Si diventa ciò che si contempla

Un anno fa scrivevo QUESTO.

Ero partita per Varese, città di cui non conoscevo nemmeno l’esatta collocazione, non fosse per l’aeroporto di Malpensa.
Ero partita senza sapere che cosa stavo andando a fare ma sentendo forte il desiderio di farlo.
Ero partita senza sapere con chi avrei condiviso questo percorso: un gruppo di tutte donne mi terrorizzava.
Ero partita con la consapevolezza che per un anno intero una volta la mese avrei dovuto lasciare tutta la mia famiglia per due giorni, farmi 500 km in auto da sola.
Una parte di me, a pochi giorni dalla scadenza per l’iscrizione mi frenava: ma dove vai?
Un’altra parte mi spronava: vai, è quello che vuoi. E in questa parte che ha fatto da traino rientra, oltre al mio cuore, anche quello di qualche buona amica e di mio marito.
Perché si, sa, chi ti ama, ti ascolta, capisce quello che vuoi e lì ti spinge.

Ieri abbiamo chiuso il corso. Ultima lezione.
Come ho scritto più volte non è stato solo un “corso”ma una scuola. Nel senso più etimologico del termine: mi ha educato, ha “tirato fuori” (da ex-ducere) parti di me che si erano raggomitolate, ha sciolto nodi, ha aperto varchi, ha suscitato domande, mi ha spinto dentro di me e ributtato fuori consapevole.
Ho scoperto che Varese è fuori dal mondo. 🙂

Ho scoperto che quello che stavo andando a fare era realmente quello che desideravo perché le competenze che mi sono state trasmesse sono davvero incommensurabili. Io credevo di sapere già molte cose, ma…la gravidanza, il parto e la maternità sono ALTRO dalla prenatalità. È un approccio differente.

Ho scoperto che io, timida e chiusa, posso essere la prima ad alzare la mano, a intervenire, a mettermi in gioco, ho scoperto che, chi vuole, dentro di me se scava può trovare tanto. Si chiama consapevolezza.
Ci sono voluti anni di insicurezze, di lotte interiori ed esteriori, di battaglie personali, di controlli sfuggiti, di sconforto, ma ora, grazie non solo all’Anep ma ANCHE all’Anep, eccomi qui. Centrata, sicura, solida. Si, certo, qualche vuoto da riempire mi resta, probabilmente anche molto profondo, ma sento che questo 2010 sarà l’anno delle decisioni.

Ho scoperto che anche un gruppo di tutte donne può essere meraviglioso. Non mi sono mai sentita giudicata in senso negativo, sempre ascoltata, accolta, rispettata, nel profondo della mia intelligenza e del mio sentire, con la coscienza che ciò che stavo dicendo sarebbe rimasto lì dentro. Queste donne hanno saputo raccogliere pezzi di me e, con la loro presenza lieve, con i loro silenzi quando ce n’è stato bisogno, rimetterli insieme. Spero solo di essere riuscita anche io a fare lo stesso con loro.

Assieme alla scuola l’anno scorso si sono aperte altre scelte, si sono presentati avvenimenti, mi sono successe “cose” e con la scuola ora si chiudono anche questi. Non credo sia una coincidenza.

La vita avanza per una passione, non per una o molte rinunce, non a colpi di sacrifici. Non s’impara se non ciò che si ama (Goethe).

…e aggiungo io, citando Flaubert, che si diventa ciò che si contempla: io in quest’anno di scuola ho contemplato la VITA.


Riferimenti
ANEP Italia

ANEP Blog

Commenti

  1. Mamma Imperfetta dice:

    Ciao Francesca.
    Intanto, in bocca al lupo per questi cambiamenti in corso.
    In caso decidessi, scrivimi in privato che ti metto in contatto io con l’Anep. 🙂

  2. Francesca dice:

    Ciao Silvia, il tuo sito oramai per me è diventato una specie di collegamento con i “segni del destino”….
    In questo periodo stiamo valutando di andare a vivere vicino Varese e io sento forte, dentro di me, il richiamo di mettere al servizio di altre donne la mia esperienza sulla gravidanza e maternità, però con una competenza e un “contenitore” sistematico. Non so il cuore dove ci porterà, il progetto del trasloco è già abbastanza impegnativo, però sapere che c’è una associazione come l’anep mi fa sentire meno sola.
    Grazie grazie grazie per il tuo blog e per la tua delicatezza.

  3. Grazie mille ad entrambe per la superrapida risposta, mi mettero` in cerca subito.

  4. Gent.ma Paola,
    in Germania esiste l’ISPPM (http://www.isppm.de).
    Sul sito troverà una buona bibliografia circa la letteratura pre e perinatale e link ad associazioni in Germania e in Europa simili all’ANEP.
    Sperando di esserle stata utile, la saluto
    Cristina Fiore

  5. Mamma Imperfetta dice:

    Paola, ho girato la tua domanda a Cristina Fiore, prenatal tutor Anep.

