Il secondo figlio

Poi, quando ne hai due, ripensi a questi dubbi con un sorriso, un po’ tenero e un po’ “vissuto”.
Ma quando quel test si colora e hai un altro bimbo, magari piccolo, accanto a te, il primo pensiero corre al lui.
Anzi, corre al tuo affetto per lui.
Lo saprò amare allo stesso modo? Come si può amare un secondo figlio come il primo? Ci sarà spazio per entrambi? Cosa sto togliendo al primo? Soffrirà? Il famoso amore che non si divide ma si moltiplica vale per tutti? Non è che sono una delle poche che resterà bloccata lì?
Quando aspettavo Niccolò, scrivevo QUESTO. Ricordo che, in queste ultime settimane di gravidanza, guardavo Matteo come si guarda un condannato. Lo guardavo, così piccolo (23 mesi), così ancora dipendendente, con il suo ciuccio e il suo pannolo e mi sentivo soffocare. Non avevo pensieri che per lui.
Poi è arrivato Niccolò, rumorosamente, fastidiosamente.
È piombato qui rompendo tutti i fragili equlibri, stravolgendo tutte le sicurezze con le sue 20 ore di pianti ininterrotti, infastidendo suo fratello (e non solo lui) in maniera indescrivibile e, a tratti, insostenibile, sorprendendci con una personalità tutta sua e con caratteristiche faticose da gestire.

Non ha avuto un atterraggio morbido. Per nessuno.
Ma non importa, perchè alla fine questo benedetto amore si moltiplica davvero. E io ero una di quelle un  pochino scettiche. :)
Magari un po’ più lentamente, in modo diverso, lasciando affiorare sensazioni differenti, nuove.
Un fratello è per sempre e io che non ce l’ho ne so qualcosa.

Ecco, questo volevo dire a Elisa che mi scrive questa mail.
E voi? Cosa le volete dire?


Ciao Silvia,
sono di nuovo qui a scriverti perché nel corso dell’ultimo anno ho trovato tanti spunti utili sul tuo blog, tante osservazioni e tanti “attimi di vita” che mi sono stati d’aiuto per riflettere, per imparare o anche solo per conoscere i diversi aspetti del nostro ESSERE MAMME.

Oggi mi trovo a dover affrontare un argomento che da tanto tempo mi turba, fino ad oggi ho rimandato ma mi rendo conto che devo cercare di superare lo scoglio e andare avanti e spero di trovare in te e nelle mamme che ti leggono un aiuto nel prendere una decisione, o meglio, io so già quale decisione prenderò ma vorrei essere in grado di “viverla bene”.

Andiamo al punto: sono mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo, Passerotto, che amo, adoro, che ha rivoluzionato la mia vita dal primo momento in cui l’ho visto; da quando è nato sono diventata prima MAMMA, poi tutto quanto il resto (moglie, figlia, lavoratrice, amica, sorella…). Quel legame meraviglioso, quell’amore indescrivibile è nato in me quando è nato lui. Insomma sono diventata Mamma Imperfetta a 160 gradi come te e come tutte le mamme che ti leggono.

Ho sempre pensato che avrei avuto due figli, inizialmente ho rimandato perché lui era ancora piccolo, poi perché io non ero ancora pronta, poi per qualche altro futile motivo ma in realtà il problema è: SARO’ IN GRADO DI AMARE UN ALTRO FIGLIO COME AMO LUI? A me sembra che non ci possa essere spazio nel mio cuore per una altro amore così grande. E poi… anche solo il pensiero di avere un altro bambino mi fa sentire tremendamente in colpa nei confronti di Passerotto perché mi sembra di TOGLIERGLI PARTE DEL MIO AMORE, di privarlo della sua mamma!

In questi giorni sto cercando di decidere, so che razionalmente è giusto dargli un fratellino/sorellina, io da sorella so cosa significhi avere qualcuno al tuo fianco per tutta la vita, non voglio un giorno lasciarlo solo ma voglio che abbia un compagno/a per tutto il suo cammino, anche quando io e mio marito non ci saremo più. Ma come posso vivere questa decisione senza sentirmi in colpa con lui per l’amore che darò ad un altro esserino, per il tempo che dedicherò al nuovo bimbo che spero il destino ci conceda e per il tempo e le forze che non potrò offrirgli più al 100%?
Come posso prendere questa decisione senza sentirmi in colpa anche con chi forse arriverà perché già da ora lo sto trascurando e mettendo in secondo piano rispetto al fratellino maggiore?
Forse sembreranno dubbi sciocchi a chi come te ha già più di un bimbo, ma davvero, in questo momento questi pensieri mi impediscono di vivere felicemente quello che dovrebbe assolutamente essere un momento importante e di grande gioia per la mia famiglia.

