Pavor nocturnus

La prima volta che è successo a Matteo non sapevamo davvero di cosa si trattasse.
Poi, quando ha cominciato anche Niccolò, che aveva crisi più forti, eravamo un po’ più preparati.
Sto parlando del pavor nocturnus, o terrore notturno.

Cos’è
Non è un incubo e differisce dal sonnambulismo. È un disturbo del sonno che, pur rientrando nelle parasonnie (alterazioni della normale struttura del sonno), si presenta più come una crisi d’ansia.

Quando
Il pavor compare solitamente nei primi 90 minuti di sonno ed è più frequente tra i 4 e i 12 anni. Nel nostro caso, entrambi i bimbi hanno iniziato prima, intorno ai 2 anni.

Sintomi
Si presenta con un brusco risveglio accompagnato da pianti, urla, sudorazione, tachicardia, accelerazione del ritmo del respiro, rigidità muscolare.
È caratterizzato da un’intensità emotiva maggiore rispetto all’incubo.

Cause
Le cause possono essere svariate: stimolazioni sonore o luminose (a Matteo capitava spesso quando accendevamo la lucina notturna) durante il sonno, stress, distensione vescicale, ipertrofia adenoidea, febbre, diminuzione di sali minerali (a causa del caldo ed eccessiva sudorazione).
Nella maggioranza dei casi, però, le cause restano sconosciute, nonostante siano stati riscontrati fattori di ereditarietà.

Durata
L’episodio, può durare da 1 a 10 minuti, ma a volte può arrivare anche a mezzora.

Cosa fare?
Le prime volte, davanti a un bambino che sembrava posseduto, cercavamo di svegliarlo ma, durante queste crisi, sembrano non riconoscere nessuno e per tanto, il sentirsi toccati o anche solo il sentire le voci, non fa che peggiorare la situazione.
Il bambino è inconsolabile, non riconosce né l’ambiente né le persone ed è praticamente impossibile entrare in contatto con lui.
Di solito ha gli occhi sbarrati ma non vede chi ha di fronte. Altre volte, può restare con gli occhi chiusi.
Non si può fare nulla, dunque, solo aspettare che passi, magari parlandogli a bassa voce e con dolcezza, senza mai toccarlo, ma solo facendo attenzione che non si faccia male  (Niccolò rotolava per tutta casa sbattendo dappertutto).
Una volta passato l’attacco il bambino sprofonda nuovamente in un sonno tranquillo e la mattina non ha memoria dell’accaduto.

Di seguito, un video di Niccolò che avevo girato per mostrarlo alla pediatra. Non è un grande spettacolo, ma è piuttosto eloquente (e Matteo che lo osserva impotente è dolcissimo [mode mammachioccia on :) ]).

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Commenti

  1. Intanto grazie a tutti per aver condiviso anche con me le vostre esperienze…Anche io sono alle prese con un bimbo (30 mesi) che pare soffra di questo disturbo e non so ancora se essere preoccupata (sto pensando seriamente di consultare uno specialista qualora i casi si ripetano con maggiore frequenza); in realtà ciò che mi spaventa è quello che già qualcuno di voi ha chiamato “pavor diurno”…mi è capitato già qualche volta di vedere mio figlio agire come fa nel sonno, ma da sveglio!!!succede quando è particolarmente stanco o infastidito, ma queste crisi mi terrorizzano e non so come affrontarle…ho il terrore che si ripetano (è disarmante vederlo dimenarsi, urlare e piangere disperatamente e non riuscire a fare niente per calmarlo) e faccio di tutto per evitare stress inutili, ma sarà la mossa giusta…può bastare? grazie ancora

