risposta</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Carissima,<strong><br />
i temi cui accenni in questa mail sono stati già trattati</strong> in vario modo, e potrai trovare delle risposte anche negli articoli presenti su questo sito, ma ho deciso di rispondere ugualmente alla tua mail perché <strong>credo che in una richiesta di aiuto ci sia sempre una sfumatura d&#8217;accento, un particolare anche minimo, che rende &#8220;l&#8217;insieme&#8221; diverso</strong>.<br />
<strong>Ognuno di noi è unico</strong>, ed è per questo che uniche <strong>sono anche le risposte</strong>, anche se talvolta possono sembrare somiglianti tra di loro. <strong><br />
Mi scuserò quindi con chi</strong>, avendo letto tutti gli articoli,<strong> </strong><strong>riterrà </strong><strong>di avermi visto scrivere qualcosa di simile</strong>, ed invece proverò a <strong>parlare un po&#8217; &#8220;con te&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Comincio dalla fine: &#8220;tanto che è difficile sopportarlo&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua stanchezza si percepisce, sin dalle prime righe</strong>. Credo sia l&#8217;inizio, un bandolo della matassa da cui possiamo cominciare per provare a dirimerla.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il nostro comportamento è sempre circolare, e non di causa-effetto</strong>: quando cerchiamo di comprendere qualcosa che riguarda le relazioni, possiamo solo <strong>inserirci in un punto</strong> e cominciare a osservare presupponendo di essere su una giostra che gira, dove &#8220;chi inizia e chi finisce&#8221; non è semplice da individuare.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo caso, <strong>il tuo comportamento e quello di tuo figlio sono legati tra di loro e si influenzano reciprocamente</strong>, così che lui è &#8220;capriccioso&#8221; e tu ti stanchi, e più ti stanchi più lui reagisce male. Vi influenzate a vicenda.</p>
<p style="text-align: justify;"> <strong>Un genitore stanco, nella mia esperienza personale, è un genitore che non risponde come vorrebbe alla relazione col proprio figlio</strong>: che si tratti di essere più apatici, o di perdere la pazienza facendo o dicendo una cosa di troppo, è la condizione che nessuno di noi ritiene &#8220;ideale&#8221;, ma è anche una condizione che ci capita di frequente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa fare</strong>, quindi, <strong>quando riconosciamo di essere stanchi</strong>? La prima cosa che sembra ovvio dire è quella di <strong>provare a riposare</strong>: non sempre si può, ma <strong>delegare</strong>, nella gestione dei figli, è il primo passo per ri-acquisire energia e quindi lucidità e freschezza. L&#8217;inizio della scuola, vedrai, se da un lato richiederà altre energie da parte tua, ti restituirà tempo per te.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La seconda cosa</strong> riguarda proprio la <strong>capacità di auto-osservarsi</strong>, e di <strong>essere consapevoli della propria stanchezza</strong>, nonché dei propri limiti: <strong>siamo umani</strong>, quindi ci capita di essere stanchi, di non sapere cosa fare, o anche di non aver voglia di farlo. Questo, per i nostri figli, è un messaggio molto importante.</p>
<p style="text-align: justify;"> Solo <strong>alla fine di tutto questo</strong> comincio a parlarti di <strong>ciò che riguarda tuo figlio</strong>: <strong>la sua età, i capricci, la relazione esclusiva con te,</strong> i suoi primi passi nella <strong>competenza relazionale, l&#8217;uscita da una visione egocentrica del mondo</strong>, e anche la riflessione su come<strong> alcune cose siano transitorie</strong>, evolutive, e come cambieranno con il suo ingresso a scuola.</p>
<p style="text-align: justify;"> Alcune di queste cose le hai già osservate tu, ed io le sottilineo solo per confermarti che tutto questo c&#8217;entra con un comportamento &#8220;normale&#8221; (condiviso dai bambini di quest&#8217;età) ma faticoso da affrontare, anche se non impossibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spero che le mie parole, volutamente centrate invece sul tuo vissuto, possano essere di aiuto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il resto, invece, ti segnalo alcuni degli articoli che ho già scritto e che potrebbero interessarti:</p>
<p style="text-align: justify;">
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><a href="../2012/02/08/i-capricci-dei-due-anni/" target="_blank">I capricci dei due anni</a></strong></li>
