Terremoto in Abruzzo

I miei genitori si trovano proprio lì.
Stamattina un sms alle 8 di mio marito mi dice: “i tuoi sono vivi. Tutto bene”.
Beh, io non sapevo ancora nulla, per una mattina ho saltato il TGR delle 7.30 ed ecco qui.

Appurato che stanno bene davvero, è sgorgato il rivolo di telefonate: io in Abruzzo ho l’80% dei parenti e qualche amico carissimo.
Diciamo che è la regione delle mie origini, quella che ha dato i natali a mamma e papà, che sono qui da 40 anni, dai tempi dell’Università.
È la terra della mia infanzia, dove ho passato per 15 anni estati interminabili al mare, quelle estati di una volta, tanto diverse dalle estati dei preadolescenti di oggi.
In Abruzzo viveva la mia nonna, una parte di me se n’è andata con lei nel 1998.

Il terremoto smuove paure ataviche, ingestibili e incontrollabili. Tutti hanno paura quando la terra trema. Nessuno escluso. È la paura dei topi in trappola, quella che ti prende le viscere.

Da quando sono madre è triplicata. Non devo più pensare solo a me stessa. Le ultime scosse qui si sono sentite qualche mese fa. Ho passato la notte accanto ai miei figli, con piani di fuga e di salvataggio ben saldi nell’immaginazione.
Eh si, essere madri è anche questo. Triplicare le paure.
“A S. Gregorio una bimba di 2 anni è stata estratta viva, mentre la madre è morta facendole da scudo con il suo corpo”: quella bambina è la bambina di tutte le mamme del mondo.

Oggi, mi sento particolarmente vicina a questa gente e a questa regione che D’Annunzio definiva “forte e gentile”.
Non ho mai particolarmente amato questa citazione, la trovo poco moderna. Ora l’Abruzzo non è più terra di pastori forti e gentili, è terra di laureati, è terra vivace e movimentata.

Ma oggi…si, oggi voglio ancora chiamarlo così: Abruzzo “forte e gentile”.
È una speranza. E un augurio.

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martedì 7 aprile 2009

The Day after
Oggi mi sento peggio, se possibile. Svuotata, impotente e tanto fortunata. Quella fortuna a cui beffardamente siamo chiamati a dare ascolto davanti alle miserie altrui. Se non avessi i bambini partirei.

Lascio di seguito i dati di riferimento per chi volesse darsi da fare.

Aiuti

SMS
Gli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto.
Ogni SMS inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza.
E’ inoltre possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti.

Caritas
Accanto ai primi soccorsi, la Caritas Italiana ha anche aperto un conto corrente presso la Diocesi di Roma.. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul c/c postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a CARITAS DIOCESANA DI ROMA, specificando nella causale “Terremoto Abruzzo”.

Croce Rossa
Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:

  • Conto Corrente Bancario C/C Bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020 Causale Pro terremoto Abuzzo
  • Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: «Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale Promo Abruzzo.
  • E’ possibile effettuare anche donazioni on line attraverso il sito web della CRI all’indirizzo www.cri.it/donazioni.html

Banche

  • Per portare un primo aiuto UniCredit Group ha aperto un conto corrente intestato a “Solidarietà terremoto Abruzzo”, aperto presso UniCredit Banca di Roma IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414.
  • Anche Banca Monte dei Paschi di Siena ha avviato una raccolta fondi. Chiunque voglia contribuire alla raccolta di solidarietà può effettuare un versamento sul conto corrente intestato «pro-terremotati Abruzzo» – coordinate bancarie IBAN IT 33 E 01030 14200 00008620017 -, appositamente aperto da Banca Mps. Le donazioni sono esenti da qualsiasi spesa o commissione. È possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.
  • Sono stati aperti anche presso le banche del Gruppo Intesa Sanpaolo tre conti correnti per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto intestati a:
    «Un aiuto subito-Terremoto dell’Abruzzo» promosso dal Corriere della Sera-Gazzetta dello
    Sport-City, con codice Iban IT03B0306905061100000000144.
    «Mediafriends onlus» promosso da Mediaset, con codice iban IT41D0306909400615215320387
    «Caritas», con codice iban IT13R0306905032000009188568
  • Banca Mediolanum ha aperto un conto corrente sul quale sarà possibile convogliare gli aiuti: le coordinate sono le seguenti: c.c. n° 1800000 Banca Mediolanum per l`Abruzzo IBAN IT72D0306234210000001800000

Poste Italiane
A partire da oggi è attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente on line.

