PRECONCEPIMENTO, CONCEPIMENTO, GRAVIDANZA E PARTO

Qualche riga di riduttivo resoconto sul mio terzo bungee jumping, per chi me l’ha chiesto.
È stato, al solito, interessante, intenso, fitto, personale, scientifico, informativo, coinvolgente.
Il sabato mattina è stato dedicato alle teorie della fisica quantistica. Materia nuovissima per me, che non pensavo nemmeno mi avrebbe potuto coinvolgere.

La seconda parte di questo weekend di studi ha poi affrontato, da un punto di visita strettamente endocrino, il travaglio, il parto e il puerperio.

Cosa avviene nel cervello prima, durante e dopo la nascita. Quali ormoni sono coinvolti, da dove e da cosa sono prodotti, perché, come agiscono, come modificano azioni e comportamenti.

Il dolore del parto, cos’è, com’è, perché.
Epidurale, come agisce, cosa causa.
La donna e l’esperienza del dolore.

Il puerperio: che momento è per la mamma e per la donna.

La particolarità di queste lezioni è che si trova sempre spazio per ciascuno e per ogni cosa.
Ci si ascolta, su tutto: amore, morte, desideri, paure, esperienze, sessualità. Ci si racconta. Si tace. Ci si sente accolti. Sempre. Non c’è mai giudizio nell’aria. Va tutto bene, Ilquel che dici e quel che sei. Perché sei tu.

Il gruppo, come ho già detto, è un gruppo di anime lievi, delicate. Nessun elemento destabilizzatore.
È un insieme di persone estratto dal mazzo della “sorte” con grande consapevolezza.

Il prossimo appuntamento sarà con il grande Michel Odent. Due giorni con lui. Sono realmente impaziente.

Di questi due giorni intensi fa parte anche la cena, con un’amica cara, che mi ha raggiunto solo per stare qualche ora insieme e che mi ha mandato a casa con una borsina di regalini che hanno fatto esordire Matteo con: “Mamma, hai vinto il corso!!! Ti hanno fatto dei regali!”

Concludo con l’abbraccio dei miei figli al rientro, ieri sera. Quanto di più bello esista al mondo.

Commenti

  1. Cara Silvia,non ci conosciamo eppure sento con te e quello che scrivi una grande affinità emozionale!

    Sono nel bel mezzo della mia prima gravidanza, a 33 anni, una meraviglia! 

    Dopo tanto tempo passato a studiare psicologia prima e psicoterapia dopo mi trovo spesso a riflettere sul mio sentire e sentirmi in un modo completamente nuovo…

    è proprio di questo stupore che leggo nel tuo blog e che mi fa pensare che si, è questo che voglio trasmettere al mio bimbo e alle persone con cui lavoro tutti i giorni. 

    Adesso ho tante domande e pensieri che frullano in testa (e nella pancia!!!) e leggerti mi dà una bella carica di entusiamo…

    Grazie!

     

  2. Silvia,
    ti ho dedicato un post.
    Te lo meriti tutto.

    Un abbraccio e grazie a te.

  3. ciao,

    sono contenta che tu sia arrivata a questo punto del tuo corso da Tutor. Ti scrivo per ringraziarti e ti scrivo perché sono, finalmente, arrivata al puerperio…. sono felice e piena di emozioni e significati da dare a quello che sto vivendo.

    Non so se ti ricordi. Ti ho scritto in preda ad un attacco di ansia ad ottobre, alla 26^ settimana. Tu mi hai aiutato e una gentile signora mi suggerì il libro di Verena Schmidt.

    Ho tenuto strette le tue parole e la lettura – anche quando mi sconcertava… la gravidanza è proseguita, fisiologica, fino a che, l’incontro con il peggior ginecologo del consultorio – designato a farmi il certificato per l’INPS, l’ha trasformata in patologica, lasciandomi a casa 3 settimane prima rispetto ai termini di legge e 7 settimane prima di quanto pensassi. Prima, sostenendo (dopo avermi fatto una colposcopia – che gioia) che mia figlia sarebbe morta perché l’avrei partorita prematura il giorno dopo  (! a cervice chiusa, gli ho chiesto?). Dopo, sostenendo che era macrosomica e che io stavo sviluppando il diabete gestazionale. (!)

    Ho conosciuto la vera ansia.

    Ma anche tirato fuori tanta forza. Dopo un mese così sono tornata a cercare un’ostetrica che mi seguisse l’ultimo mese… Appena avrò le energie scriverò al coordinamento consultori per denunciare quanto accaduto perché la gioia della nascita non cancella il dolore che mi hanno provocato…

    Mia figlia è nata a 41+4 con parto spontaneo (rottura del sacco, lieve stimolazione con ossitocina, travaglio da me superato senza anestesia – per timore di non riuscire a espellerla e finire in cesareo 😉 – considerato anche il terrore del parto indotto a cui ero giunta…. ). Pesava 3700 gr. : né prematura, né macrosomica!

    Siamo a casa da 3 giorni… Mi sento su un budgee jumping, vivo ora per ora, sostenuta dal fatto di essere riuscita a vivere il parto che volevo e dal mio splendido compagno.

    Perché ti scrivo? perché ringraziarti è doveroso e giusto e perché un po’ di felicità va sempre condivisa.

    un grande abbraccio, buon proseguimento, TUTOR!

    silvia

  4. ma che piacere leggerti così!!!

  5. Iteressante parallelo! quando bazzichi la scienza tutti i giorni  ne perdi un po` l’aspetto filosofico.

  6. La connessione non c’è, è personale. Se questi campi quantici si vogliono trasporre a ciò che viviamo e alla nostra influenza potenziale sul mondo, lo si può fare.

  7.  So bene cos’e`, proprio per questo mi chiedevo la connessione!

  8. penso che tu sia veramente portata per questo tipo di studi, si vede perchè ne parli con amore, traspare il desiderio di imparare sempre nuove cose con grande impazienza.

    un abbraccio

    giuliana

  9. E’ l’altra faccia della fisica newtoniana, quella della materia e dello spazio.

  10.  Che bello! Si legge ad ogni parola quanto tieni a questo corso e quanto ti sta dando…

    Una mia curiosita` quasi rpofessionale….cosa c’entra la quantistica?

  11. Bene, ANEP colpisce, inesorabilmente.

    E più sei intellingente e sensibile, più colpisce

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