<li><strong><a href="../2011/09/04/capricci-e-regole-essere-primogenito/" target="_blank">Capricci e regole</a></strong></li>
<li><strong><a href="../2011/04/08/aggressivita-rispetto-regole/" target="_blank">Sana aggressività e rispetto delle regole</a></strong></li>
<li><strong><a href="../lesperto-risponde/lesperto-risponde/2011/04/27/bimba-morde-cattiva-mamma" target="_blank">Lei morde ed io mi sento una cattiva mamma</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/03/09/bambini-senso-del-possesso/" target="_blank">I bambini e il senso del possesso</a></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ti segnalo anche  un articolo della <strong>dott.ssa Bevilacqua</strong> che parla dei<strong> <a href="../2012/01/18/terrible-two/" target="_blank">terrible two</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> Più in generale, c&#8217;è una sessione dal titolo &#8220;<strong>Rispetto delle regole e sana aggressività&#8221; </strong>che trovi <strong><a href="../lesperto-risponde/marcella-agnone-psicologa-2/" target="_blank">nella mia pagina di riferimento</a></strong>. Prova a dare una lettura a quello che ti sembra interessante.</p>
<p style="text-align: justify;"> Resto a tua disposizione, e ti lascio un abbraccio di incoraggiamento: il mestiere di genitori è davvero impegnativo, e ammiro la tua capacità di riconoscerlo e di chiedere aiuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Affettuosamente,</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://agnonemarcella.wordpress.com/contatti/" target="_blank"><strong>Marcella Agnone &#8211; Psicologa Psicoterapeuta</strong></a></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/13/capricci-a-due-anni-e-genitori-stanchi/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/13/capricci-a-due-anni-e-genitori-stanchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nostalgia della pancia</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/11/la-nostalgia-della-pancia/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/11/la-nostalgia-della-pancia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adv]]></category>
		<category><![CDATA[articolo sponsorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5174</guid>
		<description><![CDATA[Dal 27 aprile al 15 luglio Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando questo form) sul sito Cuore di Mamma. Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il contributo di 1€ alla Fondazione Onlus Magica Cleme che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/Movimenti-fetali-gravidanza.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5176" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Movimenti fetali gravidanza" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/Movimenti-fetali-gravidanza-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Dal <strong>27 aprile al 15 luglio</strong> Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando <a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank"><strong>questo form</strong></a>) sul sito <a href="http://www.mellincuoredimamma.it/" target="_blank"><strong>Cuore di Mamma</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ogni storia raccontata Mellin <strong>devolverà il contributo di 1€</strong> alla <a href="http://www.magicacleme.org/it/home.asp" target="_blank"><strong>Fondazione Onlus Magica Cleme</strong></a> che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago.</p>
<p style="text-align: justify;">Più nel dettaglio, il vostro aiuto contribuirà a dare il via a <strong>&#8220;Matita Magica</strong>&#8220;: un progetto di <strong>arte terapeutica tenuto da Dario Brivio</strong> che per un giorno alla settimana si impegnerà a seguire i bambini ospedalizzati andandoli a trovare direttamente in corsia, dando loro supporto e svago attraverso un progetto di disegno e scultura che proseguirà per alcuni mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">E da oggi puoi seguire Mellin e le sue iniziative sulla nuova <a href="https://www.facebook.com/mellin " target="_blank"><strong>Pagina di Facebook</strong>.</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo commento al <a href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/04/27/movimenti-fetali/" target="_blank"><strong>post sull’iniziativa</strong></a>  è di Bietolina, del blog <a href="http://nidodiale.blogspot.it/" target="_blank"><strong>Il Nido di Ale</strong></a>, che scrive:</p>