Fondazione Banco Alimentare Onlus
Fa sapere che i privati possono fare una donazione in denaro, mentre non sarà possibile accettare donazioni in generi. Le aziende alimentari potranno invece donare direttamente anche cibo. Il Banco Alimentare ha attivato alcuni immediati canali a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto: conto corrente postale N. 28748200, intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus, causale: emergenza terremoto Abruzzo. Per tutte le informazioni, è stata aperta anche una pagina Web: http://www.bancoalimentare.org/comeaiutarci/terremoto.php

La Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi
Sottoscrizione a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Già nelle primissime ore dopo la tragedia, si sono formate code davanti agli sportelli di via Roma 80 e di via Marenco 32 a Torino. Moltissimi anche i versamenti online sul sito www.specchiodeitempi.org1


Elenco associazioni autorizzate2

Associazione guide e scouts cattolici italiani 06/68166236

Associazione nazionale alpini 0773/1875164 oppure 02/6592364

Associazione nazionale carabinieri 06 /36000804

Associazione nazionale pubbliche assistenze 055 /7874536

Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo 06 /76983385


Cives – coordinamento infermieri volontari per l’emergenza sanitaria 055/355648

Cisom Corpo italiano di soccorso ordine di malta 06/45440764

Confederazione nazionale delle misericordie d’Italia055/ 3261261

Corpo nazionale giovani esploratori ed esporatrici italiani 06/83769051 oppure 0761/498041

Federazione italiana ricetrasmissioni 02 /45495688 oppure 02/8057446

Legambiente 06/86218474

Psicologi per i popoli0465/322071

Prociv – Arci Associazione nazionale volontari per la Protezione civile 06/23328358

Ucis – unità cinofile italiane da soccorso 030/9921827 oppure 0364/45522

Unitalsi06/6781421

Per donazioni:

Caritas
C/C POSTALE n. 347013
o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
Causale: “TERREMOTO ABRUZZ
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma – IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – IBAn: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113

Caritas Ambrosiana
C/C POSTALE n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS
C/C BANCARIO n. 578 – Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l’ag. 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS
IBAN: IT16P0351201602000000000578
Causale: “TERREMOTO ABRUZZO 2009″

Croce Rossa Italiana
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma.
IBAN: IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020
Causale: “PRO TERREMOTO ABRUZZO”

C/C POSTALE n. 300004
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: “PRO TERREMOTO ABRUZZO”
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso ilsito web della CRI.

1Fonte: Il Sole 24 Ore

2 Fonte: Panorama.it

Commenti

  1. Francesca dice:

     

    Sposto qui Francesca.
    _____

    Ciao, mamma imperfetta, devo dire che sono stata sempre molto attratta dai blog, ma anche molto restia ad entrvi dentro. Oggi cercavo sulla rete qualche informazione sul perchè mia figlia di 22 mesi da qualche giorno si sveglia in mezzo alla notte piangendo di paura (ha sempre dormito abbastanza bene). Ebbene sono capitata sul tuo blog e ho cominciato a curiosare. Beh, anche se non ne avrai alcun bisogno, complimenti! E sai perchè? Perchè trovare su un blog tanti e tali riferimenti riguardo agli aiuti per i terremotati, non è da poco. Io e mio marito, abitiamo nelle Marche, non tanto distanti dall’Aquila, sentiamo un profondo senso di dolore e di impotenza. Saremmo partiti subito per portare aiuto, ma giustamente occorre lasciare spazio a coloro che sono preparati per tali circostanze. Penso che chiunque abbia un figlio abbia avvertito una fitta al cuore quando ha sentito la notizia della madre che ha protetto la sua piccola di due anni ed è poi volata in cielo. Noi guardiamo Elisa, nostra figlia e pensiamo: "e se fosse capitato a noi, saremmo riusciti a proteggerla?". Non ci sono parole.
    > Francesca da Urbino

