30 nov 2008
APPRODO A GENOVA
Un approdo durato 22 ore, intense e indimenticabili.
Due amici. Un invito al Carlo Felice di Genova per la Bohème di Puccini.
Un caffè al volo, prima che lui si infili in buca.
Un esperienza nuova ed emozionante, l’opera.
Un aperitivo come all’università.
Una cena, senza bambini. Solo noi quattro.
Chiacchiere, quelle buone, intense, profonde, colte, spensierate.
Una passeggiata per i vicoli sotto una pioggia incessante.
Nessun imbarazzo, nessun artificio.
Ognuno con la sua ricchezza da condividere.
Oggi già restano i ricordi e la nostalgia di sintonie rare.



















Hai una storia da raccontare? Un dubbio da condividere? Una gioia da gridare?
Su questo blog puoi farlo!
La sezione 
1
wwm dice:
Pubblicato il 01-12-2008 alle 03:38
Appena arriviamo a Milano non vedo l’ora di passare una serata del genere….tra amici, serena, a bere e scherzare e come dici tu" un aperitivo come all’università"!
2
barbara dice:
Pubblicato il 01-12-2008 alle 09:49
Alla gran faccia di Benoit:
"Timido in gioventù,
ora me ne ripago… È uno svago
qualche donnetta allegra… e… un po’…
(accenna a forme accentuate)
Non dico una balena,
o un mappamondo,
o un Viso tondo
da luna piena,
ma magra, proprio magra, no e poi no!
Le donne magre sono grattacapi!"
(Bohème, I atto)
Melanconicamente vi tengo stretti in un ricordo lieve e profondo. Alla prossima, miei cari.
3
Cristina dice:
Pubblicato il 01-12-2008 alle 11:39
"ognuno con la sua ricchezza da condividere"…
basta saperla cogliere. E’ vero?
4
Silvia dice:
Pubblicato il 01-12-2008 alle 13:44
Già Cri…
5
Marina dice:
Pubblicato il 01-12-2008 alle 17:24
Belli questi momenti, anche io conservo il ricordo di piacevoli serate di questo tipo, con gli amici di sempre, o amici ritrovati…
6
vale dice:
Pubblicato il 02-12-2008 alle 09:20
avevo intuito fosse un week end speciale, si capiva da tutto. Posso immaginare quello che avete condiviso, sono momenti che tutti dovrebbero ricercare, a tratti, nonostante figli, responsabilità, incombenze… è un diritto poter lasciare tutto alle spalle e godere della propria profonda libertà…