Separazione e diritti del padre

separazione e diritti del padre

Domanda

Io sono divorziato da un po’ di anni e ho un figlio di 13 anni con la mia ex moglie, la quale mi aveva chiesto la separazione ai tempi, in più mi aveva tradito a mia insaputa.

Al momento in cui ci siamo separati (nel 2006) abitavamo a Sanremo , e lei si è trasferita a Roma con il bambino senza neanche avvertirmi del trasferimento.

Io ero in difficoltà economiche e  tuttora sono senza lavoro. Oggi lei mi scrive che io non sono stato un buon padre e altre storie del genere e che è meglio che non chiami nè veda mio figlio.

Non credo lo possa fare: vorrei chiederle i danni morali perché è sempre mio figlio anche se non ho potuto fornirgli sostentamento economico  a causa di mancanza di lavoro.

Grazie.

 

Risposta

Le frequentazioni padre e figlio non si possono impedire solo per il fatto che il genitore non corrisponde, o non ha corrisposto in passato, il mantenimento, le due cose non stanno in rapporto di corrispettività tra di loro, non è che con il mantenimento si compri il tempo del figlio.

A volte purtroppo ci possono essere ragioni anche oggettive per il mancato pagamento del mantenimento, come appunto la effettiva indisponibilità di risorse per farlo, non per questo deve essere interrotto un rapporto fondamentale come quello tra un figlio e il suo genitore.
I rapporti dunque dovranno avvenire sulla base di quanto previsto dall’ultimo provvedimento è che è intervenuto sulla materia, che, se ho ben capito, è quello di divorzio; in caso di mancata collaborazione da questo punto di vista, si possono valutare, con l’aiuto di un avvocato, le iniziative più opportune, come la presentazione di un ricorso ex art. 709 ter, previsto appunto per violazioni simili, o anche la denuncia penale, dopo attenta considerazione della situazione e di cosa può essere più opportuno.
La questione del trasferimento avvenuto nel 2006 senza il consenso del padre direi che ormai sia davvero troppo tardi per poterla seriamente coltivare, mentre i danni morali purtroppo a mio giudizio sono puro fantadiritto, sia detto, sia chiaro, con tutto il rispetto per le difficoltà che sono certo hai incontrato in questa vicenda.

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Commenti

  1. È veramente triste come in caso di separazione i padri sono sempre quelli che ci rimettono di più.

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