29 lug 2008
2 anni – Niccolò
Niccolò cresce. Parlotta, poco a dire il vero (rispetto a Matteo alla sua età), ma si impegna.
Da “mmmh” è passato a dire “ti” (sì).
Ha poi aggiunto: no dai, pello (quello), pì (lì), ecco (riesco), butto (brutto), otto (rotto), uto (caduto). In sostanza ripete tutte le parole, ma a suo modo. Sono consapevole di capirlo bene solo io. Quando dice “tota”, credo di capire solo io che vuole la pistola. Anzi, a capirlo siamo in due. Matteo lo capisce bene, a volte meglio di me. Ieri sera a cena gridava “chicco”. “Non capisco, Niccolò, cosa vuoi?” “Chicco vuoi”. Matteo: “mamma, dai, vuole il coltello”. Felicità massima per entrambi i fratelli, uno che si sente capito e l’altro unico a capire.
Mi fa le coccole come un uomo navigato. Sul divano, mi prende sotto l’ascella e con il suo braccio, corto ma cicciotto mi preme sul capo come a dire: ci penso io a te. È un po’ manesco, sta restituendo le manate prese in questo ultimo anno da Matteo e le restituisce un po’ a vanvera, senza motivo. Passa e…sbam! Un colpo a Matteo, il quale ha imparato a piangere forzatamente affinchè si intervenga sul fratello.
È un bambino sereno, ride sempre, scherza continuamente, ha una mimica eccezionale, è un attore. È testardo, caparbio. Puoi ripetere i tuoi “no” mille volte ma lui milleuna volta ritornerà a fare quello che ha in testa. È così diverso da Matteo…
Al mare lo guardavano tutti, ridendo del suo piacere a stare in acqua. Infilati i braccioli, si spingeva fino a non toccare più il fondo, si inclinava un po’ in avanti e via…a nuoto, senza mai essere andato n piscina una volta.
I primi 3 anni sono quelli di cambiamenti più repentini e stanno rotolando ad una velocità sostenuta. Sono gli anni di maggiore fatica fisica per i genitori ma anche quelli di maggiore tenerezza. Tutto sta nel non farsi sopraffare dalla stanchezza, nel tenere viva l’unicità e l’irrepetibilità di giorni così intensi.
Bisogna imparare a goderseli. Prima che scappino.



















Hai una storia da raccontare? Un dubbio da condividere? Una gioia da gridare?
Su questo blog puoi farlo!
La sezione 
1
federica dice:
Pubblicato il 30-07-2008 alle 15:31
bello l’amore mio.
Mi sembra ieri che è nato. Nel constatare quanto siano cresciuti c’è sempre la malinconia per quel profuno di neonato che erano
un bacio ad entrambi Silvia, sono splendidi
2
Silvia dice:
Pubblicato il 30-07-2008 alle 18:24
Grazie Fede. Un bacione.
3
theitalianmom dice:
Pubblicato il 31-07-2008 alle 20:21
pensa che un post così io lo scriverei al contrario. nel senso che sono felicissima che il mio piccolo abbia raggiunto i 3 anni, un traguardo fondamentale per me. io ho vissuto con molta fatica fisica i primi 3 anni di entrambi (non hanno mai dormito e io ero stravolta). con tutta la tenerezza per i momenti che non torneranno più, io sono felicissima di averli già grandicelli.
bel sito!
4
Silvia dice:
Pubblicato il 31-07-2008 alle 21:41
Grazie di essere passata!
5
Barbara dice:
Pubblicato il 03-08-2008 alle 21:18
Niccolò mi commuove. Ma tu, un po’ di più.
Non scappano ancora, per fortuna. Se penso che nei paesi nordici l’80% dei 18enni è già fuori casa, spero che il mio resti latino nel cuore.
6
Silvia dice:
Pubblicato il 03-08-2008 alle 21:48
Sai che bello? Due bei Tanguy per casa!
7
Marianna dice:
Pubblicato il 05-08-2008 alle 21:38
Mi mancava questo pezzo di Niki, mi manca perchè … lo sai perchè vero?
Bacio