  2. Bello questo post, come sempre, non sapevo avessi origini abruzzesi, che brividi ti saranno venuti… Un bacio speciale… Vale

  3. Eccomi, di ritorno da una bella giornata con alcune mamme blogger.

    I miei bene. Mio papà è rientrato ieri notte e mia mamma rientrerà venerdì.
     

    Le scosse di ieri sono state avvertite molto bene. Lo sciame sega i nervi, c’è poco da fare.

    Grazie.

  4. Carissima Silvia,

    ho trovato la possibilità di aiutare con Facebook, tramite il gruppo "Aiutiamo le vittime del terremoto". Lì ci sono altri riferimenti molto importanti, in cui vengono indicate le varie città che si stanno adoperando per venire in aiuto agli aquilani.

    Ad es. a  Firenze, la mia città natale, presso il C.S. Rugby è stato organizzato un Comitato di raccolta di materiale vario (soprattutto vestiti), lì accettano anche volontari. Infatti Giampiero, mio marito, si è offerto come autista (ed io sarò la sua accompagnatrice).

    Sono molto felice per la tua famiglia ..anche se il dolore e lo sconcerto davanti a quelle immagini orribili non possono far dimenticare …mai!!

    Un abbraccio forte.

    Laura

  5. ziacris dice:

    come va oggi? Come stai? e come stanno i tuoi?

  6. un abbraccio forte silvia… per quanto possa servire…

  7. C’è del latte in polvere nella mia dispensa. Latte comprato per la paura di non averne a sufficienza per nutrire la mia piccola. Mai usato, ancora sigillato.

    E’ ora che la mia Matilde lo regali a chi ne ha bisogno…

  8. grazie mille..

  9. Non saprei che altro aggiungere. Succede e quando è vicino, quando conosci persone che potrebbero essere coivolte  la paura della perdita aumenta, il dolore diventa anche tuo e si è meno indifferenti. Un abbraccio e speriamo che riescano a soccorrere quante più persone.

  10. Laura dice:

    Ciao Silvia, io sono di un paese in provincia di Ascoli Piceno, e ogni volta che sento una scossa mi si stringe il cuore al pensiero di tutta quella gente che ha vissuto purtroppo questa drammatica esperienza.
    Un forte abbraccio

     

  11. Qui sono tutti abbastanza sconvolti.
    Certo, tra il dire e il fare…

  12. Igraine dice:

    Magari non c’entra ma resti basita di fronte al fatto che comunque la vita di tutti i giorni viene prima di tutto… soprattutto il lavoro. ho mandato un tot di mail a persone, e nessuno che abbia reagito. ho capito che il lavoro viene prima di tutto. però è triste, no?

    schifata..

  13. Igraine dice:

    Coraggio! Mi sto attivando presso la mia azienda per sollecitare una raccolta fondi, spero che chiunque legga faccia lo stesso.

    a livello cose da portare so che qui in croce rossa a milano raccolgono vestiti e cibi in scatola, in via pucci

    e poi iniziativa pediatrica qui http://quimamme.leiweb.it/mamma/news/articoli-2009/quimamme-l-abruzzo-20155621712.shtml

    per favore diffondete sui vs blog, grazie

  14. Grazie delle indicazioni.

    Hai detto bene: è un dovere riconoscere la fortuna, ma mi sento in colpa perché lo faccio davanti a tanta sofferenza.