Grazie mille per il tuo prezioso blog.
Elisa.

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Commenti

  1. Yaya sei grande!!!!! grazie per i consigli.

  2. Leggendo il post di Gaia penso che a volte dimentichiamo che il nostro ruolo di genitori sia anche permettere ai nostri figli di affrontare frustrazioni in un ambiente protetto. E quale frustrazione salutare c’è migliore della nascita di un fratello? Non è il nostro primogenito a dover essere pronto ma noi, consapevoli che tutto cambierà, flessibili a nuove strategie. Questa è una delle tante scelte che facciamo al posto dei nostri figli: ne dobbiamo prendere consapevolmente la responsabilità, contagiando i nostri figli.
    Sarò paradossale, ma credo seriamente che sia molto più difficile essere genitori di un figlio unico che di più figli, poichè la tentazione ad assecondare ogni suo desiderio, ad esserci sempre senza mai farlo aspettare, deve essere davvero forte quando hai un solo figlio. E questo non è un bene, sia per noi che per lui.
    La famiglia è una palestra importante, e non è certo la presenza di un fratello o di una sorella a trasformarla in agonia.
    Sono stata fortunata: il rendere partecipe la mia primogenita ad ogni aspetto legato all’attesa e alla nascita del secondogenito è stata la strategia vincente.
    Stava ore a guardarmi mentre lo lavavo e lo allattavo, mentre le raccontavo che facevo le stesse cose quando lei era nata: è come se avesse ripercorso quei momenti completamente perduti nella sua memoria.
    Ho sempre cercato di farla comunque sentire unica, altro da suo fratello, ma unita a lui da un legame indissolubile.
    Oggi passano molto tempo insieme, litigano e discutono, ma si conoscono come nessun altro. Si addormentano chiacchierando, dividono l’ultimo ovino kinder rimasto, apprezzano i momenti in cui sono da soli con me o con il padre ma non rinuncerebbero mai alle serate tutti insieme.
    Ed è stata proprio la più grande a parlare per prima di un altro fratello che arriverà tra 10 settimane. Ed è lei che ha contagiato suo fratello nell’entusiasmo per l’attesa di questo nuovo arrivo.

    • Ciao,

      ho letto tutti i vostri commenti ed opinioni… stavo cercando una risposta alla domanda: avere un secondo figlio…come si fa? cercavo in rete opinioni ed esperienze, forse stavo cercando che qualcuno mi dicesse cosa fare.
      Io ho un bellissimo bambino di 26 mesi, insomma poco piu` di due anni. E` stupendo, da quando e` nato mi regala emozioni uniche…come capita a tutte le mamme. Certe volte mi trovo incantata a guardarlo mentre sta facendo qualcosa….caspita! e` cosi` bello vederlo crescere, imparare, giocare, dormire…tutto. Dite voi, tutto facile! Si e no. O meglio so di essere fortunata, di avere un bambino in salute e meraviglioso, di un marito altrettanto stupendo che mi sta accanto nonostante lavori un sacco, e quando c’e` si dedica a suo figlio. Sono fortunatissima perche` ho un bel lavoro come ingegnere, fisso, sicuro, sono fortunata perche` anche io sto bene.
      Lo scorso inverno ho dovuto affrontare una scelta: mamma o carriera lavorativa con super stipendio? Ebbene ho rinunciato ad un superstipendio che pero` mi avrebbe portato via da casa moltissimo se non addirittura via per 10 giorni al mese. La scelta lo fatta insieme a mio marito. Ho scelto di lavorare un po’ meno per veder crescere mio figlio. Non e` stato facile. Ho tanto studiato e fatto sacrifici per avere questa laurea e farmi un bel posto di lavoro che rinunciare mi sembrava un passo enorme. Ma l’o fatto e sono anche contenta, perche` vedo di piu` mio figlio, nonostante non possa stare a casa per motivi economici, ma cerco di fare 8 ore e basta.
      Ma non mi basta! Voglio di piu`! Credetemi che mi sento in colpa per il mio desiderio di stare a casa con lui sempre avendo un posto di lavoro fisso! E lo desidero tanto! SOno convinta che sarei una mamma migliore, non sarei sempre cosi` stanca quando torno a casa da lavoro e mi arrabbierei di meno con il mio piccolo.Sono sicura che lui non apprezza i miei sbalzi d’umore dovuti alla stanchezza.
      Aggiungiamo a tutto questo che il mio desiderio di dargli un fratellino/sorellina e` tanto! Sono cresciuta con 4 sorelle e sono convinta che se a mio figlio piacerebbe molto crescere in compagnia! E aiuta molto a capire la condivisione delle cose. Ma come si fa? Come faccio? Caspita alle votle sono cosi` stanca che non riesco a sopportare mio figlio che fa i capricci….figuriamoci se ne avessi due!!!!!
      Quando vedo quelle belle famiglie di 3/4 figli a messa o a passeggio…caspita sembra siano sempre tutti felici e sereni…so che none ` sempre cosi`, che l’educazione, l’essere genitori e` difficile e` veramente il mestiere pi`u difficile….ma sembrano felici. E io vorrei aumentare questa felicita`….ma quando farlo questo secondo figlio? Quando allargare ancora la famiglia?
      Quando e` il momento giusto per me e per il mio piccolo? Mio marito non ha problemi, lui dice che quando io mi sento pronta e` il momento. Tutto sta a me.
      Non so cosa fare….lascero` maturare i tempi, aspettero che il mio piccolo finisca il nido e ci pensero`…
      Cosa fare?
      Grazie dell’ascolto.

