Streptococco, mal di gola e antibiotico

il mal di gola e lo  streptococco nei bambiniDomanda

Gentile Dott. Torcetta,
mia figlia Chiara (7 anni e mezzo) all’improvviso venerdì mattina si è svegliata con nausea (conati di saliva), mal gola, mal di pancia e febbre. Ho subito pensato ad uno streptococco perché sono un po’ fissata e perché mi parevano i sintomi classici. Ho chiamato la mia pediatra che mi ha detto che era più facilmente una forma virale e di dare tachipirina.
Il pomeriggio Chiara ha avuto un max di 38.9 tenuto benissimo a bada con una supposta di tachipirina (l’effetto durava anche 8/10 ore). Il giorno dopo ho continuato con tachipirina e siamo andate meglio, meno dolore alla gola (che sembrava solo molto arrossata e senza placche) e un solo picco di 38.5 alle 17 e poi ieri completamente sfebbrata e senza dolore alla gola.
Io, ipocondriaca DOC, non so perchè stamattina le ho fatto fare ugualmente un tampone rapido per rassicurarmi del tutto e invece sfortuna vuole che sia risultato positivo! Vado oggi dalla mia pediatra che prima mi ha sgridato (bonariamente) perchè mi aveva detto di non fare il tampone e che non vedeva il senso nel farlo ad una bimba già sfebbrata.
Mi ha detto che il tampone positivo non vuol dire nulla visto che la bambina è guarita da sola in 3 giorni e che si è trattato di una forma virale sicuramente perchè altrimenti non sarebbe guarita con 3 tachipirine.
Il fatto che il tampone sia positivo allo strepto per lei non ha alcun valore, dice che non era assolutamente una tonsillite streptococcica che altrimenti non si sarebbe risolta così facilmente. Dice che le tonsilliti streptococciche non passano così da sole e danno febbrone alto per giorni finchè non trattate con l’antibiotico adatto. Mi dice che probabilmente è una coincidenza e che lei non vede nessun presupposto per somministrare l’antibiotico e non me lo prescrive per nessun motivo. Ha guardato la gola e dice che è ok, linfonodi non ingrossati e bambina sfebbrata per cui no antibiotico. Dice che ci sono molti portatori sani in giro, ma io ho controbbatuto che se uno è portatore sano dovrebbe esserlo sempre e invece Chiara a volte gli anni passati è risultata negativa. Lei dice che lo strepto è un batterio che è in giro e che come tale a volte compare nel tampone a volte no…e che se lo ripete tra un mese magari viene fuori negativo…in questo caso visto che i sintomi si sono risolti da soli facilmente lei l’antibiotixco non lo segna…mi pare un’assurdità . Le ho detto che ho letto dapertutto che lo strepto non trattato può dare gravissime complicazioni, ma lei mi ha detto che che nella carriera di quarant’anni di un pediatra queste cose si possono vedere 1 o al max 2 volte, che insomma si tratta di eventi rarissimi e sopravalutati a cui non bisogna neanche pensare.
Lei è una di solito molto brava e ragionevole di cui mi fido molto, non dà mai medicine se non strettamente necessario, infatti mia figlia in 7 anni e mezzo avrà preso un antibiotico si e no 3 volte nella vita (l’ultima volta 2 anni fa) . Lei è convinta che in giro ci sia troppa medicalizzazione e che non bisogna andarsi a cercare le malattie o somministrare cure quando non è necessario. Io sono molto in ansia e non so che fare. La tentazione è di comprare antibiotico in farmacia e darlo per conto mio…però anche lei mica sarà una pazza? Se lo dice e si prende la responsabilità…è un medico di esperienza!! Sarebbe stato facilissimo per lei darmi l’antibiotico ma era proprio convinta. Mio marito si fida e dice di non fare nulla, io sinceramente non so proprio che fare, la bambina effettivamente dopo la febbre di 3 giorni sta benissimo! non so proprio cosa pensare…

