Ritirare una querela per maltrattamenti

ritirare una querelaDomanda

Gent.mo Avv. Solignani,
le riassumo in breve la mia storia.
Ho querelato il mio ex convivente per maltrattamenti piuttosto violenti  e anche perché comunque io ero molto trascurata da lui.

Adesso con il passare del tempo posso solo notare il suo miglioramento. Ho denunciato un mese fa ancora a lui non è arrivato niente. So di non poterla ritirare ma vorrei capire  se rischia la galera o meno. Lui ha precedenti penali ma ne uscito pulito. Io non vorrei che accadesse nulla proprio adesso che stiamo ritrovando il nostro equilibrio per il bene della piccola.
Cosa può succedere ? Si può ritrattare una querela davanti un giudice? Spiegando la situazione i fatti rimarrebbero veri  ma potrei spiegare il suo miglioramento.

Risposta

Gentile signora,
la frase “lui ha precedenti penali ma ne è uscito pulito” non ha senso, i precedenti ci sono o non ci sono e sono proprio i precedenti che condizionano fortemente la possibilità che uno vada in carcere o meno.

Visto che la situazione non ti è chiara fino in fondo, ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato, che possa valutare il contenuto della tua denuncia, potendola leggere, e cercando di capire se i reati che si possono prefigurare nella stessa sono effettivamente perseguibili
d’ufficio o a querela di parte, aldilà di questo potrà poi vedere quale altre iniziative più opportune si possono adottare, ad esempio, nonostante il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, può darsi che parlando con il pubblico ministero si possa trovare un accordo per lasciar andare in prescrizione procedimento, eventualmente anche depositando un’apposita memoria che riassume quello che è successo dopo la presentazione della querela.

Una cosa che non devi invece assolutamente fare è ritrattare i fatti che hai indicato nella querela stessa perché questo comporterebbe il rischio di una denuncia a tuo carico per calunnia.

Il sistema giudiziario non è una cosa con cui si possa scherzare e tutti gli operatori dalle forze di polizia ai magistrati si irritano moltissimo quando succedono cose di questo genere, per cui questa è assolutamente l’unica cosa davvero da non fare.

Tiziano Solignani – Avvocato

Commenti

  1. Salve, dopo una furiosa lite con il mio compagno, ho chiamato la polizia dicendo che spesso mi maltrattava. Pochi giorni dopo sono stata chiamata in questura dove una poliziotta ha voluto sapere cosa era successo e se ci fossero stati altri episodi. Io raccontato un po la mia storia, dicendo che altre volte avevo ricevuto dei maltrattamenti. Lei mi ha consigliato vivamente di denunciarlo ma io non ho voluto assolutamente. Nonostante il mio non volere denunciate lei mi ha detto che sarebbe scattata la denuncia d’ufficio . Le dichiarazioni che ho dato a lei in quel colloquio me li ha fatte firmare. Tutto ciò è successo a luglio 2016 dopodiché non ho saputo più nulla. Vivo ogni giorno con l’ansia , non so cosa possa succedere e cosa rischia il mio compagno, anche perché con lui le cose si sono aggiustate. Potreste darmi informazioni. Grazie

  2. ioana dice:

    Ho fatto una denuncia insieme a mia sorella contro il mio ex compagni,mia sorella x l estorsione dei soldi e io x il fatto che mi ha menatto lui e stato preso e portato in carcere dopo 4 messi e stato il proceso di grado 1 dove io ho ritirato la querela ma mia sorella e andata avanti ed è stato condamnat o a 3 ani e 4 messi di carcerazione..la mia domanda è ..potrai andare a trovarlo in carcere? ?

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