“Questo bimbo non è normale”

A forza di sentirmi dire che Niccolò “non è normale” tra poco inizierò a crederlo anche io.
E dopo saranno ca…voli amarissimi.

Nicolò è un bambino ipercinetico, con un carattere fortissimo. Non cede mai, vuole avere sempre l’ultima parola, risponde, reagisce, lancia gli oggetti.
È un bambino dalle reazioni estreme.
Non gioca mai con i giochi, ma con tutto ciò che ha una funzione reale. È poco, anzi, per nulla simbolico.
Gioca con le pile, le monete, le posate, lo spremiagrumi.
Tempo di concentrazione: 5 minuti.
A volte riesce anche a guardare un cartone animato per una quarantina di minuti. Ma sono momenti rari.

Ho sempre letto con attenzione ma poca immedesimazione i bei post sui bambini amplificati di Silvia e Serena (Genitori Crescono), perché Niccolò vive un po’ ingabbiato nei ruoli da quando era nella pancia: gravidanza poco tranquilla (test combinato preoccupante), richiamo per malattie metaboliche (poi risultato negativo), reflusso severo (con arresto di crescita, pianti per 23 ore al giorno, irritabilità, nervosismo), insomma, il ruolo del bambino un po’ patoloigico lo recita dal concepimento. E non volevo aggiungere anche il carico dello spirited kid (o bambino amplificato), per quanto non sia questa una categoria di bambino patologico.
Però ultimamente mi sono riletta qualcosa e devo dire che alcune caratteristiche marcate degli amplificati in lui si ritrovano.

È un bambino che va visto e seguito per qualche giorno per capire il livello di impegno che richiede che, assicuro, non è quello fisiologico che richiede il crescere un bambino di tre anni.
Perché quando ne parlo puntualmente arriva la fatidica frase “anche il mio…”.
Ma no, non è un’attività che rientra nei parametri la sua. Lo so perché di bambini di 3 anni ne ho visti tanti in questi anni di frequentazioni di nidi e materne.
Niccolò, non solo non sta mai fermo, fa due-tre cose contemporaneamente (mentre mangia con la destra, con la sinistra gioca con il pane, rovesciando puntualmente l’acqua  e con il piede gioca con la tovaglia) e questo in ogni attività, per 15 ore al giorno.
Niccolò non si può portare in giro perché scappa, corre verso la strada ridendo mentre tu con le gambe molli e il cuore in arresto lo rincorri pensando “non lo raggiungerò mai”.
Niccolò è un bambino che se decide che si deve arrampicare sul tavolo della cucina, prendere il riso e rovesciarlo, è matematicamente certo che entro un’ora, mentre tu stai facendo altro, ha fatto quel che aveva intezione di fare, pur sapendo che ne pagherà le conseguenze.
Niccolò è un bambino anche un po’ manesco con i coetanei, in particolar modo quando si annoia.
È un bambino che quando si arrabbia lancia e rompe qualsiasi cosa si trovi nel suo raggio d’azione.
Niccolò è uno di quelli che al mare “si è perso un bambino con il costumino blu”…il tempo di cercare la crema solare.

Per certo, e qui prevengo eventuali luoghi comuni, non è questione di educazione, mi chiamano “Rottermeier” :(( , insomma non sono una di polso debole (anzi forse il mio peggior difetto è di essere un po’ rigida nell’educazione), seconda cosa perché suo fratello, educato alla stessa maniera (anzi, meno rigidamente) è l’esatto opposto, è un piccolo omino che a tre anni stava seduto due ore a tavola (fin troppo esagerato dall’altro lato).
Il tempo di scrivere queste righe (quindici minuti) e si è alzato dal divano 7 volte, ha aperto un cassetto 10 volte, ha tirato fuori le posate, i feltrini per i mobili, li ha appiccicati ovunque, si è preso la merenda, ha aperto il portafogli e rovesciato le monete, acceso e spento le luci 5 volte, staccato 3 addobbi dall’albero, fatto partire 2 telefonate e…se non mi muovo a concludere mi demolisce la casa.

E quindi conlcudo, ma lo voglio fare con i pregi di questo cucciolo, con le sue positività che nessuno sembra notare perché l’impegno che richiede è sfibrante.
È un bambino affettuosissimo, che ti soffoca di baci e carezze, è solare, lo si fa ridere a crepapelle solo con una smorfia del viso, è un bimbo molto intelligente, sveglio, socievole.
È il mio pagliaccio buffo.
È il mio bimbo iper: ipercinetico, ma anche ipertenero; ipercasinista ma anche iperintelligente; ipermanesco ma anche ipercoccolone; ipersnervante ma anche iperadorabile; ipertestardo ma anche ipercurioso.
Va sempre con le marce tirate, vive con tutti i pori dilatati, mi fa arrivare a sera devastata e strabordante di sensi di colpa, ma è lui, il mio gnomino biondo ed è mio figlio.

Commenti

  1. emilia dice:

    Ciao a tutte
    Finalmente finalmente finalmente ho trovato un sito in cui posso non sentirmi dire baggianate sul comportamento d mia figloa d 22 mesi
    Da qnd è nata non ha mai dormito più di un quarto d’ora noi la chiamavamo la bimba senza sonno. Sempre iperattiva sempre curiosa e da quando ha iniziato a camminare a 10 mesi sempre a correre.. ha imparato prima a correre e poi a camminare … lei pure corre in continuazione qnd si annoia urla ridendo e lancia le cose… qnd dico che è iper lo dico seriamente e vedo cje anche voi avete lo stesso ” problema” . Io ero simile da piccola… lei è ipercoccolona ipersocievole ma qnd fa i capricci io mi in ginocchio le prendo le manine x farmi guardare negli occhi e con calma le spiego le cose e sembra funzionare almeno per quel capriccio. .poi sorgono altre richieste e cosi via. Ma ve la posso dire una cosa? Nonostante lo sfinimento nonostante io arrivi la notte distrutta e la mattina cn le occhiaia sono orgogliosa d avere una bimba cosi.. i nostri bimbi sono normali secondo il loro modo d esprimersi. Sono dolcissimi affettuosissimi e sono superamorevoli abbiamo l estremo dell amore ed è un vantaggio

    • Ciao Emilia. Coccolatela perchè crescono alla velocità della luce. E ti posso dire che ti manchera tutto questo.

      • emilia dice:

        Me la godo fino all ultimo istante. La mia vita da quando c’è lei si è riempita e non mi annoio mai ci divertiamo insieme anche quando sono sfinita ma il suo sorriso la sua risata valgono più di pgni altra cosa al mondo

  2. Anch’io ho un bambino di due anni e mezzo molto vivace. Ciò che mi spaventa però è la sua teatralita’. Urla e sceneggiate e fughe per cose quotidiane come un cambio di pannolino o l’indossare un vestito nuovo sono all’ordine del giorno. Sederlo sul vasino o riduttore è pressoché impossibile. Devo obbligarlo con la forza e per farlo strillare con quel pianto disperato, terrorizzato, singhiozzante che usa sempre per altri motivi, ho lasciato perdere. Per farmi ascoltare devo sempre arrivare al punto di perdere le staffe. Concentrazione su un gioco pochissima. Ama correre e camminare molto, nel senso che fa senza problemi 5 km al mattino e idem al pomeriggio. Dorme rantissimo.Non ascolta mai. Gli piace urlare, quanfo lo fa, lo fa con gioia. Parla poco, in ritardo sicuramente ma come molti altri suoi coetanei, evidentemente anche l’incapacità di esprimersi lo rende così teatrale. Il nostro rapporto è strettissimo perché è con me praticamente sempre. Mamma imperfetta, ti ho letta con piacere, ho rivisto mio figlio nel tuo, è bello soprattutto aver letto della crescita del tuo cucciolo negli anni. Mi ha rasserenata leggere un po’ di tutte voi e i giudizi professionali. Sono stanca di sentirmi dire anch’io dalle altre mamme “anche il mio fa così”, quando poi ho le occasioni per vedere quello che fa il mio e quello che fanno gli altri, e non c’è paragone. Il mio quando dico che corre tutto il tempo, corre tutto il tempo. Non mezz’ora. Quattro ore di fila.

  3. giovanni dice:

    attaccandomi al messaggio di prima la notte e sempre sveglia e ieri lo portata a casa di mia mamma per farla vedere anche alle sue amiche e io nel lamentarmi di questi fatti che accadono mia madre e scoppiata a piangere e sussurrava che io ero peggio e dio mia voluto provare nel mandarmi questo angelo per me ma vi giuro che alla madre la sta sfinendo e mia moglie e un insegnante di personal train e dice che e duro allenamentodio mio quando amo la mia dolce luana

  4. giovanni dice:

    ciao hai un bambino bellissimo io ho una bimba di 11 giorni e la vedo gia come il tuo bimbo dio cia benedetti fra tutti gli altri la mia bimba e lunghissima e 54 centimetri ala nascita il cordone glie caduto 11giugno e lei e nata il 4 ha gia fatto la prima visita appena 5 gioni di vita mentre glialtri la fanno ad un mese il calo fisiologico e stato di 185 grammi e in appena 4giorni nea preso 259 grammi li boveva prendere in 15 giorni secondo il pediatra che la presa nel parto e anche il pediatra suo privato mia figlia e molto precoce e poi giuro su dio onnipotente sta sempre con la tetta della mamma in bocca a ciucciare in piu pretende 70″cc di latte nidina2 ogni ora e la notte e sempre sveg

  5. Salve sn la mamma di una bimba di 17mesi ho bisogno di un consiglio mia figlia ultimamente inizia a chiudere tutte le porte se apre gli armadi ci si chiude dentro dappertutto anche se stiamo giocando per terra e mi capita di tenere le gambe divaricate si mette al centro delle gambe e se le richiude.addosso vorrei dapere tutto questo che significato abbia grazie….

  6. Melissa dice:

    Scusate gli errori ortografici ma sto scrivendo con l i pad durante una notte insonne

  7. Melissa dice:

    Ciao, leggendo i vostri post mi sono rincuorata un po’ perché ho una bambina di sei anni identica alle vostre piccole pesti. Mi sentivo sola perché non conosco nessuno che abbia figli uguali alla mia piccola alla quale voglio un mondo di bene ma che mi ‘sfibra’ psicologicamente …. Quando era più piccola non si reggeva scappava ed era tutto un movimento. Ora che è più grande l’unica cosa che abbiamo migliorato e che non scappa più perché si rende conto del pericolo ma in compenso non sta mai ferma e se dico MAI è mai!!! inoltre parla circa otto ore al giorno e se sente me è mio marito parlare fa di tutto per interromperci….chiamandoci in continuazione e urlando. Non nego che i nervi io è e mio marito ormai li abbiamo a fior di pelle e di conseguenza esce da litigare più spesso tra di noi anche davanti alla bambina per cui siamo entrati in un circolo vizioso. Come se non bastasse e nato il fratellino da dieci mesi che a confronto e un angelo, tranquillo e beato e dico spesso che preferisco lui perché almeno riposo un po’ pure sapendo che queste parole non dovrei dirle davanti all’altra ma sono talmente sfinita che a volte non mi tengo. Ieri siamo stati a casa con i parenti…ha fatto lo show perché prima si è messa a piangere perché tutti facevano i complimenti al fratellino, poi si cercava di conversare con lei in maniera pacifica ogni spunto e per urlare, lamentarsi, contraddire, tutto è’ una problematica un esasperare un urlare …. Tutto dispendio inutile di energie! Il padre la contraddisse mai la asseconda sempre e comunque da sempre e la reazione della bambina con lui è sempre più positiva che con la mia. Io so che lei fa così perché vuole la mia attenzione ma nonostante io gliela dia ascoltandola sembra che non le basti mai è io non so cosa fare di più di così!!! ho anche smesso di lavorare pensando che avendo più tempo posso seguirla di più anche se mi dispiace dirlo ma sono così infastidita dal suo comportamento che quando posso mi ritiro in camera per riposare un po’ la mente…sapendo di farle ulteriori danni. Vorrei andare da uno specialista da uno psicologo familiare ma non me c’è la vedo granché ….perché sono così stanca da non riuscire a fare quasi più niente….aiutatemi vi prego con qualche consiglio pratico.