<blockquote><p>La prima volta è stata davvero una cosa inaspettata, proprio non me lo aspettavo… è stata una bellissima sorpresa</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">La <strong>percezione dei movimenti</strong> è davvero personale. Il bambino inizia a muoversi attorno alla <strong>7° settimana</strong>, ma ovviamente non lo si può percepire così presto. Io, come dicevo, li ho sentiti entrambi molto presto, ma c’è chi non sente nulla fino al <strong>sesto mes</strong>e, ne parleremo, magari, in uno dei prossimi post.</p>
<blockquote><p>Ricordo come fosse ieri il suo colpetto sul mio fianco sinistro, un colpo secco come se da dentro qualcuno avesse voluto avvisarmi di qualcosa “hey tu”. E’ stato davvero bello!</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">In effetti è proprio così. I movimenti fetali sono una <strong>comunicazione unica</strong> che si instaura tra la mamma e il suo bambino. Si può <strong>imparare e comunicare con il bimbo nella pancia</strong> sapete? È una tecnica particolare, si chiama “<a href="http://www.mammaimperfetta.it/2009/04/29/bonding-il-nuovo-legame/" target="_blank"><strong>bonding prenatale</strong></a>”, è un <strong>legame empatico</strong> che unisce la mamma al suo bambino, se la madre ascolta e risponde ai segnali che lui le manda.</p>
<p style="text-align: justify;">È un legame che in parte avviene <strong>consapevolmente</strong>, in parte è <strong>inconscio</strong>. Un <strong>dialogo</strong>, un <strong>processo di attaccamento</strong> che diventerà poi la base di tutti i rapporti futuri del bambino.</p>
<blockquote><p>Ecco questa è una delle poche cose che mi manca della gravidanza!</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">A me, invece, della <strong>gravidanza manca tutto</strong>. Adesso non la vivrei nello stato di grazia che avevo quando aspettavo Matteo e Niccolò, perché sono cambiate tante situazioni, ho 37 anni e non più 30, insomma, sarebbe diverso. Le fatiche dei primi mesi, il caos di due bambini piccoli, le notti insonni, no, questo non mi mancherà, ma la <strong>pancia</strong>, quella si.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando sei incinta <strong>non ti senti mai sol</strong>a: esiste un dono più prezioso di questo?</p>
<p style="text-align: justify;">Guardate che carino questo video. ;-)</p>
<p style="text-align: justify;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/LMh24EFlgvo" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">E tu? <a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank"><strong>Racconta la tua storia QUI</strong></a>, pochi minuti e aiuterai chi aiuta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ARTICOLO SPONSORIZZATO</strong></p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/11/la-nostalgia-della-pancia/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/11/la-nostalgia-della-pancia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bambino irrequieto</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/07/bambino-irrequieto/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/07/bambino-irrequieto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 10:01:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologa]]></category>
		<category><![CDATA[bambino agitato]]></category>
		<category><![CDATA[bambino amplificato]]></category>
		<category><![CDATA[esperto risponde]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5153</guid>
		<description><![CDATA[Domanda Gentile Dott.ssa Agnone, ho una bambina di quasi 6 anni che è a dir poco saggia da sempre e un bambino di 4 anni e mezzo che invece è l&#8217;esatto contrario. Benché sia molto seguito all&#8217;asilo come fosse figlio loro (frequentano un asilo privato), benché l&#8217;abbia già portato a fare psicomotoria e valutazioni psicologiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="color: #ff6600;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/bambino-nervoso.jpg"><img class=" wp-image-5155 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="bambino nervoso" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/bambino-nervoso.jpg" alt="bambino aggressivo e nervoso" width="300" height="200" /></a>Domanda</span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em>Gentile Dott.ssa Agnone,</em><br />