      • liliana dice:

        Ho un bellissimo bambino di 3 anni, dopo un aborto che ho avuto l’anno scorso, il mio compagno è deciso a non avere piu figli, sia per la sua età, ha 48 anni io 36, sia perchè lui ha già un altro figlio di 18 anni avuto dall’ex moglie. Io dietro questo desiderio del secondo figlio ci sto morendo, tra l’altro ho anche perso il lavoro e mi ritrovo a non far nulla e a pensarci ancora di piu disperatamente, lui pensa alle condizioni economiche che si fanno sempre piu precarie, ma io penso che se non lo facciamo adesso sto figlio, non ci sarà piu occasione, sia per l’avanzare dell’età, sia per il coraggio, per tutto. Voglio dare a mio figlio un fratello coetaneo non un fratello zio. La mia voglia di maternità mi sta facendo stare davvero male ma a questo lui reagisce spesso male….non so che fare, non voglio distruggere il nostro rapporto ma lui ha un atteggiamento schizofrenico, perchè ogni tanto abbiamo rapporti liberi e lui non si trattiene…vorrà pur dire qualcosa…poi invece decide che no…intanto purtroppo non rimango subito incinta come prima e se lui toglie pure le occasioni è finita….Non voglio un figlio unico viziato…mi pare una condanna per lui ma anche per me. Lui è estremamente egoista…anche io lo sono, ma alla fine un figlio è una gioia….e se solo i suoi parenti ci aiutassero, che i miei sono lontani e invece non si sono mai degnati….questo ha reso il nostro menage ancora piu difficoltoso, specie perche io lavoravo….ora non ho il lavoro e non ho nemmeno il mio secondo bambino che ho perso….mi sentoi inutile, se non fosse per il mio adorato bambino di 3 anni sarei impazzita.

  3. Chiara, :cwy:

  4. DANIELA dice:

    Chiara e Yaya siete stupende e grazie per gli spunti, sto’ provando anche io con il mio cucciolo di 4 anni a prepararlo all’arrivo della sorellina e al momento non vede l’ora! meno male! leggero’ di certo i libri suggeriti, grazie grazie!

  5. Grazie per l’apprezzamento Lory e Daniela!!
    Faccio del mio meglio, spero dia dei discreti risultati.
    Quanto mi mancherà la mia Zoe mentre sarò in ospedale!!!
    Ma quanto sarò presa con la neonata?!?!?!! :biggrin:
    Di nuovo un abbraccio affettuoso a tutte!!!

  6. ciao YAYA, grazie e un abbraccio a te!
    in bocca al lupo! e tienici informate :-)

  7. DANIELA dice:

    Sai Yaya capita spesso di pensare anche a me quanto mi manchera’ Luca in ospedale e immagino ad occhi aperti quando lo rivedro’ come quando ogni giorno lo vado a prender all’asilo e mi corre incontro urlando mamma ( e passano solo 4 ore e ogni giorno mi sciolgo!). Aggiorniamoci, Baci