  8. MammaAnto dice:

    Care Mamme, oggi ho trascorso delle ore davvero terribili, pensando in modo molto paranoico che mio figlio, di 19 mesi, possa essere affetto da autismo, dal momento che è iperattivo, gioca poco con i giochi, non risponde ai miei richiami e dice ancora tre parole. Non indica col dito, ma a piene mani, evita sempre lo sguardo, però poi si butta tra le mie gambe e pare abbracciarmi in questo modo.
    Vi assicuro che è terribile non poter confrontarsi con mamme nelle mie stesse condizioni. Io e mio figlio passiamo quasi sempre le giornate da soli, lo porto ogni tanto al parco e sembra un pazzo scatenato quando si trova lì, incurante del pericolo e a rischio continuo di incidenti.
    Leggendo le vostre testimonianze un poco mi rassicuro, ma le fissazioni restano….perché non parla? Perché è così ripetitivo? Dipende da me? Sono così stupida da non essere capace di coinvolgerlo, di parlargli e insegnargli le cose?
    perché le altre mamme sono brave e io no?
    Ecco i miei crucci, grazie per avermi alleviato un po’, ma credo che finché mio figlio non sembrerà più”normale” non troverò pace!!!

  9. Ciao Monica, grazie per il tuo commento.
    Niccolò ora ha 7 anni e mezzo ed è quasi gestibile. A scuola è molto bravo, ascolta e ci mette passione. E’ piuttosto autonomo e rispettoso. A casa è un po’ più faticoso, ma niente a che vedere con il treenne che era!

    Il commento del Dott. Torcetta che citi va inserito in un contesto più ampio, di luoghi comuni da sfatare sulla gravidanza. In effetti, ad esempio, il mio primo non si muoveva mai, eppure la nausea terribile me la ricordo molto bene. 😉

    Un abbraccio al tuo piccolo terremoto, sono bambini molto ricchi. Siamo fortunate.

  10. Cara Mamma Imperfetta, ho un figlio di cinque anni e mezzo esattamente come il tuo, mi ritrovo in ogni parola che tu hai scritto. Avevo già letto questo blog tempo fa, ma ero troppo stanca per scrivere, ora che riesco meglio a tirare la carretta vorrei dire questo: è un’esperienza straordinaria leggere un uomo che ti dice che non è un figlio che si muove troppo nella pancia a farti venire da vomitare, davvero, una cosa favolosa, probabile che la laurea in medicina dia una sorta di onniscienza che noialtre poveracce non avremo mai. Vorrei dire al dr. Torretta, pediatra, che quando gli capiterà di avere un figlio che si muove troppo nella pancia magari poi potrà venire a scrivere se fa venire da vomitare o meno.
    Per il resto: è molto difficile essere mamme all’altezza di bimbi così, la inadeguatezza è dietro l’angolo, la colpevolizzazione ti insegue, tu stessa ti chiedi ogni secondo se fai e hai fatto bene o no, ma una cosa è certa: chi non ha avuto questa esperienza non ha la più pallida idea di cosa sia e di cosa comporti, e se spara sentenze è per presunzione, ignoranza ed arroganza.
    Tanti auguri a tutte le mamme di bimbi tosti, un abbraccio e un in bocca al lupo, non fatevi abbattere e mantenete saldo il timone con forza e coraggio. Buon 2014! Monica

    • Francesco Torcetta dice:

      Cara Monica, riporto in virgolettato la frase incriminata che era inserita in un contesto totalmente differente: “Mi permetta di dire che non è un bambino che si muove troppo a fare vomitare una madre ma altre situazione che esulano dai movimenti fetali per cui forse quello era un modo condizionante il suo pensiero ma non è giusto, nè corretto, nè lecito che lei generalizzi ad altri quello che lei ha vissuto e sperimentato.” Questa frase si riferiva a un commento precedente al quale rispondevo. La laurea, qualsiasi laurea non dona nessuna onniscienza ma solo un pò di sapere in alcuni campi. Ognuno ha poi la sua esperienza sulla quale io non obietto soprattutto se si tratta di un vissuto da interpretare. Mi dispiace essere stato così onnisciente, cercherò di esserlo meno e capire di più chi scrive.
      Buon anno
      Francesco Torcetta

  11. Cecilia dice:

    Ciao Olivia, grazie per la tua risposta. Leggendo anche l’altro tuo post, mio figlio si comportava esattamente come il tuo…Ero arrivata al punto di rifiutarmi di uscire perche’ era impossibile riportarlo a casa. Anche lui si sdraiava per terra e addio! Per fortuna e’ cambiato dopo i 3 anni ma ogni tanto qualche capriccio lo fa ancora. Ora ho trovato una logopedista italiana, qui ad Amsterdam, e stiamo provando con l’italiano. Con ogni probabilita’ anche mio figlio fa fatica nel concentrarsi ma la psicomotricita’ non mi e mai stata consigliata, e’ piu’ o meno una fisioterapia? Ad aprile inizia la scuola elementare e lo portero’ in una scuola dove hanno piccole classi di 10 bambini, spero che riescano ad aiutarlo li con terapie piu’ mirate.

  12. per cecilia anche mio figlio di cue anni e mezzo ha un linguaggio scarso e per qst fa psicomotricità..per le componenti ambentali non so ..credo sia un mix di componenti ambientali e fisiologici…mio figlio il padre lo vede poco perchè è sempre in giro per lavoro quindi capita o che non lo vede per gg o solo di sera però lo cerca e lo raclama e forse il fatto che ne sente la mancanza forse lo blocca nel linguaggio non so……….

  13. x angela…mio figlio ha due anni e mezzo e dice poche paroline e si fa capire, proprio come la tua, o portandomi da qualche parte o indicandomi qualcosa ed emettendo suoni gutturali…l’ho portato dal neuropsichiatra infantile dell’Ospedale della mia città e da allora ha iniziato un percorso di psicomotricità poichè sembre che la sua povertà di linguaggio sia imputabile ad un deficit di attenzione…risultati linguistici niente ancora ma la terapista mi dice che ogni seduta si concentra sempre di più e segue il gioco, cosa che all’inizio non faceva..la strada è lunga lo so ma prima si comincia meglio è..non voglio che il suo deficit di attenzione possa un domani riflettersi sui risultati scolastici ora è piccolo e quindi permeabile a tutti gli stimoli giusti..anche lui per strada scappa e ride incurante delle mie urla e del pericolo evidente delle auto che sfrecciano…anche lui se lo tengo per mano per strada ad un certo punto si “siede” letteralmente a terra rischiando di far carambolare anche me a terra e più vede che mi arrabbio e divento cianotica per la rabbia e più ride e rimane a terra..una volta l’ho lasciato letteralmente steso a terra per strda (pedonale) e finto di andarmene non curandomi di lui ed è corso verso di me ma cmq alla fine le “passeggiate” con lui epilogano sempre con scene poco edificanti e da telefono azzurro : lui che si siede a terra ed io che lo strattono quasi a staccargli il braccio e lu….mi guarda e ride…GRRRRR…………..

  14. Ciao a tutte è la prima volta che mi collego a questo sito, avevo scritto sulla ricerca di google ” bambino che dice sempre no..!” perchè il mio cucciolo, Libero ( e il nome lo so è tutto un programma…) è proprio ribelle, capriccioso e testardo come i vostri… Abbiamo avuto un inizio difficile perchè alla nascita, avvenuta a termine, 40 sett +4, ha avuto un distress respiratorio e mantenuto una frequenza respiratoria troppo elevata per circa una mese…quindi è stato per 33 gg in terapia sub intensiva in un ospedale che dista 80 km da casa e io che ovviamente non sono stata trasferita con lui ho dovuto da esterna fare il viaggi ogni giorno… quel mese di mi ha tolto 10 anni di vita.. .soprattutto perchè non trovavano un causa e alla fine lo hanno dimesso senza una diagnosi, ma con la convizione che con la crescita tutto si sarebbe normalizzato… e così è stato per fortuna…. fino a 12 mesi è stato un angioletto, non si è mai svegliato la notte o almeno poche volte.. ad 8 mesi è andato al nido e non ha avuto nessun problema… dopo i 12 mesi ha iniziato a svegliarsi la notte ed essere un po’ più irrequieto e ribelle… i18 mesi sono stati un incubo…. non camminava, ma correva e basta…se lo facevi scendere dal passeggino era come liberare un animalino in gabbia, scappava ovunque e correva correva… era im possibile uscire… spesso mentre mangiava tirava il piatto in terra…. insomma si sbizzarriva… ora è cresciuto a febbraio compirà 3 anni, ma non è di facile gestione…. non parla benissimo, ma io riesco a capire praticamente tutto quello che dice… è ribelle, la sua risposta è sempre no… la mattina preparsi per uscire è un incubo e io a volte non ce la faccio.. mi arrabbio urlo e poi passo la giornata al lavoro con il senso di colpa…..non vuole mai lavarsi, non vuole mai cambiarsi…. vuole sempre fare tutto di testa sua…. si irrigidisce e si butta in terra urlando… mi sfinisce………la notte spesso si sveglia… chiama mamma e io devo andare con lui… sperando che si riaddormenti… alcune notti siamo stati svegli dalle 02 alle 06 poi lui si è riaddormentato ma io sono andata al lavoro fino ale 17 vi lascio immaginare in che condizioni…. non abbiamo i genitori vicini che ci possono aiutare, quindi siamo sempre usciti poco, poi ora con lui è praticamente impossibile al ristorante starà seduto 10 min e poi scende, non mangia ed inizia a correre…. a volte penso che ci sia qualcosa che non va e mi colpevolizzo…. durante la gravidanza non sono stata serena, ho preso tanti chili e non l’ho accettato… ho smesso di fumare appena fatto il test e anche quello mi ha sicuramente complicato il tutto.. o avuto una minaccia di parto pretermine a 32 sett e sono stata ricoverata una sett….. diciamo che finchè non è nato non l’ho amato molto…. l’amore è cresciuto con il tempo…. ora mi sento legata da un sentimento talmente forte che mi spaventa e che non riesco a descrivere… mai provato per nessun altro al mondo…. ma mi mette in crisi…. sentire i vostri racconti un po’ mi consola, non mi sento sola e non mi sento così sbagliata… grazie per avere accettato il mio sfogo…. vi abbraccio

  15. CrazySid dice:

    Salve a tutti,
    ho letto attentamente tutti i commenti: iperattivo, amplificato, ecc. ecc. – io nei vostri racconti non vedo nulla di strano!!, sono solo bambini…. che bello!!!!!

  16. Ciao, mi sono ritrovata per caso nel tuo sito, dopo una ricerca su google e devo dire che la descrizione fatta di tuo figlio vi avvicina molto a quella di mia figlia, che però ha ancora solamente due anni. E a quanto pare non sono l’unica,visto i commenti di altre mamme e la cosa mi rincuora, visto che fuori nel mondo sembrano essere tutte mamme di figli angioletti. Anche mia figlia appena nata ha strillato come una pazza senza e non stava mai ferma ne in pancia ne fuori, con due occhi sbarrati che ti facevano capire ne vedrai delle belle. E’ sempre stata molto movimentata, in braccio anche da piccola non si poteva tenere che ti scappava da tutti i lati, muoveva gambe e braccia in continuazione e ha iniziato a gattonare abbastanza presto. Ora che ha due anni (ma già da un bel po’) si sveglia alle sei e inizia a correre per casa, la casa è il suo campo di battaglia e io devo stargli dietro per impedirgli di farsi male e di non far troppi danni. Si arrampica in ogni posto, ho dovuto togliere tutte le cose che si trovavano alla sua portata di mano e con tutto questo ora mi tocca pure nascondere le sedie. Si perchè se vede una sedia ci si arrampica e poi finisce sopra il tavolo. e se può magari anche più su sopra altri mobili, e non ha nessun senso del pericolo e a voglia a rimproverarla o fargli capire che non si fa. Lei ha un carattere forte, molto testarda, non ti ascolta. Ad esempio oggi stavo per uscire neanche il tempo di aprire la porta e me la ritrovo a ruzzolare per le scale, per fortuna non si è fatta nulla. Se usciamo scappa da tutte le parti, non si fa dare la mano, e se tenti di calmarla si butta a terra e iniziano le scenate. Ancora non è manesca con altri bambini, ma visto il suo carattere molto irruento ho come l’impressione che prima o poi lo diventerà. Intanto si allena con noi genitori 🙂 Non so quante testate ho ricevuto nel tentativo di farla addormentare, lei vuole la mia presenza nel letto accanto a lei, il problema che non sta ferma neanche quando sta per addormentarsi. Ha un sonno molto irrequieto e si sveglia varie volte di notte. Si alza come dicevo alle sei, ma a volte si sveglia anche prima, io tento di farla stare ancora un po’ a letto, non posso iniziare le giornate cosi alle 5 del mattino. Allora lei sta a letto con noi nel lettone per un po’, ma tra pugni e calci forse sarebbe stato meglio alzarsi e non se ne parla più, poi alle sei scende dal letto in modo definitivo. Di pomeriggio farla addormentare è un impresa, ma prima o poi crolla magari alle 4 o alle 5, a volte però non crolla, ma non è che dormi molto, non ha mai dormito tanto. Ora ho deciso di portarla da un neuropsichiatra infantile no per la sua vivacità ma perchè ancora non parla, ma non è tanto il non parlare a preoccuparmi quanto la sua mania di tirarti per le mani e portarti dove vuole lei e indicarti le cose con i ditini e fare quei suoi versi tipo umm umm neanche fosse muta. Cavolo la voce ce l’hai, mamma ogni tanto lo dice, quindi perchè questo mmm mmm in continuazione per qualsiasi cosa. E se non la capiamo e non soddisfiamo ciò che vuole, si butta a terra a piangere. Questa è la mia storia, se ti va di darmi qualche consiglio, mi farebbe piacere.
    Alla prossima Angela