<em>ho una bambina di<strong> quasi 6 ann</strong>i che è a dir poco <strong>saggia</strong> da sempre e un <strong>bambino di 4 anni e mezzo</strong> che invece è l&#8217;esatto contrario. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Benché sia molto seguito all&#8217;asilo come fosse figlio loro (frequentano un asilo privato), benché l&#8217;abbia già portato a fare <strong>psicomotoria e valutazioni psicologiche</strong> con esiti che dichiarano tutti che <strong>ha bisogno di attenzioni</strong>, lui non fa altro che mettersi in mostra anche usando &#8220;<strong>violenza</strong>&#8221; ai compagnetti (dal semplice sgambetto al lancio di sedie, morsi, graffi e calci nelle porte!!). Di conseguenza viene <strong>etichettato ed isolato</strong> da tutti i bambini. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> <strong>Non socializza</strong> con nessuno se si ritrova in un gruppo di coetanei. Per comportarsi bene dev&#8217;essere<strong> con adulti che lo trattano da adulto</strong>. Si presta volentieri e aiuta nelle cose da grandi.</em></p>
<p><em>Però se in mezzo a bambini o<strong> si isola e rifiuta il gioco di gruppo</strong> o <strong>disturba</strong>.</em></p>
<p><em> Di contro è un <strong>grandissimo coccolone</strong>&#8230;</em></p>
<p><em>La nostra <strong></strong><strong>vita di coppia</strong> e di genitori però è seriamente in crisi!!!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Cosa possiamo fare per aiutare questo bambino che ovviamente <strong>soffre per questa sua irrequietezza, questo disagio costante e questi scatti incompresi da tutti.</strong></em></p>
<p><em>Grazie mille.</em><br />
<em>Cordiali saluti</em></p>
<p><em>Flavia</em></p>
<h3><span style="color: #ff6600;">Risposta</span></h3>
<p style="text-align: justify;">Cara Flavia,<br />
grazie di aver raccontato in questa mail molte sfaccettature di uno stesso argomento.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono molti punti di vista da cui osservare l&#8217;argomento, e cercherò di fare del mio meglio nel rispetto della sinteticità a cui questo mezzo mi costringe.<br />
Ripeterò alcuni concetti che ormai siete abituati a sentirmi dire, ma ritengo che calarli nella storia di ognuno sia importante, e non sia la stessa cosa che leggerlo in modo &#8220;impersonale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal cuore della questione:<br />
c&#8217;è un bimbo <strong>dispettoso con i coetanei, e diligente e coccolone con gli adulti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo già definisce un aspetto della vita di relazione di tuo figlio: grandi e piccoli sono diversi, e lui, con ciascuno di loro, si percepisce in modo differente.</p>
<p style="text-align: justify;">Che<strong> bisogni ha questo bambino</strong>? In cosa ha bisogno di essere visto e riconosciuto?</p>
<p style="text-align: justify;">Diamo per ovvio che il comportamento di tuo figlio <strong>non è un problema</strong>, ma, come mi piace dire, noi abbiamo il problema di capire<strong> cosa vuole comunicare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito mi viene in mente il modo in cui hai esordito il tuo racconto: &#8220;una bambina saggia da sempre, ed un bambino che è l&#8217;esatto contrario&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">I genitori sono il prototipo dell&#8217;essere adulti, per ognuno di noi: è da loro che apprendiamo, osservando, cosa vuol dire essere grandi, come i grandi si relazionano ai figli, e tante altre cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo mi fa pensare che possiamo immaginare una possibile via di comprensione che passa trasversalmente a questi temi:<strong> un bimbo arrabbiato coi coetanei, diligente con gli adulti, una sorella saggia da sempre.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa ti fa pensare?</p>
<p style="text-align: justify;">Io mi chiedo quanto sia difficile (oltre che bello) avere <strong>una sorella così &#8220;importante&#8221;, molto brava, apprezzata dai genitori e probabilmente anche a scuola.