Se il bimbo non si addormenta

Domanda

Buongiorno Dottore,
sono mamma di uno splendido bimbo di 18 mesi che non è mai stato un grande dormiglione, fin da piccolo è sempre stato un bambino agitato e nervoso, crescendo la situazione è migliorata, di giorno il pomeriggio riposa un’ oretta e mezza, il più delle volte con risveglio dopo un’ ora che solo con un mio intervento, coccole ed eventualmente seno, si calma e dorme per un altro po’…. ma la notte è sempre un disastro…

Io allatto ancora e a volte ho paura che questo non lo aiuti a staccarsi da me. Ogni ora (massimo due) si sveglia, ma in realtà non sempre apre gli occhi, e si calma solo se lo attacco al seno… sono molto molto stanca, dorme nel lettone, ma questo non è un problema di per sè, è più il risveglio continuo, e soprattutto la continua ricerca del seno…. le abbiamo provate tutte, Estevil, Hogg, oltre che sciroppi omeopatici e fiori di bach…. niente…. ora sto provando con la melatonina ma non sembra servire….

C’è da dire che il mio piccolo è molto cocciuto e se non gli dò il seno o si sveglia per 2 ore o è capace di piangere fino ad andare in apnea (problema che si ripropone anche quando si fa male….) quindi non è facile e io non so più cosa fare.

Grazie se mi può dare qualche consiglio.

Risposta

Cara Signora,
Aspettavo una domanda su questo argomento che è generalmente molto sentito e che è stato oggetto di dibattiti a volte furiosi. Il sonno notturno e la sua costanza sono effettivamente variabili da bambino a bambino. Lei afferma già in partenza che il suo bambino è sempre stato “agitato e nervoso” e quindi difficile da addormentare anche se nel tempo è migliorato. Probabilmente avrei bisogno di qualche elemento in più per rispondere in modo completamente esaustivo ma provo a dare qualche consiglio sull’addormentamento che dovrebbe diventare un momento rituale nella vita del bambino.
Addormentarsi vuole dire distaccarsi dalle persone che sono l’oggetto del desiderio affettivo del bambino e quindi è un momento che, soprattutto dopo 8-9 mesi, diventa spesso difficile. Leggo che lei ha spesso usato il seno per calmare e tranquillizzare il bimbo e non è sbagliato ma bisogna fare attenzione ai limiti da dare. Quella che lei mi riferisce non è più suzione nutritiva ma vero e proprio momento consolatorio e questo non è propriamente corretto.
Lei mi racconta che ha provato vari metodi e che il bambino è molto cocciuto ma credo che questo sia il momento di fare delle scelte e portarlo a un rapporto migliore con il letto e il sonno anche a costo di qualche notte inizialmente difficile.
Per prima cosa bisogna che lui associ il suo letto con il sonno quindi bisogna abituarlo a dormire nel suo lettino magari non tenendolo in braccio ma associando una ninna nanna o una lettura o altri rituali che permettano al bambino di associare il piacere al lettino.
Non fare giocare troppo iol bimbo prima del sonno in quanto tende a eccitarlo e quindi a interferire con il sonno.
Abbassate la luce nelle fasi dell’addormentamento in modo da non stimolare troppo il piccolo.
All’inizio sicuramente sarà difficile ma bisogna resistere alla tentazione di riportarlo nel lettone o prenderlo in braccio o dargli il seno cercando di  entrare in camera e tranquillizzarlo solo con la voce e la presenza e aspettando sempre un tempo crescente prima di entrare dopo la sua chiamata. Il metodo si chiama estinzione graduale ma prevede comunque una certa forza nell’applicarlo soprattutto se il piccolo ha strutturato una dipendenza così forte da alcuni rituali non corretti. Non bisogna sentirsi cattivi genitori nel farlo perchè insegnare una autonomia nell’addormentarsi è comunque il punto di partenza per altri passi importanti.
Buon lavoro.

