Gravidanza mese per mese

L’età gestazionale si calcola a partire dal giorno di inizio dell’ultima mestruazione e contando i mesi di calendario, fatti di 30-31 giorni, oppure i mesi lunari, fatti ognuno di 4 settimane, cioè 28 giorni. I medici preferiscono il calcolo delle settimane di amenorrea e quindi dei mesi lunari, più preciso; con questo calcolo la gravidanza dura 10 mesi lunari (non 9).
Il primo mese di gravidanza per i primi 14 giorni non è di gravidanza: il concepimento si verifica circa 14 giorni dopo l’inizio dell’ultima mestruazione ed è questa la vera data di inizio della gestazione. Essendo però difficile fissare con certezza il giorno dell’ovulazione (e ancor più quello della fecondazione), si preferisce datare la gravidanza a partire da un momento certo com’è appunto la mestruazione.


Gravidanza mese per mesePrimo mese
0+0/4+3 settimane

Il primo mese è una delle fasi più critiche, tanto che si sospetta che molte mestruazioni in ritardo, magari con un flusso un po’ più abbondante della norma, in realtà nascondano degli aborti precocissimi. Le fasi che dalla fecondazione portano all’impianto della blastocisti richiedono il sincronismo perfetto di diverse funzioni. Basti pensare alle esigenze nutrizionali della stessa blastocisti: nei primi giorni di vita si nutre delle sostanze che trova nei fluidi tubarici e uterini (acqua, zuccheri e poco altro). Al settimo giorno, però, è cresciuta tanto da necessitare assolutamente di un nutrimento ben più sostanzioso: occorre il sangue materno! Ecco spiegata l’urgenza dell’impianto: serve per procurare il sangue alla piccola camera gestazionale.
Occorre ricordare, poi, che l’impianto costituisce ancora per molti versi un mistero affascinante, tant’è vero che rimane una grossa incognita anche per le sofisticate tecniche di fecondazione assistita che pure hanno saputo affrontare e risolvere diversi altri problemi. L’impianto è infatti una sorta di strano “trapianto”, in cui l’organo trapiantato è per metà di origine materna (e dunque riconosciuto come proprio dall’organismo ospite), ma per metà di origine paterna e quindi estraneo, sconosciuto al sistema immunitario della gestante. In teoria, perciò dovrebbe verificarsi sempre il “rigetto” della camera gestazionale da parte dell’organismo materno, esattamente come avviene con i trapianti non compatibili; invece, avviene regolarmente l’annidamento.
Nella maggior parte dei casi la mamma non si accorge di nulla fino alla mancanza mestruale.
È importante che la donna goda di buona salute o che almeno sappia di essere affetta da patologie che possono pregiudicare l’esito della gravidanza; che si sia sottoposta, assieme al partner, alla serie di esami preconcezionali previsti peraltro anche dai protocolli del nostro Ministero della Sanità.
Annotate su una tabella il vostro peso corporeo in modo da potere controllare l’aumento ponderale nei mesi che verranno.
Prendete l’abitudine di evitare, se possibile, di sottoporvi a radiografie del bacino nella seconda metà del ciclo ovarico, cioè nella terza e quarta settimana dopo l’ultima mestruazione: le radiazioni X potrebbero danneggiare gravemente un uovo appena fecondato di cui voi stesse ignorate l’esistenza.
Io, che non ho mai effettuato raggi X, a gravidanza appena iniziata, senza saperlo, mi sottoposi a una radiografia ai polmoni. Nessuno mi disse che una donna in età fertile è necessario che si astenga da radiografie nelle ultime due settimane del ciclo. Io non ci pensai perché eravamo al primo mese di ricerca e non mi aspettavo assolutamente di essere incinta.
E così, quando feci il test e lo trovai positivo, il mio primo pensiero furono quei raggi X.
I test in vendita in farmacia sono molto sensibili e affidabili già dopo pochi giorni di ritardo e gli Stick Persona sono affidabili addirittura 1-2 giorni prima del ritardo.
È opportuno eseguire il test al più presto anche e soprattutto per correggere abitudini errate di vita (fumo, alcool) e ritmi lavorativi pesanti (turni di notte, eccetera).

