14 mesi risvegli notturni

14 mesi risvegliDomanda

Gentile dott.ssa Cioni,

sono la mamma di un bimbo di 14 mesi.
Il piccolo, nato tre settimane prima della data presunta del parto, sin dai primi giorni non ha dormito risvegliandosi innumerevoli volte la notte per poppare.
Anche di giorno chiedeva di essere allattato in continuazione, ogni 40 minuti.
Preciso che si tratta di un bambino molto grande, oltre il 97 percentile. A partire dai suoi 3 mesi, fino ai 5, mi sembrava di vivere in un sogno: si svegliava una volta o al massimo due per poppare e immediatamente riaddormentarsi. La magia si è conclusa il 9 gennaio quando al bambino è stato somministrato il richiamo del vaccino esavalente: dalla sera successiva ha iniziato a svegliarsi piangendo praticamente ogni 45 min e se non lo riattacco al seno non si riaddormenta.
Non so se ciò sia attribuibile al vaccino, oppure ad un possibile trauma dovuto al fatto che l’iniezione gli è stata praticata nel dormiveglia e quindi ad una possibile associazione al sonno ed alla posizione distesa di una sensazione di dolore (da allora infatti anche cambiarlo da disteso è un problema), oppure ad altre cause.
Comunque sia i mesi passano e la situazione non cambia. Io sono sempre più stanca e sfiduciata avendo anche ripreso il lavoro.
Per il resto il bimbo è curioso, sveglio, in continuo e costante movimento. E’ un bambino terribilmente impaziente e molto sensibile. Da un mesetto va al nido per mezza giornata e l’inserimento non è stato dei più semplici. Da un paio di settimane cammina. Mi chiede il seno ancora parecchie volte al pomeriggio e praticamente tutta la notte.
Inutile dire che dorme con me.
Attendo con ansia la sua cortese risposta che aiuti entrambi.

Grazie infinite.

 

Risposta

Cara mamma,

proviamo insieme anche questa volta a ricavare dalle tue parole alcuni indizi utili per svelare il vissuto del tuo bambino e aiutarlo ad attraversare in maniera più serena questa fase della sua crescita.

Mi sembra di capire che si sia ripreso subito dalla nascita prematura in fatto di crescita, mentre un aspetto di cui tener conto quando si tratta di bambini nati prima della dpp, è quello del bisogno di contatto fisico, che nel tuo piccolino mi pare si manifesti con i frequenti risvegli e il desiderio di essere attaccato al tuo seno. Come puoi trovare in quest’altra mia risposta  il bisogno di contatto, fondamentale per la percezione di sicurezza di ogni bambino, sembra un processo ancora più importante nei bambini nati prima del termine, come se quel tempo in cui non sono riusciti a stare dentro la mamma prima, fosse dopo da recuperare in qualche modo…

Tu scrivi, “chiede il seno ancora parecchie volte al pomeriggio e praticamente tutta la notte. Inutile dire che dorme con me” però non capisco se tu vivi serenamente o “subisci” tutto questo, o meglio se è nelle tue intenzioni procedere al togliere il seno inteso come momento consolatorio oppure vuoi continuare così. Ti dico questo perché il bisogno di essere contenuto e consolato del bambino viene appagato dal seno, quindi sarà difficile che arrivi un giorno in cui lui da solo lo abbandonerà. Più spesso il processo parte dalla mamma che progressivamente sceglie di ridurre i tempi e i modi di disposizione del seno, in favore di altri modi di contatto e rassicurazione del proprio piccolino.

Io suggerisco sempre di dedicare uno spazio apposito alle coccole veicolate dal massaggio e al racconto di storie che riparino la separazione (vedi qui http://www.mammaimperfetta.it/2013/10/04/difficolta-ad-addormentarsi-2/ e qui http://www.mammaimperfetta.it/2013/06/03/rilassamento-prima-della-nanna).

Nella richiesta poi mi parli di un possibile trauma dovuto all’iniezione del vaccino: al solito io non posso sapere se questa ipotesi sia plausibile, ma come dico sempre, se tu hai osservato dei cambiamenti nel comportamento, bisogna tenerne conto. D’altra parte, qualsiasi evento fuori dall’ordinario è un piccolo trauma per un bambino in crescita: trauma inteso come evento stressante cui l’organismo deve adattarsi per superarlo.

In generale, descrivi il tuo bimbo come “curioso, sveglio, in continuo e costante movimento” e “terribilmente impaziente”.

Sulla base di tutto questo, ecco qua una miscela per tuo figlio:

 

  • Walnut – per aiutarlo a elaborare al meglio questi cambiamenti (il vaccino, l’inserimento al nido e la separazione dalla mamma)
  • Star of Bethlehem – come anti-trauma, rasserena dopo ogni shock emotivo o fisico e aiuta a riequilibrare il sistema emotivo
  • Impatients – per aiutarlo a vivere al meglio questa sua vitalità e calmierare gli aspetti di impazienza.

 

Da prendere in miscela senza alcol, 4 gocce per 4 volte al giorno.

Per te invece suggerisco una miscela (sempre senza alcol, visto che allatti) con:

  • Gentian – che ripara la tendenza allo scoraggiamento
  • Elm – per il timore di non farcela ad affrontare tutto e riconnetterti con la tua energia.

Un saluto affettuoso.

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15 mesi: sonno disturbato

Domanda

sonno disturbatoBuongiorno Dott.ssa,
avrà già affrontato questo problema con tantissime altre mamme, ma glielo chiedo ugualmente, porti pazienza!
Allora, mia figlia ha 15 mesi; i primi 6 mesi di vita il sonno era abbastanza irregolare, di giorno dormiva poco e la notte si svegliava ogni 3 ore. Poi a 7 mesi con l’inizio dell’asilo nido pian piano i ritmi si sono stabilizzati e ha cominciato a fare un bel sonnellino di 2-3 ore al pomeriggio, e alla notte dormiva dalle 21.30 alle 06.30 filate.

