Commenti

  1. Pierluigi Lopalco dice:

    Gent.mo Signor Davide,
    accolgo volentieri il suo invito ad approfondire la materia, visto che è quello che, per lavoro, faccio da 25 anni. Le rispondo nel merito di alcune osservazioni.

    Morti per morbillo: per morbillo si muore perchè il virus invade alcuni organi importanti (polmoni e cervello) o in un soggetto del tutto in buona salute prima dell’infezione o in soggetti già indeboliti da una patologia di base. Questo non cambia di una virgola la gravità del fatto che una malattia infettiva prevedibile porti a morte un individuo che avrebbe potuto tranquillamente vivere in buona salute o convivendo con la sua patologia di base. Il dato 1/1.000 – 1/2.000 deriva dalle statistiche internazionali e la può trovare anche sui libri di testo che si usano nei corsi di medicina. Il 40% come tasso di ospedalizzazione, per una malattia infettiva, è alto e provoca preoccupazione sia per i costi che comporta che per le sofferenze di chi è ricoverato. Provi a farsi raccontare da qualcuno che ci è passato che significa avere il morbillo in forma complicata.

    Prezzo dei vaccini: il vaccino del morbillo, alle ASL, costa pochi euro. L’esavalente qualcosa di più. Il prezzo di fustella (quello che legge sulla confezione) è il prezzo fissato per il pubblico nelle farmacie. Nelle gare di acquisto da parte delle ASL si parte da un prezzo che è meno della metà del prezzo di fustella. Un esavalente quindi, che si fa una volta nella vita, costa meno di una scatola di antibiotici. Giusto per fare un paragone.

    I vaccini sono controllati più degli altri farmaci: non lo dico io, lo dicono le norme EMA per la registrazione dei farmaci che si applicano a tutti i prodotti biologici. La registrazione di un vaccino generalmente dura dagli 8 ai 10 anni e la sola produzione di un lotto (a causa dei controlli di qualità) può durare fino a due anni. Il triangolino nero che si trova sulle confezioni dei vaccini di recente introduzione in commercio è segno che il produttore deve continuare a fornire dati ad EMA (si chiamano post-marketing committments), non vuol dire che si sta continuando la sperimentazione. Vuol dire che poiché non è possibile per alcuni vaccini (come per la meningite) valutare l’efficacia ma solo la immunogenicità, dopo la messa in commercio i produttori sono costretti a produrre dati di efficacia nei confronti della malattia. Per alcuni vaccini, di cui è stata dimostrata l’efficacia, è eticamente inaccettabile fare uno studio con placebo: non posso fare uno studio in cui lascio scoperto un bambino contro il tetano. Questo penso sia ovvio.

    Ed ora mi permetta di fare una osservazione sul tono del suo intervento. Come le ho detto, io faccio questo mestiere da 25 anni. Studiando sui libri, vivendo nei laboratori, facendo indagini sul campo, partecipando a lunghe e noiosissime riunioni proprio all’EMA dove si discuteva di sicurezza ed efficacia di vaccini. Come me centinaia di esperti studiano, lavorano, si impegnano ogni giorno per fornire dati ed evidenze. Questo lavoro ha permesso a lei, ai suoi cari e ai suoi amici di vivere, fare sport, mangiare, lavorare, senza l’incubo di prendere la polio o di morire per una ferita tetanigena o di vedere un figlio morire di difterite.

    Il mio invito è di vivere tranquilli, continuare a fare bene il proprio lavoro e di fidarvi di quelli che, come me, si alzano ogni mattina e vanno a lavorare per garantire a tutti una vita senza l’incubo delle malattie infettive

  2. Egr. Dott. Lopalco
    Premetto
    Io ho fatto fare tutte le vaccinazioni a mia figlia nessuna esclusa.
    La mia domanda è : come mai ci obbligano a fare le vaccinazioni ? C è un pericolo imminente di epidemie? Si muore di morbillo? Io da piccolo ce l ho avuto e tanti come me e non è morto nessuno. Come mai se sono così innocuo si è scatenato questo caos? È Possibile che i dati statistici gli studi che vengono condotti possano essere in qualche modo falsati a scopo di lucro? Le dico questo perché penso che per denaro tutto sia possibile, sappiamo cosa fanno le case farmaceutiche per vendere vendere…..

    Saluti
    Mauro

    • Pierluigi Lopalco dice:

      Carissimo Mauro,
      anche io da ragazzo sono andato in motorino sempre senza casco e ho guidato a lungo senza cintura di sicurezza. Il morbillo è una malattia benigna nella maggioranza dei casi, ma può portare ad ospedalizzazione fino al 40% delle volte e, soprattutto, può dare complicanze molto serie come la polmonite, l’encefalite e, in 1:1000/1:2.000 la morte. Purtroppo questa percezione non è semplice da avere soprattutto quando i casi di morbillo diventano pochi grazie alla vaccinazione. L’ultima notizia di un caso mortale di morbillo arriva proprio dalla Germania: una donna di 37 anni che lascia tre figli.
      Questi dati non sono falsati: non ci sarebbe motivo per farlo e sarebbe molto facile verificare la bontà dei dati (i dati sulle notifiche delle malattie infettive e sulle ospedalizzazioni sono pubblici).
      A scopo di lucro? Sa che una dose di vaccino contro il morbillo costa pochi euro? E che per produrlo servono impianti molto costosi e faticosi da mandare avanti (i controlli di qualità sui vaccini sono molto più rigidi rispetto agli altri farmaci)? Mi creda, una industria farmaceutica guadagnerebbe molto di più dai farmaci che si usano in ospedale per curare un caso ricoverato di morbillo.