  8. FRANCESCA dice:

    sono alla 18esima settima..ed il primo figlio, Alessandro, ha solo 21 mesi. Che dire..leggendo i vostri post è impossibile non commuoversi: le paure e le speranze sono le stesse. Ho cercato per tutti questi mesi di essere una super mamma e dare tutto senza risparmio ad Ale (in termini di tempo, spazio, e soprattutto cercando di dargli intellettualmente il massimo) cosa non facile.. perchè Alessandro è mooolto impegnativo..ha sempre dormito poco e mangiato nulla.. per non parlare del fatto che ad oggi ancora la notte prende il latte e spesso dorme con noi…che fatica!!! certo poi lo guardi e tutto diventa irrilevante, la stanchezza c’è ma sparisce guardando tale perfezione divina..dolcezza indescrivibile..cervello e creatività in fermento..occhi bocca manine piedini tutto così bello e perfetto..e ti chiedi se davvero questa possa essere un’opera umana..e rispondi noo impossibile come abbiamo fatto io e mio marito, esseri tanto imperfetti a fare cotanta opera di perfezione???
    già mio figlio è tutto! e poi un bel giorno faccio il test e sono incinta, e piango, e sorgono i mille dubbi..sarò in grado di gestire entrambi nel modo giusto? soffrirà ale? ed il nuovo arrivo? posso dar loro abbasta di me?
    poi leggo i vostri post e dopo le lacrime sorrido e penso che sarà bello, difficilissimo ma bello..certo dovrò sopravvivere al primo anno ma dopo quello spero che i due marmocchietti si ameranno e mi permetteranno di amarli..voi dite che l’amore si moltiplica? su quello non ho dubbi e delle mie forze fisiche (mamma sola che lavora..ah si c’è un marito..ma è solo un uomo..che si può pretendere?;)) che dubito!! mando un bacio e un abbraccio a tutte voi sorelle di vita! :heart:

  9. Per Francesca.
    grazie amica mamma. grazie per aver condiviso i tuoi sentimenti.

  10. DANIELA dice:

    Grazie Francesca, sei commovente! io guardo il mio Luca e lo trovo perfetto come dici tu e mi domando”ma come fara’ la piccola ad esser altrettanto bella??” bhè non lo sara’ ma sara’ speciale comunque e chissa’ quante altre cose ci fara’ scoprire ed insegnare! intanto Luca parla dalla pancia con sua sorella dicendomi che lui ha un pezzo del suo cuore e la piccola ha un pezzo suo, questo mi scioglie non poco!! un bacio

  11. Giovanna dice:

    ciao, pensavo di non incontrare niente su questo argomento, invece ho trovato un mondo di pensieri che comparto in questo momento della mia vita, Anche io sono troppo indecisa, sto pensando al secondo figlio , ma ho tanta paura mia prima figlia ha 7 anni non so si ci sara troppa diferenza fra di loro, ho paura di ricominciare, del futuro, della crisi mondiale ho pasato periodi dificili 1 anno e mezzo di separazione con un lieto fine adesso stiamo insieme nuovamente, adesso vorrei prendere una decisone imaginare un altro figlio mi fa sorridere ma la paura non mi fa prendere una decisione, vi faro sapere cosa faro grazie a tutte in questi momenti e bellisimo trovare persone che compartono le nostre stesse paure

  12. Betty dice:

    Ciao, ho scritto “secondo figlio” ed ecco che si è aperta questa pagina… la mia testa in questo momento è piena di domande. Cerco un pò di coraggio.. non so perchè ho paura… Il mio piccolo amore ha 32 mesi ed io e mio marito stiamo pensando di dargli un fratellino/sorellina… MA QUANTI DUBBI NELLA MIA TESTA!!! Leggendo le vostre risposte mi sembra tutto molto più semplice!! In questo momento la preoccupazione più grande è “avrò abbastanza tempo per entrambi i bimbi??” Aiuto… Ciaoooo Mamme!!!

  13. sono alla 6a settimana, ho proprio appena scoperto di essere rimasta incinta al primo colpo…il mio piccolo ha 14 mesi…e come voi anche io ho questi dubbi. non trascurare il primo e nemmeno quello/a in arrivo…da figlia unica ho sempre desiderato avere 2 figli o anche 3, ma ammetto che i primi 6-7 mesi non sono stati facili….il piccolo ancora non dorme tutta la notte, comincia a fare i primi brutti sogni….
    ma non voglio lasciarlo solo e ora che sono incinta non mi sembra nemmeno di godermi la gravidanza (anche se appena iniziata), perchè il mio pensiero è rivolto proprio a lui, così piccolo ancora e bisognoso delle mie attenzioni. spero davvero di essere una brava mamma per lui e per il secondo in arrivo…
    mi sono davvero commossa leggendo le vostre sensazioni, emozioni e volevo solo ringraziarvi. sapere che non è solo un mio dubbio, che non sono solo mie paure, mi aiuta a capire che sicuramente il mio amore per uno non diminuirà, quando arriverà l’altro e soprattutto che siamo noi genitori i primi a dover aiutare i nostri piccoli e a fargli capire che in famiglia nessuno è sostituibile….
    sono i nostri piccoli preziosi doni :heart:

  14. Mamma on the Run dice:

    Ciao a tutte. Torno dopo mesi per annunciarvi che il 10 maggio è nata la mia piccola e…….. è una gioia infinita!!!!
    E ci tenevo a dirvi che fare una seconda figlia è stata una delle decisioni più azzeccate della mia vita, è incredibile e bellissimo constatare che l’amore veramente si moltiplica!!!
    Sono felicissima di avere avuto il coraggio di buttarci e che sia andata al primo colpo… perchè in caso contrario non so se avremmo avuto ancora il coraggio di provarci, eravamo veramente insicuri e… impanicati 9 mesi fa… invece ora siamo felicissimi!!!!!

    Riguardo alla gestione posso dire che, per quanto mi riguarda, trovo la gestione della secondogenita molto più semplice di quella che era a suo tempo della primogenita (probabilmente perchè si è più esperte e tranquille) e ce lo si gode molto di più, almeno per me è così…. Forse anche per il fatto che, a differenza che col primo, si è certi che poi non ci saranno più altri neonati di cui occuparsi….
    L’unico aspetto difficile di ora è che la grande, pur essendo innamoratissima e felicissima della sorellina (la vuole sempre vedere, accarezzare, baciare, cullare, ecc) credo sia stata “colpita” dalla normale gelosia. La manifesta in parte nei miei confronti rifiutandomi delle volte :°-( e coi capricci, probabilmente sorti perchè all’inizio abbiamo cercato di assecondarla troppo per paura che si sentisse messa da parte… ma il confine con l’ “approfittamento” non è facile……. comunque credo sia una fase normale…
    Io sto cercando di continuare a dedicarle dei momenti in esclusiva e vedo che in quei momenti è felice …penso sia un periodo transitorio, non è ancora passato un mese!!!

    Un abbraccio a tutte e, per le indecise il mio incoraggiamento è: buttatevi e ne sarete felici!!!
    Silvia

  15. Silvia, un abbraccio a te. Forte, forte e grazie. :heart:

  16. Eccomi! qui ho letto e scritto perchè l’argomento secondo figlio mi tormentava e poi rasserenava ma non è andata al primo colpo come leggo con gioia da alcune di voi, un bimbo un anno fa l’abbiamo perso e c’è stato un momento che non sapevamo cosa fare, se riprovare o no. Bhè il 16maggio è nata Giorgia! è stupenda! bellissima ogni giorno di piu’! suo fratello la adora ( per ora!) guai chi la tocca o guarda, è la sua bellissima principessa! il fatto che sia diciamo autonomo( quasi5 anni) ci permette di aver piu’ tempo e serenita’ di occuparci e goderci la piccola cercando in particolare quando dorme di esser tutti per Luca, la guardo e mi domando come cavolo facevo ad avere dei dubbi!! mio marito se la guarda come fosse un innammorato di 15anni e io ai suoi primi sorrisi consapevoli di qualche giorno fa ho riempito le guance di lacrime! e poi a differenza di Luca fotocopia del padre lei assomiglia a me, insomma sono stupendi!! buttatevi e di certo non vi pentirete!

  17. Mamma on the Run dice:

    Che bella notizia Daniela!!! Sono felicissima per te!!!
    E’ vero… anch’io ora mi domando come facevo ad avere dubbi sul secondo figlio.. E anzi per certi aspetti è ancora più bello del primo perchè ce lo si riesce a godere di più…

  18. Emanuela dice:

    Ciao a tutti,
    mi trovo a rivivere la stessa situazione di Silvia, nell’incertezza di volere un secondo figlio e nella consapevolezza che questo sarebbe giusto per la mia piccola di 2 anni. Ho avuto la fortuna di ricevere una volta in regalo questo dono quasi perfetto, un po diverso dagli altri al dire del mondo, oltre che per essere una brava bambina che non ha mai dato fastidio, anche per essere riconosciuta per la sua intelligenza superiore alla norma. Il secondo figlio non potrebbe mai competere con lei ed ho paura che ne soffra. In più c’è da parte mia un grande senso di colpa per dover togliere una parte del poco tempo che dedico alla piccola. Aggiungi poi la paura di sostenere una seconda gravidanza, essendo stata la prima piena di angoscie, ansie e paure, e aggiungici pure per ultimo ma non meno importante che da quando è nata la piccola il rapporto di coppia fa quasi schifo…. non so se faccio bene a pensare alla futura possibilità di poter ricevere un secondo bimbo!