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo ovviamente non vuol dire che la piccola abbia colpe, o che sia problematico il rapporto tra i fratelli, ma piuttosto mi sembra comunicare<strong> la ricerca di questo bimbo rispetto alla sua unicità</strong>. In cosa è bravo lui? Cosa sa fare meglio di sua sorella? Vengono valorizzate le <strong>differenze</strong> e rispettate le <strong>capacità</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">Proviamo a osservare la cosa da un altro punto di vista: per così dire, dal basso,<strong> mettendoci al posto di tuo figlio</strong> e provando a guardare il mondo dalla sua prospettiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Il compito di <strong>riconoscere positivamente le differenze tra i figli e la loro unicità</strong> è una delle mete più complesse cui aspira ogni genitore, e trovare difficoltà in questo percorso è una cosa molto comune (anche se non ammessa) perché si intreccia con la storia personale di ognuno, coi nostri limiti, e con le nostre fatiche quotidiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che molti &#8220;conflitti&#8221; tra genitori e figli nascano dalla difficoltà di <strong>assumere un punto di vista diverso</strong> dal nostro: sono profondamente convinta, e questo lo imparo dai miei errori di madre, che molte situazioni critiche hanno come sfondo la <strong>difficoltà di uscire dal nostro status di adulti</strong> (con i nostri bisogni, le nostre richieste, le nostre analisi della situazione) e di provare a guardare il mondo <strong>con gli occhi di un bambino</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo significa anche<strong> imparare la flessibilità</strong> di questo movimento, che ci permette di essere educatori, adulti, responsabili delle scelte, capaci di assumere il punto di vista del bambino, di<strong> leggere i suoi bisogni,</strong> di calare il progetto educativo nella relazione e nella personalità dei nostri figli.</p>
<p style="text-align: justify;">Io trovo che l&#8217;<strong>aggressività</strong>, il <strong>conflitto</strong>, siano elementi meravigliosamente sani: grazie a loro il mondo si muove, la vita va avanti. So che è stressante condurre delle relazioni in cui ogni giorno c&#8217;è una lotta, una questione, ma se questo avviene è perché ancora non c&#8217;è stata una lettura relazionale dei fatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Penso che sia un&#8217;ottima cosa portare tuo figlio a svolgere attività come psicomotricità, e valutazioni psicologiche, ma non otterrai il cambiamento voluto finché non ti sentirai coinvolta come genitore e come moglie. <strong>Tuo figlio non ha un problema, ma vi sta offrendo un&#8217;opportunità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E con questo mi ricollego ad una delle tue ultime frasi:  &#8220;La nostra vita di coppia e di genitori però è seriamente in crisi &#8220;.<br />
Brava: hai fatto centro. Penso che tu abbia<strong> intùito</strong>, e questa dote sarà importante da tanti punti  di vista, sia per la tua vita personale che familiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che talvolta ci sia <strong>bisogno di un sostegno, un aiuto esterno alla famiglia</strong> (come il mio, in questo momento) non è un segno di debolezza, ma di grande forza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessuno ci dice una profonda verità, che fare i genitori, o essere esperti nelle relazioni interpersonali, è una cosa difficilissima, e che <strong>abbiamo bisogno di essere sostenuti</strong> (dagli altri, da un professionista, da una persona cara) molto più spesso di quanto immaginiamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti ce la fanno da soli? Vero, per fortuna. Ma altri no. E allora lode alla buona volontà di chi si mostra desideroso di imparare e cambiare la sua vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Andando oltre la mia apparente digressione: cosa potete fare voi<strong> per aiutare questo bambino?</strong> Cominciate da voi stessi. Il suo comportamento rimarrà incompreso fino a quando lo leggerete come &#8220;la sua irrequietezza, il suo disagio costante&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il comportamento è sempre un appello alla relazione</strong>: ciò vuol dire che ci siete dentro anche voi. <strong>Non in termini di colpe, ma di correlazione</strong>: siete legati a lui, siete i suoi genitori, siete in-relazione-con.</p>