  2. Arianna dice:

    Mamma mia, io credevo fosse qualcosa di raro ma leggendo questa pagina mi accorgo di quante testimonianze, più o meno aggiornate, ci siano!
    E’ confortante perchè ti accorgi che non è nulla di grave se non una normale tappa della crescita, però ritengo sia assurdo che un genitore debba spaventarsi tanto e cercare consolazione da altri perché non viene informato… Non so da chi, ma sarebbe bello che queste cose si sapessero; io ho sempre avuto il terrore che mia figlia avesse qualche forma di epilessia notturna ed invece… il terrore lo ha lei!
    Per altro, leggendo, noto che lei non ha poi crisi così tremende, lei piange tanto, si irrigidisce, cerca di raggiungere qualcosa con le manine ma resta distesa, un pò si rotola, proprio come nel video.
    Le crisi, ho notato e ormai ne ho la certezza, le vengono quando è particolarmente stanca, per esempio quando non fa il pisolino pomeridiano, o quando ha la febbre da almeno 2 giorni.
    Io non faccio proprio nulla, a parte sperare passino in fretta perchè spesso sembrano eterne, non la tocco (si arrabbia di più), non le sussurro nulla (piange più forte).
    Consiglio ai genitori di non pensare al peggio come è stato per me, di avere pazienza e di evitare situazioni stressanti che tutto si risolve da solo.

  3. alessandra dice:

    Anche mio figlio Pierpaolo 6 anni da poco soffre di Pavor … Il tutto e’ cominciato dopo una febbre molto alta e un disturbo alla bocca.
    Ogi notte verso le 11.00 dopo un ora che si e’ addormentato si siede sul letto urla, piange, trema tutto rigido e ti guarda con okki aperti ma non risponde … poi si alza corre per casa, salta, urla … dopo 5 min. va a letto e si riaddormenta con me vicino … mamma mia e’ dura vederlo cosi !!!
    Al mattino non ricorda nulla …. e’ sereno e tranquillo !!!
    Spero passi con il tempo e la crescita.

    Un abbraccio a tutte
    Alessandra

  4. Daphne ha quasi 3anni, da 2mesi ha una sorellina della quale non è gelosa anzi, il giorno di Natale ha avuto la febbre alta e tuttora tanta tosse. Sono diversi giorni che fa parecchi capricci, e questa è la seconda notte che si sveglia piangendo come una matta, inconsolabile, tirando calci e tutta sudata… Ditemi che non è l’inizio di un lungo periodo…

  5. simona dice:

    ciao a ttte,mia figlia la notte nn ci fa kiudere okkio,e qnd sembra k si sia addormentata tempo un ora si sveglia in un pianto tremendo,urla,da calci se cerco di calmarla ecc……ho psrlato cn la pediatra ma nn fa altro k dirmi….tranquilla passera,ma ogni notte si è sempre punto e a capo….. :ermm: spero passi presto…..

  6. melinda dice:

    ciao a tutte, mio figlio che sta per compiere 6 anni, da un mesetto circa si sveglia durante le prime ore del sonno, si siede sul letto, si lamenta, suda trema e quello che mi fa agitare di più, è che agita le mani, o solo una o tutte e due, quindi non so può essere classificato come pavor..o altro..di giorno strizza anche gli occhi…

  7. Mamma Imperfetta dice:

    Ciao Melinda. Perchè se agita le mani non può essere pavor?

  8. Anastassia dice:

    ciao a tutte,dopo l’inizio dell’asilo mia figlia a cominciato con questi risvegli molto strani..mesi dopo ho capito che si trattava di pavor nocturnus…non le capita sempre,ma quando succede magari va avanti per una settimana di fila e i risvegli sono sempre alla stessa ora e durano anche 5 minuti.inizialmente le ho provate tutte per farli passare queste crisi,non sapevo che la cosa migliore era lasciar stare e aspettare che le passi…ma cosa può succedere ai bambini se vengono svegliati durante queste crisi?

  9. ciao a tutte..spero che qualcuno mi possa dire qualcosa in base a quello che succede da tre mesi a mio figlio di 11 anni. e incominciato al primo sonno,che si metteva seduto sull’etto e si irrigidiva tutto muovendo la testa e le braccia,solo per pochi secondi,poi pero si e verificato anche di giornio e allora mi sono preoccupata,ho fatto tutti accertamenti ed hanno escluso epilessia.meno male pero mi chiedo cosa puo essere? terrori notturni ok,ma perche anche di giorno? spero che qualcuno che ha o sta vivendo lo stesso problema mi possa dire qualcosa in merito. una mammma preoccupata.