Risposta

Gentile Signora,
ha ragione la sua Pediatra. Il fatto che il test rapido per lo Streptococco fosse risultato positivo non vuol dire che la faringo-tonsillite fosse da Streptococco. Sembra assurdo ma è così. I dati obiettivi presentati da sua figlia possono essere assolutamente compatibili con una semplice faringite virale che non risente certo dell’antibiotico. Vero è che sintomi simili possono essere anche presenti nelle forme streptococciche che però si accompagnano anche alla presenza di lesioni essudanti sulle tonsille (le famose placche) che non sfuggono alla osservazione.
La faringo-tonsillite streptococcica non guarisce certo senza l’uso di un antibiotico e può effettivamente complicarsi se non trattata adeguatamente. Lo streptococco stesso è anche alla base della scarlattina.
La positività del tampone va comunque considerata e seguita per valutare se nel tempo il tampone si negativizza o si cronicizza. In caso di tampone positivo andrebbero fatti anche alcuni esami ematici per valutare il titolo antistreptolisinico che testimonia lo stato immunitario e la reattività dell’organismo verso lo streptococco. La terapia antibiotica per eradicare lo streptococco non ha molto senso ma va trattata eventualmente la forma clinica della colonizzazione che si manifesta come tonsillite. Se una tonsillite è streptococcica va sicuramente trattata con antibiotico per 7-10 giorni e va controllato il tampone a distanza dalla terapia per controllare la sua negativizzazione.
Le conseguenze di una tonsillite streptococcica non trattata possono essere pesanti ma sono effettivamente molto rare.
Segua comunque la sua pediatra che si è comportata correttamente.

Francesco Torcetta – Pediatra

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Commenti

  1. La mania dell’ antibiotico delle madri italiane resta per me un mistero. In Olanda il medico ti da un appuntamento se il bambino ha avuto almeno per tre giorni almeno 38 di febbre, la tachipirina non si sa manco cosa sia, gli antibiotici neanche a morire (e trovi sempre l’ italiano che ha una storia da tregenda da mancato antibiotico da raccontarti, per fortuna quando lo fa è vivo e vegeto quindi immagino sia sopravvissuto al cattivissimo medico olandese). Capisco preoccuparsi per i figli, capisco che più sono piccoli più uno si sente impotente, ma a me un bambino che ha una febbre non eccessivamente alta per un po’ di giorni sembra un bambino da tenere d’occhio e far riguardare, ma nulla più.
    Sono io una madre degenere, o tutta la terapia contro le ansie e incubi da figli che ho fatto dopo la nascita di figlio uno a 10 anni di distanza sta ancora dando i propri frutti? Con tutto il rispetto, io in questo caso prescriverei grandi dosi di camomilla.

  2. ”la bambina effettivamente dopo la febbre di 3 giorni sta benissimo! non so proprio cosa pensare…”
    Scusate, ma cosa c’è da pensare se sta benissimo? Mah, siamo arrivati al punto di non vedere nemmeno ciò che è evidente?
    Questa mamma sembra quasi delusa che la figlia non abbia niente.

  3. Io direi a questa mamma che è fortunatissima ad avere una pediatra così, che non prescrive medicinali in continuazione.
    Personalmente do la tachipirina a mio figlio solo se la febbre supera i 39°: non dimentichiamo che la febbre è un risposta sana dell’organismo che risponde alle infezioni attivando le difese immunitarie.
    Pensare addirittura di comprare autonomamente l’antibiotico!!! Io vorrei che qualcuno spiegasse a queste mamme che cosa è un antibiotico!
    A parte che non dovrebbero essere venduti senza prescrizione…ma poi se per diventare medico una persona studia anni e anni un motivo ci sarà… non si diventa medici perché si va a leggere un paio di informazioni in rete…
    Non è forse il caso che la mamma, che si autodefinisce ipocondriaca, cerchi di fare qualcosa di serio per calmarsi e imparare a fidarsi e dare la giusta dimensione alle situazioni?
    Riuscirebbe a vivere più serenamente e, di conseguenza, a far vivere più serena la figlia…:)

  4. mio figlio di dieci anni ha preso in tre mesi tre volte lo streptococco. di cui le prime due volte seguito da scarlattina…… siamo al terzo antibiotico,,,,,sono stanca, se ci sono casi simili aiutatemi a capire

