18 feb 2009
PICCOLO ECHELON
Si cresce. Non si cresce.
2 anni e 8 mesi. Sentirli e non sentirli.
Non gli sfugge più niente. Non si può più dire nulla che il piccolo echelon non faccia suo.
Imprecazioni, parole non proprio oxfordiane rimangono intrappolate nella sua gola come il più sfortunato degli insetti nella tela del più abile dei ragni.
Però si automoralizza: "on si dice ‘chifoso’ si dice accidenti". "On si dice ‘occo cane’, si dice accidenti".
Quale sia il nesso tra "accidenti" e "schifoso" non ci è ancora dato capirlo, ma abbiamo deciso di fidarci del suo senso morale kantiano.
A tratti parla un italiano più o meno comprensibile, a tratti parla una lingua che capisco solo io.
A tratti compone lunghe frasi, a tratti balbetta, per la fretta di imbastire un periodo in un tempo che l’esigua pazienza di un adulto possa sopportare.
Gli articoli davanti alle parole che iniziano per "a" sono rigorosamente attaccati alla parola che segue: la lape (l’ape), la lapo (la apro), la lappa, (o la lapcua, quando ha voglia di impegnarsi).
I verbi seguono bizzare coniugazioni (orrore!): "la lape è morita, ma domani non morisce più".
Al nido è ormai stato soprannominato "l’anarchico". Tutti i bimbi sono seduti ad ascoltare una favola e lui gioca altrove. Tutti a tavola e lui, dopo essersi ingozzato, va a pulire la sezione dei medi con le ausiliarie. Non si lascia irretire da nulla.
L’ultima parola è sempre sua. "Stai zitto" "No, tai sitta te". "Se non la smetti mi arrabbio seriamente" "No, mi abbio io".
E se non trova la frase giusta…ecco che arriva il "culona" di rito (quando va bene! Quando va male arriva di peggio…ma dove le sente?).
Ad ogni "no" seguono oggetti che volano, porte che sbattono, sceneggiate "meravigliose", da perfetto manuale del duenne.
Moto perpetuo. Quando vuole.
Di pedalare su una bicicletta non se ne parla. Di camminare per più di 200 metri nemmeno: "io tono tanco, io tono ndato asilo, tono tanco".
È sbocciato un rinnovato amore per il ciuccio. Era giunto il momento di farglielo sparire e pare non ne possa più fare a meno.
Gli sfinteri li controlla quando vuole. Ovviamente. Quando ha voglia di caramella la fa nel water, quando è sazio la fa nel pannolino.
Si sveste da solo, si lava mani e denti da solo e tenta di vestirsi. Ogni tanto Matteo prova tenerezza e gli dà una mano. L’unica mano che accetta quando decide che "lo faccio io".
Il "cucciolo" di casa pesa 17,5 kg e porta il 26 di scarpe.
Però è alto 20 centimetri. ![]()



















Hai una storia da raccontare? Un dubbio da condividere? Una gioia da gridare?
Su questo blog puoi farlo!
La sezione 
1
IgorB dice:
Pubblicato il 18-02-2009 alle 16:12
con le dovute differenze, anche il mio fa così… 2 anni e mezzo, parla piuttosto bene, anche le coniugazioni dei verbi sono a posto. Ma ha anche lui "problemi" con la ritenzione idrica (chiama la pipi solo se vuole vedere la TV).
Per il resto è pigrissimo: non si veste, non si sveste, non si alza nemmeno dal letto (di notte chiama "mamma, vieni qui!", non viene nemmeno nel lettone), il suo gioco preferito è farsi leggere un libro.
Ed ha cominciato con i Perchè… perchè vado al nido? Perchè papà va in ufficio e la mamma no? Perchè c’è il vento?
2
Barbara dice:
Pubblicato il 18-02-2009 alle 18:21
Eppure si capisce perfettamente quanto lo ami proprio da quel "culona", che tra l’altro proprio non ti si addice. E’ il suo spirito anticonformista, il suo individualismo, il suo carattere.
Ma da chi ha preso??
3
Rossana dice:
Pubblicato il 18-02-2009 alle 20:53
Quando dice "no, tai sitta te" è proprio tuo figlio sputato. La stessa determinazione. :D
Che bella questa descrizione. Ho sorriso tutto il tempo.
Quando vedrà me, capirà il VERO significato di culona. :D
4
Nani dice:
Pubblicato il 19-02-2009 alle 11:30
Un girasole sfrontato , bellissimo.
5
MousyMousy dice:
Pubblicato il 19-02-2009 alle 12:43
Come sei brutalmente innamorata! ahahhaun bacio ai due
6
Silvia dice:
Pubblicato il 19-02-2009 alle 13:44
Da chi ha preso non ho idea…

la cocciutaggine però è eredità nonnesca.
Igor, beh a 2 anni e mezzo non è da tutti coniugare i verbi. Matteo lo faceva già a due anni e io ne andavo fierissima.
Ora devo abituarmi alla fierezza dello "chifoso".
7
beba dice:
Pubblicato il 19-02-2009 alle 21:57
Io lo adoro questo bimbo sicuro e determinato… mi ricorda un bel mix dei miei due.
Beh per lo meno se ti dice culona non ti offendi… visto che non è vero. A me dice cicciona… e un po’ mi sale il permalosino…
8
Silvia dice:
Pubblicato il 20-02-2009 alle 20:04
Beba, il fatto è che lo dice a tutti. Alle tate a scuola, alla gente che passa, a tutti.
In effetti la mia giustificazione è: "lo dice anche a me, per cui non capisce".
9
Mondopapy dice:
Pubblicato il 24-02-2009 alle 12:03
Eh eh! Questi secondi figli sono proprio sfrontati! Ah ah!
Beh…un cucciolo con il 26 di scarpe e il peso di 17 kg…..azz….ma quando lo prendi in braccio che fai??? eh eh!
Ma è una meraviglia di bimbo!!!!!
chissà come se lo spupazzano all’asilo!
10
giuli dice:
Pubblicato il 24-02-2009 alle 14:32
Ma sai che pare chiara sputata? peso a parte togli pure 6 kg abbondanti… ahahaha
sai che mi dice quando le chiedo 2 volte la stessa cosa (lo faccio apposta perchè ha il ciuccio in bocca e la costringo a parlare senza), si toglie il ciuccio con la faccina corrucciata e mi dice: "mamma ma capissi l’Italiano?" …….
11
Silvia dice:
Pubblicato il 25-02-2009 alle 11:46
Ciao Tiziano.
Niccolò ha l’esempio di Matteo, che abbiamo reso autonomo molto presto. ;-)
12
tati dice:
Pubblicato il 25-02-2009 alle 17:19
E’ ancora più bello di come lo ricordavo dai tuoi racconti.
Me lo vedo a dirti culona, a te, eheh.
13
ladyprincess dice:
Pubblicato il 04-03-2009 alle 17:04
ma che amoreeeeeeeeeeeeee…..dice tante cose cmq per la sua età…..il mio dormeeeeeeeeeeeeeee!!!! ihihhihihhi