  19. Carissima Emanuela,
    sono mamma di 2 bimbe, 3 anni e mezzo e 8 mesi, ti dico subito uno dei miei motti: UNA COPPIA FELICE CREA UNA FAMIGLIA FELICE!
    Il mio consiglio spassionato è di sistemare al più presto la tua situazione di coppia, riscopritevi, lascia la bimba ai nonni o alla baby-sitter per qualche sera e andate a cena voi due, fatevi delle domande come se fosse la prima volta che uscite insieme, e se questo non basta andate da un consulente matrimoniale, teniamo botta almeno nei sentimenti in questo periodo di crisi in tutti gli altri campi!! Essere coppia e poi famiglia è sacrificio e benedizione, più si è in casa e più crescono i due fattori.
    La tua bimba è intelligente, più della norma, quindi deduco che intuisca che le cose fra mamma e papà non vanno bene, direi prima di sistemare la situazione di coppia prima di far arrivare un altro bimbo in famiglia, i bimbi ci soffrono un pochino quando arriva un “intruso” (intruso ai loro occhi!).
    Niente ansia sul secondo figlio!! Se lo vuoi davvero e sei felice all’idea di rivivere tutto da capo, trasmetti la tua felicità ed entusiasmo alla tua piccola, preparala con gioia e divertimento all’arrivo di un compagno di gioco, un alleato, un legame per la vita!
    La mia bimba di 3 anni e mezzo è gelosa, siamo tutti suoi, anche la sorellina, ma guai a dare più corda alla piccolina!
    Ma d’altronde si devono anche un po’ abituare e se voglio coccolare la piccolina lo faccio anche in presenza della grande, la quale è stra-coccolata!!
    Noto che la grande soffre quando la metto a letto e poi mi vede uscire con la sorellina in braccio, allora ho provato a metterle a dormire nella stessa stanza: un successone!! Ridevano insieme, si allungavano per toccarsi le mani, e serenamente si sono addormentate, e se la piccola si svegliava piangendo, la grande manco la sentiva!!
    Io ti racconto solo la mia esperienza, ti consiglio ti sistemare la tua situazione di coppia, poi… segui il tuo istinto, sempre!!
    Un abbraccio
    Yaya

  20. Sabrina dice:

    Dal mio punto di vista, la paura che abbiamo tutte quante è se il primo possa comprendere che è e sarà amato comunque allo stesso modo anche con l’arrivo di un secondo; che le attenzioni di mamma, papà e tutto il parentado verso il piccolino non sono in sostituzione di quelle verso di lui, ma solo alternate alle sue. E’ pur vero che le ore di una giornata sono 24, indipendentemente da quanti figli si hanno e togliendo qualche ora di sonno qua e là, un lavoro, e tutti gli impegni e difficoltà che già ben conosciamo, il tempo stringe. Ma credo anche che dobbiamo puntare sulla cosiddetta “qualità” della relazione che offriamo ai nostri piccini piuttosto che contare i minuti dedicati ad uno o all’altro..insomma, nella nostra testa stanno tutti e due (o più), ma la vera difficoltà è farlo capire a loro.

  21. stefania dice:

    Ciao a tutti sono Stefania,ho 36 anni e sono mamma di una bimba du 15 mesi .vorrei tanto avere un altro pupo ma dentro di me ci sono troppi conflitti e soffro molto.purtroppo prima che nascesse la mia bambina,mio padre e scomparso in un brutto incidente..ho vissuto male tutto da quel momento..il parto mi terrorizza e anche se ho passato una bella gravidanza ora mi spaventa anche quella..sono triste perche mi sento soffocare all idea di non poter dare una compagnia a mia foglia,e io lo desidero tanto.vi prego rispondete .sicuramente qualcuna avrà vissuto la mia brutta esperienza ..non do cosa fare..grazie a tutte