  5. :dizzy: :dizzy: mio figlio di dieci anni ha preso in tre mesi tre volte lo streptococco. di cui le prime due volte seguito da scarlattina…… siamo al terzo antibiotico,,,,,sono stanca, se ci sono casi simili aiutatemi a capire :blush: :blush:

  6. dopo solo 3 gg di febbre con una tachipirina la ped. mi ha fatto dare l’antibiotico per 8 gg perchè risultata positiva allo strpcocco.:angel:

  7. A queste mamme consiglio di andare a leggere il sito http://www.medicinealtre.it relazione scritta del Dott Andreoli Luciano.Io mio figlio di 5 anni l anno scorso ha avuto una pleure-polmonite dà allora la mia pediatra lo cura solo con antibiotici ed è sempre ammalato alla fine da marzo ho detto basta e adesso sono sotto una dott.sa omeopata con grandi risultati

  8. O meglio ancora entrate digitando streptococcinum 200 ch dott Andreoli

  9. susanna dice:

    e adesso sono proeccupata io :ermm: .. perchè io (che non darei mai l’antibiotico, ma non ho grandi riferimenti di medici competenti in medicina alternativa) ieri, dopo 10 giorni di mal di gola di mio figlio e voce afona, sono andata dal pediatra. Egli, dopo averlo visitato, convintissimo come me non fosse una faringite streptococcica, mi ha fatto fare il test rapido. Risultato: positivo. Così, a malincuore, ho iniziato la cura antibiotica. Adesso leggo che il tampone rapido dà falsi positivi, che esiste tanta cura alternativa. Che cosa accadrà al mio piccolo? Ha tre anni, mai niente fino ad oggi (abbiamo iniziato l’asilo…). E’ il secondo antibiotico in 3 anni e4 mesi e già mi sembrano troppi. Mi documenterò x una cura di sostentamento onde evitare di nuovo questa esperienza…

  10. Francesco Torcetta, Pediatra dice:

    La discussione si è fatta fitta sull’argomento e cerchiamo di mettere alcuni punti fermi per orientare le mamme.
    Per Paola: la pediatra ha fatto bene direi. Tre giorni di febbre perdurante e un tampone positivo richiedono sicuramente una valutazione seria del problema e il trattamento antibiotico va assolutamente considerato.
    Per Mara: ho letto ciò che consiglia ma ribadisco, come molte altre volte, che le medicine alternative possono magari aiutare in certe occasioni ma non mi metterei a scherzare con una infezione da streptococco basandomi solo su una esperienza di pochi (3 casi mi sembra) che hanno avuto una evoluzione positiva. Dobbiamo sempre ricordarci che esiste una variabilità interpersonale nella risposta alle infezioni e nelle reinfezioni. Sullo streptococco sia di gruppo A che di Gruppo B la ricerca è sempre attiva proprio per le complicazioni in gravidanza (gruppo B) e quelle del bambino (gruppo A). Il non trattamento adeguato espone a rischi piuttosto gravi come la malattia reumatica e la cardiopatia reumatica che certo non sono malattie da nulla. Credo quindi che la medicina tradizionale, se ben applicata, sia essenziale in questi casi.
    Per Susanna: 10 giorni di febbre e afonia e un test positivo non mi sembra il caso di scherzare. Magari il tutto è partito come forma virale ma con successiva sovrapposizione batterica. Le infezioni virali sono responsabili di un abbassamento temporaneo ma significativo dell’immunità e quindi è possibile che ci possa essere una sovrainfezione.
    Per tutte: l’antibiotico non è un mostro nè un veleno ma va usato quando serve. Un Pediatra che aspetta a darlo e soprattutto spesso lo evita è un Pediatra attento. Lo Streptococco, per quanto spesso di dica il contrario, è ancora altamente sensibile ai più vecchi antibiotici in commercio come l’ampicillina e l’amoxicillina. Addirittura nella cura cronica si una la Penicillina. Questo significa che l’unico problema è dare l’antibiotico quando è necessario e non per ogni febbre. Diffidate di chi a ogni puntata febbrile prescrive antibiotici ma diffidate anche delle cure alternative che non hanno nessuna base di evidenza scientifica.