    • Marianna dice:

      Ciao Angela, sono Marianna, mamma della turbolenta Ginevra di 22 mesi e leggendoti, mi accorgo che hai praticamente descritto mia figlia con davvero poche differenze comportamentali…ha un sonno notturno più prolungato, ma, ormai da più di tre mesi, sono molto rare le notti in cui non si svegli (solitamente tra le 3 e le 5) per venire nel letto matrimoniale e, per fortuna, continuare a dormire (ma sempre agitata e turbolenta) tra me e mio marito. Solitamente si sveglia intorno alle nove, a casa dei miei genitori dove resta mentre io e mio marito siamo al lavoro. Non parla, ad eccezione di “pa-pà” o “pappa”, “mmma” in particolare quando non si sente bene e “nnonna”, termini, tuttavia, che, purtroppo, temo utilizzi più casualmente che davvero per indicare noi tre o il cibo…Si arrampica su per le scale interne di casa e dovunque ve ne siano ed in pochi secondi è in cima, è iperattiva nel senso più completo del termine (agita a grande velocità mani e piedi anche mentre le diamo da mangiar, ad esempio), è incauta ed assolutamente sprezzante del pericolo, con un’alta soglia del dolore, è spesso aggressiva e violenta sia con me che con mio marito e talvolta anche con i nonni: la sua specialità (PESSIMA!) son morsi e tirate di capelli, in particolare come risposta comportamentale al nostro rifiuto di farle compiere un’azione non adatta a lei o darle un oggetto, magari anche pericoloso! Nella maggior parte dei casi,i miei tentativi di catturare la sua attenzione con letture egiochi interattivi vanno miseramente falliti! I giocattoli li usa per pochi minuti e poi se ne disinteressa o li distrugge (il più delle volte!) e quelli più grandi li utilizza, per lo più, come “trampolini” per arrampicarsi o come tamburi per produrre frastuono! Insomma, un autentico delirio! Io, stando ai ricordi dei miei genitori ed ai miei parenti, ho avuto uno sviluppo linguistico e di tutte le competenze ad esso legate (lettura e scrittura, in particolare, in età abbondantemente pre-scolare), particolarmente precoce, tanto che la mia maestra d’asilo suggerì a mia madre di farmi passare dalla prima (che ho iniziato a frequentare a 5 anni) alla terza con un esame…Mio marito ha iniziato a parlare con tempistiche assolutamente nella media, se non addirittura precoci, anch’egli. Veniamo, però, al punto dolente, fonte per me di un immenso senso di colpa! Ebbene, la mia più grande angoscia deriva dal fatto che io, purtroppo, soffro di sindrome bipolare e temo, quindi, di essere (proprio io!) la principale causa dei disturbi comportamentali e (oddio no!) ,forse psico-cognitivi di mia figlia! Insomma, madre più imperfetta di me – per citare il nome del blog dove scriviamo – non potrebbe esistere! Eppure ,ovviamente, amo Ginevra immensamente, l’ho desiderata moltissimo e, mai per un solo istante, ho desiderato poter tornare indietro e magari scegliere di non aver figli! Mi si potrebbe accusare di essere un’egoista, eppure, anche la psicologa che mi segue da circa tre anni mi ha mai assolutamente sconsigliato la maternità, non reputandola incompatibile con il mio disturbo! Perdona la prolissità e l’inevitabile noia che ti avrò causato leggendo queste mie confidenze e ti ringrazio, pur non avendo il piacere di conoscerti di persona, dell’opportunità di scrivere di questi miei disagi e preoccupazioni di madre di una bambina problematica e, non so, se con qualche serio problema psicologico/cognitivo. A dispetto anche del parere contrario di mio marito che giudica eccessiva la mia apprensione, al compimento dei due anni, dovesse perdurare questo stato di fatto, chiederò al pediatra se anche lui, come me, ritenga opportuno un consulto con un neuropsichiatra infantile o comunque farla visitare da specialisti come logopedisti o psicomotricisti e procederò di conseguenza.

  17. Cecilia dice:

    Ciao a tutte,
    Mi chiamo Cecilia e sono la madre di Erik che a dicembre fara’ 4 anni. Anche lui e’ un bel terremoto e probabilmente a causa di questo il suo linguaggio e’ ancora scarsino. Mi rincuora leggere tanti dei vostri post perche ‘io vivo in Olanda e mio figlio lo stanno distruggendo con qualsiasi possibile patologia esistente! I bambini in Olanda iniziano il nido a 3 mesi, i genitori lavorano e non vogliono baby sitter, quindi gia’ all’eta’ di 2 anni (o anche prima) stanno seduti buoni ed educati a scuola a giocare con cio’che gli impone la maestra…..Le maestre qui non hanno tempo per educare i bambini e quelli troppo attivi o problematici vengono considerati “speciali” nonche’ diversi quindi la soluzione e’ quella di mandarli in scuole speciali dove saranno circondati da bimbi anche ben peggiori. Leggendo i vostri commenti mi sembra di capire che molti bimbi sono attivi e non danno ascolto spesse volte, il che non e’ sempre e solo legato a seri problemi neurologici o altro. Mio figlio l’ho fatto visitare in Italia diverse volte, ha fatto anche i testi IQ, e tutto e’ sempre andato bene. Qui in Olanda sono di parere diverso quindi mi sento proprio giu’. Volevo provare a consultare una dottoressa che si occupa di medicina olistica, voi cosa ne pensate? Visto che io sono sola con mio figlio da quando ha 6 mesi pensavo di rivolgermi a uno specialista per capire se ci sono delle dinamiche familiari che lo bloccano, forse potrebbe essere il caso, chissa’. Qualcuno ha una situazione simile alla mia, oltre al bimbo sveglio e attivo, sola senza il partner?
    Grazie e saluti a tutti.
    Cecilia

    • Ciao Cecilia, io a breve mi trasferirò ad Amsterdam. Tu sai se ci sono logopediste italiane?
      Grazie mille

  18. Francesca dice:

    Ciao, e’ la prima volta che scrivo e do sfogo a quanto ho dentro…ma qui e’ diverso
    !Intanto grazie mamma imperfetta da anni seguo il tuo blog…e grazie a te quando cercavo la mia prima gravidanza ho scoperto la dritta dei persona..che certo non fanno miracoli, ma che a me hanno fatto trovare due volte la cicogna!
    E cosi’ anche io sono diventata una mamma super imperfetta!
    Ho letto questo articolo ed ho pianto, non mi sono piu’ sentita sola e non capita…perche’ la mia Carlotta e’ cosi’…la mia piccola peste rossa di quasi 4 anni!
    Non e’ semplice dirlo…non e’ facile ammettere che un figlio tanto desiderato ti faccia impazzire, oggi ancor di piu’ dopo la nascita da pochi mesi del nostro secondo genito..e’ una lotta continua…una frustrazione continua..un sentirsi inadeguati ed in colpa che non finisce mai!
    Ma leggo l’articolo..e leggo i commenti e penso, beh e’ vero cos’e’ poi la normalita’?e poi forse e’ il caso di mollare un po’ la presa, di abbandonare quel mio modo di essere quadrata..ed accettare che mia figlia e’ iperattiva…spesso aggressiva e davvero insopportabile…ci dovremo lavorare molto e la strada la vedo lunga e tortuosa…ma ce la faremo, perche’ alla fine e’ la mia piccola peste…lho amata dal primo istante che lho avuta in grembo…e mai potro’ smettere di amarla!!grazie mamma imperfetta grazie ancora una volta per essermi stata d’aiuto….

    • Francesca, a te e atutte, grazie.
      I post che diventano momento di scambio, sostengno, condivisione, ecco il VERO senso di un blog.

      Niccolò ora ha 6 anni e mezzo. Sono cambiate tante cose. Vi invito a leggere di lui qualcosa di recente.
      Per capire.
      Per capirli, questi vostri figli “impossibili”.
      Ha iniziato la scuola, eravamo preoccupati: è bravo, tranquillo, ascolta, ubbidisce, sostiene i compagni, è autonomo.

      http://www.mammaimperfetta.it/2012/10/26/oddio-come-fara/

      http://www.mammaimperfetta.it/2013/02/14/pagella-scuola-primaria/

      Sanno stupirci questi bambini, forse più degli altri.

      C’è un pensiero ricorrente nei vostri commenti: “ho imparato a mollare” “forse è il caso di mollare”: io ho combattuto un testa a testa con Niccolò. Ma sono anche quella della famiglia (nonni compresi) che ha più “mollato”. E quando parlo di “mollare” non parlo di perdere il polso della situazione: parlo di imparare a COMUNICARE in modo differente. Con un abbraccio in più e una sgridata in meno. Perchè non si tratta di educazione e quant’altro. Si tratta di temperamento, di esigenze, di bisogni.
      Lui questo lo sa. E oggi mi ringrazia: “mamma, hai sempre avuto tanta pazienza con me e mi hai sempre capito, quindi io ti amo”.

      • Francesca dice:

        Ciao Silvia,
        che bello leggere le tue parole..che bello sapere a distanza di tempo come le cose sono cambiate..
        E’ vero il bello dei blog, del tuo blog in particolar modo e’ proprio questo, scambiarsi opinioni..raccontarsi e lasciar raccontare le proprie esperienze.
        Ti fa sentire meno sola, ed impara a farti accettare che non c’e’la formula perfetta per crescere i figli..e che dovremmo solo seguire il nostro amore nei loro confronti per capire come comportarci.
        Ci sto provando con tutto il mio amore di mamma..ci sto provando perche’ amo Carlotta, la mia piccola peste rossa piu’ di ogni altra cosa al mondo..
        Sto imparando a vedere le cose con i suoi occhi, l’arrivo da tre mesi del fratellino, certo non poteva migliorare una situazione problematica pre-esistente..l’ha anzi peggiorata.
        Ma ci lavoriamo giorno per giorno..affinche’ anche lei un giorno possa far uscir fuori tutta la dolcezza che ha dentro…per il momento ci pensa il piccolo Giorgio a farle avere i suoi momenti piu’ teneri, quando si guardano come due innamorati..magia..alchimia del sangue che sin da cosi’ piccoli ti fa avere questo legame…
        Grazie ancora e spero anch’io un giorno di potermi davvero sentire orgogliosa..

  19. Ciao dopo giri che non ricordo sono qui a leggere il tuo post. Ho un bimbo di 20 mesi con sindrome di down che è meraviglioso. Da quando è nato ho iniziato ad odiare la parola normalità perchè questo benedetto mondo è legato a dei clichè che se non rispetti “non sei normale”. Premetto che a parte il terzo cromosoma che rallenta un pò le nostre vite, mio figlioè normalissimo, allegro, affettuoso, sorridente, testardo, caparbio, furbo, strategico e ttutto questo non rispetterebbe quei clichè per cui dico fortemente che la normalità è un fatto relativo. Chi di noi è normale veramente? Non lo so se esiste questa benedetta normalità. Lascia vivere tranquillo tuo figlio che è meraviglioso, monitora costantemente la sua crescita, se c’è veramente qualcosa che non va, nessuno meglio di te se ne accorgerà per tempo. Sei la madre! Ti auguro un sereno lunedi dell’angelo.

  20. Qualche giorno fa il mio post sull’argomento. Un po’ confuso a dire il vero, come confusa sono io in questi momenti. Tra i commenti, uno che mi consiglia di venire qui. Leggo e mi viene da piangere, perché l’avrei potuto scrivere io, parola per parola. E so di non essere una buona madre, lo so perché la sera sono sfinita, ho usato tutte le mie forze fisiche e non, ho parlato, spiegato, giocato ed anche urlato. I miei strumenti li ho adoperati tutti e spesso non son serviti a niente. Lui ha avuto la meglio, come sempre, come oramai succede da più di tre anni…si perché abbiamo iniziato molto prima della nascita!!! Dire che mi consola sapere di on essere l’unica non mi piace, sembra tanto un “se soffro io, son contenta che soffrì anche tu” e questo non è vero. Mi sento meno sola, questo si, e meno incompetente.

