Anobii, che meraviglia!

Sono invischiata con Anobii, scoperto oggi e già amato alla follia.
Pensavo qualche sera fa: “esisterà un network non finalizzato alla vendita, funzionale nell’archiviazione delle proprie  letture e dell’annotazione di brani o frasi che non si vogliono perdere?”. Eccolo qua: Anobii.
Un Social Network 2.0 dedicato ai libri, in sostanza. Per annotare, elencare, condividere, interagire, scovare e curiosare.

E chi lo molla più?
Il mio è attivo da oggi, quindi un po’ scarno. Ma con il ritmo recente di lettura, credo che lo rimpolperò velocemente.

PS: io ho una fissazione per l’etimoligia e la semantica. Questo nome mi ha incuriosito e sono andata a cercare il significato. Anobii deriva da Anobium punctatum, un insetto conosciuto anche come “bookworm”, il “verme dei libri”, espressione usata nei paesi anglosassoni per indicare chi passa molto tempo sui libri.

Commenti

  1. a proposito di bookworm, c’e’ un capitoletto spassosissimo sul vermetto in questione nel "bar sotto il mare" di Benni, ce l’hai sotto mano? 🙂 geniale…..

  2. Dici che arrivo sempre ultima?
    Arrivo a bussarti!

    Mi ci vorrebbe una giornata di 40 ore per seguire tutto…mi sento…affannata!

     

  3. Su Anobii mi trovi con il nick Alex767. Vienimi a trovare e lascia un messaggio, così ci agganciamo. Siamo tante le blogesse che lo frequentano. Benvenuta.

  4.  interessante!!! lo vado subito a sperimentare!

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