  10. Sabrina dice:

    Ciao a tutti, ho letto i commenti e le vostre esperienze sul Pavor notturno e mi sto chiedendo se ciò che sta accadendo al mio bimbo può essere considerato pavor o altro (tipo un pavor in forma lieve). vi spiego.. adesso gianluca ha 1 anno e ogni tanto capita che si svegli dopo un’oretta da quando è andato a dormire e pianga in modo inconsolabile. Strasudato, non si irrigidisce, se lo prendo in braccio non mi allontana (però vuole solo me, non suo papà) si calma un po’ e poi riprende, poi si calma e riprende, il tutto senza mai aprire gli occhi. L’altra sera è durato circa un quarto d’ora, ieri sera di meno. Lo prendo in braccio, lo accarezzo lo tranquillizzo e lui si riaddormenta.
    Più che un pianto terrorizzato sembra un pianto triste..o almeno a me sembra tale. forse perchè mi fa tanta tenerezza. Sembra che pianga, poi si calmi e ricominci a piangere perchè gli torna in mente qualcosa di brutto o non riesca a togliersi la brutta sensazione..ovviamente è una mia interpretazione, in base a quello che è capitato a volte a me quando faccio qualche brutto sogno che mi lascia strascichi di tristezza..
    Alla mattina tutto a posto, come se nulla fosse successo.
    Mah…

  11. innanzitutto: grazie a tutti per aver condiviso queste vostre esperienze! solo dopo aver letto tutti i commenti mi sento già infinitamente meglio. quoto alice che nel ‘lontano’ ottobre 2010 diceva ‘evviva la rete, finalmente ho capito cos’ha la mia piccola…’.
    alla nostra bimba, che ora ha quasi 22 mesi, è successo per un periodo di svegliarsi la sera, dopo la prima ora di sonno, piangendo – ma bastava consolarla un attimo e ricominciava subito a dormire. poi questa cosa è (quasi…) finita da sola.
    da quando ha smesso di dormire al mattino, cioè dai 10 mesi, ha leggermente allungato il sonno del pomeriggio (il sempre breve sonno diurno è sempre stato un problema per noi): tuttavia dopo 40 minuti di pisolino si svegliava e dovevo riaddormentarla, ma non rifiutava la mia presenza. solo che magari ci mettevo 30 min per fargliene dormire altri 30 :-( e a volte durante un pisolino che in totale durava due ore si svegliava anche due volte, perciò tra addormentamento e ri-addormentamento dovevo cullarla (benedetto mei tai) più di un’ora…
    poi lentamente la nanna del pomeriggio si è allungata. ora si sveglia ‘solo’ una volta, o nemmeno una volta, ma l’unico risveglio a metà pisolino, o il risveglio finale, sta diventando sempre più tragico. direi che 8 o 9 volte su 10 si sveglia disperata, scalcia, dice ‘bata’ (basta) qualunque cosa io le proponga (anche l’amato latte), e se cerco di prenderla in braccio è peggio. il problema è che in entrambi i casi piange da mezz’ora a un’ora, e dopo un’ora di pianti e calci io… piango pure io. è orribile non sapere che cosa fare. senza contare il lato pratico: se si sveglia alle 16.30, prima delle 17.30 non se ne parla di uscire nemmeno dalla camera, figuriamoci di casa.
    non ho mai collegato questi episodi a cose particolari successe di giorno. ultimamente dal nido privato siamo passate al comunale: al privato la andavo a prendere dopo la nanna (nanna che faceva senza problemi e senza nessun risveglio tragico), al comunale vado a prenderla prima della nanna e dorme a casa, quindi adesso ogni giorno devo gestire questi 30/60 minuti di puro panico.
    ho però notato che se per qualche motivo al risveglio (che si tratti di metà pisolino o della fine) non trova me ma la nonna, la cosa è meno tragica.
    qualche volta ho risolto dandole il latte (ma non può bere un litro di latte al giorno…), in passato la mettevo nel mei tai e si calmava, oggi però per disperazione l’ho ri-tirato fuori ma ha urlato più forte di prima…
    ne ho parlato col pediatra e ha detto “è un po’ di irritabilità, passerà”. grazie…
    io ero convinta che si svegliasse prima di aver finito di dormire e per questo fosse così arrabbiata. ero convinta insomma che avesse il sonno leggero e che la cosa si sarebbe sistemata col tempo! ma ero scoraggiatissima.
    poi giovedì scorso l’ho portata privatamente da un pediatra omeopata per farci dare una cura rinforzante in vista dell’inverno e già che c’ero gli ho raccontato anche di questo problema. lui per la prima volta mi ha intanto ascoltata seriamente, poi mi ha parlato di questo ‘pavor nocturnus’. solo sapere che questi episodi hanno un nome mi ha fatta stare meglio. questo pediatra mi ha anche consigliato un prodotto omeopatico da darle… ve lo riporto, non si sa mai che a qualcuno serva… non posso ancora dire se nel nostro caso funziona perché si tratta di un tubetto di globuli da prendere metà subito e metà tra 10 gg e noi siamo ancora alla prima metà… il prodotto si chiama stramonium ed è della boiron. spero che non sia un problema se appunto dico nome e marca di questi globuli.
    io poi pensavo anche di provare a ridurre ulteriormente la carne nella sua alimentazione, dicono che la cane aumenti l’aggressività… e volevo sostituire per un po’ il latte vaccino col latte di riso… quest’ultima mossa in passato è stata utile.
    comunque a non mollare mai, e a continuare a cercare qualcuno che ci ascolti, si trovano persone che ne sanno, si trovano persone con lo stesso problema e magari si trovano anche delle possibili soluzioni o quanto meno delle modalità di comportamento diverse da quelle messe in pratica finora! io per es leggendovi, e leggendo altre cose su questo pavor, ho imparato che devo ‘solo’ stare vicina alla mia bimba senza toccarla, cosa che invece faccio ogni volta, anche se lei si ribella… a vederla così piangente e scalciante mi sembra ‘poco’ stare solo lì vicino… invece ora so che è la cosa giusta. quoto di nuovo alice: ‘pensavo che il tirarmi calci e il non voler essere toccata fosse perché ce l’aveva con me! adesso so che devo pazientare’.
    grazie ancora e in bocca al lupo a tutti.