  21. oggi, esasperata piu’ che mai ho deciso di cercare su google:bambino che non sta mai fermo” e ho cliccato sul link di mammaimperfetta. Lui ha 4 anni e sembra essere proprio come i vostri cuccioli.
    Ho adottato con lui tutti i metodi dall’angolo della punizione, alle urla e i ricatti ma non c’e’ verso di fermarlo. Corre senza guardare se attraversa la strada, se sta seduto si gira si rigira si mette in ginocchio e con le mani tocca tutto cio’ che gli è sotto tiro tirandosi bicchieri e piatti addosso, non mi ascolta ripeto mille volte le stesse cose ma il risultato è spesso l’indifferenza. Continua a fare cio’ che stava già facendo se prima non si è già stufato. Adora le costruzioni ma le lancia con rabbia se cio’ che ha in mente non corrisponde alla realtà e cosi via…..
    Ora, dopo aver letto tutti i vs post (e dopo un pianto) mi sono resa conto che dovrei guardarlo con occhi differenti perchè mi ha portata ad esclamare:che male ho fatto per avere un figlio cosi!!! quando invece è solo un fiume in piena che mi stritola e mi soffoca (nel vero senso della parola) di baci e abbracci dimostrandomi che lui mi ama anche cosi….

    • Ingrid dice:

      Ciao, solitamente non scrivo mai e leggo soltanto ma mi sono sentita di rispondere a questo sfogo perché ho vissuto questa disperazione per 6 anni. Mio figlio ora ha quasi 7 anni e sono riuscita a cambiare un bambino aggressivo che non si fermava mai che mi esasperava che non ascoltava se gravo se parlavo arrivavo addirittura a piangere davanti a lui per la disperazione delle sue provocazioni…il percorso e’ stato lungo ed i risultati non si vedono il giorno dopo neppure 1 settimana dopo ma nei mesi…sono andata da tre psicologhe diverse di cui solo una mi ha saputo aiutare un po’…poi ho iniziato a leggere dei libri sui bambini aggressivi e sui bambini che non vengono capiti….Questi bambini sono molto sensibili e intelligenti ed hanno un carattere forte. Se tu metti a loro un muro loro ti rispondono con un muro…io sono stata molto severa con lui è molto rigida …ho imparato a mollare…anche quando non sarebbe giusto a essere più serena a vederlo come una persona da rispettare…a non gridar gli la cena e’ pronta si va a tavola dal salotto alla cucina ma andare da lui è dargli un bacio dicendo andiamo a tavola amore….a non alzare mai le mani solo quando mi manca di rispetto uno sculaccione sul sedere…a giocare con lui….alla caverna agli animali e per capire come ti vede lui a scambiare i ruoli far finta che lui è’ la mamma e tu il bambino…in questo modo mi accorgevo cosa non andava bene come lui mi vedeva….bisogna dargli sicurezza …devono avere completa fiducia in te…mio figlio non ce l aveva anche se lo baciavo e coccolavo…non credeva in me e per questo non mi ascoltava…ora il suo carattere forte rimane…il mio ripetermi per chiamarlo rimane ma la differenza sta che lui Sto arrivando! Che io lo capisco e quando ora mi arrabbio mi chiede scusa capisce che è andato oltre cosa che prima non c era era sempre arrabbiato con me si arrabbiava facilmente con i compagni ma era insicurezza la sua di non essere amato ed accettato ….Tanti auguri Ingrid

  22. Leggo i vostri post e piango…

  23. Veronica dice:

    No, il mio non è così: è peggio. Solo che io non ho mai creduto negli iper-, nei -dis, ecc.. ecc.., fino a prova contraria, se un individuo è fisiologicamente sano, ovvero non presenta danni o malformazioni celebrari sei autorizzata a mandare a cagare chiunque dica che il tuo bambino non è normale o ti proponga cure o peggio medicinali tipo psicofarmaci o simili.
    Credo invece nella fantasia che mi permette di sopravvivere, credo che questi siano tempi duri per i bambini perchè si pretende che si comportino da adulti già a due anni, che stiano a sedere fermi per più di 5 minuti (fisiologicamente difficoltoso per i bambini specie maschi perchè non hanno ancora il corpo equilibrato), credo che le educatrici delle materne siano diventate un po’ troppo comode con le loro attività statiche, niente psicomotricità, niente corse, niente girotondo, niente fatica, facile la vita e chi le mette alla prova non è normale. Credo che questo mondo non sia normale e che mio figlio sia la cosa più normale in natura che possa esistere.
    E ho constatato (questo come consiglio) che televisione, imposizione, punizioni sono distruttive.
    Da quando io e mio figlio siamo amici, gentili, fiduciosi l’uno nei confronti dell’altra non riusciamo più a fare a meno di ridere e sorridere. Questi bambini sono avanti, sanno di essere fisicamente più piccoli ma sono perfettamente consapevoli e convinti di avere la stessa dignità di chiunque altro pretendono il rispetto e l’atteggiamento che riserviamo agli adulti e guai a trattarli diversamente. E quando decide che nell’Esselunga lui ci deve andare scalzo… ora lo seguo anch’io.

  24. Io ne ho avuti due così. Ti capisco pienamente :cheerful:

  25. Francesca dice:

    Silvia,ritrovo nuovamente queste righe che già mesi fa avevo letto,pensando “Caspita,ma è Marco!”.E in effetti,più Marco cresce più è identico a Nicolò.Mi piacerebbe tu approfondissi un po’ il discorso dell’arrivare a sera piena di sensi di colpa,perché è quello che provo io (appena accendo la tv nel tentativo di distrarlo un po’ sento quel nodo familiare nello stomaco,un senso di inadeguatezza misto a colpa…).Tu che dici?

  26. Non saprò mai credo, se mio figlio “amplificato” ci sia nato o diventato! Certo che è sempre stato molto vispo, attento, curioso, sorridente, affettuoso….poi a 7 mesi, e sempre di più almeno fino a quasi tre anni, è diventato anche violento, arrabbiato, ipercinetico, ipersensibile, iper attento, iper affettuoso…..iper.
    Spesso pieno di lividi che a casa si faceva sbatacchiando o perdendo l’equilibrio arrampicandosi in posti improbabili, o facendo cose pericolosissime. A volte coi lividi tornava dall’asilo, mi dicevano, per la sua solita iperattività! Poi il 2 Dicembre 2009 ho scoperto che i suoi lividi non erano un effetto della sua iperattività, ma una causa. Mio figlio, per 25 mesi non ha avuto maestre che lo hanno aiutato a crescere, ma anzi hanno messo a rischio la sua stessa vita! Mio figlio ha frequentato per 25 mesi l’asilo cip Ciop prendendo botte e punizioni che nessun bambino mai dovrebbe neanche vedere.
    E questo post, e tutti questi commenti mi commuovono perché so bene cosa vuol dire arrivare a sera sfinita dai pensieri, dalle paure, dai sensi di colpa ecc ecc…. So bene quanto faccia male quando lui, che da quasi tre anni fa psicoterapia settimanale con una dottoressa bravissima che lo sta rimettendo al mondo, mi dice: “mamma io vorrei fermarmi, perché sono stanco, ma non ce la faccio!”… È allora, che sapendo che la sua ipercinesi forse poteva essere evitata da chi sapeva ed ha taciuto, o forse da me che ingenua invece non me ne sono accorta, che oltre alla stanchezza mi sale la rabbia e la voglia di far qualcosa….ma non so ancora cosa, e non so ancora bene come! Grazie di questo bellissimo post, ed un #guaiachimolla a tutte voi mamme perché spesso sembra davvero, che l’ora di andare a letto non arrivi mai!

  27. michela dice:

    vorrei semplicemente dire che hai un bambino bellissimo, con un visìno dolce e furbo allo stesso tempo! tu sei una mamma eccezionale …. come lo è tuo figlio!
    Michela

  28. ciao,
    allora io posso affermare consapevolmente che è l’esatta FOTOCOPIA di mio figlio, sia fisicamente (potrebbero essere quasi gemelli !!!!!!!!!!!) che caratterialmente.

    Mi piacerebbe, per quanto sia possibile, non lo so, poterti contattare privatamente, magari tramite fb, mail…

    Non so se tu ha anche fatto visite neuropsichiatriche o di altro genere… noi oltre quelle stiamo seguendo un metodo del tutto naturale basato su delle esercitazioni fisiche e manipolazioni mirate al buono sviluppo del bambino. E’ difficile e lungo da spiegare qui ma è molto molto utile al bambino.

    Sono rimasta a bocca aperta per ogni frase che leggevo…… è tutto tutto identico TRANNE, per fortuna mia, nella durata delle sue attività diiurne perchè il mio dorme tantissimo la notte (10-11 ore!!) e nel week-end fa anche il riposino dopo pranzo 😀

    Spero di risentirti….

  29. Vorrei raccontare una favola , di quelle dove dentro ci trovi tutto, re, principesse, draghi..ma non ha il finale, o meglio è una favola aperta che continua giorno per giorno….
    C’era una volta un bellissimo principino, adorato, desiderato e fulcro della famiglia.
    Era un adorabile tiranno che si faceva perdonare tutto per le sue innate doti seduttive…sorriso, abbracci, coccole e tanta bontà d’animo. Ma un bellissimo giorno (non per lui) arrivò la principessina che destabilizzo tutti gli equilibri raggiunti, ma che soprattutto liberò dalla torre il diavoletto :devil: rosso che si nascose nell’armadio del principino…e iniziò l’oscurità.
    Anni di eccessi d’ira, pianti, una furia di principe spodestato che con tutte le forze rivoleva quel trono… che nessuno aveva toccato, ma che per uno strano incantesimo il diavoletto nascosto nell’armadio lo faceva sparire quando il principe lo cercava .
    E’ stato un percorso duro e doloroso, e come tutte le favole che si rispettano, un percorso in cui i personaggi non sono tutti buoni e generosi.
    Il re e la regina angosciati e preoccupati chiesero aiuto al mago…ma era un mago speciale perchè non usava pozioni magiche e bacchetta, ma sorrisi, parole e giochi adatti a sconfiggere il diavoletto che faceva vedere tutto rosso nella testa del povero principe.
    Il diavoletto era un essere infido e aveva un alleato al di fuori della reggia, e si faceva aiutare per scatenare al piccolo principe la frustrazione, l’ira, la rabbia.
    Ma piano piano il mago rese più forte il principe e mostrò tutte le debolezze del diavoletto, il punto giusto per poterlo eliminare.
    E così con tanta, tanta, tanta, tanta e ancora tanta pazienza e amore il principino reso più forte dal mago, con l’aiuto del re e della regina prese a calci il diavoletto e lo rimandò nella torre buttando le chiavi…………
    Sono passati un po’ di anni ora il principino ha 14 anni è meraviglioso nella sua sensibilità e maturità…è diventato autonomo più velocemente e si è dovuto assumere responsabilità..perchè la vita a corte non è sempre facile…studia con ottimi risultati e quando lo guardo di nascosto mi scende una lacrima piena di orgoglio, rabbia repressa, amore e gioia per questo figlio che molto tempo fa qualcuna che doveva proteggerlo gli aveva previsto un futuro adolescenziale da delinquente……
    Il tempo è la cura e l’aiuto più grande…matura e fa crescere…

  30. Roberta dice:

    La mia, quasi tre anni a giorni non riesce a stare ferma sulla sedia nemmeno per due minuti, fa tre cose contemporaneamente compreso venire a darmi un bacio e dirmi “Mamma, sei tanto Aaamore” pronunciando con enfasi la parola Amore.
    Ed è proprio così, ci vuole davvero tanto Amore e pazienza. Per noi i terrible two sono stati davvero Terrible e alcune volte credo che non siano ancora terminati. Certo, ho urlato anche io e non me ne vanto. Più urlavo, più lei urlava e non ci ascoltavamo. Ho interrotto il circolo quando mia figlia un giorno tra le lacrime mi ha detto “Mamma, ti voglio ascoltare…non stiamo arrabbiati”…ed è quello che ho fatto io per prima: ho ascoltato, mi sono messa nella posizione di ascolto e ho capito tanto di lei. Adesso anche quando fa le marachelle, picchia qualche bambino e fa i capricci non urlo ma la ascolto, ascolto le sue ragioni e le spiego cosa non va. Inutile dire che va molto meglio, è molto più calma e fiduciosa in quello che fa e sono orgogliosa della mia piccola donnina e, consentitemelo, anche un pò di me 😉

  31. Judith dice:

    Hai mai letto qualcosa sulla ADHD?