    • Davide Donadi dice:

      Gentile dott. luigi
      Leggo con attenzione le sue risposte e le ritengo pericolosamente fuorvianti oltre che palesemente parziali e inesatte.
      La stimolo ad approfondire, come si dovrebbe sempre fare quando si parla di salute, il caso di quella donna tedesca morta di morbillo. Scoprirà che la sua storia clinica è molto più complessa di quello che lei fa passare nella sua risposta. Quella donna non era “sana” già da 12 anni.
      Se lei poi si guardasse bene i dati ufficiali che Epicentro divulga settimanalmente, scoprirebbe come i casi mortali semplicemente non ci sono confutando perciò evidentemente e in modo scientifico il dato di mortalità da morbillo che lei con leggerezza riporta 1/1000 , 1/2000. Leggendo bene si scopre che l’ospedalizzazione ha riguardato il 40 % dei casi, dei quali la maggioranza per diarrea, stomatite, chetato congiuntivite.
      La stimolo poi, è stimolo anche i suoi lettori, ad approfondire meglio i dati ufficiali, magari proprio sul sito ufficiale dell’azienda, sui guadagni che la “poverella” Glaxo trae dalle vaccinazioni.
      È vero come dice lei che il vaccino costa pochissimo, ma si dimentica di dire che il costo basso è quello di produzione del prodotto e non quello di vendita! Ciò rende il prodotto vaccino molto, molto, molto remunerativo in termini di rapporto costo di produzione/prezzo di vendita.
      Ad esempio il costo dell’esavalente: 98 € (dato tratto dalla confezione stessa del vaccino).
      Le ricordo inoltre che i vaccini non sono per nulla controllati come tutti gli altri farmaci, non so dove lei abbia ricavato le sue informazioni. Le case produttrici sono esonerate dal rispondere penalmente dei danni provocati dai vaccini che producono, cosa che rende questi farmaci unici tra tutti gli altri.
      Sulla maggior parte dei vaccini mancano ad esempio gli studi randomizzati a doppio cieco (fonte ISS-AIFA) ai quali vengono preferiti gli studi che prevedono la somministrazione parallela di due vaccini e non di un vaccino e di un placebo!
      Per restare sul pezzo le lascio in calce la lista delle vaccinazioni diventate obbligatorie specificando anche quelle che sono ancora in fase di MONITORAGGIO AGGIUNTIVO (legga pure i bugiardini)…
      …come completare la sperimentazione di un vaccino su 500.000 neonati ogni anno? Semplice! con un Decreto Legge come quello partorito dalla Lorenzin.
      Qui non si tratta egregio dottore di essere pro o contro i vaccini, ma di informare la gente semplice come me e altri milioni di genitori con dati corretti. Ma da come si evince è un’impresa ardua.
      Grazie della sua attenzione, rispetto chi come lei cerca di contribuire al meglio a questa ostica questione vaccini.

      • Ecco il nuovo calendario vaccinale per i nuovi piccoli:
        – A 61 giorni di vita: Esavalente hexyon a monitoraggio addizionale (ossia..in fase di sperimentazione) + antipeumococco e antirotavirus; (8 vaccini insieme a 2 mesi di vita)
        – Dopo 15 gg: bexsero (antimeningococcico B) a monitoraggio addizionale (anche questo in fase di sperimentazione);
        -Dopo altri 15 gg antirotavirus;
        – Ancora 15 gg dopo bexsero a monitoraggio addizionale;
        -15gg dopo hexyon a monitoraggio addizionale più antipeumococco e antirotavirus; (8 vaccini insieme, di nuovo)
        -30gg dopo di nuovo bexsero a monitoraggio addizionale;
        -A 150gg hexyon a monitoraggio addizionale e 3° antipneumoccico;
        -Ad 1 anno Mpr(anti-morbillo/parotite/rosolia) + antimeningoccico c;
        – Dopo 30 gg varivax (anti-varicella);
        – Altri 30gg e bexsero a monitoraggio addizionale;
        …tra gli altri a virus vivo attenuato, l’anti-varicella raccomanda di starsene a casuccia per SEI SETTIMANE in quanto è possibile (e accade quasi in ogni asilo) contagiare gli altri bimbi.
        Quindi gentilmente, non mandate i figli a scuola per il periodo indicato nel bugiardino.
        Per chi non lo sapesse.. monitoraggio addizionale significa che quei vaccini sono ancora in fase di sperimentazione, o meglio, questa è l’ultima fase di sperimentazione in vivo e la fanno sui nostri figli.

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