Volare in gravidanza: si può, ma quando?

volare in gravidanza

 

Spesso mi hanno dato dell’incosciente per aver preso l’aereo nel primo trimestre di gravidanza. Precisamente ero incinta di Matteo ed ero alla 10 settimana.

Ripetete con me:

la gravidanza non è una malattia.

A bel pensarci,  l’ora di volo per raggiungere Barcellona è stata la fatica minore. Sono seguiti 3 giorni di camminate interminabili su e giù per le Ramblas. In gravidanza io ho sempre viaggiato: volare in gravidanza si può, anche nelle prime settimane, sebbene  il periodo migliore per farlo sia il secondo trimestre, quando le nausee sono ormai finite e la pancia non è ancora eccessiva.

 

  • Se la gravidanza è fisiologica, vale a dire se tutto procede regolarmente senza complicanze, volare si può, non solo su tratte brevi ma anche su tratte più lunghe.
  • La maggior parte delle compagnie aeree accetta donne incinta fino alla 36 settimana in caso di gravidanza singola e fino alla 32 in caso di gravidanza gemellare ma alcune compagnie anticipano questo limite alla 30 settimana. Tuttavia ciascuna compagnia ha il proprio regolamento: Meridiana, ad esempio, sconsiglia di viaggiare esclusivamente 7 giorni prima e 7 giorni dopo il parto mentre Ryanair non permette più di salire a bordo oltre la 32 settimana. Leggi questo post di Miprendoetiportovia per un approfondimento sulle singole compagnie aeree.
  • Alcune compagnie, già dopo la 28 settimana richiedono Medical Information Form (Medif), un nulla osta sanitario (con data non anteriore a 7 giorni) che attesti l’epoca gestazionale e la buona salute di mamma e bambino.
  • Eventuali dubbi sul metal detector sono ingiustificati: è sicuro e non emette alcuna radiazione nociva per il bambino.
  • Se soffrite di mal d’aria, chiedete suggerimento al vostro ginecologo, anche per gli antiemetici.

 

Volare in gravidanza

 

  • Prenotate se vi è possibile un posto esterno, vicino al corridoio, in modo che possiate alzarvi frequentemente e aiutare così la circolazione.
  • A bordo praticate piccoli esercizi di stretching: ruotate le caviglie, muovete le spalle, sollevate i piedi sulla punta. Evitate di accavallare le gambe.
  • Indossate calze elastiche in caso di insufficienza venosa e scarpe comode che non comprimano il collo del piede e le caviglie.
  • Bevete molta acqua naturale a intervalli regolari: a bordo il clima è secchissimo. Evitate bevande gasate e contenenti caffeina (quelle alcoliche in gravidanza vanno evitate sempre).
  • Consumate pasti leggeri, poveri di grassi, in modo che siano più facilmente digeribili.
  • Allacciate la cintura in basso, sotto la pancia.
  • Portate con voi un certificato medico che attesti l’epoca gestazionale e la data presunta del parto.

 

 

Informazioni

Linee guida su gravidanza e volo aereo del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG) inglese. Sono state scritte nel 2015 e verranno aggiornate il prossimo anno.

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