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Mamma Imperfetta

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Tre figli e problemi di sonno

gemelli nanna risvegliDomanda

Ho una bambina di 4 anni e due gemelline di 14 mesi.
La bambina di 4 anni dorme bene nel suo letto per tutta la notte mentre le sorelline si svegliano svariate volte, vogliono andare in giro per casa in braccio e impiegano molto per riaddormentarsi con grande sfinimento di noi genitori. Ormai si dorme pochissimo ogni notte.
Quando erano piccolissime si addormentavano da sole ma ormai da molti mesi la situazione è questa. Purtroppo poi quando si sveglia una di loro piangendo facciamo di tutto per calmarla soprattutto per evitare di svegliare le altre.
Appena una si mette ad urlare viene presa in braccio per evitare un pericoloso effetto domino: il risveglio a catena di tutte e tre. La cosa più opportuna serebbe applicare un metodo tipo Estivill ma per noi sarebbe un problema perché la casa dove viviamo è minuscola, le camere sono vicinissime e la bambina di 4 anni dorme con una delle gemelle mentre l’altra gemella dorme in camera con noi…. insomma si sveglierebbero a vicenda.
Cosa possiamo fare allora?

Risposta

Cara Signora,
le confesso che la sua domanda mi mette in difficoltà nel darle una risposta equilibrata e plausibile.
Riassumendo la sua storia mi sembra di capire che la figlia di 4 anni non ha problemi particolari di sonno mentre le gemelle erano apparentemente partite bene e poi sono peggiorate. Mi sembra però che molto dipenda dalla paura di avere “l’effetto domino”  con il risveglio di tutte le bambine e la conseguente abitudine a prendere in braccio le bambine non appena piangono. Inoltre mi sembra di avere capito che una gemella dorme con la sorella e l’altra con voi. Capisco che la paura di un risveglio contemporaneo possa condizionare ma penso che le due gemelle dovrebbero dormire nella stessa stanza magari con la grande di 4 anni. Verosimilmente si patirebbe qualche settimana ma probabilmente si raggiungerebbe un risultato. Credo che la vostra paura della casa piccola e del risveglio contemporaneo vi abbia fatto un pò perdere di vista le abitudini che le gemelline avevano acquisito visto che nei primi mesi non davano problemi.Forse il metodo della estinzione graduale potrebbe funzionare ma è piuttosto duro da applicare e si paga sicuramente il prezzo del risveglio delle altre.
Le inserisco il link di una risposta sull’argomento sonno:

http://www.mammaimperfetta.it/2011/03/16/addormentare-neonato/

Non c’è un rimedio sicuro o un consiglio certo in questo argomento. Sicuramente applicare un metodo standardizzato non funziona perchè fortunatamente ogni bambino è diverso dall’altro come ogni genitore è diverso dagli altri. Comincerei sicuramente con il ricreare un rito di addormentamento delle bambine che dia a loro nuovamente una sicurezza , le metterei a dormire insieme (almeno le due gemelle) perchè i gemelli difficilmente vengono divisi (anche nelle neonatologie si cerca sempre di tenerli vicino, talvolta nella stessa culla). Metterei in conto il prezzo di qualche notte senza sonno ma cercherei di mantenere la fermezza unita alla dolcezza nel mantenerle nel lettino senza prenderle in braccio, stando vicini al lettino e calmandole con le parole e le carezze.
Voi conoscete le vostre bambine e potete sicuramente utilizzare questi consigli unendoli alla vostra conoscenza ma credo che un prezzo iniziale lo dovrete pagare per arrivare al risultato. Continuare a prendere in braccio per paura vuole dire perpetuare la situazione all’infinito senza via di uscita.
Cercate di capire il perché le gemelline abbiano smesso di dormire, se questo è capitato magari quando le avete divise o se è dipeso da malattie o altro. Ma sicuramente quello che dovrete ricreare è la vostra serenità nel riabituare le bambine a dormire senza la paura continua e sicuramente percepita di svegliare gli  altri. In questo modo non ottenete alcun risultato e cristallizate una situazione in modo stancante.
Non so se le mie parole saranno utili o meno ma la sicurezza in questo campo non esiste e si cerca sempre di utilizzare il buon senso e l’equilibrio.
Francesco Torcetta – Pediatra
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ciao

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