  12. scommetterei la testa che se raccogliessimo le storie dei parti dei bimbi che soffrono di questo disturbo avremmo quadri simili… sicuramente s’è verificato un disturbo dell’attaccamento mamma-bambino da parte dell’ambiente esterno nelle prime ore di vita: in questi casi, per quanto un evento possa essere da noi adulti giudicato insignificante (come il distacco per il bagnetto e così via), per il neonato equivale all’esperienza di morire e il corpo, che tiene sempre memoria di quanto abbiamo provato in ogni momento della nostra vita, può avere bisogno di scaricare queste emozioni anche a distanza di anni. Ora che sono piccini state loro vicine in tutto e per tutto, ripetete che ci siete, che sono perfetti così come sono e che non li lascerete mai, per i più piccini ottima è la marsupioterapia con le fasce, per i grandicelli cercate di trovare 10 minuti più volte al giorno in cui fate loro provare il contenimento (tipo leggete un libro e li abbracciate o li cullate anche se non sono più in fasce, posizioni che contengono nel vero senso della parola). Quando avranno un’età consona, anche se i disturbi passeranno, parlate loro di questo disturbo di cui hanno sofferto: potrà essere una chiave d’accesso ad un percorso di crescita emotiva.
    bacio
    sara, educatrice perinatale

  13. p.s. durante gli attacchi potete provare qualche tecnica di emdr (pronto soccorso emotivo) — suoni (come schiocco delle dita) o tocchi (per esempio sulle spalle) alternati sx/dx — dovrebbero riequilibrare i sistemi simpatico e parasimpatico permettendo ai muscoli e ai nervi di ridistendersi lasciando fluire l’emozione (paura) provata.

  14. Ciao.
    Il mio piccolo di 2 anni e mezzo ha iniziato questo inverno con il pavor nocturnus, in concomitanza con l’assunzione di determinati antibiotici… all’epoca non sapevamo cosa potesse essere ed abbiamo imputato la cosa a questi farmaci. Questa estate però, al ritorno dal mare (dove aveva avuto l’ennesima otite + antibiotico+risvegli notturni da incubo!) ha iniziato a farlo anche a prescindere da medicine o altro… Il pediatra ci ha spiegato ke è proprio il pavor nocturnus. Gli succede quasi tutte le notti ad eccezione di qualche notte qua e la + fortunata… :sad: Siamo un po’ preoccupati, il pediatra ora ci consiglia una visita neurologica al Bambin Gesù (siamo di Roma)… :cwy:
    Speriamo bene ke passi presto… :sleeping:

  15. in effetti non mi è mai piaciuto come fanno il bagnetto in ospedale, c’è una foto in cui la mia piccola urla disperata, e aveva poche ore di vita… quindi w il parto in casa?! ;-)
    comunque, grazie a sara per i suggerimenti!!!
    toccando ferro, devo dire che la terapia con lo stramonium nel nostro caso ha fatto migliorare le cose. ora abbiamo ripreso il nido e mi pare ci sia un leggero peggioramento (anche se per fortuna non si parla dei ‘vecchi’ pianti di un’ora). magari, daniela, prima del neurologo, prova a sentire un omeopata! male non fa! baci a tutte.

  16. Sara, commento davvero interessante. Mi sono chiesta anche io tante volte che cosa potrebbe accomunare questi bambini. Perchè io sono convinta che qualcosa c’è.
    Però la via della gravidanza/travaglio/parto è troppo passibile di interpretazioni “pilotate”, nel senso che qualsiasi donna o qualsiasi neonato avrebbe motivo, in caso, di soffrire di pavor, perchè in 9 mesi qualcosa è successo a tutti. Non credi?

    Daniela, sono quasi certa che non uscirà nulla davva visita neurologica. Anche se ogni notte è, effettivamente, una frequenza pesante. Facci sapere.

    PS: fai un lavoro bellissimo.

  17. Vale, a volte sapere che le cose hanno un nome è il primo passo per riequilibrarci.
    Facci sapere come va con i globuli.
    Un abbraccio.

  18. Nadia, il video qui sopra è girato nel pomeriggio.

  19. daniela dice:

    si in effetti mi e’ stato consigliato un rimedio omeopatico ‘
    Hyosciamus’ ke pero non si trova facilmente… Vi faro’ sapere se funziona! Grazie!!

  20. p.s.: dimenticavo, ieri per la prima volta gli è successo anche durante il pisolino pomeridiano… !!!??? A qualcuno di voi è mai successo lo stesso?

  21. daniela, a noi è successo / succede SOLO durante il pisolino pomeridiano…

  22. Vale, buon per voi, noi purtroppo anche la notte… Speriamo bene! :blush:

  23. Patrizia dice:

    Mio figlio ha 9 anni, è molto sensibile, emotivo e timido e lo preoccupa qualsiasi novità o “inizio”. Ha trascorso l’estate guardando un po’ troppa tv e ora siamo a pochi giorni dall’inizio della scuola e sto insistendo per fargli finire tutti i compiti delle vacanze perchè non ne ha voglia. Non so se questi possono essere i motivi ma da qualche notte capita che si sveglia spaventato e tremante, occhi spalancati, battito alterato, urla, sembra avere male alla pancia e nausea, dice frasi in cui lui e noi siamo in pericolo che al mattino non ricorda più. Dopo 10-15 minuti si calma e dorme tranquillo. Cosa ne pensate??? Grazie, ciao a tutte!!! :cwy:

  24. Ciao a tutte io sto provando con il rimedio omeopatico Hyosciamus della Unda e… Incrociando le dita x ora gunziona il piccolo riposa tranquillo :cheerful: :heart:

  25. Ciao a tutti!!! Anche la mia Giulia, 2 anni, da 3 gg sotto antibiotico, sono 3 notti che si “sveglia” terrorizzata, sembra veramente posseduta, stanotte mi ha fatto davvero spaventare, mi guardava con degli occhi strani!! :blink: E’ andata avanti circa mezz’oretta ad urlare, e ad irrigidirsi..poi ho acceso le luci, le ho bagnato la faccia con l’acqua fresca e si è ripresa… Poi però quella terrorizzata ero io… :unsure: Stamattina ho quindi fatto una ricerca e ho letto almeno che nn è una cosa così rara!! Un bacio a tutte e grazie!!