  22. Ciao Stefania, non posso non risponderti: io ho perso mio papà quando la mia Giulia aveva quasi 2 anni e la mia mamma due anni dopo, quando ero incinta di 8 mesi del mio Luca. Cominciavo a riprendermi, ad essere ottimista sul futuro e, proprio quando rimasi incinta del mio pulcino, riscontrarono a mia madre una malattia che non le lasciò scampo. Sono stati anni durissimi, anni in cui sentii che le mie radici erano state troncate senza alcuna cura. Anni in cui piangevo ogni sera prima di addormentarmi pensando a quanto mi mancassero i miei genitori, anni in cui capii che cosa significa essere soli nonostante tante persone intorno. Credo però che siano proprio stati i miei figli a darmi la forza e la spinta per guardare con fiducia e entusiasmo al futuro. Mi hanno aiutato a riportare alla luce ricordi nascosti della mia infanzia e con loro ho imparato la preziosità di ogni momento passato in famiglia.
    Da 7 mesi è nato il mio terzo bambino, Marco, e so che, se tutto questo è stato possibile, è soprattutto per l’amore che i miei genitori hanno sempre alimentato per me e in me. La luce c’è in fondo a questo tunnel che stai percorrendo, abbi fiducia e sii forte, ammetti le tue difficoltà e ascoltati.
    Detto questo, penso però che se ancora c’è sofferenza e ansia in te, tu non debba obbligarti a voler “adempiere” a quello che è un tuo desiderio per il bene di tua figlia. E’ ancora piccola e tu hai ancora tempo per “programmare” una seconda gravidanza. Vivi il tuo dolore e cerca di elaborare questo lutto. Dedicati alla tua bambina e non pensare che i figli unici siano sicuramente soli. Noi e le nostre famiglie siamo il risultato della nostra volontà, ma anche di una serie di coincidenze casuali e non casuali che segnano le nostre vite. Io ho cercato di affrontare i momenti più difficili “obbligandomi ad affrontare un giorno alla volta”. Prova a farlo anche tu e forse tutto sarà un po’ più leggero. Ti abbraccio come abbraccerei una sorella!

  23. Anche io sono molto combattuta sul secondo figlio, primo perchè ho 40 anni sono senza lavoro con un bimbo di 4 anni che ha bisogno di tante cose e un compagno che lavora da solo e tante spese… affitto bollette ecc.. che fare? cercare lavoro (cosa che faccio da tanto!) o provare ad avere un altro figlio?saluti a tutte.

  24. salve a tutte sono carla e sono incinta di sei settimane,e’ il mio secondo bimbo e avevo tutte le paure lette da tutto cio’ su scritto,dico avevo perche’ grazie ad alcune testimonianze vostre ho capito che sono paure inutili,la donna andata in menopausa a 36 anni che non puo’ avere la seconda gravidanza…oppure l’altra a cui hanno provocato alla sua bambina una paralisi al braccio durante il parto e ora lei le dara’ un fratellino….io penso che l’amore nella vita e’ tutto e ammiro anche chi supera il pensiero economico …dove mangiano tre mangiano quattro….sono felice di questa gravidanza ora piu’ che mai grazie a tutte voi….
    volevo anche qualke consiglio su qualke libro da leggere una di voi ha consigliato gelosia tra fratelli avete altri suggerimenti ?grazie

  25. Sono arrivata a questo blog come molte di voi dopo aver digitato le psrole “secondo figlio”… Ora sono con le lacrime agli occhi dopo aver letto delle vostre esperienze. Ho 35 anni e sono mamma di un bimbo che tra un mese compirà 3 anni. A settembre ho smesso di prendere la pillola ma ancora non riesco a decidermi per il secondo figlio. Mio marito lo vorrebbe e io so con certezza avendo due sorelle di non volere che mio figlio sia solo. Ma i dubbi non mi abbandonano mai. La prima gravidanza e stata difficile, 2 ricoveri e problemi vari che mi hanno costretta a stare in casa gli ultimi 5 mesi in completa solitudine. Depressione post-parto durata piu di un anno da cui sono uscita da poco. Figlio cresciuto senza aiuti se non quello di mio marito. Ora molte cose sono cambiate in positivo ma la paura e ancora troppo grande anche sr con tutta me stessa vorrei un altro bimbo

  26. maddalena dice:

    cARE RAGAZZE
    Anche io come tutte voi leggendo i commenti mi scappa la lacrima, ho una bambina meravigliosa di 8 mesi e solo ieri ho scoperto di essere incinta di quasi 4 settimane non vi dico
    paura ansia ho fatto un cesareo neanche 1 anno fa e poi mia figlia è piccola e ancora bisogno di tante cure e attenzioni dalla sua mamma prego solo il Dio che mi ha voluto donare quest altro bambino che tutto vada bene e ce abbia la forza di essere una super mamma.