  15. Non trovo parole, pero’ volevo comunicare a te e a loro le mia vicinanza. e grazie per i riferimenti utili che ci hai dato. Laura

  16. Silvietta dice:

    posso mandarti un abbraccio forte forte, senza parole, perchè non me ne vengono, mi sembrano inutili?

    stringiti forte i tuoi bei bimbi, ho fatto lo stesso con C., ieri, sentendo le notizie…

  17. franz dice:

    Lacrime in tasca anche per me. Stanotte non ho dormito pensando alle persone che oltre ad aver perso tutto si trovano senza più una famiglia. E non riesco a non piangere pensando a quella mamma morta con i suoi due figli, all’altra mamma incinta al nono mese morta assieme al marito e al suo primo figlio. A tutti va il mio pensiero e le mie lacrime ma in particolar modo a quei genitori che stanno piangendo i loro figli. Un genitore non dovrebbe mai mai mai sopravvivere al proprio figlio…

    Francesca

  18. Ho saputo tutto ieri mattina appena sveglia, una notizia orrenda che mi ha turbata per tutta la giornata…un pensiero ed una preghiera a tutta quella povera gente è il minimo che tutti noi possiamo fare.

  19. Silvia (To) dice:

    Ciao Silvia! Tra tutti i siti che frequento normalmente il tuo è l’unico che oggi ha dedicato un post al terremoto che ha colpito la zona de L’Aquila, sono felice per questo. Anche io ho amici molto cari in altre province dell’Abruzzo e quella zona dell’Italia mi è molto cara…un pensiero intenso a tutte le persone che in questi momenti stanno vivendo un grande "incubo"….ho vissuto quello dell’80 e posso capire…

  20. che tragedia… senza parole. Una preghiera per tutte quelle povere, indifese vittime è il minimo che posso fare. Un’abbraccio a tutta quella povera gente

  21.  Un abbraccio a tutti gli abruzzesi…

  22. Barbara dice:

    Da moglie e nuora di Friulani, in questa giornata terribile non posso che sentirmi parte di voi.

     

  23. ziacris dice:

    Pensare a tutti quei bambini fa tanto male

  24. Cara Silvia, mi unisco al tuo augurio.

    Hai proprio ragione: tutte noi madri vorremmo riuscire ad essere uno scudo per i nostri figli, sempre. 

  25. Un pensiero, per quel poco che può contare.

  26. Erika dice:

    Fortunatamente fino ad ora non ho avuto modo di provare di persona questa terribile esperienza.

    Mia madre era in attesa di me nel 1976, quando il Friuli tremò e crollò; noi siamo di Verona e lei che era con mio padre dal medico si nascose sotto una panchina della sala d’aspetto…

    Un augurio forte anche da parte mia a tutte le persone coinvolte in questa terribile vicenda; che si rialzino in fretta e superino questa avversità nel migliore dei modi.

  27. francesca dice:

    sono abruzzese, anche se vivo fuori da molti anni

    e ho le lacrime per ciò che è successo oggi (no, nessun danno ai miei, ma)

    ho le lacrime anche per l’emozione di leggerti

    capito qui per la prima volta oggi e leggendoti

    ..sì ho davvero una gran voglia di diventare mamma..e una dannata paura

    spero di superarla

    grazie

    francesca

  28. Mi spiace che ci scambiamo il primo commento in questa giornata così triste…

    a presto!

    Elisa

  29. Speranza e augurio che questa terra si rialzi e usi questa terribile catastrofe per non farne accadere altre.

    paola

  30. sì, quella bambina e quella madre. quell’abruzzo così duramente colpito (il ramo materno della mia famiglia è abruzzese…), ogni volta queste catastrofi ci scuotono e qualcuno parla invece per slogan o con le iperboli invece di darsi da fare perché in futuro catastrofi del genere si ripetano sempre meno: con la prevenzione, cosa di cui sembriamo incapaci!!!!

  31. Athina dice:

    Un pensiero forte e allo stesso tempo delicato.
    Ho appena sentito adesso la notizia. Terribile.

     

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