<p style="text-align: justify;">Provate a partire da qui: dalla vostra <strong>vita di coppia</strong>, dalle vostre difficoltà genitoriali, dal vostro bisogno di cambiamento, di soluzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Rivolgetevi da un <strong>terapeuta familiare</strong> partendo proprio da questo bisogno: le strade da percorrere possono essere diverse, le tecniche possono variare a seconda dell&#8217;approccio, ma credo che porre l&#8217;accento su questo aspetto possa essere una buona chiave di lettura.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente, proverei a mettere insieme queste due &#8220;fotografie&#8221;: da un lato un<strong> bimbo irrequieto</strong>, dall&#8217;altro <strong>due genitori provati</strong>, e proverei a tracciare insieme a voi delle linee di interconnessione tra le due &#8220;istantanee&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Come state? Come si sente piccolo quando è irrequieto, come vi sentite voi quando lui fa così?</p>
<p style="text-align: justify;">Quali possibilità ci sono di comunicar-vi i vostri stati d&#8217;animo? <strong>Lui sa come state, e voi sapete come si sente lui quando scalcia e graffia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è tutto un mondo dietro queste domande, solo alcune delle possibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Provo molta tenerezza per l&#8217;energia che il piccolo mette nelle sue relazioni, anche se incompreso, provo molta tenerezza verso la vostra fatica, vedo la bellezza di una famiglia viva, in cerca del suo equilibrio. Nei problemi spesso si racchiude la soluzione, e da una <strong>difficoltà</strong> può nascere un&#8217;<strong>opportunità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Concordo sul fatto che il piccolo abbia <strong>bisogno di attenzioni</strong>, ma così detto sembra che tutto si giochi sul piano della colpa (come se la domanda fosse &#8220;perché VOI genitori non avete dato abbastanza attenzioni a questo bambino?&#8221;).</p>
<p style="text-align: justify;">Io credo invece che si possa lavorare sul piano della<strong> respons-abilità</strong>, ovvero la possibilità che voi avete di <strong>rispondere adeguatamente al comportamento del piccolo</strong> grazie alle risorse che ciascuno di voi ha come genitore.</p>
<p style="text-align: justify;">Provate a lavorare insieme, tu e tuo marito, cercate di fare lavoro di squadra: accomunati dalla fatica, trovate il modo di collaborare per unire le vostre abilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono a tua disposizione per ulteriori suggerimenti, o per una verifica delle risorse presenti sul tuo territorio. Nel frattempo, per comprendere meglio il senso delle mie parole, ti suggerisco di dare un&#8217;occhiata agli articoli che ho già scritto: la sezione di riferimento potrebbe essere &#8220;<a href="http://www.mammaimperfetta.it/lesperto-risponde/marcella-agnone-psicologa-2/" target="_blank"><strong>rispetto delle regole e sana aggressività</strong></a>&#8220;, in particolare questi articoli.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="http://www.mammaimperfetta.it/2011/04/08/aggressivita-rispetto-regole/" target="_blank"><strong>Sana aggressività e rispetto delle regole</strong></a></li>
<li><a href="http://www.mammaimperfetta.it/2011/02/09/bambino-aggressivo-scuola/" target="_blank"><strong>A scuola è manesco a casa è tranquillo</strong></a></li>
<li><a href="http://www.mammaimperfetta.it/2011/02/09/bambino-aggressivo-scuola/" target="_blank"><strong>Bambino dispettoso: l&#8217;importanza dell&#8217;empatia</strong></a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Nella speranza che le mie parole possano esserti di supporto, ti faccio i miei migliori auguri.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://agnonemarcella.wordpress.com/contatti/" target="_blank"><strong>Marcella Agnone &#8211; Psicologa Psicoterapeuta</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/07/bambino-irrequieto/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/07/bambino-irrequieto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Educare allo stupore</title>
		<link>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/04/mellin-cuore-di-mamma/</link>
		<comments>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/04/mellin-cuore-di-mamma/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 07:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mammaimperfetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adv]]></category>
		<category><![CDATA[articolo sponsorizzato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaimperfetta.it/?p=5138</guid>