Dott. Francesco Torcetta – Pediatra

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Commenti

  1. grazia dice:

    Mi trovo nella stessa situazione…Con la variante che il mio bambino,Simone,ha 15 mesi…Ed ancora non riesco ad addormentarlo senza l’aiuto del seno…
    Durante la notte si sveglia almeno 5 volte e per non passare la notte in piedi finisco puntualmente per farlo dormire attaccato al mio seno…
    Lo sto ancora allattando tre volte al giorno…
    E non vedo via d’uscita…
    Perchè non vorrei negargli il seno ma mi piacerebbe trovare il modo affinchè fosse lui a rifiutarlo…

  2. Francesco Torcetta dice:

    Cara Signora, credo che sia difficile a questo punto non provare a portarlo verso il distacco. E’ difficile che un bambino voglia autonomamente staccarsi comunque dal piacere materno. Bisogna portarlo con dolcezza ma anche molta fermezza al distacco.

  3. grazia dice:

    Ho sentito di qualche mamma che ha usato metodi alterrnativi per allontanare il bambino dal seno…Tipo “l’estratto di pomodoro” spalmato nel capezzolo o sostanze granulose a base di vitamina…
    La cosa mi fa abbastanza ridere…Ma a quanto pare funziona…

  4. Paola dice:

    Riprendo con un po’ di ritardo questo post. Ma l’argomento mi riguarda da vicino. La mia piccola ha 16 mesi. Anche lei molto vivace e curiosa. L’ho sempre allattata al seno in modo esclusivo. Lei, fin dai giorni in ospedale, non ha mai voluto il ciuccio. E presto il seno è diventata la sua unica forma di consolazione, perdendo anche l’abitudine di addormentarsi in braccio al papà (mentre ha preso subito senza alcun problema quella di addormentarsi con la baby-sitter che sta con lei mezza giornata). Le nostre notti, condivise nel lettone, sono state scandite, soprattutto negli ultimi 6 mesi, di frequenti risvegli notturni. Una volta ogni ora e, nei tempi peggiori, ogni mezz’ora (forse, in questi casi, da attribuire a dolori di varia natura). Ora, che sta arrivando un fratellino/sorellina, mi sono un po’ convinta a cercare di toglierle il seno. Le ho spiegato che mamma potrebbe avere dei dolori al pancino continuando a darle “nanna” così spesso (forse ho sbagliato: temo di indurle dei sensi di colpa nel momento in cui mi chiede il seno..). Così siamo arrivate ad un compromesso: lei avrà la possibilità di attaccarsi al seno solo nei momenti in cui vuole veramente addormentarsi. Al momento sembra funzionare; i risvegli sono ridotti (ma credo per altri motivi; forse sta crescendo lei). E sta anche iniziando a bere un po’ di “latte del frigorifero” al mattino per colazione. E’ ancora lunga, a mio avviso, la strada per far sì che si addormenti da sola. Vedo che ci prova, che vuole dormire, che cerca di accontentarsi delle coccole e delle carezze oppure dei biberon di tisana. Ma, certo, di fronte a 16 mesi di attaccamento fisico alla mamma, penso che sia normale che il processo sia lungo. Per questo non voglio adottare il sistema del distacco brusco (“on/off”, come dice la mia pediatra). In più, alla sera, lei non dorme se accanto a noi sul letto non c’è anche il suo papà: inutile spiegarle che presto arriverà, una volta finita la partita. Comincia a chiamarlo e fa di tutto per scendere dal letto e lo va a prendere per mano sul divano….E poi un bacino a mamma e uno a papà prima della nanna…e la notte ricomincia…

  5. michela dice:

    Anche io ho un bimbo di quasi 14 mesi che ha problemi ad addormentarsi al asilo nido.E vero che ha sempre dormito nel lettone con me e che dorme nel suo lettino solo per un oretta o due massimo al giorno.Prima lo addormento io poi lo metto nel lettino.Non so come fare a farlo dormire da solo nel suo lettino.Oggi ha pianto per un ora è anche se era stanco non si è addormentato finché non lo preso in braccio.Gli ho dato il latte col biberon ,gli ho messo la musica della stellina che gli piace tanto e anche il ciuccio…sono riuscita solo a farlo piangere.Le educatrici dicono che se non riesco io a farlo dormire da solo e inutile il loro sforzo.Da una parte mi sento in colpa che lo portato al nido cosi presto ed e per questo che lo tengo sempre con me.Mi dia un consiglio su come fare..Grazie!

  6. anna maria dice:

    Ciao a tutte le mamme che sono disperate come me,il mio piccolo ha tre mesi e praticamente di giorno non dorme mai non riesco neanche ad andare in bagno sono veramente disperata non so cosa fare vi prego datemi un consiglio.Grazie Anna Maria.

  7. Sono alla stessa situazione, Sofia ha 14 mesi e si sveglia minimo 5 volte a notte. Si riaddormenta solo con il seno..e nel lettone. Il babbo dorme in camerina perché altrimenti la bimba si sveglierebbe ancora piu spesso. Non so che fare e cerco di portare pazienza. Spero che verranno tempi migliori. Grazie per l’ascolto.

  8. ciao a tutte sono una mamma di 20 anni e ho due bimbe una di 2 anni e mezzo e la piccola di 15 mesi e sono in attesa del 3 bimbo (speriamo sia maschio). Io non ho avuto problemi a togliere il seno alla prima bimba mentre con la 2 è una vera tortura perché non prende ciuccio e non gli vanno nè le tisane nè la camomilla.
    Lei il biberon di latte lo prende volentieri però come lo finisce cerca il seno per addormentarsi come se fosse un ciuccio. Quando si addormenta la porto nella sua stanza e dorme lì per circa 2 ore dopo di che si sveglia e vuole venire nel letto con me e vuole il seno e dorme tutta la notte con il seno in bocca. Come la stacco inizia a urlare! Io ho provato a farla dornire senza seno ma non ci sono riuscita e rimasta tutta la notte sveglia sino a quando alle luci dell’alba mi sono arresa e gliel’ho dato. Vorrei tanto staccarla e abituarla a dormire nella sua stanza però c’è un problema perché non la posso far piangere in continuazione perchè se vado in camera sua sveglia l’altra bambina e poi me ne trovo due da addormentare ed è veramente difficile. Invece se sto in camera c’è mio marito che mi che lui vuole dormire visto che si alza alle 6 per andare a lavoro è rientra alle 10 di notte stanco morto! Sono disperata e sono veramente stanca anche perché non ho forze e ho il ferro basso. Sono esausta e con lei nel letto dormo veramente male aiutatemi per favore!!

  9. Per Ilary
    Io ero nella tua situazione ed ho risolto quando in pomeriggio mentre la bimba mi chiedeva il seno sono andata in bagno e ho attaccato dei grandi cerotti al seno. Glieli ho mostrati e spiegato chela mamma si e’ fatta la bua. Si e’ arrabbiata, ha pianto disperata x 10 min e poi l’ho distratta. La sera x addormentarsi me l’ha chiesto ed io gli ho di nuovo mostrato i cerotti e spiegato la bua. L’ ho addormentata im braccio dolcemente cantando una ns canzoncina.Lanotte si e’ ripetuta la stessa scena diverse volte. La seconda notte e’ andata molto meglio e la terza ha dormito tutta la notte filata. Da allora ogni volta che si ricordava il seno ripetevo la stessa cosa. Inutile dirti che mi sento rinata e lei riposa meglio. Tieni duro e sappi che i bambini pur piccoli capiscono tutto quando gli si viene spiegato con dolcezza ed un Po di fermezza. Se ti va fammi sapere come e’ andata. Un abbraccio

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