  32. donatella dice:

    Ho letto, tutti i commenti, e mi sono ritrovata in molti, mio figlio 32 mesi oggi è super scatenato dalle 7 del mattino fino a sera tarda, con sonnellino di 1 ora e mezza al pomeriggio, si ricarica le batterie , e via con giochi scatenati, si arrampica sulla recinzione di casa per scavalcarla, per strada non vuole mai stare per mano, vuole correre dove gli pare, al supermercato è un incubo fare spesa con lui, non vede il pericolo si lancia in mezzo alla strada, e bisogna sempre trattenerlo con decisione.Se contrariato morde, sputa, insomma un terremoto,ma anche lui è super affettuoso, ti ricompensa di tutte le fatiche, con grandi abbracci e baci e frasi che ti sciolgono, tipo…mamma ti voglio un sacco di bene!,oppure nonna dammi un bacio grande! : è molto socievole, chiacchiera volentieri con gli adulti e con i coetanei , ora sta per cominciare l’asilo e ho il terrore che le maestre si lamenteranno di lui, noi cerchiamo di insegnargli sempre di comportarsi bene, ma è caparbio, e ostinato, e altrettanto molto sveglio e questo mi consola, spero che crescendo si tranquillizzi un pò!! 🙂

  33. Mio figlio comeho letto qui quand’è nato, anzi mezzo nato (perchè il corpo ancora non era uscito) già strillava come un pazzo !!! Pensai “che strano il fratello più grande è nato in silenzio ed hanno dovuto stimolargli il pianto, evidentemente si nasce anche così!”, ma l’ostetrica mi disse “accidenti signora che caratterino è un osso duro questo qui!”, io pensai ” ma che me la gufa?”….
    Ho sempre saputo che non era come gli altri a 2 mesi rotolava e si girava nel lettino a pancia sotto, a 6 mesi sulla sdraietta dondolava così forte che credevo la spezzasse, perchè aumentava il ritmo finchè il poggiapiedi non sbatteva per terra facendolo rimbalzare in alto…insomma io lo sapevo…a volte credevo (volevo credere) che fossero davvero così anche i bambini di quelli che mi dicevano “anche mio figlio..!!!!!”, ma poi li conoscevo e lo capivo che loro non avevano idea di quale fosse la mia giornata. C’è stato un periodo in cui la mattina quando si svegliava mi veniva l’ansia..iniziava la battaglia per TUTTO…rincorrerlo, acchiapparlo, lottare per cambiarlo (rigorosamente in piedi)…vestirlo, metterlo in macchina..ecc.
    A volte ho creduto fosse un pochino sordo…a volte autistico, perchè non cercava il contatto visivo ed ha iniziato a parlare a 2 anni.
    A volte ho creduto di non riuscire a capirlo. A volte di non riuscire a gestirlo.
    Torno da un estate in cui:
    1) la mia vicina di ombrellone (psicologa), il giorno prima di partire mi ha detto “Non ho osato dirglielo prima ma forse suo figlio è
    iperattivo”…
    2) Una zia mi ha detto ” non ho voluto dirtelo prima..ma non è che dovrebbe fare un esame audiometrico? forse è un pochino sordo!!” Perchè sente tutto ma se lo chiami e non gli interessa non c’è verso.
    3) Alle 22 sotto una leggera pioggia e scalzo (perchè lui quando andiamo a casa di qualcuno toglie le scarpe), è scappato per strada aprendo e chiudendosi piano piano il cancello alle spalle e si messo a correre sulla linea di mezzeria della strada!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Non ha senso del pericolo, scappa e alta sopportazione del dolore.

    Stanotte ho capito che è amplificato.

    Termine nuovo ma sincero.
    Mi fate capire in tutta onestà se è una patologia o solo la classificazione di un carattere?
    Cinzia

  34. Elisabetta dice:

    Ciao a tutte le mamme dai bambini “iper”, anche la mia Emma e’ iper per tutto e ho sempre paura quando decido di portarla un po’ al parco giochi o anche solo in spiaggia…..si avventa su tutti i bambini e non riesco mai a trovare un suo pari….sono tutti docili docili con mamme iperapprensive!! Ma dove siete mamme dei bambini “iper” che porto Emma a giocare coi vostri!

  35. Francesco Torcetta, Pediatra dice:

    Cara terremoto,
    siamo nel 2012 e ancora parliamo e costruiamo la nostra vita per stereotipi. Il secondogenito terribile che poi magari viene sostituito dal terzogenito e altro ancora. Quello che lei scrive è la SUA storia e non può essere applicata come un teorema perfetto a altri. E’ vero che i genitori hanno una forte influenza nella formazione del carattere dei bambini e questo soprattutto nelle prime fasi della vita. L’atteggiamento genitoriale in qualche modo guida l’evoluzione del bambino dandogli risposte limiti e aiutandolo a crearsi una autostima adeguata per potere affrontare il mondo. Al contrario invece il non essere in qualche modo figli desiderati e il saperlo già di per sè si porta dietro una sensazione di scarsa accettazione che non contribuisce positivamente a tale creazione e rafforzamento.
    In utero come fuori dall’utero ogni bambino è diverso e questa è l’essenza di ogni essere umano. La variabilità individuale permea ogni istante della nostra vita e dei rapporti con gli altri e guai se così non fosse. Vivremmo in un mondo programmato e senza alcuno stimolo. Mi permetta di dire che non è un bambino che si muove troppo a fare vomitare una madre ma altre situazione che esulano dai movimenti fetali per cui forse quello era un modo condizionante il suo pensiero ma non è giusto, nè corretto, nè lecito che lei generalizzi ad altri quello che lei ha vissuto e sperimentato. Il malessere di un bambino non è necessariamente manifestato da una iperattività o ipereccitabilità ma può essere invece espresso con una eccessiva tranquillità che nasconde chiusura al mondo esterno e che è molto più preoccupante perchè è alla base di disturbi più importanti.
    Non voglio citare nessuno ma il mondo è pieno di letteratura corposa dal punto di vista scientifico sullo sviluppo neuroevolutivo del bambino e l’unica cosa certa è la variabilità individuale.
    Vorrei proprio concludere rimarcando ancora questo aspetto: ogni bambino è diverso dall’altro in partenza e questo và tenuto presente in ogni istante. La generalizzazione in questo campo non solo è inutile ma anche fortemente dannosa.
    Un ultimo pensiero: normalmente e sottolineo il normalmente, la crescita di un individuo prosegue per tutta la vita e i figli stimolano fortemente questo processo invitando alla riflessione su se stessi.

  36. Ciao Valeria,
    il tuo commento lancia degli spunti interessanti. Sei mamma?
    Sai, qui io da 5 anni faccio un lavoro profondo sulla colpevolizzazione delle madri sempre e comunque. Insomma, magari un bambino è agitato perchè è il suo carattere, unico e irripetibile. Non perchè la madre è in ansia, non lo voleva, non ha usato il preservativo.
    Personalmente l’ansia non la conosco. Lui è stato cercatissimo ed è arrivato senza problemi. Ha semplicemente un altro carattere rispetto a suo fratello, altre esigenze, altri modi di esprimersi. Ed è stato MALATO per mesi. E’ un po’ diverso il contesto.
    Tra l’altro io e lui siamo una coppia fantastica ;-). Ci adoriamo reciprocamente e, se non hai letto solo questo post ma anche altro, dovresti averlo capito. Oltretutto il senso di questo post è proprio un altro ed è questo: non è “impossibile”, è Niccolò.
    Grazie per lo spunto di riflessione. L’evoluzione mia è iniziata ormai già da tempo. 😉

    • Mamma preoccupata dice:

      Quando ho letto la descrizione di tuo figlio mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi…. Mi sono detta…. Questo è il mio Pulcino. Ogni tanto sono così demoralizzata affranta triste, non so neanche come descrivere il mio stato d’animo di certi momenti. Il mio cucciolo ha quasi un anno e mezzo e non ho assolutamente idea di come prenderlo. Ieri sera non so quante volte ho dovuto sgridarlo perché continuava ad alzare le mani su una bimbetta della sua età. Gli scatti d’ira sono all’ordine del giorno, si sbatte per terra urla lancia picchia ogni qualvolta lo contraddici, ogni qualvolta non riesce a fare qualcosa. A differenza di altri bimbi come lui però il mio dorme. Ma a metà notte sovente piange per pochi secondi con la stessa rabbia con cui lo fa quando è sveglio. Non so proprio come comportarmi con lui. Ho paura che abbia dei problemi seri.
      Grazie a tutte per avermi ascoltata.

      • Salve. Non so neanche se metto bene il commento. … ma sto davvero finendo le forze… veniamo al dunque. … visto che il mio bandito doeme rigorosamente in braccio e al seno anche ha due anni e tre mesi… amplificato di certo ed io dal canto mio non ho belle intese e belle famiglie ma anzi orrori familiari, una quasi diffida ai nonni paterni dopo infinite liti, ed un rapporto che solo ora andiamo riprendendo con il padre…. ed io ho avuto un’infanzia drammatica ed una gravidanza pessima e tanta solitudine pre e post parto….eppure mi sono impegnata tanto nonostante fossi sola davvero e con un bimbo per diversi aspetti simile Niccolò… anche per difficoltà nella gestazione e appena nato…. mi sono incolpata da morire per tutto…. anche perché lo sgrida ma a volte mi distrugge…. il mio è un bimbo difficile….non andrebbe usato un aggettivo negativo lo so…. ma è andata n bimbo a cui ogni soluzione creativa e serena non basta mai…. basta niente anche banalità o un minimo mio errore che scoppia la crisi…. tipo se perde una scarpina e voleva levarla lui…. sono urla ed urla…. graffi…. botte e niente lo calma…. a volte solo vedermi davvero arrabbiata…. ma come si va con un bimbo che urla e si getta all indietro se vai in bagno? Oppure se non gli dinamite ciò che cerca? Certo… sarà la tensione subita ma c è altro…. un’indole che si può solo in parte compensare…. avete libri per aiutarmi???? I giochi per quando studiati ed attenti non mi permettono un minimo di relax…. 5 minuti tempo massimo e pochi simbolismo…. una richiesta totale di attenzione…. sempre e comunque per tutto…
        Parla già bene mio figlio ed è intelligente, socievole e solare ma poi qualcosa l turba ed è come fosse sostituito da un altro bimbo intrattabile ed ingestibile… che fare? Grazie

  37. terremoto dice:

    Da quanto leggo la descrizione di tuo figlio é la stessa che mia madre fa di me ora che ho 30 anni… anche io sono la secondogenita ( scesa sulla terra per sbaglio a causa di un preservativo bucato) …spero che tu non racconti quasto a tuo figlio..potrebbe rovinarlo per sempre 🙂 anche io ero una che scappava…sempre! passavo con il semaforo rosso e mi piantavo a terra con il verde! 🙂 la mia violenza era piu psicologica che fisica: mentre i miei cugini piu piccoli mi picchiavano ( con estrema indifferenza da parte dei loro genitori e ancor peggio dei miei) io mi limitavo a fare pressioni psicologiche ai bambini piu deboli di me; E si, anche io avevo un’attenzione molto bassa, e con le barbie , invece di giocarci, mi limitavo a morsicargli mani piedi e naso. Anche io a quanto pare nel ventre di mia madre ne combinavo di ogni, tanto che per diversi mesi, il mio troppo muovermi la portava spesso a vomitare. Ma care mamme di bambini “impossibili” non vi é mai venuto in mente che se il vostro bimbo già nel vostro ventre creava dei problemi era forse perché voi stesse con le vostre ansie e rabbie lo agitavate?? idem dopo la nascita: dici di essere una donna di polso, e che l’altro tuo figlio, educato con meno durezza é molto piu tranquillo : e ti sorprendi? insomma io non voglio accusare nessuno, ma se questi bambini sono cosi’ iperagitati é perché stanno esprimendo un malessere profondo a cui bisogna prestare orecchio! se tuo figlio scappa dovresti chiederti il perché! i miei genitori no l’hanno mai fatto e oggi rimpiangono il fatto che a 30 anni sia SCAPPATA all’estero…. hai fatto tutta una descrizione pessimista di tuo figlio e poi hai aggiunto ” si pero’ é anche iper dolce, iper gentile etc etcetc) un po come per me era ” non ti sopportoma ti voglio bene lo stesso” :))) vi consiglio questo libro ” i ragazzi felici di summerhill” di A.Neill, magari invece di concentrarci sui vostri “terremoti” trovate qualche spunto per evolvere in prima persona. con rispetto.

