Chi sono
Pubblicato da Mammaimperfetta | Archiviato in Appunti di vita, Questa sono io
Ho 34 anni, vivo in Emilia e sono laureata in filosofia.Dopo svariate avventure lavorative, sempre comunque nel settore dell’editoria e della comunicazione,
sono approdata ad un lavoro che mi entusiasma e mi stimola:
scrivo per una rivista e al contempo mi occupo di parte della comunicazione istituzionale, quella legata al Web, di una grande cooperativa.Mi piace giocare con le parole scritte, mi entusiasma, mi diverte, mi arricchisce, mi stimola.
Amo le scripta, molto più che le verba. Non perché volant, ma perché sono spesso cariche di tutta l’emotività e la fragilità che mi appartiene. Sia quelle che ricevo, che quelle che pronuncio.
Scrivendo, invece, mi doso, mi misuro, costruisco dighe che facciano defluire pensieri ed emozioni lentamente.
Come ogni persona, ho attraversato momenti non facili, di angoscia, di attanagliamento disperato e disperante.
Momenti eternamente velati da un manto di pesante broccato nero ricamato di viola.
Momenti che sembrano non avere mai fine, ma che invece finiscono.
E spalancano altre vite, altre emozioni, altre passioni. Peggiori (forse), ma sostenibili, perché le crisi (dal greco “rottura”) spingono altrove.
Provengo da una famiglia splendida, che ha saputo amarmi e donarmi l’intero universo.
E che continua a farlo.
Da mio padre, medico e bravo chirurgo, ho imparato la passione per l’uomo, la gratuità, ormai uccisa dalla mannaia dell’euro e la generosità.
Da mia madre, in modo particolare ora che sono madre a mia volta, ho percepito cosa sia l’Amore. Quello vero. Quello che non vuole niente in cambio.
Quello che c’è, anche se non ci sei tu, anche se non lo vuoi, anche se lo respingi anche se lo offendi e lo insulti. C’è.
Ho incontrato Simone nel 1999, 10 anni fa. È entrato nella mia vita tutt’altro che in punta di piedi. È entrato nel mio mondo pur essendo il suo, pensavo allora, diametralmente opposto al mio. Diverso il modo di approcciare alla vita, diverso il modo di scherzare e di ridere, diverse le parole, diverse le amicizie.
Una diversità che non mi ha spaventato, ma che ho voluto approfondire, sospinta da un’intuizione di malcelata sensibilità. Ci siamo incontrati-scontrati più e più volte.
Ma non ci siamo più lasciati.
Ci siamo sposati nel 2002 e, dopo un brevissimo rodaggio di coppia, nel 2004 è nato Matteo e nel 2006 è arrivato Niccolò.
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8 Commenti »
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Hai una storia da raccontare? Un dubbio da condividere? Una gioia da gridare?
Su questo blog puoi farlo!
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16 06 2008 alle 22:11
Voglio lasciare un segno in queste pagine preziose. Perché se l’amicizia tra mamme passa innanzitutto per i figli, si arrampica sulle pareti del nostro riconoscerci come donne. E in questa donna, mamma e moglie io mi ci riconosco. E per questo la sento mia.
23 06 2008 alle 10:26
E che questo sentirsi una dell’altra duri per sempre.
08 08 2008 alle 14:12
Anche io mamma.
Anche io emiliana.
Anche io con marito che si chiama Simone.
Anche io 2 figli maschi.
Abbiamo tante cose in comune!
Un consiglio (esperienza personale)
se ti va, scrivi più su te stessa e meno roba "redazionale": farai molte più amicizie (non è soprattutto questo che cerchiamo col nostro blog?)
A presto
08 08 2008 alle 15:46
Ciao Arianna, grazie del passaggio.
In realtà di blog di mamme è pieno il web.
Questo blog non vuole solo essere un personale diario ma anche una fonte di informazioni per chi è alla ricerca di notizie su gravidanza e crescita dei figli.
I pezzi che scrivo non sono mai "redazionali" perchè parlano anche di me.
Se hai letto qulcosa avrai visto che anche laddove parlo di Beta Hcg (prendo uno dei pezzi più scientifici che ho scritto) parlo anche di me, così come dove parlo di amniocentesi o di Stick Persona. Sono pezzi informativi, ma anche personali.
A presto.
PS: di dove sei?
29 01 2009 alle 09:58
Ciao Silvia,
io non sono una grande fan dei blog ma ho deciso di seguire il tuo perchè è fatto molto bene ed è scritto ancora meglio…i miei ormoni ancora un pò ‘sballati’ (ho un bimbo di 7 mesi, Davide) e le tue POESIE (perchè non sono solo post..) mi hanno causato pianti di commozione irrefrenabili! Ho fatto in tempo a leggere il post sulla nascita di Matteo prima che lo proteggessi, non sono riuscita a nascondere gli occhi rossi a mio marito che mi ha chiesto se stavo male (ma quante cose non riescono a capire gli uomini??). Tutto questo semplicemente grazie. Non immagini neanche quanto aiuta quello che scrivi. Francesca
29 01 2009 alle 13:42
Francesca…non so cosa dire, davvero.
Ti ringrazio moltissimo, non puoi immaginare che gioia queste tue righe.
Poesie…troppo buona.
Un abbraccio al piccolo Davide e grazie ancora.
PS: il post sulla nascita di Matteo non è protetto…
27 04 2009 alle 19:15
Ciao Silvia,
anch’io per caso ho scoperto questo blog, complimenti è veramente fatto bene, inoltre, ritengo sia una grande opportunità per tutte quelle mamme e donne che sentono l’esigenza di confrontarsi, di esternare i loro pensieri, di interagire, di trovare risposte o semplicemente di scambiare 4 chiacchiere! Le storie che ho avuto modo di leggere sono molto forti…inoltre, in ogni storia riscontri qualcosa che ha a che fare con te…qualcosa che ti colpisce , che ti emoziona, ma soprattutto senti che in ognuna di essa c’è una forte carica emotiva…che è scritta col cuore…!
Grazie per l’opportunità che ci dai!
27 04 2009 alle 20:09
Grazie Giusy.