  11. Dopo circa un mese (Viola 23 mesi) ritona il mal di gola con le stesse caratteristiche: conati di vomito, febbre sui 38 con picchi di 39 la notte, malessere.Dura 4 giorni scarsi poi niente febbre.L’ultima volta con le stesse caratteristiche la Pediatra mi ha fatto fare l’antibiotico perchè il tampone era risultato positivo; questa volta non ho fatto il tampone cosa devo fare?Grazie

  12. Francesco Torcetta (Pediatra) dice:

    Gent.ma Paola,
    la sintomatologia è da forme virali parainfluenzali che sono già presenti da qualche settimana e hanno un decorso simile. Non c’è bisogno sempre di tampone o antibiotico. Il Pediatra riesce a orientarsi valutando sintomi e decorso per prendere decisioni in tal senso. Stia tranquilla perchè queste forme sono chiaramente stagionali.

  13. Grazie!Sono preziosi i suoi consigli!!!

  14. Grazie Dottoressa per averlo specificato: l’antibiotico non è un mostro nè un veleno ma va usato quando serve. Mi è capitato di avere la sensazione che la “bravura” di una mamma dipenda da quante volte dai l’antibiotico a tuo figlio. Il mio soffre un po’ sulle alte vie respiratorie compresa l’otite ( in compenso in 32 mesi mai una scarica di diarrea). Un paio di volte all’anno lo prende forte e dopo 3 giorni di febbre alta il pediatra prescrive l’antibiotico. Non faccio certo i salti di gioia, ma mi fido del pediatra e glielo do. Qualche mia collega, invece, pur di non dare l’antibiotico (forse perchè se riesci a non dare nessun antibiotico entro i 3 anni vinci un premio) fa stare a casa i bambini 15 giorni, che a momenti neanche si reggono in piedi. Non siamo aliene o cattive se glielo diamo!! Ho una collega che addirttura tiene la conta di quante volte do l’antibiotico a mio figlio. Anrdò all’inferno??!!!

  15. Buongiorno, mio figlio ieri sera lamentava mal di gola. Stanotte aveva qualche linea di febbre. Stamani la gola risulta arrossata con alcuni puntini rossi alla fine del palato e dei segni (non vere e proprie placche) bianchi sulle tonsille. Premetto che dal 4 al 14 dicembre ha fatto una cura antibiotica dopo che il tampone per lo streptococco è risultato positivo. Aveva la febbre alta, 39,6. Dalla mia esperienza di mamma mi sembra che sia streptococco (per i puntini rossi all’ugola e gli “zaffi” alle tnosille). La mia preoccupazione è sui tempi di intervento per l’antibiotico, se necessario. Essendo un prefestivo, laboratorio analisi chiuso e dottoressa irreperibile. Non voglio andare alla guardia medica. Anche perchè il bambino non ha la febbre e lamenta solo mal di gola. Vorrei rimandare il tutto al 2 gennaio (dopodomani, infondo).
    Spero di sbagliarmi, perchè non vorrei fargli un secondo ciclo di antibiotico perchè potrebbe debilitarlo troppo e metterlo a rischio di altre malattie, come l’erpes zoster che ha avuto anni fa dopo due cicli di antibiotico preso per l’otite.

  16. simona dice:

    Anche mio figlio ha 4 anni e purtroppo ogni due mesi ha lo streptococco, che ha già preso 6 volte in 8 mesi… la pedriatra gli ha fatto fare tutte le visite e sono a posto, purtroppo andando all’asilo è soggetto a prenderelo. Mi prescrive l’antibiotico e io glielo do’ senza problemi, proprio perchè ritengo che non sia veleno. La medicina omeopatica non mi piace, non credo molto che le piante possono curare…A SoSo dico…ma quale inferno io ci manderei quei genitori che pur di non dare medicinali ai figli li fanno star male per 15/20 giorni…

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