5 lug 2008
Non poteva spettare 5 minuti?
Niccolò continua ad avere febbre e sono comparse pustole ovunque.
Invio un sms alla pediatra che, gentile come sempre, mi chiama e mi dice di portarlo al Pronto Soccorso.
Il PS è stato rinnovato, ora c’è un bel triage pediatrico, con tanto di tavolino tondo con libricini.
L’infermiera raccoglie l’anamnesi e ci mette ad aspettare. Niccolò non tocca cibo da due giorni, vede nella mia borsa dei crakers e ne chiede uno.
Appena lo azzanna arriva la dottoressa che, senza nemmeno salutare, esclama:
- Non poteva vero aspettare 5 minuti a mangiare questo bambino? Se adesso dobbiamo guardargli la bocca?
Non ci ho più visto.
- Non mi pare grave, dottoressa. È il primo cibo che tocca in 2 giorni.
- E io come faccio a guardare in gola? Moriva ad aspettare?
Manco avesse mangiato pane e nutella.
- Gli dò il biberon e poi gli guarda in gola, non è grave.
Non lo faccio mai, MAI. Ogni volta che vado in ospedale non dico mai che mi padre è il Dott. XXXXXXXXX,
ma stavolta ho trovato il modo di dirglielo, ficcandolo tra un discorso e l’altro.
E improvvisamente…si è addolcita.
STRONZA, DOPPIAMENTE STRONZA.
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La sezione 
1
Silvia dice:
Pubblicato il 26-07-2008 alle 21:17
Appunto: DOPPIAMENTE STRONZA.
Ciao Cri, grazie dei passaggi…