    • simonetta dice:

      invece forse non ti è venuto in mente che se già in utero facevi casino non è perchè tua madre ti comunicava ansia ma perchè TU ERI GIà COSì? leggo la descrizione della mamma di niccolò e provo una gran pena per questa donna. so cosa vuol dire essere sfiancata, so cosa vuol dire avere un figlio che fa apposta a rovesciare le cose e disfare ciò che tu fai, che non mangia, che non dorme. non ero per niente ansiosa in gravidanza, non ho neppure voluto fare l’amniocentesi a 37 anni. ero semplicemente felice. e poi la nascita, un casino che non descrivo, ma non è stato quello il dramma. il dramma è stato dopo, anni a cercare di spiegare il perchè dei NO, così come dicono di fare gli psicologi, anni a svegliare mio figlio sempre con il sorriso sulle labbra per vedere musi lunghi in risposta, anni di dispetti e incomprensibili provocazioni. so già quello che state pensando, no care mie, spiacente di deludervi, io e mio marito siamo due persone equiibrate e felici, a casa nostra non si è mai alzato la voce e non litighiamo mai semplicemente perchè riusciamo a gestire i nostri problemi parlando. e allora perchè? è quello che continuiamo a chiederci anche adesso che ha quasi otto anni e vedo falliti tutti i tentativi, la psicomotricità, le buone, le cattive, le lacrime. premetto che sono insegnante e bambini ne ho visti. i bambini non sono tutti uguali e non è sempre colpa dei genitori. noi a scuola abbiamo situazioni drammatiche con figli equilibrati e viceversa. ma sapete qual è la cosa peggiore? avere un figlio che ti rinfaccia addirittura di averlo messo al mondo a neanche otto anni, che decide volontariamente di rovinare la tua giornata perchè a lui non va bene qualcosa, che ce l’ha con il mondo perchè esistono gli spigoli, le tabelline, la puzza, le zanzare, le mosche, gli incubi, la pioggia, il sole, i compiti, le maestre, la tosse, la pubblicità… ma a differenza della mamma di niccolò io non riesco più nemmeno a vedere i lati positivi di mio figlio talmente sono affranta.

      • ciao Simonetta e a tutti i genitori,ho una bimba di tre anni e mezzo è sempre stata un terremoto ,ma io e mio marito dicevamo; è piccola, ha un carattere forte magari siamo noi che sbagliamo,ma ora mi rendo conto che lei ha un problema..forse è iperattiva? non lo so! è dolcissima vuole essere coccolata baciata ti dice frasi bellissime,parla come un adulto,ma ha la capacità di distruggerci fisicamente e mentalmente.Appena apre gli occhi al mattino parla in continuazione e se non parla canta e se non canta barbotta da sola.mi chiama 2000 volte al giorno e spesso senza motivo,non gioca con niente ,le cose che gli interessano sono :colorare ma anche poco, aiutarmi nelle faccende e la tv..non stà mai ferma si muove in continuazione anche quando mangia fa cadere l’acqua le posate, vuole sempre l’attenzione di tutti, quando parliamo lei interrompe sempre anche se la sgridi lei sembra che non gli interessi ,non ha paura di niente è furba ti rigira le cose come una persona grande.è aggressiva e muove spesso le mani e se si arrabbia o non riesce a fare una cosa lancia quello che ha in mano.si annoia facilmente, e non finisce mai nulla di quello che inizia.abbiamo provato tutto con le buone con le punizioni ignorarla ma non serve a nulla, o poco .ho paura di sbagliare e peggiorare la situazione ma davvero non so come prenderla..non so se sia iper o no ma non so piu’ come fare.grazie a tutti per l’attenzione.lucia

        • Ciao Lucia,
          Sembra che stai descrivendo la mia. Mia figlia ha quasi 4 anni e sembra la fotocopia della tua. Sono veramente preoccupata e ogni giorno penso di chiamare la pediatra per parlare della situazione ma poi ho paura della risposta e non lo faccio. Ho paura di entrare nel circolo vizioso senza fine dei medici. Volevo chiederti visto che è passato quasi un anno dal tuo post se qualcosa è cambiato e come avete proceduto. Grazie

      • Mamma esausta dice:

        Spesso, le donne che non sono madri parlano solo da figlie e non conoscono il sacrificio di crescere un figlio e tentano di colpevolizzare le madri per ogni cretinata. Io, ho un figlio che mi ha fatto piangere centinaia di volte per la fatica psicologica e fisica, un bambino che dorme poco e che è iperattivo, fortunatamente è intelligente e affettuoso. La vita è diventata faticosa più del normale. Non ne ho colpa e ne sono sicura. Sono sempre stata calma, è stato voluto in un matrimonio felice. Poi, conosco bambini meravigliosi provenire da famiglie con conflitti quotidiani. L’ho visto nascere, ovviamente ed è sempre stato così . Quindi, dico a terremoto che lei è’ così di natura e la povera madre si è dovuta sacrificare più di quanto immaginava, anche se con amore, non siamo dei robot e accusiamo i colpi della fatica, delle ore di sonno perse e di doverci prendere cura di bambini che ti fanno venire il mal di testa perché non smettono mai di parlare.

        • Mamma esausta dice:

          Considerate che mio figlio si è svegliato alle sette ed ora che è quasi mezzanotte sta girando ancora per casa senza aver fatto nessun riposino. È’ domenica, ed io non ho fatto altro che seguirlo, ascoltarlo, cambialo, lavarlo, farlo giocare al parco, leggere favole, riparare tutti i danni che ha fatto , tutto amorevolmente. Non ho avuto un minuto per me è ora che si addormenterà sarò stremata. Quindi, cari figli , smettetela di colpevolizzare le madri,e capite che a volte invidiamo le madri dei figli che non sono iperattivi.

  38. pamela dice:

    ciao io sono una mamma di due gemelli alesandro e lorenzo di 2 anni e 5 mesi..che dire mi sembra di aver letto la descrizine dei miei figli..anche loro sono ipercinetici e oltre a tutte le cose che Nicolò compina i miei non parlano dicono solo mamma, papà e ciao …capiscono e si fanno capire ma non è facile stargli dietro …sono in attesa di iniziare dei cicli di visite dalla logopedista ma so già che sarà un viaggio lungo….io voglio solo il meglio per i miei piccoli ma non sarà facile ci vorrò tanto amore, pazienza e volontà…..

    • Dalla descrizione Nicolò sembra avere tutte le caratteristiche del bambino IPERATTIVO (è disattento, impulsivo e troppo in movimento). Se del caso va fatto valutare e seguire. È importantissimo per far crescere il bambino sereno e fiducioso. L’ergoterapia è molto efficace. Lo dico perché mamma di un bambino iperattivo. Ci sono altre ragioni che possono spiegare l’impulsività e il troppo movimento, ma nel tuo caso mi sembra iperattività.

  39. Sarà il nome ragazze? :biggrin:

    Dunque, vediamo, Maura, la situazione, con il passare degli anni migliora. :happy:
    Certo, resta sempre un bambino da marcare stretto (se non hai mille occhi, ad esempio, è facile che tu lo perda anche in mezzo ad un campo…a me è successo… :cwy: ), con un carattere impositivo molto forte. Ci vuole un buon mix di grande polso e grande tenerezza per gestirlo.
    In settembre inizierà la scuola…e allora vedremo. :dizzy: :pinch:

  40. E’ una descrizione oggettiva, al tempo stesso commovente perchè è una dichiarazione d’AMore verso il tuo Niccolò! :heart:

  41. Eleonora dice:

    Ho scoperto da pochi giorni il tuo blog e mi ci sono tuffata appieno, perchè ritrovo tante esperienze simili alla mia e, soprattutto, tanto sollievo… perchè allora forse non sono io che ho sbagliato tutto…
    La mia Emma per ora ha solo 11 mesi ma già mi la ritrovo nella descrizione di bimba “amplificata”…
    Bimba anche leivoluta e cercata e arrivata come un uragano. Ha cancellato in pochi giorni miei “rosei” sogni che dipingevano la maternità come un quadro di Madonnacolbambino, a colpi di coliche, notti insonni, perenni passeggiate avanti e indietro, rge… Mi dicevano “vedrai che dopo i 40 giorni andrà meglio”, “vedrai che dopo i 3 mesi cambia tutto”, “dai 6 mesi in poi con le pappe cambierà la solfa”. Ma il fatto è che, ormai l’ho capito, lei è così di carattere. Lei DEVE muoversi! da piccola servivano le mie braccia per portarla in giro, ma presto ha scoperto che poteva farlo da sola e a 9 mesi camminava!
    Devo dire la verità, io ci devo ancora venire un pò a patti con queste sue caratteristiche…la amo alla follia, so che questo non è nemmeno da precisare, ma quando la sera (e la mattina) arrivo stremata e in lacrime, quando esco con amiche con figli tranquilli che ti guardano come a dire “poverina”, quando mi dicono che dovrei avere più polso/avere meno polso/ avere più pazienza/ fare la xx cosa ecc…. beh allora li “invidio” un pò chi ha bimbi un pò più “facili da gestire”… e ti lascio immaginare i sensi di colpa…
    Grazie!

  42. ciao…anche il mio e’ cosi’….si chiama Niccolo’…reflusso da piccolo….tutto uguale….ora ha quasi tre anni. Mi fai sapere se crescendo la situazione e’ migliorata un po’?Sono sull’orlo di una crisi di nervi!!!!grazie ,-))

  43. ciao io mi chiamo linda e ho 29anni…..congratulazioni per il tuo ometto e davvero bellissimo…..leggendo cio’ che hai scritto mi e’ venuta la pelle doca…io ho un bimbo di 2anni e si chiama nicolo’ e sembra che ho letto la descrizione perfetta del mio ometto e inizio a preoccuparmi ….non so davvero piu’ che fare mi sento di non fare mai la cosa giusta …ma la cosa peggiore e che lui e piu’ forte di me e come se fosse l’unico a conoscermi cosi’ tanto bene che mi mette paura….paura di non saperlo piu’ gestire….avresti dei consigli anche per me …..grazie….

  44. Ciao Franco e benvenuto. Mi fa sempre piacere scambiare due parole anche con i papà.
    Sono contenta che tu ti sia tranquillizzato, anche io l’ho fatto leggendo i commenti. Quanti anni ha il tuo?

  45. franco dice:

    sono un papa’ di un bimbo di 19 mesi(praticamente identico al tuo come carattere), spesso mi preoccupo chiedendomi se tutto sia normale, e tutti mi accusano di esagerare in quanto il bimbo e assolutamente normale,(solo molto vivace). ho per caso letto la storia del tuo niccolo'(bimbo stupendo), e credimi mi sono tranquillizzato molto. so” che ogni bimbo ha il proprio carattere, so’ che io sono un papa’ che forse osserva troppo, e che ad ogni cosa, ne attribuisce un’altra(sino a preoccuparmi), ma so’ anche che ho un bimbo davvero speciale(come ogni bimbo,per me tutti speciali,) che mi ha fatto ritornare a sorridere alla vita!
    il tuo niccolo’, e un bambino bello,intelligente,speciale,affettuoso,ecc. quindi da quanto ho appurato,identico al mio(solo un po’ piu’ grandicello).
    be, ti faccio tanti auguri di cuore, e grazie visto che con i commenti che hai avuto, ho potuto stabilire che ho un figlio normalissimo , quindi sono io quello che deve stare piu’ tranquillo e rilassato. ma sai avendo avuto un figlio a piu’ di 40 anni, e dopo 12 di matrimonio,forse si diventa piu’ apprensivi! grazie e saluti a tutti.