Questo fino all’anno di età. Poi a metà luglio ha fatto due volte in 20 giorni febbre alta (39-39,5) dovuta prima ai denti e poi ad una tonsillite che è stata curata con antibiotico e tachipirina. Da quel momento (non so se sia una coincidenza) non è più riuscita a fare una notte tranquilla. Dalle 21.00 alle 01.00 dorme normalmente, ma poi inizia un continuo lamentarsi e girarsi nel lettino. Si calma se vado nella sua cameretta e l’accarezzo o le dò un po’ di acqua, ma dopo un’ora ricomincia la stessa storia. Lei ha sempre gli occhi chiusi quindi penso che stia dormendo, ma poi di giorno è comunque più stanca del normale. Ho provato anche a darle il latte di riso al posto del vaccino pensando che fosse quello il problema, ma non è cambiato niente. Ho pensato agli incubi o alla paura dell’abbandono, ed ho provato quindi ad essere più presente durante il pomeriggio, dopo che sono andata a prenderla all’asilo, ma la situazione non è migliorata. Per fortuna ho mio marito che mi aiuta molto e mi dà sostegno, ma alla mattina sono sempre molto stanca e demoralizzata. Non riesco a riposare bene e questo influisce anche sull’umore e su quello che trasmetto alla mia piccola perchè mi capita ogni tanto di perdere la pazienza!
Qualche mese fa sono stata ad un incontro con una floriterapeuta riguardo ai fiori di Bach ed ho sentito esperienze positive da chi già li utilizzava.
Mi può dare qualche consiglio?
Grazie mille in anticipo.
Buona giornata

Risposta

Cara mamma,
difficile attribuire un legame di causa-effetto fra gli episodi di febbre e il sonno disturbato successivo, è vero però che le mamme hanno un punto di osservazione privilegiato rispetto a qualsiasi esperto, quindi se lei me lo segnala può essere che l’alterazione provata dalla sua piccolina si sia almeno in questo momento riversata sulla difficoltà nel sonno (anche perché, da quello che mi scrive, non mi pare che vi siano stati altri cambiamenti significativi).

Inoltre sento che lei ha già da sola provveduto a prendere diversi provvedimenti di sostegno e rassicurazione, nei quali mi trova pienamente d’accordo.

Le suggerisco dunque un rimedio “universale” ovvero il Rescue Remedy, una miscela già preparata di cinque fiori che trova già pronta in farmacia o erboristeria, che il dott. Bach suggeriva di utilizzare in tutte le situazioni in cui c’è da affrontare un’emergenza o un cambiamento improvviso, uno shock emotivo o un evento stressante che altera l’equilibrio psico-emotivo.

Suggerisco sempre a tutti i genitori di tenerlo a portata di mano perché può essere usato in una svariata casistica: risvegli improvvisi a causa di incubi, spavento per un evento o per una caduta o un litigio, ecc… addirittura durante la febbre, o prima di andare dal dottore, o il primo giorno di nido, asilo o scuola per sostenere l’aspetto emotivo.

Anche per i genitori è l’ideale negli stessi momenti per essere aiutati nella pronta risposta e accompagnare i figli facendo diminuire l’inevitabile tensione e preoccupazione.

Insomma il rimedio ideale per tutta la famiglia!

Lo si trova anche in versione crema che può essere usato sulle contusioni, irritazioni della pelle, o punture di insetti per calmare e sedare in modo naturale (basta che non vi siano tagli e la pelle sia intatta).

Addirittura certe case erboristiche preparano delle pastigliette ripiene di rescue remedy, da usare al bisogno nei casi critici, molto gradite ai bambini più grandicelli.

Inoltre, per i più piccini, esiste la versione spray alcol free, che può essere usata a volontà senza problemi (quella che si trova già pronta con contagocce è una soluzione idroalcolica pertanto da usare per gli adulti o molto diluita nei bambini).

Nel momento critico il rescue remedy si usa 4 gocce (o uno spray) anche ogni 5-10min finché l’allarme non è cessato.

Nel suo caso può provare ad usarlo nella posologia normale: uno spray 4 volte al gg, per riuscire a riequilibrare il ritmo del sonno.

Ai bambini lo si può presentare proprio come le gocce che ci aiutano per stare meglio (o non aver paura, o riuscire ad affrontare un ostacolo, o per guarire prima… a seconda della situazione) in modo che venga vissuto come un “alleato” dei momenti difficili.

Nello specifico per lei suggerisco di prendere il rimedio ELM che aiuta le mamme nello sconforto di momenti in cui si vive tutto come “troppo” e si cade nella paura di non farcela…

Vi auguro una serena ripresa del vostro ritmo.

Virginia Cioni – Psicoterapeuta e Floriterapeuta

Commenti

  1. michela dice:

    Buona sera Dott.ssa.sono la mamma di un bimbo di 6mesi.abbiamo fatto il richiamo dell essavalente nel pommeriggio di 9novembre.niente febbre niente sonnolenza.solo un po di dolore alle cosciette.alla sera ha iniziato con un pianto strazziante e sussuli.le abbiamo messo una supposta di tacchipirina e si e calmato.solo che da quella notte lui piange mentre dorme e fa ancora i sussuli ad occhi chiusi.svegliandolo go notato che non ha nulla.e rimasto shockato dal vaccino???tengo a precosare che lui ha sempre dormito tutta la notte .aspetto in ansia una sua risposta.cordiali saluti.

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