La mamma della Sofi, mi ha raccontato poco fa che martedì, quando ha accompagnato la bimba in classe per la prima volta da giugno (la scuola era già iniziata da una settimana), tutti i bimbi della sezione le sono saltati addosso per salutarla. E lei si è un po’ innervosita.
Poi mi ha detto che solo un bambino è rimasto un po’ arretrato rispetto al gruppo.
Le si è avvicinato da dietro, le ha accarezzato delicatamente un braccio e le ha regalato un sorriso meraviglioso.
Quel bambino era Matteo.

























Resto senza parole.
Spero che Matteo possa conservare anche da grande questa grande ricchezza: la delicatezza di dire senza dire, di far capire senza spiegare.
Sarebbe un uomo raro e prezioso.
Devo assolutamente fare una femmina.
Eh sì, che tenerezza! Un atteggiamento davvero sensibile
mmmmmm sciupafemmine…sa già quali sono le mosse giuste