  46. …poverina ….è molto impegnativo ma non può provare ad anticipare la sua iper attività?’
    nuoto in piscina 2 ore …. e lei scrive o fa shopping… a casa fornirgli uno strumento musicale (purtroppo forse gli piacerà la batteria …) e poi palestra …. calcetto…insomma essere più veloce di lui nel creare movimento …..registrare la sua voce e farlo cantare con il registratore ….
    …. l’obiettivo è farlo stancare …. auguri (ma non dica che non è normale NEANCHE PER FINTA … NON E’ VERO ) la domenica mattina farlo correre anche con i grandi ..c’è un luogo dove corrono i grandi ?..
    auguri Pina
    (faccio un esempio: se una persona soffre di insonnia potrebbe a) prendere le medicine …girare i medici …b) trovarsi una attività notturna ….assistenza a malati in ospedale… )

  47. No, grazie a te.
    Tocchi corde per me delicate, mi sono commossa.

  48. Barbara dice:

    Che dire? Rivedo Nicolò (con un C sola), ora 9 anni. Voluto, cercato, arrivato come una bomba nella nostra vita, devastante! Solo lui, nient’altro, nemmeno il papà, nemmeno il lavoro, niente. Solo lui, io e lui per quasi 4 anni, poi sono crollata, perchè nel frattempo è arrivato Jacopo, una specie di scoperta: perchè ho scoperto che i bambini stanno anche nella carrozzina senza piangere, che possono svegliarsi e riaddormentarsi da soli, che riescono a non stare in braccio e sopravvivere ugualmente, mentre Nicolò quando lo appoggiavo da qualche parte rischiava ogni volta la morte per soffocamento!
    Ora ha 9 anni, 4 anni (dai 5 a oggi) trascorsi seguiti da una psicologa dell’usl bravissima, che oltre ad aiutare lui ha seguito anche noi. Nel mezzo, un anno di nido con maestre bravissime che gli hanno insegnato a non mordere, 3 anni di materna con la bravissima maestra Betta, che ha insegnato ai genitori degli altri bambini che non poteva essere SEMPRE colpa di Nicolò, e ora siamo in 4° elementare, pagelle sempre al massimo, voto in condotta sempre al limite, anche qui con una maestra davvero specialissima, che in prima elementare lo faceva uscire dalla classe, anche se non si poteva, per farlo correre e sfogarsi.
    Intanto anche Jacopo è cresciuto, all’ombra di un fratello ingombrante, sempre in competizione con lui per l’amore della mamma “la mamma mi vuole più bene perchè sono nato prima”, con millemila sensi di colpa per averlo sempre un po’ messo da parte, tanto lui stava buono…
    Comunque grazie a tutte dello sfogo!
    Barbara

  49. ciao mammma, Matteo forse ti somiglia,anche tu sei iper attiva ….nel pensare …matteo nel fare
    Perchè non provi aa anticipare la sua iper attività ???? forse lo spiazzi
    buona crescita ad entrambi

  50. elisa 75 dice:

    Questo bimbo NON è

  51. stavo per scriverti che hai fatto la precisa descrizione della mia stellina grande, poi ho letto i commenti e scopro che con questo post ne hai descritti parecchi, di bimbi “super”, e, sì, anch’io mi sono commossa nel leggerlo, perchè l’esperienza (comunque, sempre, magnifica!)di vivere con un bambino a 1000 all’ora ti tocca talmente in fondo, con le enormi gioie, i catastrofici conflitti e i tremendi sensi di colpa, da renderti ultrasensibile all’argomento, e sapersi in compagnia in quest’avventura aiuta, tanto… buone avventure a voi, e un bacino speciale al tuo bellissimo bimbo!

  52. cara Silvia,non so se la mia cucciola sarà una bambina mobile come il tuo…ha solo 6 mesi ma la pediatra dice che ha il tono muscolare di una di 9! 🙂
    Ma a prescindere dalla mia esperienza privata di mamma sono anche una psicologa e mi sento di condividere con te e le altre mamme che le definizioni – più simili al giudizio che a categorizzazioni – fanno un male cane, ai bimbi e alle persone che li amano. Da qualche parte al Paolo Pini (un vecchio ex ospedale psichiatrico di milano ora centro per la riabilitazione) si legge “da vicino nessuno è normale”. Non permettiamo a nessuno di attaccare etichette rigide a noi e ai nostri gnometti, regaliamoci la possibilità di cambiare, di sperimentare, di crescere…liberi da giudizi! un abbraccio

  53. silvietta dice:

    sono entrata per caso in questo sito e aver letto la storia di Niccolò e le testimonianze delle altre mamme mi ha un po’ consolata.
    anche il mio bimbo è così, sempre a mille e a volte mi trovo in difficoltà perche non so come fare per crescerlo al meglio.Ha 15 mesi ed è continuamente alla ricerca di qualche malanno da fare. Mi butta tutte le cose nel water, apre tutti i rubinetti, apre i cassetti e solo quando ha tirato fuori tutto è contento, non sta nel passeggino, non sta nel seggiolone, non sta nel box, non gioca con nulla.Se siamo in giro non vuole nemmeno stare a manina perchè vuole andare dove preferisce lui e nei negozi tira giù tutto.
    Per fortuna dorme la notte e due ore il pomeriggio, ma come si fa ad educare questi bimbi? vi prego datemi dei consigli.grazie

  54. Anche qui in casa B. il papà fa più fatica a rapportarsi con l’amplificato.
    E dire che io sono completamente e costituzionalmente priva di pazienza…

  55. Bellissimo postche gronda amore e comprensione!
    Sull’educazione rigida sono d’accordo con te, cercare di instaurare delle regole è giusto non devi sentirti in colpa.

  56. Io Mamma dice:

    Ciao Mammaimperfetta,
    Caspita Niccolò è un bel terremoto,ma sicuramente un bambino che ipertenero colma qualsiasi “stato di allarme”.
    Dedica tutte le energie che puoi al tuo bambino,ma mi raccomando per dare il massimo noi mamme (soprattutto con bambini che ne richiedono di più) dobbiamo anche concederci del relax ogni tanmto e tornare dai nostri bimbi più in forma che mai 🙂
    Io come regalo di Natale mi sa che mi regalerò un po’di benessere..

  57. Deborah penso che più o meno tutte noi mamme ci siamo sentite dire una volta dai papà:”per fortuna che sai tutto tu! Evviva la supermamma”. Da parte mia la cosa è successa quando gli animi sono tesi e quando davvero non sai come calmare il ciclone di tua figlia! Anche io ho una femmina “ipercinetica” che ha delle reazioni forti e improvvise e anche io ho adottato la tecnica del lasciarla fare nei limiti. Mio marito si sta adattando e stiamo cercando di aiutarci insieme per capirla, ma a volte non è facile. Sono comunque d’accordo con tutte le mamme che dicono che questi bambini sono molto svegli e intelligenti. Io penso che la loro maturità “intellettiva” a volte faccia fatica a conciliarsi con quella “emotiva” (infondo la mia ha ancora 2 anni e mezzo)

  58. a scuola che ti dicono? una mia cugina ha avuto lo stesso “problema” con suo figlio hanno detto che è un pò iperattivo e ha bisogno semplicemente di un pò di psicomotricità ai mai pensato di portarci il tuo piccolo? se si tranquillizza è sicuramente meglio per te e anche per se stesso baci auguri per tutto e in bocca al lupo

  59. Deborah dice:

    Grazie Laura
    non piace nemmeno a me vedere due genitori che discutono davanti ai piccoli quindi evito sempre di mettere bocca sull’educazione che lui le impartisce anche se magari in quel momento io farei in un altro modo. Sono diventata bravissima in questo… Il problema è che quando cerco di chiarire in privato come secondo me si poteva risolvere lui si offende e mi accusa di comportarmi come fossi una SUPER MAMMA ( ” so tutto io” ). Non è affatto vero, io mi sento molto imperfetta e cerco di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo che mi aiuti a crescerla nel migliore dei modi …. mai lui è vecchio stampo 😉

  60. Io ho la fortuna che StranoPapà ha una pazienza di gran lunga superiore alla mia, quindi si è adattato al carattere del Tato. Tuttavia, quello che mio marito fatica a riconoscere è il fatto stesso che Tato sia amplificato; ha capito che si tratta di un bambino vivace con tratti caratteriali peculiari, ma non ha ancora “fatto pace con se stesso” e continua a domandarsi il motivo per il quale i colleghi che hanno prole (e che la gestiscono senza ausili ovviamente) arrivino in ufficio abbastanza rilassati, mentre lui alle 8:30 del mattino ha l’impressine di essere reduce di un percorso ad ostacoli: risveglio +colazione +vestizione +”nidizzazione” del Tato, il tutto condito da continui capricci, sfide e patteggiamenti.
    Comunque sono fiduciosa, ho fatto leggere qualche documento sul tema a StranoPapà e spero che prima o poi si rassegni…potreste proporre ai mariti qualche lettura o estratti se non ce la fanno a leggere un libro intero.
    Poi mi sono fatta l’opinione che dipenda anche dal grado di “tenacia” dei vostri figli: il mio lo è tanto e ci ha indotti a cambiare idea e atteggiamento su molte cose, se non altro per la sopravvivenza….

    In bocca al lupo.

  61. Cara Deborah, ho il tuo stesso problema. Però credo che ogni genitore abbia uno stile diverso. Nel mio caso, ho visto che nei periodi in cui il papà passa tanto tempo con i bambini si accorge da solo di sbagliare con la serie di no che non porta a nulla. E così anche lui lascia fare. L’unico vero consiglio che mi sento di darti è di non discutere con il papà davanti a tua figlia.

  62. Deborah dice:

    Più o meno sono anche io nella stessa barca…. magari un po’ meno evidente perchè la mia è femminuccia ma sempre e comunque un “moto perpetuo”. Volevo però sapere da voi mamme esperte come riuscite a far capire al papà come interagire con un caratterino come questo. Nel mio caso personale mi trovo accanto una persona che non si è mai interessata di approfondire e confrontarsi con le esperienze degli altri e pensa di riuscire a crescere la bambina come LUI vorrebbe. Quindi è una serie ininterrotta di NO a qualsiasi cosa lei faccia ( non metterlo in bocca, non salire sulla sedia, non stare in piedi sul divano, non tirare, non piangere etc etc ….). Giuro che è insopportabile… Io ho capito che è inutile e dannoso porle dei divieti continui, ottengo molto di più se lascio fare nel limite controllando che non si faccia male. Lasciandola provare lei si accontenta subito e passa dopo un minuto a qualche altra attività magari più tranquilla come leggere la sua fiaba preferita o dare il biberon al bambolotto. Solo così mi sono accorta che fa moltissime cose meglio di noi adutli, ha un ottimo equilibrio e molta forza nelle gambe. Chi ha un consiglio su come far crescere un papà accanto ad una figlia ipercinetica ?
    Grazie a Silvia per i sempre utilissimi spunti di riflessione.

  63. Cara Silvia,
    riesci ad analizzare con dolcissima comprensione e eccezionale competenza il tuo “mare mosso”. Continua così, sempre e comunque: Nicolò sa quanto tu sia preziosa per lui!

  64. te lo chiedevo perché anche con enrico al nido andava benissimo, alla materna pare sia un mostro. Certo, crea problemi di gestione avere uno che non ne vuolòe sapere di fare quello che gli dicono di fare, e di stare lì come una scimmietta a fare quello che fanno gli altri, però….
    l’ultima è che non dorme, e siccome parla in continuazione disturba gli altri, sob. Però ha anche insegnato a tutti i suoi compagni a salutarsi con un abbraccio…

  65. Cara Silvia,

    commento questo post perché l’argomento mi tocca da vicino. Io, l’ho detto più volte, ho un bimbo amplificato che assomiglia molto al tuo mare mosso. Anch’io tendo ad essere un po’ troppo rigida e purtroppo la rigidità con i caratteri “tenaci” non funziona. Oltretutto io non ho una gran pazienza e anche questo, spesso, complica le cose.
    So bene quanto dia fastidio sentirsi dire “anche il mio…” quando in realtà guardi in faccia la mamma in questione e la vedi rilassata mentre tu ti senti uno straccio sfibrato dal tuo pargoletto che, mentre l’altra si tiene tranquillamente in braccio il suo durante la conversazione, ha già fatto tre piroette, rischiato di schiantarsi contro un muro e rotto due soprammobili….
    L’unica cosa di cui sono certa è che da quando ho realizzato che mio figlio non fosse “anomalo”, ma semplicemente amplificato e che ne esistevano altri, sono stata meglio: ho accettato la realtà e la affronto con maggior consapevolezza. Lui non sarà MAI come molti altri, nel bene e nel male. Io faccio molta fatica e mi sono scontrata più volte con questo suo modo essere. Lui mi ha indotta a cambiare molto. Insomma, io sarei un’altra mamma se non avessi un bimbo amplificato.

    Un abbraccio.

  66. Lo sai, quando ho trovato “genitori crescono”, in un certo senso ho cominciato a rilassarmi. Ho pensato:Ok, mi figlia è così, devo solo lasciare che sia..e magari proteggerla da se stessa, questo sì.non posso mica pretendere che sia tranquilla perchè a me farebbe più comodo.
    I nonni, quando la tenevano erano esausti e anche io ero da buttare la sera.Poi crescono e cominci anche ad apprezzare i lati positivi di questa amplificazione.
    Quest’estate abbiamo fatto kilometri in salita tra le montagne. Lei era con noi, in prima fila!