  26. a un anno e mezzo dall’ultimo messaggio…
    mio figlio ha adesso 9 anni.
    ogni tanto si alza di sera (non si sveglia), attorno alle 11, tutto sudato e scende le scale dove siamo io e mia moglie (guardiamo la tv o siamo al computer). dice tranquillo 2-3 cose senza senso o semplicemente si sdraia sul divano. io lo riaccompagno a letto tenendolo per mano (prima lo porto in bagno e gli dico di fare la pipi, si siede e la fa sempre dormendo). si butta nel letto e si riaddormanta subito.
    e’ l’evoluzione del pavor…
    se continua così tra poco tempo non si alzerà più. speriamo che l’incubo sia finito…
    niente farmaci per dormire o altre cose. queste “alzate” avvengono in genere quando è sotto cura per le allergie agli acari. niente più urli o terrore.
    coraggio

  27. Sono mamma di un bimbo di 20 mesi, tranquillo di giorno, al nido tutto perfetto, mangia ecc normalmente. Ma di notte…. ne ha fatte intere solo 3 in 20 mesi… Soffre molto di laringiti per cui per comodità negli ultimi mesi lo teniamo nel lettone ma comunque si sveglia lo stesso tra o quattro volte per notte. A volte basta il ciuccio o un sorso d’acqua a volte invece fa il “posseduto” anche per 40 minuti. Dite che quindi sarebbe megli lasciarlo nel suo lettino da solo piuttosto che cercare di coccolarlo? (ovviamente con dei paracolpi belli grossi?)
    Grazie

  28. Le crisi di mia figlia di tre anni durano quasi un ora , tutte le sere da una settimana.
    Non sappiamo più cosa fare , urla fortissimo sveglia tutto il vicinato

    Rocco

  29. chantal dice:

    ciao sono la mamma di lorenzo che ha 4 anni, circa un mese fa mio figlio si è svegliato dopo un paio d’ore che si era addormentato ha cominciato a piangere in modo strano,quando sono arrivata in camera sua l’ho trovato seduto sul letto con gli occhi sbarrati indicandomi qlc alle mie spalle come se ci fosse qualcuno.Mi sono girata con enorme spavento convinta di avere un estraneo in casa.Diceva cose che non comprendevo e non mi rispondeva se gli chiedevo qlc, si irrigidiva tutto urlava e mi indicava forse qualcosa o qualcuno che però vedeva solo lui.Questo episodio durava circa 10 minuti ed è successo altre 2 volte nell’arco di un mese e dalle testimonianze lette qui mi sento fortunata rispetto ad altri che vivono questa situazione anche ogni notte.Ero disperata perche credevo mio figlio posseduto dal demonio e non mi vergogno a dirlo poi x fortuna confidandomi con una mamma mi ha detto della pavor e ho scoperto in internet di cosa si tratta e come fare per stare vicino ai nostri figli superando questo periodo della loro vita.

  30. chantal dice:

    ciao silvia volevo chiederti se sai dirmi che cosa succede a mio figlio se si cerca di svegliarlo cosa che mi è gia capitato di fare accendendo le luci in soggiorno.Grazie

  31. Ciao a tutte, è una settimana che il nostro Diego di 2 anni si sveglia alle 3.00 di notte e inizia a gridare e scalciare, soltanto stamattina ho chiamato il pediatra che mi dice di questi pavor notturni e digitando la parola sul Google ho trovato voi ed il video del bimbo che mi hanno fatto riconoscere il mio, stanotte se risuccederà cercheremo di fare silenzio e lasciarlo fare sperando che la cosa sia migliore in questi giorni dopo qualche minuto gli facevamo il biberon di latte e fortunatamente si era riaddormentato invece stamani lo a rifatto anche alle 06.00 al chè mi sono preoccupata di più ma non si può fare qualcosa di giorno per via che la notte non succedano?? grazie a tutti

    • ciao claudia ho letto del tuo piccolo diego, mi hanno consigliato quando succedono questi incubi di prenderlo in braccio, se si fa toccare (ci sono bambini che non capiscono chi li tocca e cercano di divincolarsi) e cercare di calmarlo parlando con voce tranquilla e rassicurante finchè non si calma e ricade improvvisamente nel sonno profondo. Con il mio Lorenzo funziona e per fortuna non capita molto spesso ma ho imparato a gestirlo e so che prima o poi passerà. Stai serena anche se è difficile, in bocca al lupo!

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