  6. Ciao Silvia,

    volevo chiederti un’informazione: conosci associazioni simili all’Anep ma all’estero, in particolare in Germania. Qui c’e` la figura della Hebamme (levatrice) che ti segue durante la gravidanza e poi nei primi tempi a casa, ma vorrei trovarne una che abbia le mie stesse idee. Premetto che ho appena iniziato a cercare, ma non ho ancora parlato con nessuno, ma mi sarebbe di aiuto sapere in anticipo a quali posso rivolgermi sperando di trovare un certo tipo di approccio alla gravidanza ed al parto.

    Grazie e buona domenica!

  7. questa conclusione del tuo percorsoi ha un significato particolare per me; ho conosciuto il tuo blog proprio un anno fa quando stavo per aprire il mio, e mi ha colpito una tua frase che parlava della capacità di spingere gli altri là dove vogliono veramente andare. E ho pensato che era quello che volevo imparare a fare. baci.

  8. silvia congratulazioni.
    deve essere stata davvero un’esperienza incredibile.
    Sei stata brava!

  9. Grazie a tutte per questi commenti bellissimi.
    Tornerò ogni tanto a rileggerli, ne sono certa.

    Vi terrò aggiornate…anche perchè è finita la scuola ma…a giugno abbiamo gli esami! :[

    E tra lavoro fuori, lavoro a casa, bambini piccoli, riunioni, piscina, inglese, malattie…non so come farò a studiare… :aie:

  10. Ciao Silvia, ricordo benissimo il momento in cui hai deciso di iniziare questo corso e ce lo hai raccontato. Sono davvero contenta per te se questo percorso ha innescato dei cambiamenti e, soprattutto, ti ha portato, come ti dicevo un anno fa, là dove volevi arrivare :-).

    Marina

  11. Daniela dice:

    Era il 18 ottobre 2008: un gruppo di donne, tanti occhi curiosi e un pò spaventati, un forte desiderio nel cuore e un viaggio lungo davanti… mi ricordo benissimo quel primo incontro, come fosse ieri.
    in quest’anno di “pieni e vuoti” sono felice di averti incontrata e di avere camminato insieme, fianco a fianco. ti abbraccio

  12. Dev’essere una magia questo corso anep, non poteva non farvi parte la Silvia in questione…e soprattutto far conoscere queste cose è meraviglioso. Le emozioni profonde muovono gli oceani interiori… Spero un giorno di riuscire a farlo anche io,sarebbe magnifico! Come sempre grazie Silvia,quando navigo sei la rotta che non cambierei mai…un forte abbraccio

  13. ma che bello questo post, questa tua esperienza che trasmetti a tutte noi… 😉

  14. sono commossa
    e so che sarebbe una cosa meravigliosa. purtroppo in questo momento mi rendo anche conto che il mio posto è qui. per me sarebbe davvero troppo. mi ripeto tempo al tempo. per me il 2010 sarà un anno di raccolta (di energie, frutti, punti fermi), le decisioni le rimando, non senza rammarico, non senza groppo in gola. ma so che arriverà anche il mio momento, quello in cui momo avrà un minimo di autonomia e il Marito un minimo di sicurezza in se stesso.

    comunque grazie silvia!

  15. E’ davvero così… per questo provo, la mattina, a stare un po’ davanti al crocifisso. Non diventerò mai Gesù, ma spero che coloro che incontrano me incontrino un po’ di più Lui!

    Che bello che tu abbia trovato tanta ricchezza sepolta dentro il tuo cuore, se ognuno di noi facesse lo stesso il mondo sarebbe un giardino!

  16. Aurelia dice:

    Silvia rimembri ancora …Grazie per l abbraccio e per la condivisione umana vitale profondamente vera e sentita.bacio d affetto !!

  17. Garzie Silvia cara, ma non puoi infierire così….!
    Credo che l’approccio alle nostre realtà sia cambiato per tutte noi, non magicamente ma dolorosamente come tutto ciò che “apre” alla vita.
    no non è stato un caso trovarci……..
    ti abbraccio

  18. Guardando le foto che hai messo si è aperta in me tutta l’area ricordi dei tanti corsi, formazioni, etc… e pensavo a quanto davvero al di là delle importanti cose teoriche che si apprendono, sia forte il lavorio interiore. Ci si trasforma, si diventa sempre più se stessi, si va più vicini all’essenziale e ai nuclei più profondi e autentici. Io non sarò mai abbastanza grata a questi percorsi, e sento che c’è tanta gratitudine anche in questo post. Buon viaggio, Silvia!