		<description><![CDATA[Dal 27 aprile al 15 luglio Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando questo form) sul sito Cuore di Mamma. Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il contributo di 1€ alla Fondazione Onlus Magica Cleme che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un momento di svago. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/movimenti-fetali.jpg"><img class="wp-image-5141 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="movimenti fetali" src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/movimenti-fetali.jpg" alt="movimenti del feto" width="280" height="179" /></a>Dal<strong> 27 aprile al 15 luglio</strong> Mellin vi invita a raccontare la vostra storia di mamma (compilando <a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank"><strong>questo form</strong></a>) sul sito<a href="http://www.mellincuoredimamma.it/" target="_blank"><strong> Cuore di Mamma</strong></a>.<br />
Per ogni storia raccontata Mellin devolverà il <strong>contributo di 1€</strong> alla <a href="http://www.magicacleme.org/it/home.asp" target="_blank"><strong>Fondazione Onlus Magica Cleme</strong></a> che offre a tutti i bambini in cura e alle loro famiglie un <strong>momento di svago</strong>.<br />
Più nel dettaglio, il vostro aiuto contribuirà a dare il via a &#8220;<strong>Matita Magica</strong>&#8220;: un progetto di arte terapeutica tenuto da Dario Brivio che per un giorno alla settimana si impegnerà a<strong> seguire i bambini ospedalizzati andadoli a trovare direttamente in corsia</strong>, dando loro <strong>supporto e svago attraverso un progetto di disegno e scultura</strong> che proseguirà per alcuni mesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo commento al <a href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/04/27/movimenti-fetali/" target="_blank"><strong>post della scorsa settimana</strong></a> è di Francesca, del blog<strong> <a href="http://essenzaindivisibile.it/" target="_blank">Essenza Indivisibile</a></strong>, che scrive</p>
<blockquote><p><strong>Stupore</strong>, ecco la <strong>parola (imperfetta)</strong> che sintetizza quello che ho provato quando Dario (il mio pupo di tre mesi) s’è mosso la prima volta. Erano settimane che aspettavo di sentirlo muovere dentro di me, ma lui s’è palesato tardi non ricordo a che settimana, ma sicuramente dopo il 4 mese. Ed è stato <strong>come un’epifania</strong>, una rivelazione, il palesarsi di qualcosa fino ad allora solamente visto attraverso un monitor, ma che diventava finalmente reale e concreto. :D una sensazione come dici tu indescrivibile.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Stupore</strong>&#8220;, una delle parole che più amo al mondo. Etimologicamente significa &#8220;reazione a qualcosa di inaspettato&#8221;.<br />
Mi è venuto in mente Jean Guitton -il filosofo su cui ho fatto la tesi- che ha dato, a mio parere, una delle definizioni più belle dello stupore:</p>
<blockquote><p>Lo stupore è la molla della conoscenza, la condizione del pensiero</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">La gravidanza è forse il periodo delle vita in cui lo<strong> stupore diventa davvero parte integrante del pensiero</strong>, senza soluzione di continuità.<br />
Uno dei miei più grandi obiettivi è <strong>conservare lo stupore come metodo di analisi e come pratica</strong>.<br />
Conservarlo per tutta la vita.<br />
E, ora che ci sono i figli, <strong>educarli allo stupore, alla meraviglia</strong>. È un lavoro immenso, perchè significa <strong>cambiare lo sguardo</strong>, innanzitutto nostro, cambiare il metodo educativo, la capacità di elaborare e setacciare ciò che accade, per restituirla ai nostri figli più ricca di sfumature.</p>
<p style="text-align: justify;">E tu? <a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia" target="_blank"><strong>Racconta la tua storia QUI</strong></a>, pochi minuti e aiuterai chi aiuta.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mellincuoredimamma.it/Le_storie/form_storia"><img class="aligncenter  wp-image-5140" title="Cuore di mamma " src="http://www.mammaimperfetta.it/wp-content/uploads/Cuore-di-mamma-racconta-la-storia.jpg" alt="La prima volta che l'ho sentito muovere" width="600" height="166" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>ARTICOLO SPONSORIZZATO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="plus-one-wrap"><g:plusone href="http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/04/mellin-cuore-di-mamma/"></g:plusone></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaimperfetta.it/2012/05/04/mellin-cuore-di-mamma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