 

Secondo mese
4+4/8+5 settimane

Nel secondo mese di gravidanza il primo cambiamento è l’amenorrea, dovuta all’azione di un ormone, il Beta hCG che è prodotto dal trofoblasto, cioè da quella parte della blastocisti da cui si formerà la placenta.
Il secondo segnale nella maggior parte dei casi giunge dal seno che aumenta il suo volume e diventa più dolorante; le areole possono assumere un colore più scuro.
Compare la tipica nausea e a volte anche il vomito. Se il vomito diventa incoercibile potrebbe rendersi necessario il ricovero in ospedale per monitorare l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-base e integrare la dieta.
Altri sintomi posso essere: scialorrea, una salivazione abbondante e fastidiosa, stanchezza eccessiva, sanguinamento gengivale e necessità di urinare frequentemente.
L’umore può risentire di questi cambiamenti fisici e ormonali. Se la gravidanza era programmata e desiderata la donna vive un vero e proprio “stato di grazia”. Ma è anche del tutto normale sentirsi più instabili, irritabili e ansiose.
È il momento di scegliere il ginecologo che vi seguirà per tutta la gravidanza e di fissare il primo appuntamento.

Terzo mese
8+6/13+1 settimane

Durante il terzo mese di gravidanza dli eventuali piccoli disturbi che ho elencato sopra, nella maggior parte dei casi tendono a scomparire. Segno che tutto procede bene e che l’organismo materno si sta abituando a ospitare una nuova vita che cresce. Il corpo si modifica in modo marcato: a questo punto, la donna può aver acquistato anche uno o due chili, distribuiti soprattutto sui glutei e sul seno. In qualche caso, al contrario, può aver perso peso a causa della nausea. Le vene superficiali del seno cominciano ad affiorare per il maggior afflusso di sangue e si sviluppano i dotti galattofori, i canalini attraverso cui il latte scorrerà e verrà convogliato all’esterno. Il punto vita aumenta di qualche centimetro e l’addome accenna ad “arrotondarsi”. La muscolatura dell’utero comincia a irrobustirsi e a rilassarsi, l’articolazione del bacino si allenta e diviene più flessibile in previsione dell’aumento della pancia e del parto.

 

Quarto mese
13+2/17+4 settimane

Col primo trimestre si è chiuso un periodo critico della gravidanza, quello in cui è massimo il rischio di aborto (10-15% di tutti i concepimenti), quello in cui l’assunzione impropria di farmaci e alcune malattie infettive possono arrecare i danni più gravi ai tessuti embrionali ancora poco differenziati.
Dall’inizio del quarto mese di gravidanza l’aumento di volume dell’utero sarà dovuto alla crescita del feto e dei suoi annessi che determinerà una vera e propria espansione dell’organo in tutte le direzioni, soprattutto in senso longitudinale.
Prima della gravidanza l’utero era lungo 6-7 cm e pesava circa 80 gr.
Alla fine della gestazione supererà i 30 cm di lunghezza e peserà circa 1 kg.
Dal quarto mese in poi l’utero non può essere contenuto entro il bacino e la sua estremità superiore può essere palpata in addome: la misura dell’altezza del fondo uterino fornirà al ginecologo di mese in mese un indice indiretto dell’accrescimento fetale.
Mi racconta mia madre (ostetrica) che un tempo, quando non c’erano gli ecografi, la palpazione del fondo dell’utero era l’unico modo per verificare il corretto procedere della gravidanza.
Anche la cervice subisce notevoli cambiamenti: l’aumentato afflusso di sangue le conferisce una consistenza pastosa e una colorazione rossastra. Le ghiandole presenti nella cervice producono muco in abbondanza fino a formare un vero e proprio tappo mucoso, piuttosto denso, sistemato davanti all’ingresso della cavità uterina per proteggerla dai patogeni.
Il collo dell’utero ha un altro fondamentale ruolo che è quello di opporsi alla forza di gravità e fungere da sostegno della camera gestazionale evitando che il suo stesso peso laceri le membrane amniocoriali o stacchi la placenta.
Tutto questo intreccio di fibre si allenterà poi prima del parto.
L’aumento di peso è più evidente.
Se fino ad ora è stato di 1 kg circa, d’ora in poi procederà al ritmo approssimativo di 400 gr a settimana, fino a realizzare, se non ci sono particolari restrizioni dietetiche, un aumento al termine della gestazione di 12 kg circa.
L’aumento ponderale non è dovuto solo al peso del bambino: un bimbo di 3400 gr, per esempio, porterà con sé al momento del parto una placenta di 600 gr e liquido amniotico per 800 gr circa.
Il secondo elemento più importante è la ritenzione idrica da parte di tutti i tessuti, in particolare di quello connettivo. Essa è dovuta ancora una volta all’azione degli estrogeni e può comportare anche edemi alle gambe o generalizzati.
Abbiamo già detto dell’utero che cresce di 1 kg, rimangono da ricordare il seno e il sangue: quest’ultimo, diluendosi, aumenta la sua massa liquida di 1-1.5 l e quella di globuli rossi di 200-400 ml.
Il tutto per soddisfare le accresciute esigenze di un circolo che adesso comprende anche il distretto placentare.