  67. Ha ragione Silvia gc: abbiamo bisogno di sapere che non siamo sole.
    Domenica io e mio marito, visto che nostro figlio (18 mesi) sembrava avere una bella giornata, abbiamo deciso di andare a fare un giro in centro per un po’ di shopping natalizio. Mi sono portata anche la zia come supporto per non dover correre fuori dai camerini in mutande in aiuto a mio marito.
    E’ stato comunque un incubo.
    Vedevo tutti i bambini calmi nei loro passeggini, mio figlio non ne ha voluto sapere. Voleva correre a destra e a manca in mezzo ad una folla immensa di gente (tante occhiate storte), se lo prendevamo in braccio per entrare nei negozi urlava, si buttava per terra, calci e graffi se cercavamo di rimettergli le scarpe che continuava a togliersi.
    Avevo in mente di andare in 3 negozi: al primo mi sono dovuta vergognare, con le commesse che cercavano di distrarlo con i giochini che lui puntualmente buttava per terra, uralndo. Morale: ce ne siamo tornati a casa con la coda tra le gambe e senza neanche un regalo.
    A casa gioca solo con le pentole (i suoi giochi sono in un contenitore che lui guarda solo quando gli viene in mente di rovesciarli tutti sul pavimento per poi lasciarli lì). Trovo pentole per tutta la casa e le sistemeremo (sempre insieme)almeno 20 volte al giorno.
    Non c’è da stupirsi se la notte non dorme…
    Però anche lui è affettuosissimo. E’ molto intelligente e sveglio. Sa farsi perdonare qualsiasi cosa. La mattina quando lo prendo in braccio all’ennesimo risveglio, mi butta le braccia la collo, mi annusa e mi riempe di baci continuando a dire ‘Mamma, mamma, mamma’. Un ‘Ti voglio bene’ che ancora non sa dire.

  68. Colloqui supplementari ancora no.
    Lui ha fatto due anni di nido e le educatrici (ma anche le cuoche e il personale ausiliario) non hanno avuto grandi problemi con lui, erano molto attente, molto pazienti, molto materne.
    Ne ho parlato qui
    http://www.mammaimperfetta.it/2009/06/30/ciao-picasso/
    e soprattutto l’hanno saputo capire.

    Quest’anno ha fatto un po’ di fatica all’inizio, durante l’inserimento, ora non mi dicono più niente, per cui suppongo che sia (quasi) tutto a posto.
    Suppongo.

  69. certe passaggi mi lasciano il sospetto che il mio nano possa essere sulla stessa strada….tutto il resto mi allarga il cuore: hai unn bimbo tanto affettoso e dolce che non ci sono parole per dirlo. E’ fantastico il tuo piccolo grande bimbo di 3 anni.Tutto il resto non conta.
    😉

  70. ..anche il mio, e te lo posso assicurare… tranne che per una cosa, non è manesco, ma fa lo stesso, perché è molto affettuoso e ha bisogno di contatto fisico, ma essendo grande come un bimbo di 5 anni, quando abbraccia un suo coetaneo di solito lo atterra…
    ma anche a te le maestre chiedono colloqui supplementari?

  71. Grazie a tutti quanti per gli spunti, come sempre, interessanti che lanciate.

    Ringrazio anche per le bellissime mail ricevute.

    Una precisazione per Silvia gc, io non ho scritto che la definizione “bambino amplificato” imbrigli in ruoli patlogici ma ho precisato il contrario.
    Ho solo espresso il mio disagio davanti all’ennesima “etichetta” appiccicata a questo bambino impegnativo. Che non sia intento di nessuno etichettare patologicamente i comportamenti dei bambini vivaci credo sia chiaro (e ci mancherebbe!), tant’è che mi sto leggendo, pian piano, tutti i vostri post. 😉

    Paola, quello che dici è sacrosanto!

    Panz, non si può capire cosa sia stato quel mese di attesa. Io non sapevo nemmeno che questo test venisse fatto di default in Emilia Romagna (e meno male!), per cui quando ho ricevuto la telefonata del nido a momenti mi faccio ricoverare. Non ti dico quando mi sono informata sulle malattie metaboliche e ho capito bene cosa fossero.
    Sono cicatrici che resteranno per sempre.

    Mirella, cosa significa “sviluppo disarmonico”? In che senso è da intendersi?

  72. raffaella dice:

    Cara Silvia, sono Raffaella ti ricordi? Mio figlio Matteo (18mesi) è proprio IDENTICO al tuo…non c’è che dire..io mi ritrovo in tutto quello che hai scritto…IPER IN TUTTO! Anche lui ha avuto molti problemi quando è nato, anch’io ho avuto una gravidanza difficile (ho “vomitato” nel vero senso della parola per 5 mesi giorno e notte!) e quando è nato è stato ricoverato al Bambin Gesù per 20gg. con dosi massiccie di antibiotico per una setticemia! e credo che tutto questop abbia influito sulla sua crescita…come ti sono vicina non lo sai!!! ma sai che ti dico: sono speciali anche x questo i nostri SUPER IPER BIMBI.
    ti abbraccio
    Raffaella

  73. No, io non posso proprio dire “anche il mio…”, perché i miei sono bambini molto tranquilli, vivaci ma disciplinati senza alcuna fatica.
    Però, riguardo al fiorire di definizioni (e talvolta anche patologie, vere o finte) per i nostri bambini, ho sempre pensato, come dice panz, che tutti i bambini, per un verso o per l’altro possono cadere in certe definizioni.
    Mia figlia, per esempio, come suo padre si perde e si imbambola mentre fa cose come vestirsi o riordinare: se io avessi con lei un rapporto problematico o la famiglia fosse poco serena, potrebbe essere scambiato per un disturbo dell’attenzione?
    Ettore è determinato come il tuo bambino, senza nessuna considerazione per le conseguenze, e sempre più vivace man mano che diventa più autonomo: in altre circostanze magari gli si sarebbe appiccicata l’etichetta di “cattivo”.
    Non parliamo poi di quello che avrebbero potuto discettare su di me o su mio marito se fossimo nati in un’epoca diversa!
    Ti abbraccio e ti auguro che, crescendo, Nicolò ti faccia riposare un po’ di più (ma ringrazialo anche perché ti fa mantenere la linea, mica come me!)

  74. Ma scusa, chi ti dice che non è normale? Davvero ti dicono così?
    E se fosse “iperdotato” invece?
    Un bacio

  75. Non credo che la mia puledrina di due anni e mezzo sia esattamente uguale, ma condivido con te la PAZIENZA enorme che devi tirar fuori, l’attenzione nel crescerlo ogni giorno, i sensi di colpa quando arriva una sgridata eccessiva. Ho scritto proprio di questo nell’ultimo post.

    http://www.iobloggo.com/admin/index.php?act=edit&bid=32&blogid=55776

  76. Ecco perché sei così magra!!! Non so esserti di aiuto, ma mi piace tantissimo quello che scrivi alla fine del post “è mio figlio”. In quelle 3 parole è racchiuso tutto il tuo amore per lui. Spero che quando andrà a scuola sappia trovare maestre adatte a lui. Un abbraccio forte forte

  77. valewanda dice:

    no, decisamente non direi, “anche il mio”, perché credo sia mancanza di rispetto dirlo quando una persona descrive una specificità di tuo figlio. Io credo che Nico sia tuo figlio, e sia unico e speciale proprio per quello che descrivi. E’ vero quello che dice Claudia, speciale è altro aggettivo da normale. Ed è bene così. Un bacio

  78. Silvia, ti assicuro che anche noi non vogliamo imbrigliare i nostri figli in definizioni, ma l’esperienza di questo anno di genitoricrescono ci ha dimostrato che le mamme di amplificati hanno bisogno di sapere che ne esistono altri, che loro non hanno sbagliato nulla, che c’è una chiave per capire i loro figli e per goderseli!
    Quando ti senti dire “anche il mio…” e sai benissimo che no, non è così anche il suo… hai bisogno di sapere che anche qualcun altro condivide questa consapevolezza.
    Io dal mio confronto con Andrea ho capito di essere un’amplificata adulta. Sono venuta a patti con molti lati del mio carattere, credo di averlo gestito più o meno bene. Vorrei che anche lui gestisse i suoi lati difficile e tirasse fuori quelli meravigliosi che ha.
    Lungi da noi l’idea di passarli come bambini patologici o difficili. Anzi, questa è proprio l’idea da combattere. Però, avere qualche strumento per accostarsi agli amplificati, è utile.
    Ed infatti intendiamo continuare su questa strada.

  79. Questo post è davvero commovente. E il tuo è un bambino speciale. Il che è molto meglio che “normale”.

  80. mirella dice:

    Ogni bimbo è veramente una storia a se…
    La mia prima è stata una bimba indubbiamente facile ma… ha camminato a 18 mesi e ancora quasi non parla (ha 4 anni) o meglio parla in modo tutto suo…
    Per il resto, a quanto dicono le maestre, è mooolto più avanti dei suoi coetanei…
    Abbiamo cominciato ad andare (su consiglio delle maetre) al Consultorio familiare di zona e la neuropsichiatra ci ha detto che è una bimba ” con sviluppo disarmonico” :(( però ci ha dato una chiave di lettura della nostra topolina e siamo molto contenti di aver iniziato questo percorso siamo più sereni…

  81. Rosella dice:

    Mi sono messa a piangere,perche’ sembra la descrizione del mio bambino,Mirko di 28 mesi che sta lottando con un reflusso severo di grado elevato(anomalo come dice la pediatra)perche’adesso pensa che potrebbe avere l’esofagite eosinofila!Lui in piu’ del tuo bellissimo bambino ad ogni bruciore che gli viene si da’pugni in testa o da testate nel muro!certe volte se la prende con me e mi riempe di morsi!io penso che le conseguenze delle loro sofferenze gli cambiano totalmente il carattere!il mio se lo lascio digiuno diventa un agnellino! :p

  82. cara silvia,
    credo che ogni persona attraversi delle fasi, nella propria vita, in cui è border line per qualcosa (ammesso che esista la line, cosa a cui personalmente non credo affatto). A me da piccola mi dicevano sempre che ero poco intelligente. Me lo diceva mio padre e in effetti, per tante cose, ero davvero sopra le nuvole, un po’ disconnessa dalla realtà.
    Ora, so di non essere ainstain (lo scrivo apposta così eh? ;-)) ma so pure che il cervello cerco di usarlo al meglio e riesco a fare cose che mi piacciono, in questo momento della mia vita.

    per dire che delle cose (ero disconnessa perché vivevo in un mondo di fantasia) che a volte sembrano preoccupanti, poi si trasformano in risorse

    comunque ti abbraccio
    che anche io sono passata da un falso test neonatale e a mia figlia le avevano diagnosticato la fibrosi cistica e tante cose che vedo in lei mi sembrano ricollegabili a certe angosce che abbiamo provato quando era piccolissima

    panz

  83. Ho dimenticato….un bambino che come Niccolò”abbraccia” un albero con la Gioia che traspare dal suo abbraccio è un bambino fantastico perchè “è se stesso”…..e non è da tutti.

  84. Rifletto…ci piacciono tanto gli iper store gli iper bonus gli iper sconti….poi i bambini iper ci piacciono un po meno sarà che siamo adulti iper noiosi e non andiamo chiedendo come eravamo da bambini magari potemmo sentirci dire iper nullità e forse non ci piacerebbe.
    Quindi a tutti prorio tutti i BAMBINI quelli iper e quelli no ma AI BAMBINI un abbraccio e una supplica “sopportateci siamo adulti ma vorremmo essere ancora bambini” Poi da mamma dico lasciamoci solo condurre dall’Istinto i bimbetti cresceranno noi saremo sfinite ma per chi ha un vissuto di ipo obbligato da veri gravi problemi vorrebbe essere al nostro posto. A tutti un saluto affettuoso

  85. La mia figlia di mezzo è così.
    Mi devo preoccupare?
    Perché è vero che è faticosa, ma a me sembra davvero speciale 😉

  86. Hai ragione tum, questi bambini impegnativi, uno si scorda quante belle qualità hanno. Spero ciò implichi che appena crescono un po’, acquisiscono il senso del pericolo perché hanno sbattuto un paio di volte il naso e diventano più autonomi, uno riesca a goderseli di più, perché meno stanco. (Basta che li tieni lontani da hockey, basebal, cricket ed altri sport pericolosi:-)).

  87. aggiungo io, visto che sono imparziale: IPERBELLISSIMO!

  88. E’ la perfetta descrizione di come erano due dei miei tre figli. Non so se il terzo ha semplicemente ha avuto pietà di me…
    La sequenza di foto della sua crescita è deliziosa. E dallo sguardo che ha si capisce tutto!

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