  27. Ciao,sono Giorgia,ho notato leggendo i vostri commenti di non essere l’unica ad avere dei dubbi riguardo il secondo figlio.Ho una bimba di 6 anni,da quando è nata lei la mia vita è cambiata parecchio,prima mi sentivo molto sola,mia madre abita in Sicilia ed io a Milano,mia sorella sul lago maggiore e ci vediamo pochissimo,mio fratello è da 2 anni che non lo vedo,insomma la mia famiglia si è scombinata dopo la separazione dei miei genitori,ho deciso di avere una figlia perchè volevo crearmi una nuova famiglia,anche se col mio compagno non erano tutte rose e fiori,abbiamo dei caratteri diversi, e ci siamo separati diverse volte,credo che tra me e luyi non sia mai stato vero amore,eppure siamo sempre insieme.Ho sempre desiderato un secondo figlio,ma questa nostra situazione mi ha frenato molto.Poi circa trea nni fa ho riscontrato un linfoma toracico,fortunatamente la cure mediche sembrano aver funzionato.Quindi ho perso altri anni per disintossicare il corpo dalla chemio.Adesso ho 40 anni,quanti dubbi…..o adesso o mai più!Ho sempre desiderato 2 figli,ma ricominciare mi spaventa,sopratutto alla mia età!Ho appena trovato un lavoro,dopo averlo cercato per molto tempo.Adesso sto bene,adoro la mia bimba,ma mi piace molto anche stare da sola con me stessa,a volte quando la porto a scuola tiro un sospiro di sollievo,mi piace la tranquillità, e anche il silenzio.Però l’emozioni che mi ha dato e mi da mia figlia…non sono paragonabili a niente!Lei è tutto per me, tutto quello che ho perso nella mia vita, un padre,una famiglia unita ecc.Adesso la mia piccola sta crescendo..questo mi fa stare male…ogni volta che ritiro i vestitini che non le stanno più…i giochi che non usa più….ma è normale tutto questo?Forse è proprio questo che mi fa pensare che desidero un’altro figlio, ma ho tanta paura ….

  28. Neanche io ho avuto fratelli e questa mancanza ha condizionato tutta la mia vita. Ma ora che ho Davide, nato da 5 mesi, mi chiedo dove troverò le energie per avere un altro figlio. Eppure ho giurato a me stessa, prima di mettere in cantiere una famiglia, che non avrei lasciato il mio primogenito da solo. Da una parte ho paura di non farcela a gestire decentemente due bambini, dall’altra non vorrei negare a Davide quello che a me manca da 32 anni. Dalla mia ho un po’ di tempo (lui è davvero piccino e io non sono così avanti negli anni), spero che l’istinto mi indichi prima o poi la strada giusta per noi.

  29. zelia80 dice:

    Il secondo…che terrore misto desiderio, sicuramente alla mia di 27 mesi farebbe un gran bene un fratello e sarebbe anche il momento giusto per molti motivi tranne per due per nulla sottovalutabili, il primo è quello del lavoro, ho 33 anni e 3 anni fa ho iniziato e concluso una scuola professionale triennale per lavorare coi bambini e mi sono appena immessa nel mercato lavorativo, stare subito a casa sarebbe un po’ controproducente (anche se al momento di lavoro non ne trovo), ovviamente sono libera professionista. Secondo la mia scarsa pazienza, già con la prima sclero e faccio delle grandi urlate, figuriamoci con due e poi lavoro coi bimbi, la mancanza di pazienza è un ostacolo anche li. Che frustrazione! A volte penso di non essere molto tagliata…ma un po’ di desiderio c’è…che si fa? a cosa si da ascolto?

  30. Scusate, ho problemi di connessione! Volevo esporvi la mia paura: che il secondo bimbo sia una gioia troppo “cara” non solo in termini economici ma nei confronti della qualità di vita e della serenità della famiglia attuale. Chi cresce un figlio nei sacrifici, magari senza nonni, tate, nidi come me può capirmi…perché non ammettiamo che in alcuni casi di più non significa meglio?

  31. Aggiungo per chiarezza che desidero tanto, anzi tantissimo il secondo bimbo, ma mi blocca immaginare la nostra nuova famiglia come una continua e stentata corsa ad ostacoli, non per la fatica in se, ma per la mancanza di serenità e tempo che aprono una finestra ad aspetti poetici e umanamente profondi della vita. Sempre finché si ha la salute per farlo…per tornare all’immagine del tavolo: meglio cenare in tre, mangiando discretamente, in una casa pulita e chiacchierando amabilmente oppure in 4, nell’amore, si’, ma anche nel caos, stressati e approssimativi su tutto..?

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