 

Gravidanza quarto meseQuinto mese
17+5/21+6 settimane

È il periodo forse migliore della gravidanza. Le nausee cessano e ci si sente in forma e piene di energia. Poiché dovete respirare più rapidamente per ossigenare il bambino vi stancherete prima del solito. Avrete più difficoltà a respirare perché l’utero è cresciuto e ha spostato la massa addominale verso l’alto. È il migliore momento per iniziare gli esercizi di controllo della respirazione che vi potranno essere utili durante il travaglio.
È possibile che abbiate più fame. È una risposta naturale al cambiamento che si è prodotto nel vostro metabolismo. Potete mangiare in maggior quantità, ma non con il pretesto che dovete mangiare per due. Dovete controllare il vostro peso per evitare dei problemi e seguire una dieta ricca e completa.
È anche il periodo di vene varicose, smagliature, emorroidi e cellulite. Questo è dovuto a una cattiva circolazione. Per migliorare la situazione, è bene che mettiate le gambe in alto, che non restiate troppo tempo in piedi e che non facciate dei bagni caldi o vi depiliate con la cera a caldo.
Può comparire la linea nigra al posto della linea alba, una linea iperpigmentata (scura) che va dal pube all’ombelico e che si attenuerà fino a scomparire nel giro di qualche mese dopo il parto.
Durante il quinto mese si avvertono anche i primi movimenti del bambino.
Potrete soffrire di mal di schiena, crampi alle gambe e difficoltà digestive con acidità di stomaco.

 

corso prepartoSesto mese
22+0/26+2 settimane

Il pancione assume una forma prominente e tenderete a buttare il peso all’indietro per compensare.
Il giro vita ormai è privo di forme e inizierete a indossare con sollievo i vestiti premaman.
Insorgono le prime difficoltà di addormentamento o i risvegli notturni, favoriti – oltre che dai movimenti del bambino – anche dalla paura del parto che si fa più presente.
Potrete cominciare a frequentare, insieme a vostro marito/compagno, i corsi di preparazione al parto.

 

Settimo mese
26+3/30+4 settimane

Il vostro “ingombro” raggiunge dimensioni notevoli.
Le ghiandole mammarie iniziano a prepararsi per l’allattamento. Potreste notare delle macchie di liquido all’altezza del seno: si tratta del colostro prodotto dalla prolattina o ormone da latte. Se scegliete l’allattamento al seno per il vostro bebè, il colostro sarà il primo latte che il bambino prenderà, è ricco di anticorpi e dà al bambino una prima protezione.
L’utero continua ad aumentare di volume, supera l’ombelico di 4-5 centimetri e, per questo motivo, la sensazione di pesantezza aumenta e voi avete tendenza a sentire una sorta fatica nella respirazione.
Potrete sentire una apprensione per la maternità, per la salute del bambino e per il parto.

