Primo mese di gravidanza

Primo mese di gravidanza

primo mese di gravidanzaIl primo mese di gravidanza va dalla fecondazione alla settimana 4+3 (controlla la corrispondenza mesi/settimane).
Dopo la fecondazione, in una sola settimana, le due cellule della nuova vita aumentano, due per volta, fino a diventare più di cento.

Per i primi 3-4 giorni della prima settimana, il grappolo naviga verso il basso nella tuba che porta all’utero, dove si annida alla fine della settimana.

Il grappolo che arriva nel grembo materno si chiama “morula”: in questa fase le tre dozzine di cellule che la compongono sono già differenziate. Alcune avrà inizio lo sviluppo dei tessuti, da altre invece si formerà l’embrione.

Mentre la morula galleggia nel fluidi dell’utero le sue cellule si differenziano. Durante questa fase la morula si svuota al centro e prende il nome di “blastocisti”.

Il sesto e il settimo giorno si annida nell’utero, rompendone minuscoli vasi sanguigni, che saranno poi il suo nutrimento.

Ben presto si viene a formare un reticolo di “radici” chiamate villi, che serviranno da nutrimento ma anche a tenere ben saldo l’embrione, che comincia a formarsi già dal nono giorno.

Durante la terza settimana il corpo si dispiega: misura all’incirca 2 mm, il cuore inizia a battere, il cervello ha due lobi e si cominciano a formare le vertebre accanto al a spina dorsale.

A quattro settimane misura 1 cm e cominciano a intravedersi abbozzi di braccia e, due giorni dopo, anche quelli delle gambe.

Alla fine del primo mese l’embrione è completo e misura, dalla testa ai piedi, circa 1,5/2 cm. Il corpo ha la testa, gli occhi, le orecchie e una rudimentale bocca. Il cuore batte dal venticinquesimo giorno ed è, in proporzione, 9 volte quello di un adulto.

L’embrione è un’unità completa e racchiude un’officina biologica. Prima ancora che l’embrione si formi alcune cellule si uniscono per creare una bolla trasparente. Il fluido penetra nella bolla dai tessuti materni che la circondano: si è formato l’amnio.

Il termine “amnio” deriva dal greco ἀμνός e significa “agnello” perché gli agnellini spesso nascono con le membrane prenatali ancora chiuse.

Il cibo passa dalle ramificazioni villose all’embrione attraverso un primitivo cordone ombelicale.

Alla fine del mese l’embrione ha concluso il periodo in cui le sue dimensioni aumentano maggiormente e in cui si svolge il più grande cambiamento di tutta la sua esistenza.

L’embrione di un mese è diecimila volte più grande dell’ovulo fecondato.

Tra la quarta e l’ottava settimana assumerà l’aspetto di un piccolissimo bambino.

 

 

Tutti gli altri mesi di gravidanza

Fonti

Achille Ianniruberto, Pasquale Rossi – Atlante di Anatomia Fetale con Correlazioni Ecografiche – CIC Edizioni Internazionali.

Erich Blechschmidt – Come inizia la vita umana dall’uovo all’embrione – Futura

Thomas W. Sadler – Embriologia medica di Langman – Istituto di Anatomia Umana Università degli Studi di Padova

www.ginecolink.net

gravidanza.doctissimo.it

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