  19. Marie-Solene dice:

    Grazie per queste linee, Silvia… anche io sono cosi commossa di questa vita, che non ho parole ! Questa vita sensa parole che ho potuto divenire in un modo fortissimo in quest’ultimo week-end, mmmm…

    ti ringrazio per tutto e ti dico a presto ! buon cammino, e tante buone cose 🙂

  20. Mi sono emozionata tantissimo!
    Tantissimo!

  21. Mi ero persa il post dello scorso anno. Ora capisco perché il tuo blog è così bello, intenso, emozionante.. La tua formazione si capisce leggendo gli interventi che scrivi. Questo è l’unico blog che riesco a leggere, perché è l’unico che davvero mi colpisce SEMPRE dritto fino al cuore. Grazie Silvia per quello che fai per noi. Davvero, grazie di cuore!

  22. che bello leggerti… e leggere i tuoi successi… sono felice, sinceramente felice, per i traguardi che raggiungi. ti porto molto rispetto e ammiro tutto quello che fai e scrivi. baci

  23. che belle donne, e che belle pance 😉

  24. Ciao Silvia, che gioia traspare da questo post. Quella sensazione di pienezza di chi dà tanto, ma tanto riceve, con la testa e il cuore aperti al mondo. Brava. Io ho avuto modo di conoscere Gabriella Ferrari in gravidanza, perchè il mio bimbo era podalico. Purtroppo il cucciolo non ha voluto saperne di capriole, ma per me e il mio compagno è stata un’esperienza enormemente fruttuosa ed appagante, che ci ha fatto sentire uniti intimamente al nostro bambino, e davvero pronti ad accettarlo con una consapevolezza che negli otto mesi precedenti non eravamo riusciti a maturare.
    Brava Silvia, brava. Continua così, ad ascoltare e ad ascoltarti.
    Bea

  25. BRAVA!

  26. Le tue parole trasmettono serenità ed entusiasmo. Molto bello il messaggio che trasmetti, prendo le tue parole come un augurio e un promemoria: mai dimenticare le proprie passioni e coltivarle sempre. Un abbraccio.

  27. Ci credi che volevo scriverti per dirti che non ci avevi più detto niente del corso Anep?!?

    Come già ti hanno detto altre, anche io non dubitavo che avresti trovato almeno una delle persone fantastica (le altre non le conosco di persona):D

    P.S Il tuo commento su Varese susciterà vespai… ma se Varese, per te è fuori dal mondo, non ti dico il luogo di cui io sono originaria 8)

  28. AngelaC2 dice:

    Carissima Silvia,
    con il tuo blog bellissimo aiuti tutte noi mamme (e i papà), ci rendi consapevoli, ci metti in contatto, ci racconti e ci fai raccontare.
    Grazie di cuore per tutto.

    Angela

  29. ero sicura che avresti scritto un post così, ormai anch’io, in questo cammino, ho imparato un po’ a conoscerti. Immagino che esperienza sia stata, immagino l’intensità, immagino quanto ti sia costato ma quanto ti abbia dato. Dico solo, “brava”, per averti ascoltato, e aver avuto la voglia di proseguire fino in fondo. Chapeau!

  30. ciao Silvia
    ti avevo scritto l’anno scorso per dirti che nel corso Anep avresti incontrato Marta C., che io stimo molto e che teneva uno degli incontri, e speravo l’avresti stimata anche tu, conoscendola.
    Mi sembra di capire che i frutti di questo percorso non si faranno attendere molto e ne sono contenta.
    Ti seguo spesso, ti ammiro e ti ringrazio per la capacità di condividere con delicatezza aspetti molto intimi tuoi e di chi ti scrive.
    Sonia

    PS Varese non è fuori dal mondo… è fuori e basta!

  31. carissima Silvia, Mammaimperfetta, tutor prenatale e fucina di mille avventure: leggere questo tuo scritto, oggi, mi ha proprio emozionato!
    proprio ieri pensavo che gli argomenti che stai trattando ultimamente sono talmente “spessi” che non riesco ad andare oltre la lettura. Il cuore mi ferma la mano.

    e mi chiedevo. ma chissà Silvia come va con il suo solare percorso sulla prenatalità…. ed eccoti!

    “si diventa quello che si contempla” … vero, ma alla base c’è una persona fresca e pronta a emozionarsi, a riconsiderarsi, a crescere nuovamente! che dire … chapeau! e … buona strada, grazie per quello che hai condiviso fino ad oggi.

    a presto,
    silvietta

    p.s. se Varese è fuori dal mondo …… io dove sto?!!? :8

  32. In bocca al lupo per il tuo nuovo futuro, per le tue decisioni e per tutte le cose belle che scaturiranno da questa scelta che hai intrapreso…

  33. Che bello Silvia, deve essere stato un percorso denso ed emozionante. Traspare da tutto quello sche scrivi.

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