 

Ottavo mese
30+5/35+0 settimane

Il bimbo sta per concludere la sua preparazione per vivere una nuova vita fuori di voi. È ora di terminare la cameretta e di preparare la valigia per l’ospedale.
L’ottavo mese è il momento in cui il feto sceglie la posizione per nascere, normalmente con la testa verso il basso e il sedere verso l’alto.
Dato che l’utero è aumentato di volume di almeno 10 volte, sentirete i vostri polmoni comprimersi.
Potrete sentire l’ombelico tirare o estroflettersi.
In questo periodo ci sono delle donne che sentono delle contrazioni, ma questo non vuol dire che il parto si avvicina. Se le contrazioni non sono regolari, non preoccupatevi, anche se è sempre bene consultare il vostro ginecologo.
Potrebbero peggiorare eventuali problemi di stitichezza .
È il momento di salutare i colleghi per dedicarvi a voi stesse.
In Italia, il congedo di maternità inizia 2 mesi prima del parto e continua nei 3 mesi che seguono


gravidanza nono meseNono mese

35+1/40 settimane

In questa fase finale della gravidanza è possibile che vi sentiate “tirare” la parte bassa del ventre e che abbiate dolori diffusi in tutto il corpo, che si sta preparando per il parto.
Ora che il feto è pronto ed è sceso leggermente potrete respirare più facilmente.
L’ansia, l’eccitazione renderanno il sonno complicato.
Non è chiaro cosa provochi il parto ma si pensa che si tratti di una serie di sostanze prodotte dal corpo e chiamate prostaglandine che stimolano l’attività muscolare uterina e provocano la liberazione di ossitocina, entrambi fattori importanti della dilatazione.

Commenti

  1. Maria Fiore dice:

    ciao a tutte,
    sono alla 23′ e mi sono iscritta da una settimana sia ad un corso di acquagym per gestanti che ad un corso yoga pre-parto. mi trovo molto bene, soprattutto gli esercizi che insegnano a yoga sono un toccasana per la schiena, non mi fa più male e tenete conto che sono aumentata già di ben 7 kg!!!
    ovviamente è tutto a pagamento!!!
    auguri a tutte
    ps per quanto riguarda quanto scritto nelle mail soprastanti, non credo sia un corso gratuito, se a Lidia hanno regalato un Bonus di 2 mesi….penso che se non hai il bonus, paghi! ma è una mia supposizione, sarei curiosa anch’io di conoscere la verità!

  2. Ciao Lidia, non volevo approvare questo commento perchè è puro spam, ma poi mi son detta: “tolgo i riferimenti e lo pubblico”, così per poterti chiedere: il corso è gratis?
    Io non accetto nessun tipo di pubblicità sotto forma di commento: sono sul Web da una vita e, sai com’è, lo spam trasversale è ciò che più mi infastidisce.
    Avresti potuto accennare alla cosa e lasciare la tua mail chiedendo di contattarti in privato invece che usare un blog da 2mila visite al giorno, su cui io passo ore e ore di lavoro, per pubblicizzare un’attivita a scopo di lucro.
    Ma magari il corso è gratis e ho sbagliato il focus. E’ gratis? E’ una Onlus?

  3. interessantissimo questo percorso nei nove mesi di gestazione…informazioni davvero utili per le future mamme e per le donne in gravidanza.

  4. A TUTTE LE MAMME CHE DOVRANNO AFFRONTARE IL PARTO……….

    Ciao a tutte le future mamme come me, mi chiamo Lidia, ho 34 anni e vivo a Milano, sono incinta della mia prima figlia che nascerà intorno a fine gennaio 2011.
    La mia amica più cara, ha partorito a metà luglio il primo figlio……. Nicolò e mi ha fatto un regalo, che io trovo bellissimo: un buono di 2 mesi per partecipare a XXXXXXX, il XXXXXXX in dolce attesa di Milano…….e mi ha raccontato che, questa esperienza oltre ad essere unica nel suo genere, l’ha aiutata tantissimo nella relazione con suo marito e durante le ora di travaglio e durante la fase del parto.

    Il maestro XXXXX XXXXX mi ha dato tutte le info necessarie per iniziare a partecipare al XXXX e sono molto contenta di iniziare: ci vediamo la prima volta giovedì 9 settembre alle ore 17:45 c/o il XXXXXXXX

    Ah…………il XXXX c’è anche a Torino e si trovano tutti i mercoledì alle ore 18:30 allXXXXXXX

    Il sito è XXXXXXXXX mi è sembrato importante condividere con voi questa notizia molto bella. Ciao

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